Racconti drammatici

L’altro lato della strada

L’altro lato della strada

Esacerbato, cambiai marciapiede e piansi ancora; maledissi le crudeli, grette potenze, o chiunque fosse, che mi perseguitavano così, ne decretai bestemmiando la condanna all’inferno ed ai tormenti eterni. Fame, Knut Hamsun Si svegliò sotto la pioggia. Sentì il cartone appesantirsi, ...

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Strade

Vide l’auto allontanarsi e fra la polvere e il fumo un volto di bambina che si voltava a guardarlo. Poi la vettura scomparve oltre un dosso e quando riapparve era troppo lontana per riconoscere alcunché di familiare, gente con cui ...

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Il campo dei dannati

Lungo le vie periferiche della città maledetta, dove muri sgretolati di casermoni sfilano muti uno a uno, malinconiche costruzioni figlie d’una sciatta architettura, innalzati come perpetuo ricovero dei derelitti, ecco che un’ombra si muove sotto una mezza luna calante, timida ...

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Luna d’inverno

La donna col bambino giunse sul fare dell’inverno, quando il vento spazzava via dagli alberi le ultime foglie autunnali e il freddo e l’umidità si attaccavano addosso mordendo la carne come cani affamati. Arrivò strascicando i piedi infilati in pantofole ...

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Morte del padre

Aveva salutato il padre in ospedale, la sera prima, e l’indomani gliel’avevano fatto ritrovare in corridoio coperto da un lenzuolo. Al telefono gli avevano mentito, dicendo che s’era aggravato, ma forse faceva parte dell’iter burocratico ospedaliero. Era uscito di casa ...

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Roulette russa

Quando il padre uscì, per andare al lavoro, Riccardo rimase solo. Sua madre era morta l’anno prima, uccisa durante una rapina in casa. Così l’uomo aveva deciso di comprare una pistola, anche se la teneva ben chiusa in un mobile ...

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Lo scherzo

Era salito sull’albero sul far della sera. I rami gli avevano permesso di arrampicarsi con facilità, fin quando, a oltre dieci metri di altezza, aveva trovato quello adatto. Si era tolto dalla spalla la lunga corda, l’aveva annodata al ramo ...

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