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Progetti letterari per il 2017

Progetti letterari per il 2017

Si avvicina la fine dell’anno – mancano ormai solo 4 giorni – e un piano d’azione “letterario” per il 2017 è necessario. Se poi sarà rispettato o meno è un altro discorso, ma almeno uno ci prova, stende un piano per concentrare le energie mentali su qualcosa di definito e non disperderle su troppi progetti, come faccio di solito.

Quando ho voluto strafare, alla fine non ho combinato nulla. Ho sempre avuto il vizio di iniziare tante storie, di lavorare su tanti progetti insieme e il risultato è stato prevedibile: ogni progetto ha subito rallentamenti e non è stato portato a termine.

Il prossimo anno, quindi, vige la regola: pochi ma buoni. Idee chiare su cosa scrivere e quanto scrivere. E “speriamo che me la cavo”.

Stesura e revisione del romanzo di fantascienza “R.”

Quando ho letto il post di Serena “Come fu che pubblicai un romanzo e non l’altro”, non mi sono per niente meravigliato, perché già a quel tempo mi ero accorto che il mio fantomatico P.U. non poteva essere iniziato, abbisognava ancora di una buona e precisa documentazione.

In quel periodo mi vennero in mente due racconti lunghi di fantascienza, uno finito, di oltre 200.000 caratteri (che non m’ha soddisfatto) e un altro che non poteva essere scritto come racconto.

E così arriviamo a “R”. È una storia che m’ha preso molto, che voglio riuscire a finire e proporre a qualcuno. Ho lavorato sull’ambientazione, sul linguaggio – creando parole nuove sulla base di termini di altre lingue – sui personaggi e i loro nomi, sulla struttura e i vari capitoli. Devo rivedere il tutto per scoprire se ho inserito il midpoint, il momento centrale che abbiamo imparato giorni fa.

Ho iniziato anche a disegnare la mappa della città e dei suoi dintorni, in cui si svolge la vicenda.

Fine del world building e della documentazione per “P.U.” e inizio stesura

“P.U.” era stato accantonato per lacune nell’ambientazione della prima storia e carenze nella documentazione di un’altra delle storie. Pian piano quindi vorrei finire l’ambientazione di quella prima parte.

Una storia è ambientata nella Cina del XVII secolo (vi chiederete cosa ci azzecca con la fantascienza: ci azzecca, tutto è connesso) e allora mi sono detto: non posso scrivere di un popolo se non ho mai letto cosa ha scritto quel popolo.

E così ho iniziato a comprare alcuni libri, soprattutto classici cinesi (sono molto pochi quelli tradotti, 5 o 6) e un paio di saggi. Mi occorre conoscere a fondo la nazione, il popolo, i nomi propri e la vita quotidiana e sociale delle persone.

Soprattutto la questione dei nomi. Avevo trovato online alcuni di siti esteri che fornivano elenchi di nomi cinesi maschili e femminili, per poi scoprire che quasi tutti quelli che avevo scelto sono giapponesi e non cinesi.

Racconti per il blog

Ogni anno mi riprometto di scrivere qualche racconto per il blog, ma quest’anno ne ho pubblicato soltanto uno, il 1° novembre. Ho qualche idea, le idee non mancano, spesso a mancare è la fantasia di metterle in atto.

Racconti da spedire per ebook

Ne avevo scritto uno di fantascienza, ma per me non è roba pubblicabile e non l’ho spedito. Ne ho scritto un altro, quello lungo oltre duecentomila caratteri, ma quasi sicuramente non spedirò neanche quello. Per fortuna ho un buon elenco di storie da scrivere.

Quello che un autore deve considerare quando invia una storia a un editore – e se la autopubblica il discorso non cambia –, è la probabilità di insuccesso che potrà avere quella storia. Difficile da calcolare, ovviamente, ma ripensando agli ultimi 3 racconti scritti che volevo pubblicare (il primo in self-publishing), per me la percentuale di insuccesso sarebbe stata molto alta.

Non si può iniziare a pubblicare narrativa partendo con un insuccesso, mi sono detto. La prima opera deve stupire, meravigliare, appassionare, restare nella mente del lettore.

Letture

Quest’anno mi ero promesso di leggere almeno 70 libri e sono riuscito a superare il tetto, leggendone 71. Per il 2017 vorrei leggerne almeno 80. A qualcuno non piacerà questa storia dei numeri, la lettura è un piacere e non un dovere, ma per me significa riuscire a stare quasi (un quasi grande quanto un pianeta) al passo con i libri che compro ogni anno (e non voglio nemmeno sapere quanti sono).

Come generi letterari quest’anno ho letto 12 classici (latini e greci compresi), 3 romanzi d’avventura, 21 di fantascienza, 7 saggi, 6 romanzi mainstream, 8 horror, 2 fantasy, 5 noir, 6 romanzi storici e 1 thriller.

E per il 2017? Inizierò il nuovo anno assieme a Thomas Wolfe e al suo O Lost. A questo affiancherò un altro libro, che non ho ancora deciso. Forse un saggio.

Non ho fatto un piano di letture per l’anno nuovo e non ne faccio. Sono troppo “umorale” per poterlo fare. Finisco un libro e poi ne scelgo un altro. Ormai affianco sempre un classico a un libro moderno.

E voi avete fatto i vostri progetti letterari per il 2017 imminente?

58 Commenti

  1. Paola
    27 dicembre 2016 alle 09:04 Rispondi

    Ciao Daniele. È tanto che ti seguo, ma non ti ho mai scritto e stamattina mi sono detta: perché no?
    Proprio ieri sera, infatti, ho buttato giù gli appunti per due racconti, idee che mi giravano in testa da un po’ ma che erano, appunto, solo idee, vaghe. Sì, perché solo fissando l’idea sulla carta comincia per me a svilupparsi anche un abbozzo di storia. Poi però succede troppo spesso che gli appunti per gran parte rimangono tali.
    Ieri sera invece, visto che c’ero, oltre a buttare giù nuovi appunti, ho sfogliato anche tutti in miei appunti pregressi e mi sono detta: eh, no, così non va, perché questi non sono diventate storie?
    La risposta è stata la solita: non ho tempo per scrivere. Ma ho anche pensato che così mi autoinscatolo nella categoria dell'”aspirante scrittrice”, di quella che vorrebbe tanto ma non può. Lì mi sono fatta un’esame di coscienza. Così ho calcolato quanto tempo passo su facebook a cazzeggiare con pochissimo piacere, quanto tempo me ne sto davati alla tv in trance a seguire serie che diventano sempre più insulse stagione dopo stagione. La riflessione è stata che un margine di scelta ce l’ho e quindi mi sono ripromessa di far diventare racconti almeno una parte di questi abbozzi. Uno per la veritá ho giá capito che non può essere un racconto, viste le implicazioni della storia deve avere una articolazione che va sviluppata più ampiamente, quindi é probabile che diventi un romanzo, di fantascienza, lungo quanto ancora non lo so. Per la veritá ho da parte anche un altro romanzo giá impostato, una storia tra passato e presente e un filo di suspence, con la scaletta già fatta, ma ho bisogno di ricerche e letture per non scrivere boiate.
    Intanto allora ho deciso che voglio rodarmi sui racconti per fare allenamento, ne ho individuato uno e da lì partirò.
    Io soffro un po’ di “horror vacui”, cioè penso sempre di non avere abbastanza fantasia, ma sotto sotto so che mi devo solo lasciare andare, i miei appunti me lo confermano.
    Mi piacerebbe cominciare a partecipare a concorsi e contest, così giusto per avere un riscontro e magari provare a inserirmi in qualche antologia.
    E anche l’idea di un blog su cui pubblicare racconti brevi è un’idea a cui forse darò seguito, una volta che avrò affinato la tecnica e allenato la creatività e sarò sufficientemente sicura che i miei scritti abbiano un minimo di dignità.
    E poi voglio leggere anche io, tanto, molto di più, ora sono solo a 10/15 libri all’anno, sono pochi.
    A proposito, mi piacerebbe sapere quali sono i libri che hai letto nel 2016, anche solo i migliori, potrebbe essere un post di fine anno?
    A presto.

  2. Daniele Imperi
    27 dicembre 2016 alle 09:26 Rispondi

    Ciao Paola, benvenuta nel blog.
    Su Facebook non posso che darti ragione, io sono un antifacebook militante :D
    E sulle serie anche, ho visto che anno dopo anno perdono mordente.
    Per quanto riguarda i tuoi racconti, tutto sta a cominciarne e finirne uno. Poi man mano che scrivi acquisterai sempre più sicurezza.
    Non farò un post sui libri letti, ma te li elenco qui sotto:

    1. La luna nascosta – M.K. Rawlings
    2. Il capitano Lauterbach dei Mari della Cina – Thomas Lowell
    3. Città della pianura – Cormac McCarthy
    4. Dove porta il fiume – James Dickey
    5. Il Drive-in – Joe Lansdale
    6. Il Drive-in 2 – Joe Lansdale
    7. Il Drive-in 3 – Joe Lansdale
    8. Iliade – Omero
    9. L’androide Abramo Lincoln – P.K. Dick
    10. L’isola dei segreti – Scarlett Thomas
    11. Memento-I sopravvissuti – Julianna Baggott
    12. La 25° ora – David Benjoff
    13. Dopo – Koethi Zan
    14. L’uomo del giorno dopo – David Brin
    15. Odissea – Omero
    16. Io sono un gatto – Natsume Sōseki
    17. Cenere – Grazia Deledda
    18. Non è un paese per vecchi – Cormac McCarthy
    19. I vendicatori – Richard Bachman
    20. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
    21. Attraverso lo specchio e quel che Alice trovò – Lewis Carroll
    22. Desperation – Stephen King
    23. La storia di Kullervo – J.R.R. Tolkien
    24. Ghost – Richard Matheson
    25. A casa di Dio – David Mitchell
    26. L’alba del mondo – Rhidian Brook
    27. La scomparsa di Majorana – Leonardo Sciascia
    28. Piccoli crimini – Dave Zeltserman
    29. La vera storia di Kyle Nevin – Dave Zeltserman
    30. Killer – Dave Zeltserman
    31. Amabili resti – Alice Sebold
    32. Revenant – Michael Punke
    33. Tramonto e polvere – Joe R. Lansdale
    34. Labirinto di morte – Philip K. Dick
    35. Embassytown – China Miéville
    36. L’universo elegante – Brian Greene
    37. Il prefetto – Alastair Reynolds
    38. Ricambi – Michael Marshall Amith
    39. I figli di Matusalemme – Robert A. Heinlein
    40. Fuga dalla libertà – Erich Fromm
    41. La penultima verità – Philip K. Dick
    42. Il pianeta dei dannati – Harry Harrison
    43. Il pianeta senza ritorno – Harry Harrison
    44. Razza e storia e altri studi di antropologia – Claude Lévi-Strauss
    45. R.U.R. – Karel Capek
    46. Storia filosofica dei secoli futuri – Ippolito Nievo
    47. Il mucchio selvaggio – Ernest Haycox
    48. Limit – Frank Schätzing
    49. Il Disco di Fiamma – Philip K. Dick
    50. L’Occhio nel cielo – Philip K. Dick
    51. La città sostituita – Philip K. Dick
    52. Vulcano 3 – Philip K. Dick
    53. Il giro più pazzo del mondo – Scarlett Thomas
    54. Germinal – Emile Zola
    55. Le querce di Albion – Marion Zimmer Bradley
    56. La Repubblica – Platone
    57. Gli arresi – Chang-Rae Lee
    58. L’ombra dello scorpione – Stephen King
    59. Gita al faro – Virginia Woolf
    60. 2001: Odissea nello spazio – Arthur C. Clarke
    61. Il Signore delle Mosche – William Golding
    62. Morfologia della fiaba – Vladimir Ja. Propp
    63. Le ceneri di Angela – Frank McCourt
    64. Il mondo senza di noi – Alan Weisman
    65. 2010: Odissea due – Arthur C. Clarke
    66. Don Chisciotte della Mancia – Miguel de Cervantes Saavedra
    67. Noi Marziani – Philip K. Dick
    68. Metropolis – Thea von Harbou
    69. Canne al vento – Grazia Deledda

    Sto finendo inoltre Il Golem di Gustav Meyrink e Una città galleggiante di Jules Verne.

    • Salvo Figura
      27 dicembre 2016 alle 12:50 Rispondi

      Posso proporti i miei History crime pubblicati su Amazon per Delos book? Uno per tutti ” La pulce e il cappio”.
      Perdonami per lo spot.
      Salvo

    • Paola
      27 dicembre 2016 alle 14:25 Rispondi

      Grazie per l’elenco dei libri! Sará sicuramente una buona fonte a cui attingere!”:-)

  3. MikiMoz
    27 dicembre 2016 alle 09:41 Rispondi

    Io?
    Sì, voglio diventare ricco e famoso scrivendo.
    Nel 2017 voglio pubblicare il mio romanzo ma non solo ;)
    In bocca al lupo per tutto 😍

    Moz-

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 09:47 Rispondi

      Ricco e famoso scrivendo? Forse devi rivedere i tuoi progetti :D
      Auguri anche a te per il romanzo ;)

      • MikiMoz
        27 dicembre 2016 alle 11:15 Rispondi

        Si dice “in bocca al lupo”! :p
        Oh, sai che io sono quello che fa le cose più strane… quindi sì, ricco e famoso scrivendo (di tutto), “l’impossibile è solo l’inizio per noi” :D

        Moz-

        • Daniele Imperi
          27 dicembre 2016 alle 11:28 Rispondi

          No, a me i lupi piacciono e faccio gli auguri :P
          Be’, quanto a te, allora buon lavoro.

          • MikiMoz
            27 dicembre 2016 alle 18:02 Rispondi

            Ecco, a questo rispondo “grazie” :D

            Moz-

  4. Andrea
    27 dicembre 2016 alle 10:31 Rispondi

    Certo che sei un “super-lavoratore” :)
    Quali sono i classici cinesi che hai acquistato?

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 10:43 Rispondi

      Ho preso un libro di Testi confuciani, I Ching, Chin P’ing Mei e Il sogno della camera rossa di Ts’ao Hsüeh-ch’in.

      • Andrea
        27 dicembre 2016 alle 11:27 Rispondi

        Interessante. L’ho chiesto perché sono appassionato di cultura orientale, anche se sono più direzionato verso quella giapponese. Mi sa che inserisco Il sogno della camera rossa tra i prossimi acquisiti.

        • Daniele Imperi
          27 dicembre 2016 alle 11:29 Rispondi

          A me invece la cultura orientale non ha mai attratto molto, ma la storia cinese e giapponese mi piace molto.

  5. Miché Miché
    27 dicembre 2016 alle 11:24 Rispondi

    Azz, 71 libri letti, impossibile per me. O_O Il mio record è 40 libri letti. Quest’anno mi sono fermato a 32. Tutti saggi. xD

    Il mio unico progetto letterario per il 2017 è dedicare del tempo alla narrativa.

    E’ ho deciso di leggere 2 romanzi per ogni saggio letto.

    Inizierò a gennaio con due brevi romanzi: Cuore di tenebra di Conrad e Il gabbiano Jonathan Livingston di Bach e lo concluderò col saggio Manuale di pulizie di un monaco di Keisuke Matsumoto.

    A febbraio i romanzi Una banda di idioti di John Kennedy Toole
    e Piccoli suicidi tra amici di Paasilinna Arto e il saggio Robustezza e Fragilità di Nassim Taleb. Mi fermo qua perché non ho pianificato oltre(è inutile). xD

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 11:32 Rispondi

      40 è un bel traguardo :)
      Non capisco proprio come fai a leggere solo saggi…
      Ah, tu pianifichi le letture? :D
      Vorrei anche io, ma poi preferisco scegliere secondo l’umore del momento.

  6. Miché Miché
    27 dicembre 2016 alle 11:48 Rispondi

    Beh, rispetto alla media italiana è un bel traguardo sì, e ne vado abbastanza orgoglioso. xD
    Probabilmente sarà la domanda principe del mio 2017: ”Come ho fatto a leggere solo saggi fino ad ora?”. xD
    In realtà ci ho provato ma ho fallito miseramente. A gennaio avevo stilato una lista di tutti i libri che avrei voluto leggere quest’anno, ma come prevedibile ho incrociato altri libri che al momento mi sono sembrati più interessanti e alla fine ho lasciato le briglie al caso. xD
    Però i piani a breve termine(max 2 mesi) riesco sempre a rispettarli. U_U

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 12:15 Rispondi

      La lettura, secondo me, non può essere “pianificata” troppo. A parte le letture che ti servono per la documentazione o altro, le altre, quelle per puro svago o interesse, devi sceglierle come ti senti.

  7. Bonaventura Di Bello
    27 dicembre 2016 alle 12:05 Rispondi

    Beh, a questo punto direi che un sincero “in bocca al lupo” ci sta tutto quanto. :)

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 12:15 Rispondi

      Ma ce l’avete tutti con questi poveri lupi? :D
      Grazie ;)
      Tu hai qualche progetto in corso?

  8. Tenar
    27 dicembre 2016 alle 12:19 Rispondi

    In bocca al lupo per i tuoi buoni propositi. I miei sono di leggere qualcosa e di scrivere qualcosa.

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 12:20 Rispondi

      Grazie. Solo qualcosa? :)

    • Bonaventura Di Bello
      27 dicembre 2016 alle 12:42 Rispondi

      Per la maggior parte manuali per WordPress, almeno tre per il 2017. Stiamo sinceramente (ri)valutando il discorso del self-publishing rispetto ad altre attività più redditizie, ma può essere che qualcosa di narrativa si riesca finalmente a pubblicarla con l’anno nuovo.

      • Daniele Imperi
        27 dicembre 2016 alle 12:50 Rispondi

        3 manuali per WP? Oddio, e che altro ci vuoi scrivere? :)
        Auguri anche a te, allora.

        • Bonaventura Di Bello
          27 dicembre 2016 alle 13:45 Rispondi

          Beh, a parte un bel manualone su manutenzione e sicurezza, che ancora manca alla lista, ci sono le nuove edizioni di quelli già pubblicati e ormai esauriti oltre che ‘datati’ (Webmaster con WordPress e la ‘guida completa’) e ho quasi finito anche una bella guida a 360 gradi sui plugin. :) Grazie per gli auguri, e ad maiora per tutti noi! :)

  9. Patrick Nalas
    27 dicembre 2016 alle 15:30 Rispondi

    Ciao Daniele seguo il tuo blog da un pò di tempo, e trovo interessanti alcuni tuoi articoli.Anch’io come te sono umorale nella lettura.Spesso scelgo in base al momento, o alla curiosità che può scaturire da un fatto di cronaca, o guardando qualche film.La mia passione per la storia, poi, è stata la leva, che mi ha spinto a leggere.Infatti, fino a sette anni fa circa, non ero un gran lettore.La lettura di un libro sulla seconda guerra mondiale, mi ha catapultato nel mondo dei libri.Ora leggo un pò di tutto, soprattutto narrativa.Nel tempo, poi, è nato in me il desiderio di provare a scrivere.Al momento ho ancora in fase gestazionale qualche scritto, diciamo che mi sto avvicinando all’universo della scrittura, leggendo blog, e libri di scrittura creativa.Certo non sono ancora giunto a leggere settanta libri all’anno.La mia media è di circa venticinque all’anno.Spero di poter migliorare.Ciao

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 16:30 Rispondi

      Ciao Patrick, benvenuto nel blog. 25 libri l’anno non sono comunque pochi, calcolando che in Italia pare la media sia molto, molto più bassa. La lettura non deve essere poi una gara. Io mi impongo, in un certo senso, di leggerne tanti, ma solo perché ne compro tantissimi.

  10. Monia
    27 dicembre 2016 alle 16:38 Rispondi

    L’ho detto anche all’Imperatore di Pennaland: io voto “progetti letterari per il 2017” come meme-post-di-fine-anno-subito.
    (Più di 50 libri. Accidenti. Quest’anno, mi raccomando, fai in modo che tra i 50 libri dei tuoi lettori ci possa essere anche un libro tuo).

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 16:41 Rispondi

      Che aspetti, allora, a pubblicare i tuoi progetti per il 2017? :)
      Per il libro mio ci spero. Chissà che non accada davvero.

      • Monia
        27 dicembre 2016 alle 17:20 Rispondi

        Io forse non sono un lupo.
        E forse neanche Cappuccetto Rosso.
        Ma “porto fortuna”, su certe cose soprattutto.
        Quindi sì.
        Succederà.

        • Daniele Imperi
          28 dicembre 2016 alle 08:18 Rispondi

          Bene, una Monia Presciente :)

  11. Barbara
    27 dicembre 2016 alle 17:02 Rispondi

    Progetti letterari? Parecchi, come al solito. Solo nelle ultime due settimane ho ordinato (trattenendomi) tre cartacei, altri tre me ne sono arrivati per Natale e il kosokobo si sta riempiendo ad eccessiva velocità. Il materiale non manca, insomma. Però non riesco a “pianificare” le letture. E se devo pianificare, cerco di dare precedenza alla scrittura. ;)

    • Daniele Imperi
      27 dicembre 2016 alle 17:11 Rispondi

      3 cartacei? Tsk, novellina :D
      A me è arrivato un pacco di Amazon con 7 romanzi di P.K. Dick :D
      E ho altri 3 libri in arrivo.

      • Barbara
        27 dicembre 2016 alle 17:13 Rispondi

        Compro solo quello che ho speranza di leggere. E’ inutile riempirsi la casa (o il reader) di libri non letti. Poi aumenta solo la depressione ;)

        • Daniele Imperi
          28 dicembre 2016 alle 08:17 Rispondi

          Ah me invece i libri la fanno passare la depressione :D

  12. Caterina
    28 dicembre 2016 alle 10:08 Rispondi

    Ciao Daniele, un grande in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti. :-)
    Ho deciso che il 2017 sarà l’anno dell’osare e del fare, “librescamente” parlando. Anche io tendo a iniziare mille cose e poi mi perdo. Ecco, il prossimo anno vorrei fosse all’insegna del fare senza disperdere energie, dritta verso i miei obiettivi. ;-)

    • Daniele Imperi
      28 dicembre 2016 alle 10:10 Rispondi

      Ciao Caterina, grazie :)
      Hai fatto un piano di lavori?

  13. Caterina
    28 dicembre 2016 alle 10:29 Rispondi

    Sì, su uno ci sto lavorando già da un po’. L’altro in realtà mi è venuto in mente qualche giorno fa (e qui c’è l’osare): una storia per bambini che vorrei diventasse un albo illustrato (non credevo mi sarei mai cimentata con una cosa del genere). Ma mi sono detta: why not? Infine ho il piano letture 2017 che comunque potrebbe subire cambiamenti last minute (aggiunta di nuovi libri). ;-)

    • Daniele Imperi
      28 dicembre 2016 alle 11:08 Rispondi

      Vorrei scrivere anche io una storia per bambini illustrata, l’idea c’è già. Vedremo come si svilupperà.
      Auguri anche a te, allora.

  14. Elisa
    28 dicembre 2016 alle 14:37 Rispondi

    1. Finire il racconto iniziato la scorsa primavera (per inviarlo a un concorso letterario che scade il 31/03/17)

    2. portare avanti i miei 2 romanzi d’amore e thriller (ma penso che di questo passo li finirò quando perderò la dentiera)

    3. leggere, leggere, leggere (finire Marai leggendone anche i diari e gli scritti de “L’ultimo dono”; leggere altri scrittori mitteleuropei; leggere altri romanzi di Hugo; leggere buoni thriller anche se sto diventando sempre più esigente)

    Come letture 2016, abbiamo in comune Alice nel Paese delle Meraviglie. Non hai fatto invece “Nello Specchio e quel che Alice vi trovò”.
    Potevamo avere Germinal e il Signore delle Mosche, ma – non so perchè – li hi schivati. O meglio so perchè…. il primo me lo sono dimenticato, il secondo l’ho aperto in biblioteca e lo stile non mi ha convinto…

    • Daniele Imperi
      28 dicembre 2016 alle 14:44 Rispondi

      Forza col racconto, allora. E poi via coi romanzi :)
      Non ho capito cosa intendi con “Non hai fatto invece “Nello Specchio e quel che Alice vi trovò”.”

      Il Signore delle Mosche è supersopravvalutato. Non capisco dove sia il capolavoro in quella storia…

      • Elisa
        28 dicembre 2016 alle 17:57 Rispondi

        letto… non fatto… ;)
        Però visto che siamo lettori forti (anche se odio questa espressione) “ci facciamo i libri”, un po’ come delle droghe (quelle, sì, forti!).
        Adesso mi cmento nel racconto… va avanti a rilento perchè in queste vacanze le cose da fare sono tante, i mercatini di Natale idem e il tempo non c’è mai. Senza contare che quando in un racconto non c’è una storia, ma si racconta in forma allegorica il decorso di una malattia la cosa si complica…
        Sono appena stata in biblioteca, ho visto su uno scaffale (non al suo posto) un libro di 800 pagine intitolato “Drood” di un certo Simmons (speriamo che sia un thriller comme il faut). Poi ho da ieri “la ragazza nella nebbia” di Carrisi e “Melancholia” di autori vari.
        Fino al 10 gennaio possono bastare!

        • Daniele Imperi
          29 dicembre 2016 alle 08:19 Rispondi

          Sì, ho letto anche quello. C’è nell’elenco.
          Drood di Simmons ce l’ho, ma devo ancora leggerlo. Magari ne approfitto nel 2017.

          • Elisa
            30 dicembre 2016 alle 12:13 Rispondi

            hai ragionissima, c’è!
            Sto leggendo Simmons e non è niente male. La lettura cattura parecchio e ti sprona a continuare.
            La storia e il tono ricordano tanto i film ambientati in un’epoca antica dove il protagonista è il tipico eroe romantico dell’ ‘800 (bello, tormentato, incompreso, ecc…) che deve combattere contro personaggi misteriosi o mostri (es. dottor Jekyll; Dracula di Bram Stoker; l’illusionista; il mistero di sleepy hollow). Non ne conosco ancora la trama (l’ho sbirciata nell’interno copertina ma poi ho lasciato perdere perchè quelle trame lì hanno il brutto vizio di dirti tutto) ma penso che il genere sia un po’ quello.

            • Daniele Imperi
              30 dicembre 2016 alle 13:37 Rispondi

              Allora vedrò di leggerlo al più presto, è parecchio che l’ho comprato.

  15. Elena
    28 dicembre 2016 alle 14:45 Rispondi

    Oddio, mi metti un po’ di ansia con questa progettazione super precisa! Si può progettare anche l’improvvisazione? :)
    Ti auguro ogni bene per i tuoi progetti, da volpe dico ai lupi “Viva!”
    Per non essere da meno ho in mente anche io qualche ideuzza: leggere di più (scrivere porta via molto del tempo che vorrei dedicarci) rivedere il mio secondo romanzo per inviarlo a una grande casa editrice, e cominciare a progettare il terzo. Ho già in testa l’ambientazione dei personaggi ed anche la storia. Voglio partire con il piede giusto e……. progettare!

    • Daniele Imperi
      28 dicembre 2016 alle 14:47 Rispondi

      Non mi pare così precisa :D
      Viva il lupo sempre!
      Auguri per i tuoi romanzi :)

  16. Serena
    28 dicembre 2016 alle 16:36 Rispondi

    Ciao, Orso Grigio. Ce la farai. Tra qualche giorno pubblico anch’io i programmi 2017 😊

    • Daniele Imperi
      29 dicembre 2016 alle 08:12 Rispondi

      Speriamo :)
      Sono curioso di leggere i tuoi, anche se uno lo conosco già.

  17. luisa
    29 dicembre 2016 alle 00:48 Rispondi

    Si direbbe che il mio augurio di tanti progetti ai pennuti blu abbia già stimolato e attivato molti :-)
    Questo mette in atto un fiume di energia …letteraria
    Progetti ne ho anch’io,scrivere 99 racconti brevi. La scrittura e lettura mi intriga sempre più,. ma prima devo pianificare l’abitazione e un pò di tranquillità, mettendo a posto un pò di scocciature burocratiche, ce la farò? Non lo so, ma la direzione della barca è questa.
    Buon 2017 all’autore di questo blog e ai visitatori di questo spazio

    • Daniele Imperi
      29 dicembre 2016 alle 08:13 Rispondi

      Perché proprio 99 racconti?
      Auguri anche a te :)

      • luisa
        29 dicembre 2016 alle 15:45 Rispondi

        Se dicevo 100 non mi avresti fatto questa domanda ;-)

        • Daniele Imperi
          29 dicembre 2016 alle 16:29 Rispondi

          Forse no :D
          Dai, arrotonda a 100.

  18. sabizen
    29 dicembre 2016 alle 09:38 Rispondi

    Seguo da poco il tuo blog, e mi piace assai :). Racconto anch’io quindi i miei propositi. Da poco ho ricominciato a scrivere qualcosa, spinta da chi mi lesse in passato. E poi, comunque, scrivere mi è sempre piaciuto, anche se negli ultimi anni avevo lasciato perdere per una lunghissima serie di motivi. In questo anno che sta finendo, qualche storiella l’ho scritta. Ho riletto una specie di romanzo che scrissi tanti anni fa. Insomma vediamo che capita. Però quello che desidero più di tutto è che qualcuno mi legga ( senza conoscermi, magari ), e soprattutto capire come posso farlo.
    Leggo sempre tanto, è un mio vizio da quando ero bambina, e scelgo a caso: mi sono appena comprata delle poesie di Pasolini, un romanzo di Carlotto, e sto rileggendo Pian della tortilla di Steinbeck.
    Vorrei anche organizzare ( senza troppa presunzione, ma con cura e passione ) un mini laboratorio di scrittura ( accetto consigli!!! :)
    buona realizzazione di propositi a tutti!
    :)

    • Daniele Imperi
      29 dicembre 2016 alle 09:46 Rispondi

      Grazie :)
      Per farti leggere devi iscriverti a qualche forum di scrittura, ce ne sono diversi. Là gli utenti pubblicano i loro racconti e ricevono critiche.
      Auguri anche ai tuoi progetti.

  19. Grazia Gironella
    30 dicembre 2016 alle 21:21 Rispondi

    Non ho buoni propositi di scrittura per il 2017, se non proteggere a spada tratta il piacere di scrivere dall’intrusione dell’ambizione e di tutte le occupazioni collaterali che dovrebbero aiutare, e invece spesso si mangiano soltanto tempo ed energie; ma non rinuncerò a proporre ciò che scrivo, questo no. Buon 2017, e che le tue intenzioni trovino terreno fertile! :)

    • Daniele Imperi
      31 dicembre 2016 alle 08:25 Rispondi

      Vero, certe occupazioni collaterali ti succhiano solo tempo e non danno risultati. Un 2017 fertile anche a te :)

  20. Elisa
    1 gennaio 2017 alle 12:28 Rispondi

    Una veloce capatina per dire a te, Daniele, e a tutti gli amici del forum… BUON ANNO!

    • Daniele Imperi
      4 gennaio 2017 alle 13:49 Rispondi

      Buon anno anche a te :)

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