Tu, scrittore

3 parole per il 2013

Il protagonista del secondo episodio di Scrivere nel 2013 sei tu, scrittore. E questa è una parola da ricordare. Non solo: da conviverci. Deve diventare uno status. Non è necessario dire al mondo intero “sono uno scrittore”, ma è necessario dirlo e ripeterlo a se stessi.

Scrittori si nasce

Sono sempre stato convinto che ogni forma d’arte non si possa imparare, ma sia in qualche modo innata. Da dove proviene non so, ma c’è. La scrittura è un’arte e non credo che si possa imparare a scrivere, perché scrivere non è solo mettere in fila parole, frasi, concetti. È creare storie.

Dunque tu, scrittore, sei nato tale. Esiste una prova inconfutabile, secondo me, che avvalora questa mia tesi: tu hai bisogno di scrivere. Probabilmente ti porti dietro questa necessità fin da bambino (a me è successo così: pianificavo romanzi di ogni genere) e non puoi fare a meno di scrivere.

Perché la scrittura è un richiamo.

Il richiamo della scrittura

È quello che sento da anni e anni: scrivere e pubblicare libri. Non per soldi, non mi interessano e so che, almeno scrivendo in italiano, non si diventa ricchi né abbienti. C’è un piacere forse perverso nel voler vedere un proprio libro in mostra in una libreria. Ma è un piacere che porta soddisfazioni. È un piacere che ti fa sentire parte di un meccanismo, quello che genera storie affinché qualcuno possa distrarsi.

C’è un richiamo, latente ma efficace, che ti spinge a inventare storie, personaggi, a leggere sempre di più, magari in modo morboso, per poter esplorare sempre più mondi. Le tue idee fermentano e sfociano infine in una storia. Ti chiedi da dove venga quella storia e perché a quelli che ti stanno attorno non vengono in mente storie.

La risposta è solo una.

Sei uno scrittore

Te ne accorgi da tante piccole azioni.

  • Leggi più degli altri.
  • Leggi meglio.
  • Sei un osservatore.
  • Sei un pensatore.
  • Rifletti su tutto.
  • Sei curioso.
  • Poni domande.
  • Non ti accontenti.
  • Ti vedi diverso dagli altri.
  • Hai sensibilità che altri non dimostrano.
  • Trovi mille difetti nei film che vedi.
  • Sogni a occhi aperti.
  • Vivresti in almeno uno dei mondi che hai creato.
  • Uccidi i tuoi reali nemici in qualche tua storia.

Sono convinto che – se non tutte – molte di queste azioni ti riguardano direttamente. A me riguardano tutte, per esempio. Ma non finisce qui. Scrivere è per te un bisogno per tanti altri motivi.

  • Scrivere ti rilassa.
  • Scrivere ti soddisfa.
  • Scrivere ti fa sentire superiore.
  • Scrivere ti rende diverso e ne sei felice.
  • Scrivere ti rende anche incompreso.
  • Scrivere ti fa sognare.
  • Scrivere ti fa realizzare i tuoi sogni impossibili.
  • Scrivere ti fa viaggiare altrove.
  • Scrivere combatte la tua solitudine.
  • Scrivere ti fa rifugiare quando tutto attorno a te è caos.
  • Scrivere ti fa creare mondi migliori del tuo.
  • Scrivere è qualcosa che devi fare.

Se ti riconosci in tutto questo – e dubito che non ti riconoscerai in gran parte di questo – allora non resta che una cosa da fare.

Emergere

Finché resterai nell’anonimato non saprai mai se la tua scrittura vale qualcosa oppure no. In questo momento a noi non interessa chi vuole scrivere per se stesso. A noi interessa chi vuole scrivere anche per gli altri. È questo il lavoro dello scrittore, no?

Emergere. Uscire dalla solitudine della sua stanza, dove mondi immaginari si assiepano e si addensano, e farsi notare, dire a tutti “ci sono anch’io”. Perché là fuori, nelle librerie, c’è spazio per tutti. O, almeno, c’è spazio per chi vale. Per chi ha coraggio. Per chi ha determinazione. Per chi vuole mettersi in gioco.

Se hai queste qualità, allora ti serve un potente strumento per emergere.

Una piattaforma

Un blog, meglio di qualsiasi altra piattaforma. Lo strumento più potente di comunicazione. Ben più dei social media, in cui, inutile illudersi, la gente sta solo per svago. Hai bisogno di un blog.

Un blog è per uno scrittore un biglietto da visita dinamico e in continua evoluzione. È completo. È una sorta di curriculum letterario. È il passaggio diretto dalla sua stanza al mondo interno: la porta che conduce dal suo rifugio alla platea. È così che devi vederlo.

Se hai un blog, allora è il momento di smettere di guardarlo come un passatempo serale e considerarlo finalmente un luogo di lavoro. Non significa che devi scrivere altro, che devi cambiare la tua voce. Significa che devi gestire il tuo blog come se fosse il tuo ufficio. Significa che devi rendere il tuo blog completo.

Significa rispondere a una domanda: se nel mio blog entrasse un editore, che penserebbe di me come scrittore?

Prova a rispondere onestamente.

Crearsi un nome

Lo scopo principale del tuo blog è quello di farti conoscere. Non bastano più, ora, i concorsi letterari (in cui alla fine resti un anonimo: vittoria o sconfitta non ti lasciano nulla) e la partecipazione ai forum di scrittura (più utili dei concorsi, perché i tuoi scritti sono pubblici e giudicabili dai lettori): adesso devi avere una tua casa online.

Con un blog potrai costruire qualcosa che da casa non puoi realizzare.

  • Identità: il blog sarà la tua identità online. Lo è già, se ne possiedi uno.
  • Reputazione: più scriverai e più crescerà la tua autorevolezza.
  • Voce: il blog è la tua voce. Definiscila e diffondila.
  • Connessione: un blog ti connette con lettori e altri scrittori. E con editori, anche.
  • Marketing: un blog è la tua vetrina. Anche se non venderai nulla di concreto, un blog rappresenta sempre uno strumento di marketing.

Che scrittore sei?

Ti sei mai posto questa domanda? Altrimenti è ora di farlo.

Esistono soltanto due alternative:

  1. lo scrittore che vuole pubblicare;
  2. lo scrittore che vuole restare anonimo.

Tu a quale delle due appartieni? Se sei arrivato fin qui a leggere, spero alla prima. A noi la seconda categoria non interessa.

Se fai dunque parte della prima schiera, allora le domande non sono finite, anzi cominciano ora.

  • Che cosa stai facendo per la tua scrittura?
  • Che cosa stai facendo per essere scrittore?
  • Chi sa che scrivi?
  • Dove scrivi?
  • Quanto scrivi?
  • Quante storie hai concluso lo scorso 2012?
  • Quante hai in mente di scriverne quest’anno?
  • Hai iniziato a scriverne qualcuna? O stai ancora tergiversando?
  • È in ordine il tuo blog?
  • Hai un blog, almeno?
  • Hai mai spedito una tua opera a un editore?
  • Hai mai vinto un concorso letterario?
  • Qualcuno ha mai letto le tue storie?

Per ognuna di queste domande non basta inserire una risposta. Da quella risposta devono nascere altre domande a cui rispondere. Sei sicuro di farcela? Se sei uno scrittore, la risposta è sì.

3 citazioni da tenere a mente

Non pensare di non essere uno scrittore perché non hai scritto un libro. Chris Brogan

In questa frase c’è una grande verità. Lo scrittore non è colui che ha scritto e pubblicato un libro, quello semmai è uno scrittore emergente, pubblicato, lo scrittore è colui che scrive. È chi sa che scrivere è un bene necessario, una passione, un legame.

Se provi a scrivere per ognuno, non scrivi per nessuno. Brian Clark

Un’altra legge che qualsiasi scrittore deve rispettare, perché svela una grande qualità della scrittura: quella di essere un’arte libera, come tutte le arti del resto. E l’artista – lo scrittore – deve essere libero di scrivere ciò che sente.

Scrivo per la stessa ragione per cui respiro… perché altrimenti morirei. Isaac Asimov

Ti senti in sintonia con quest’affermazione? Mi auguro di sì. Perché allora vuol dire che sei uno scrittore.

Tu, scrittore

Hai letto attentamente tutto? Rifletti nelle prossime ore su quanto hai letto. Rispondi alle varie domande. Definisci la tua figura di scrittore. Scrivi i punti salienti della tua personalità come scrittore. Segna i vari punti in cui ti sei riconosciuto. E scrivi il tuo post “Io, scrittore”.

È un esercizio a cui non sottrarsi, perché serve a guardare in fondo a se stessi, nel profondo dell’io, e scoprire cosa c’è. Se c’è davvero uno scrittore, allora uscirà allo scoperto. Quando avrai scritto il tuo articolo (scegli il titolo che ritieni più opportuno) condividi nei commenti il link.

Buon lavoro.

Categoria postPublicato in Scrittori - Data post10 gennaio 2013 - Commenti122 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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Commenti
  • Giovanni 10 gennaio 2013 at 09:52

    Bellissimo articolo, complimenti. ;)

  • Cipsamat 10 gennaio 2013 at 10:21

    Ottimo…mi metto a lavoro!!!

  • Romina Tamerici 10 gennaio 2013 at 10:41

    Un bellissimo post, Daniele. Ora rifletto, medito e poi rifletto ancora, magari domani ho già pronto il mio post.

  • Alessandro Madeddu 10 gennaio 2013 at 11:02

    Scriverò il post “io scribacchino e mestierante”.

  • Cipsamat 10 gennaio 2013 at 11:04

    http://cipsamat.it/io-scrittore/ grazie!!!

  • Animadicarta 10 gennaio 2013 at 13:47

    E’ una sfida interessante quella che proponi, ci penserò senz’altro. Leggendo le domande finali mi sembrava di avere un grillo parlante nella testa… :)

  • Alessandro C. 10 gennaio 2013 at 14:03

    Come potrei tirarmi indietro? Ecco qui il link:

    http://obbrobbrio.blogspot.it/2013/01/io-scrittore.html

  • Alessandro Madeddu 10 gennaio 2013 at 15:02

    Ecco fatto. http://cronachedeidisadattati.blogspot.it/2013/01/scribacchino-e-mestierante.html

  • Lucia Donati 10 gennaio 2013 at 15:16

    Gentilissimo, ecco il mio post! ;)
    http://scrivereleggerepercorsi.blogspot.it/2013/01/scrittori.html

  • Antonio 10 gennaio 2013 at 15:40

    Daniele il tuoi articolo è molto simpatico nonchè interessante. Complimenti. Mi sento uno scrittore! ;-)

  • Luisa 10 gennaio 2013 at 16:31

    Grazie mille Daniele, mi sono di conforto le tue parole.

  • Cristiana Tumedei 10 gennaio 2013 at 16:55

    Ebbene sì, oggi sei riuscito a mettermi in difficoltà! Ciononostante, ho messo insieme un post più o meno sensato.
    Lo trovi qui http://quicopy.blogspot.it/2013/01/scrivere-nel-2013-parte-seconda.html
    Chissà cosa ci aspetterà la prossima settimana! :)

  • [...] letto questo articolo di Daniele Imperi e mi sono trovato d’accordo sulla totalità dei punti in questione quando [...]

  • Io, scrittore 10 gennaio 2013 at 18:12

    [...] spunto dal blog di Daniele Imperi, Pennablu.it e più precisamente da questo articolo, in cui l’autore passa in rassegna le qualità che deve avere uno scrittore e pone delle [...]

  • [...] spunto viene da questo post nel blog di Daniele Imperi. Non vi copio tutti i punti elencati da Daniele, ma sottolineo quelli [...]

  • morena 10 gennaio 2013 at 18:39

    Bel post. non ho resistito e ho già imbastito le mie risposte ;)

  • Alessandro C. 10 gennaio 2013 at 18:43

    Successone, eh? :)

  • Marco 10 gennaio 2013 at 18:44

    Ci devo pensare…

  • franco zoccheddu 10 gennaio 2013 at 19:22

    Ti ho letto con grande interesse, sto pensando come esprimermi, mi stanno piacendo molto le risposte di tutti. Che grande energia potenziale c’è nelle persone! Tutto ciò deve riuscire a diventare pura energia cinetica, scrittura in movimento, generosa, vibrante, che smuova le menti e non permetta loro di fermarsi più.
    Grazie Daniele!

  • Davide Quetti 10 gennaio 2013 at 19:35

    Partecipo anch’io, su http://neodqu.blogspot.com/2013/01/is.html

  • Kinsy 10 gennaio 2013 at 22:10

    Oggi volevo scrivere il post sul primo tema de “scrivere nel 2013″ ed invece ho scritto un post ispirato sul secondo tema! ;-)
    Ecco il link: http://www.atelierdiscrittura.blogspot.it/2013/01/io-scrittrice.html

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2013 at 08:50

      Scrivere nel 2013 è il nome del programma, hai scritto il post sulle “3 parole per il 2013″? Ora mi leggo il tuo e grazie per aver partecipato :)

      • Kinsy 14 gennaio 2013 at 20:25

        No, non ho scritto il post su “3 parole per il 2013″… Volevo farlo, ma le mie tre parole sono proprio banalissime: tempo, costanza e metodo…

        • Daniele Imperi 14 gennaio 2013 at 20:27

          Perché banali? Prova a scriverlo, magari riflettendo su quelle parole ne nascono altre oppure rafforzi l’idea che sono quelle su cui concentrarti.

  • Salomon Xeno 10 gennaio 2013 at 23:26

    Invidio lo slancio degli altri!
    Ne riparliamo, però.

  • Romina Tamerici 11 gennaio 2013 at 00:09

    Ed ecco anche il mio post, mi sono un po’ dilungata…
    http://tamerici-romina.blogspot.it/2013/01/io-scrittrice-lunica-risposta-certa.html

  • Sara Durantini 11 gennaio 2013 at 08:26

    Interessanti le domande che poni e interessante, in generale, il post. In effetti fa riflettere perchè credo che tu sia riuscito a esplicitare quello che, almeno una volta, è frullato nella testa di tutti noi (e i commenti sopra ne sono la testimonianza). Ci rifletterò anch’io e presto arriverà anche il mio post. Intanto sto imbastendo un articolo da sottoporti…

  • Animadicarta 11 gennaio 2013 at 09:48

    Ecco il mio contributo: http://animadicarta.blogspot.it/2013/01/io-scrittrice-allo-specchio.html
    Forse sarebbe utile che tu raccogliessi tutte le testimonianze su un post…

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2013 at 10:46

      Grazie di nuovo :)
      Alla raccolta delle testimonianze ci ho pensato proprio ieri e le raccolgo senz’altro, sia per il primo post che per il secondo ;)

  • Sara Durantini 11 gennaio 2013 at 12:20

    Ecco le mie riflessioni http://corsierincorsi.blogspot.it/2013/01/tu-chiamale-se-vuoi-emozioni-sulla.html
    grazie a te per lo spunto :)

  • Elisabetta 11 gennaio 2013 at 12:39

    Mi associo anch’io a questa bella iniziativa, leggere le testimonianze degli altri scrittori mi è stato davvero utile! Condivido l’idea di riportarle insieme. Qui c’è la mia:
    http://elisabettamodena.wordpress.com/2013/01/11/io-scrittrice/
    grazie!

  • SyS 11 gennaio 2013 at 13:46

    tock tock! è permesso? si può?
    avrei scarabocchiato pure io qualcosa! :)
    http://canela-y-naranja.blogspot.it/2013/01/io-scrittore-mah.html
    e grazie per gli spunti di riflessione!

  • DanielSEM 11 gennaio 2013 at 14:32

    Preparo subito il mio articolo, una sola domanda ma sei il Daniele Imperi del mitico SEOspam.it?!? Se si, torna a scrivere anche li, il tuo io scrittore SEO per me era il top in Italia.!

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2013 at 14:39

      Ciao, aspetto il post :)
      Sì, sono sempre io… mi dispiace ma ho abbandonato da 3 anni quel blog :)

  • [...] Blu un articolo davvero ottimo sugli aspetti che identificano uno scrittore come tale. Ho trovato questo articolo di grandissimo interesse, molto coinvolgente e in alcuni punti anche molto divertente, specialmente [...]

  • Mauro Corso 11 gennaio 2013 at 14:46

    Daniele, ti ringrazio per il tuo articolo, mi ha davvero ispirato e fatto riflettere. Ho scritto un piccolo post di pensieri sparsi che mi sono venuti sul tema da te proposto http://www.maurocorso.it/scrittura/la-fame-insaziabile-dello-scrittore/

  • Tenar 11 gennaio 2013 at 17:14

    Un saluto a tutti.
    Ho trovato l’articolo molto interessante e ho voluto dare il mio contributo qui: http://inchiostrofusaedraghi.blogspot.it/2013/01/io-scrittrice-allo-specchio.html

  • Chi è lo scrittore, live writer 12 gennaio 2013 at 08:11

    [...] L’esercizio di scrittura creativa di oggi è ‘Tu, scrittore‘ di Daniele [...]

  • Salomon Xeno 12 gennaio 2013 at 10:20

    Eccomi qui!

  • DanielSEM 13 gennaio 2013 at 00:59

    Anche se io sono un altro tipo di scrittore spero sia apprezzato ;-) http://www.marketingseoagency.com/2013/01/lio-che-scrive-il-copywriting-nel-2013.html

  • [...] Tutto questo è stato provocato da un post di Daniele Imperi. [...]

  • Valentina Bertani 15 gennaio 2013 at 12:16

    Qui c’è il mio contributo: http://ilquadernodisofia.blogspot.it/2013/01/io-scrittrice_15.html.

  • Two Spirits 15 gennaio 2013 at 14:23

    http://artisticrants.tumblr.com/post/40598290437/tu-scrittore gran bella iniziativa :) eccomi qui.

  • Tu, scrittore – Adesioni 15 gennaio 2013 at 15:00

    [...] Continua a leggere Tu, scrittore. [...]

  • Shiningstar 15 gennaio 2013 at 18:40

    Leggo solo ora questo articolo, offre ampi spunti di riflessione.
    Molto interessante, complimenti :)
    Non so se ci sia una sorta di “scadenza” per l’adesione ma comunque entro fine settimana scriverò qualcosa a riguardo.

  • [...] per migliorare la tua scrittura, un lavoro che dovrà durare per tutto il 2013, perché come scrittore sai che l’arte della scrittura è in continua [...]

  • Io, scrittore? | chiccascrive 18 gennaio 2013 at 23:38

    [...] per caso, ho trovato un blog, Penna Blu di Daniele Imperi, ho letto un post “Tu, scrittore” e mi è sembrato di ritrovarmi. Chissà se anch’io sono uno [...]

  • Francesca 18 gennaio 2013 at 23:44

    Mi sono fatta violenza e ci ho provato… abbiate pazienza!
    http://francescamannai.wordpress.com/2013/01/18/io-scrittore/

    • Daniele Imperi 19 gennaio 2013 at 08:42

      Ciao Francesca e benvenuta :)
      Leggo il tuo contributo e ti aggiungo alla lunga lista ;)

  • Aislinn 21 gennaio 2013 at 13:38

    Sono sempre un po’ in ritardo rispetto ai tuoi post, ma pian piano arrivo: http://aislinndreams.blogspot.it/2013/01/essere-scrittori.html

  • Io, sì, proprio io. Scrittore! 21 gennaio 2013 at 19:41

    [...] Eccomi qua, seduta davanti al computer; mi sto accingendo a scrivere il secondo resoconto dell’iniziativa di Daniele Imperi “Tu scrittore – Scrivere nel 2013!“. [...]

  • Shiningstar 21 gennaio 2013 at 19:44

    Ecco qui la mia analisi: http://www.storyofabook.com/index.php/io-si-proprio-io-scrittore/

    E’ stata dura ma ce l’ho fatta :)

  • Cinzia Luigia Cavallaro 22 gennaio 2013 at 14:24

    Grazie davvero del tuo articolo che rileggerò con calma. Oggi avevo proprio bisogno di un’iniezione di positività, e le tue parole me l’hanno data.

  • Black&Moon 23 gennaio 2013 at 23:16

    Ci siamo anche noi! Ci siamo riconosciuti in molte frasi e abbiamo risposto a tutte le domande senza esitazioni.
    Questo è il nostro universo da poco più di un anno: http://blog.libero.it/stargazers/

  • Mario 9 febbraio 2013 at 13:04

    Scrivere mi uccide.

  • Enrico 11 febbraio 2013 at 15:44

    Eccomi, presente! Gran bella iniziativa.
    http://laconquistadellemozione.blogspot.com/2013/02/io-scrittore_11.html

  • Lorenzo 4 marzo 2013 at 21:49

    Articolo Bello bello bello! Sei assolutamente uno scrittore! :D .. e seguendo la “lista”, anche io mi ci sento pienamente. SONO UNO SCRITTORE! (Fa sempre strano però dirlo e dirselo.. )

  • [...] Tu, scrittore [...]

  • Andry 24 marzo 2013 at 15:29

    Nella mia vita, purtroppo non ho avuto la fortuna di leggere molto. Nonostante mi ci rifletto in tante delle cose che hai elencato. Mi piace scrivere. Mi rassicura e riesco a esprimere sul foglio concetti e emozioni che rare volte sono in grado di dire a parole. Qualche mese fa ho iniziato a scrivere un racconto, ma ultimamente mi sono un pò scoraggiata per che non conosco a sufficienza la grammatica italiana, sicché mi risulta tutto molto difficile. Cosa mi consigli?

    • Daniele Imperi 25 marzo 2013 at 10:40

      Ciao e benvenuta nel blog.
      Per scrivere bene bisogna leggere molto.
      Se hai queste difficoltà devi prima di tutto comprare una grammatica e studiarla. Poi iniziare a leggere ogni giorno e fare esercizi di scrittura. Qui nel blog, inoltre, troverai parecchi consigli su come risolvere vari problemi legati alla scrittura.

      • Andry 29 marzo 2013 at 19:20

        Grazie Daniele.

        Ho seguito il tuo consiglio. Ho iniziato a leggere di più. Il tempo è poco. Fra lavoro, bambini e faccende domestiche il mio tempo è limitato veramente. A volte, quando si ha un sogno, si vorrebbe realizzare alla svelta; invece non conta quanto lungo possa essere il cammino, conta la volontà di percorrerlo.

        Grazie.

  • Cinzia 26 marzo 2013 at 14:00

    Caspita! Più ti leggo (mi permetto di nuovo di darti del tu), più la voglia di leggerti e la voglia di scrivere diventa irresistibile. Questo articolo sembra che parli di me, ogni affermazione, ogni domanda, in qualche modo mi riguarda. Mi sento stordita dalle tue parole..

    • Daniele Imperi 26 marzo 2013 at 14:05

      Hai scritto il 100° commento a questo post :D
      Non sono così vecchio da pretendere del lei…
      Mi fa piacere che l’articolo ti sia piaciuto e ti riguardi anche :)

  • Andry 29 marzo 2013 at 19:19

    Grazie Daniele.

    Ho seguito il tuo consiglio. Ho iniziato a leggere di più. Il tempo è poco. Fra lavoro, bambini e faccende domestiche il mio tempo è limitato veramente. A volte, quando si ha un sogno, si vorrebbe realizzare alla svelta; invece non conta quanto lungo possa essere il cammino, conta la volontà di percorrerlo.

    Grazie.

  • Cinzia 3 aprile 2013 at 16:47

    Anch’io con il mio contributo…un po’ in ritardo!
    http://ilgessetto.blogspot.it/2013/04/io-dilettante-scrittore_3.html#more

  • Marco B. 18 aprile 2013 at 17:41

    “Trovi mille difetti nei film che vedi” mi ci vedo pienamente, ma… forse sono un regista mancato :)
    Ottimo articolo.

  • Pietro Paolo 16 giugno 2013 at 17:02

    Ciao Daniele,quello che scrivi è molto bello ed interessante purtroppo non ho un sito perché non sono capace di crearlo . Io sono quello che vorrebbe uscire da quella stanza dove mi sento prigioniero, “un falco che non ha un cielo dove poter volare” mi riconosco in molti punti da te accennati. Credo che la mia tortura sia: la paura e forse la vergogna, sento la mia testa come un vulcano gravido di magma che non riesce però ad esplodere e quindi a sfogare la propria energia a volte riesco a creare una storia al giorno e sto male perché non ho il tempo per scrivere sono un drogato di scrittura in perenne crisi di astinenza.Ho delle storie già con il titolo e la sinossi, quando riesco a scrivere e sempre di notte dove ingaggio una battaglia con il sonno,dove vince sempre lui. Dammi qualche consiglio al mio indirizzo e-mail su come fare un sito mandami un messaggio anche due parole mi saranno di aiuto Grazie.

    • Daniele Imperi 16 giugno 2013 at 20:19

      Ciao Pietro e benvenuto nel blog.

      La vergogna è un’altra brutta bestia da sconfiggere. Legata alla timidezza, poi.

      Su come fare un sito ci vogliono ben più di due parole, purtroppo. Se vuoi fare un lavoro professionale, allora ci vuole parecchio tempo, altrimenti puoi creare un blog su WordPress o Blogspot.

      • Pietro Paolo 17 giugno 2013 at 00:18

        Grazie di cuore Daniele mi sei di gran conforto grazie a presto.

  • Giovanni 2 luglio 2013 at 15:22

    Daniele Imperi
    Grazie anche a te, letto e commentato

    Alla fine il romanzo l’ho pubblicato: è qui.

  • Giada 22 settembre 2013 at 15:14

    Post davvero interessante… dal blog, non so perché, ma preferisco tenermi un po’ alla larga. Probabilmente perchè non ho la minima idea di come funzioni e il mio unico interesse è mettere su carta la mia storia; carta stampata e frusciante da toccare (un giorno) con mano. Ma trovo il tuo incredibilmente stimolante e utile!
    Quindi… al prossimo articolo!

    • Daniele Imperi 22 settembre 2013 at 19:12

      Ciao Giada e benvenuta nel blog.

      Nella sezione Blogging trovi qualche articolo su come scrivere per un blog.

      Grazie per aver iniziato a seguire Penna blu :)

  • Serena 18 ottobre 2013 at 01:29

    Scrivo da quando avevo nove anni ma non mi sono mai posta queste domande. Io scrivo per infiniti motivi e finalmente ho capito che “scrittore” non è solo chi riesce a diventare famoso grazie ai propri libri ma semplicemente chi scrive. Chiunque senta il bisogno di mettere nero su bianco le proprie emozioni. Grazie di avermi illuminata, Daniele! :)

  • Donatella 22 ottobre 2013 at 13:52

    Scrivo da quando frequentavo la 3° elementare. Si tattava di piccole poesie e di storielle naturalmente. Con il passare degli anni, lo studio e dopo il lavoro hanno portato via molto tempo alla scrittura creativa che a dire il vero ho un po’ tralasciato. Ma negli ultimi anni ho scritto diversi racconti e ho vinto diversi premi letterari per racconti inediti. Sono anche giornalista pubblicista ed ho un lungo curriculum come giornalista, cioè come collaboratrice esterna di quotidiani e giornali vari. Vorrei avere un blog ma non sono molto esperta da un punto di vista informatico. Comunque scrivere è la mia passione, è per me terapeutico, mi fa stare bene, mi fa stare meglio non posso fare a meno di scrivere, di raccontare, di spiegare o di informare. Spesso quando sono fuori o sul lavoro e osservo una persona in particolare penso che potrebbe avere caratteristiche adatte ad un personaggio per un mio racconto. Quando comincio a scrivere una storia non so mai come andrà a finire, sono i miei personaggi che me lo suggeriscono, che mi parlano, sono loro che diventano miei amici, alcuni più simpatici, altri meno, altri addirittura odiosi, anche se è buona regola, credo, capire che un personaggio non è mai completamente negativo o completamente positivo, ma le sue caratteristiche sono piene di sfumature. Insomma far galoppare la mia fantasia a briglie sciolte mi aiuta a sopravvivere in una realtà che mio malgrado vedo peggiorare giorno dopo giorno. Sono già felice di avere questo dono, ma se poi riuscissi a pubblicare e a vivere in maniera dignitosa (non pretendo di diventare ricca) del provento di questa attività sarei ancora più felice.

  • Calliope 27 ottobre 2013 at 06:34

    Io sono una scrittrice, mi sento scrittrice fin da piccola ma con il passare degli anni, dal sentirmi scrittrice sono passata al volerlo dire, far vedere, esprimermi non solo per me ma per chi come me ama leggere. Mi sono definita una contadina anomala. Semino affinché altri raccolgano. Nel mio blog più volte ho scritto del perché scrivevo ma non capivo questo mio bisogno di volerlo esprimere. Non per soldi ma per gloria di aver scritto qualcosa che possa piacere ad altri è il motivo per cui io voglio scrivere un libro. A dir la verità avrei più che un libro, un progetto che mi farebbe scrivere tanti libri, non una saga vera e propria ma un personaggio che potrebbe esprimersi dove come quanto e quando vuole. Ciao :)

  • Resoconto di un anno di blogging 31 dicembre 2013 at 05:00

    [...] Tu, scrittore [...]

  • Zenovia Buratti 31 gennaio 2014 at 23:56

    Buona sera! Mi sono immersa nei miei tredici anni di “convivenza” con la Scrittura, immedesimandomi in quasi tutti i punti riportati nel post. E’ bellissimo come post perché ti tocca nel profondo. Penso che anche se non ho mai frequentato corsi di scrittura, la scrittura non è una creatura facile a cui si possa rinunciare solo perché non dà fin da subito dei risultati soddisfacenti. Anzi, proprio perché è come un richiamo che non ti fa dormire, ti rapisce alla prima evocazione che potenzialmente tu, scrittrice potresti fermare sulla carta, essa ti domina. Allora non fai che anelare la tua estrema solitudine… richiamando la moltitudine che popola quel mondo fantastico che freme dall’esplodere dalla tua penna…. color del cielo nella sera autunnale…

    • Daniele Imperi 1 febbraio 2014 at 17:56

      Ciao Zenovia, benvenuta nel blog. Grazie :)

      Hai ragione: non è facile rinunciare alla scrittura.

  • Laura 16 febbraio 2014 at 10:50

    Wow :) sei un genio. Io sono ancora molto giovane, ma quello che scrivi mi sta aiutando molto :)

  • Violaliena 20 marzo 2014 at 22:09

    Molto interessante questo blog, sono una vecchia ragazza che ha sempre inventato storie. Per lo più girano nella mia testa, a volte le scrivo in parte.
    Non sono metodica, questo mi porta a cominciare millemila cose senza finirne nessuna.
    Forse forse ho solo paura di non riuscire.
    E il ruolo di aspirante è bello, caldo e comodo alla fine.
    Però ho risposto “si” a quasi tutte le domande!
    Che sia giunto il tempo di trasformarmi da “raccontastorie” in “scrittrice”?

    • Daniele Imperi 21 marzo 2014 at 07:45

      Violaliena e benvenuta nel blog.

      Hai detto una cosa interessante su cui vale la pena riflettere: il post di aspirante è comodo e sicuro. Magari ci scrivo su qualcosa.

      Se hai risposto sì a tutto, allora è davvero il momento di fare le cose sul serio ;)

  • violaliena 23 marzo 2014 at 17:13

    Grazie
    ci sto pensando…
    Magari passo da aspirante a recluta…

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