Il custode

Il custode

Nel silenzio della notte il rumore ovattato della pala che sollevava la terra smossa fu l’unico suono percepibile all’interno del cimitero. Il custode aveva buttato la sua giacca consunta sulla lapide della signora Desideri. Non aveva paura, ma non voleva ...

Continua a leggere l’articolo

Gli autori italiani che ho letto

Ho letto più autori stranieri che italiani. Non so perché, ma mi hanno sempre attratto più le opere estere che quelle nostrane. Forse perché ho letto molti romanzi fantasy o di fantascienza. O forse per i tanti classici dell’800 americani ...

Continua a leggere l’articolo

Mostrare o raccontare?

Sembra quasi una domanda amletica, ma secondo me è una domanda che chi scrive deve porsi. Si legge spesso – e ultimamente è tornata fuori – della regola dello Show, don’t tell, ossia mostra, non raccontare. Ne ha parlato nel ...

Continua a leggere l’articolo

Scrivere pensando al genere narrativo?

È una domanda, perché spesso me lo chiedo. Lasciando da una parte le richieste esplicite per racconti di un preciso genere narrativo, come ne leggiamo nei vari concorsi letterari, quando vi viene in mente una storia pensate al genere in ...

Continua a leggere l’articolo

L’arrivo mancato

Hauni correva a perdifiato, seguendo il fratello lungo il sentiero che dal villaggio portava al mare. Avrebbe dovuto riparare il tetto della sua capanna, nonostante la pioggia, ma quello che gli aveva sussurrato Ayehn, senza che i genitori sentissero, non ...

Continua a leggere l’articolo

Nessuno spazio prima dell’apostrofo

Nessuno spazio prima dell’apostrofo

Un altro errore in cui incorre chi scrive è mettere uno spazio prima dell’apostrofo. Ho verificato questo errore soltanto nel web, a dire il vero, in articoli comparsi in alcuni blog. A che cosa serve un apostrofo? A dirti che ...

Continua a leggere l’articolo