Racconti drammatici

Strade

Vide l’auto allontanarsi e fra la polvere e il fumo un volto di bambina che si voltava a guardarlo. Poi la vettura scomparve oltre un dosso e quando riapparve era troppo lontana per riconoscere alcunché di familiare, gente con cui ...

Continua a leggere

Il campo dei dannati

Lungo le vie periferiche della città maledetta, dove muri sgretolati di casermoni sfilano muti uno a uno, malinconiche costruzioni figlie d’una sciatta architettura, innalzati come perpetuo ricovero dei derelitti, ecco che un’ombra si muove sotto una mezza luna calante, timida ...

Continua a leggere

Luna d’inverno

La donna col bambino giunse sul fare dell’inverno, quando il vento spazzava via dagli alberi le ultime foglie autunnali e il freddo e l’umidità si attaccavano addosso mordendo la carne come cani affamati. Arrivò strascicando i piedi infilati in pantofole ...

Continua a leggere

Morte del padre

Aveva salutato il padre in ospedale, la sera prima, e l’indomani gliel’avevano fatto ritrovare in corridoio coperto da un lenzuolo. Al telefono gli avevano mentito, dicendo che s’era aggravato, ma forse faceva parte dell’iter burocratico ospedaliero. Era uscito di casa ...

Continua a leggere

Lo scherzo

Era salito sull’albero sul far della sera. I rami gli avevano permesso di arrampicarsi con facilità, fin quando, a oltre dieci metri di altezza, aveva trovato quello adatto. Si era tolto dalla spalla la lunga corda, l’aveva annodata al ramo ...

Continua a leggere