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Storie di Natale – L’amore non crolla

Antologia di racconti per beneficenza

L’amore non crolla - Storie di Natale

A giugno scorso ho annunciato la seconda antologia di racconti ideata da Serena Bianca De Matteis e autopubblicata su Amazon. E adesso, a novembre, eccomi qui ad annunciare la terza antologia, i cui proventi, come sempre, andranno devoluti alla Croce Rossa Italiana, a favore delle popolazioni di Amatrice e Accumoli.

L’amore non crolla - Storie di NataleHo voluto partecipare di nuovo e anche stavolta il mio racconto è stato selezionato. La fatica è stata poi lavorare all’editing. A me hanno affiancato Erica Baldaro, che mi ha spedito il testo pieno di scritte rosse…

Okay, non facciamola troppo tragica. In realtà aveva spiegato cosa modificare, come e perché modificarlo. Quello che in pratica deve fare un editor. Ecco perché ho rifiutato la pubblicazione di un mio racconto di fantascienza: perché non ci sarebbe stato editing e io non avrei imparato nulla.

Comunque il mio racconto è passato dalle 1146 parole per 6720 caratteri a 999 parole per 5913 caratteri. L’editing lascia sempre il segno.

Il tema dei racconti

Se la prima antologia aveva come protagonisti i cani e il terremoto e la seconda i gatti e il terremoto, questa ha come temi il Natale e il terremoto. E ovviamente un messaggio di speranza.

Il mio racconto si intitola “L’albero della città del vento”, ma non chiedetemi il perché. Anche l’editor me l’ha chiesto, perché a lei non piaceva, ma le alternative non piacevano a me. Potrei interpretarlo come il costante vento che soffia sulle montagne di quei luoghi colpiti dal terremoto o anche come il vento sismico che li ha spazzati via.

Incipit del mio racconto “L’albero della città del vento”

Sulle strade di macerie i piedi del vecchio si muovono in un composto silenzio, e su quelle strade, senza più nome né volto, camminano uomini-ombra come lui, anime vaganti disancorate dal proprio mondo andato in pezzi. Non è più giorno su quelle strade, non è più notte. Nel bianco fumo e grigio cenere di muri scomposti, di infissi spezzati, si scolorano adesso alba e tramonto. Una silente città d’abbandono dove un fiore sboccia in mezzo al ciarpame, là dove non pensavi che altra vita sarebbe sorta.

Il vecchio arresta quel suo vago camminare, coglie il fiore, l’annusa e taglienti ricordi lo lacerano di nuovo. Si accascia al suolo. Muti singhiozzi scuotono il suo corpo artritico, esausto. La bocca si apre a cercare aria, parole da articolare, nomi da invocare che non risponderanno. Non ricorda più neanche il proprio: chi lo chiamava se n’è andato giù assieme a tutto quanto, e ora è parte della città morta e si è fatto polvere.

Indice dei racconti

  1. “Lettera a Babbo Natale”, Anna Maria Scampone
  2. “Il giaciglio”, Paolo Cestarollo
  3. “Un giorno come un altro”, Silvia Algerino
  4. “Notte di Natale ad Arras”, Cristina M. Cavaliere
  5. “Pane a Natale”, Giuseppe De Micheli
  6. “L’albero della città del vento”, Daniele Imperi
  7. “Il Natale secondo mia madre”, Elena Grespan
  8. “Candido come la speranza”, Leonardo Magnani
  9. “La ginestra”, Giuliana Leone
  10. “L’ultimo Natale”, Tiziana Balestro
  11. “Babbo, la paura e i superpoteri”, Giampy Calibano
  12. “Il primo regalo di Natale”, Luicia Luisetto
  13. “Profumo di pane”, Giuseppina Ricci
  14. “La volpe di Borgo Faggio”, Velma J. Starling
  15. “Il guardiano della neve”, Nadia Banaudi
  16. “Babbo Natale sa di cioccolato”, Gloria Maria Magnolo
  17. “Zenzero”, Sandra Buttafava
  18. “Il pranzo di Natale” Rosa Oliveto
  19. “25 dicembre 2064”, Deborah Leonardi
  20. “Natale a Sante Marie”, Serena Bianca De Matteis
  21. “Te lo dice il cuore”, Valeria Lipoma

Estremi del libro

  • L’amore non crolla – Storie di Natale di AA.VV.
  • A cura di Serena Bianca De Matteis
  • Copertina di Elisa Riddo
  • Editing di Erica Baldaro e Stefania Crepaldi
  • 16 novembre 2017
  • Formato: Kindle e cartaceo
  • Prezzo ebook: 2,99 €
  • Prezzo cartaceo: 9,97 €
  • Sito di riferimento: Buck e il terremoto
  • Pagina di acquisto su Amazon

Buona lettura!

28 Commenti

  1. Elena
    16 novembre 2017 alle 08:23 Rispondi

    È senz’altro un’ottima iniziativa. Quanto all’editor concordo. Un regalo per noi e chi ci legge. Solo ebook la raccolta?

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 08:28 Rispondi

      No, fra poco sarà disponibile anche in cartaceo.

  2. Kukuviza
    16 novembre 2017 alle 08:55 Rispondi

    Sto editing ti sta ostacolando troppe cose. Danie’ a questo punto ti devi sposare una editoressa così ti fa gli editing gratuiti :)
    Cacchiate a parte, complimenti per aver dato il tuo contributo alla lodevole iniziativa.

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 11:12 Rispondi

      Eh, ma non posso tuonare contro le pubblicazioni senza editing e poi vado io a pubblicare senza :)
      Bella idea quella della editoressa :D

  3. Caterina
    16 novembre 2017 alle 09:03 Rispondi

    A me il titolo piace. Bella iniziativa comunque. Bravi tutti e brava l’editor ;-)

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 11:12 Rispondi

      Grazie :)
      Avrei preferito una copertina più natalizia, però.

  4. nani
    16 novembre 2017 alle 09:57 Rispondi

    Congratulazioni per la nuova raccolta. :)

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 11:13 Rispondi

      Grazie :)

  5. Barbara
    16 novembre 2017 alle 12:55 Rispondi

    C’è qualcosa della copertina che non intuisco… come se ci fosse un disegno nascosto in quell’albero e non lo vedo! O sbaglio? :D
    Acquistato in ebook intanto, ho iniziato a leggerlo giusto ieri sera! Però ricordavo un altro nome per l’editing, personaggio maschile, abbastanza noto… ce lo siamo persi per strada?!
    Ricordiamo anche che le prime due antologie partecipano a BookCity Milano, questo sabato alle 18.30 al Castello Sforzesco. Io purtroppo lavoro, tu ci andrai Daniele?

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 13:11 Rispondi

      Mi sa che hai ragione, ma non ci vedo nulla neanche io :D
      Le editor sono soltanto quelle fanciulle.
      No, non sarò a BookCity.

  6. Fabio amadei
    16 novembre 2017 alle 13:30 Rispondi

    Bellissima iniziativa. Di editing si può sopravvivere, se è fatto per dare alla storia un ritmo più fluido.
    “Il superfluo va eliminato. Vai dritto al punto e ricordati strategia e obiettivo” dichiara la mia insegnante di scrittura. La perdono perché lo dice col sorriso sulle labbra e con sincerità.

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 13:51 Rispondi

      Sì, si può sopravvivere. Non sono però d’accordo che bisogna andare sempre dritti al punto. Dipende. In un racconto breve sì.

  7. luisa
    16 novembre 2017 alle 13:46 Rispondi

    Bella iniziativa, ricordare le persone che ancora stanno tra i disagi di una calamità naturale, che troppo spesso vengono dimenticati.
    A volte penso che siano provocate da qualche interesse umano… il tuo titolo mi piace, anche a me la copertina lascia perplessa, aspetto il cartaceo.

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2017 alle 13:52 Rispondi

      Difficile che il terremoto possa essere provocato dall’uomo :)

      • Nuccio
        18 novembre 2017 alle 18:15 Rispondi

        Complimenti! Sì, è un albero terremotato, ma, comunque, con la speranza di qualche fiore.Ben venga l’editing quando è intelligente e rispettoso dell’autore.

        • Daniele Imperi
          20 novembre 2017 alle 07:51 Rispondi

          Grazie. Allora il mio racconto calza a pennello, visto che c’è un albero e anche un fiore :)

  8. Tiziana
    16 novembre 2017 alle 17:23 Rispondi

    Ciao Daniele. Direi che l’albero è adatto visto che è stato messo in copertina. E andiamo avanti così. 😊

    • Daniele Imperi
      17 novembre 2017 alle 07:48 Rispondi

      Vero, è in copertina, quindi sono a posto :D

  9. Marco
    16 novembre 2017 alle 17:33 Rispondi

    Interessante… :-)
    ma pensavo un’attività sui titoli? O meglio come sceglierli?:-)

  10. Andrea Venturo
    19 novembre 2017 alle 14:48 Rispondi

    Mintula che bell’incipit! Bravo! E stima assoluta per come hai parlato dell’editing.
    La penso allo stesso modo!

    • Daniele Imperi
      20 novembre 2017 alle 07:52 Rispondi

      Grazie Andrea :)

  11. Fulvio
    20 novembre 2017 alle 12:56 Rispondi

    A saperlo prima, avevo un bel racconto sul terremoto (e i cani) da proporre…editing permettendo…

    • Daniele Imperi
      20 novembre 2017 alle 13:54 Rispondi

      Tieni d’occhio il sito di Buck e il terremoto, allora, magari puoi sempre mandarlo per una prossima antologia.

  12. Cristina
    21 novembre 2017 alle 08:52 Rispondi

    Sono riuscita a presenziare all’evento di Bookcity sabato scorso, e devo dire che Serena è stata molto brava a coinvolgere il pubblico. L’intervento dei due attori che hanno letto alcuni racconti è stato fondamentale. Domani sul mio blog pubblicherò una prima recensione su “Buck e il terremoto” con alcune immagini di Bookcity.
    Comunque mi hai fatto sorridere nel raccontare i tuoi scambi con l’editor. :) A me era stata assegnata Stefania Crepaldi e sono rimasta ammirata dal lavoro che ha fatto sul mio racconto. Non l’ha stravolto, ma ha suggerito dei punti dove la narrazione poteva essere perfezionata con degli accorgimenti minimi. Interventi di micro-editing, li ha chiamati. Il titolo che avevo scelto andava bene così.

    • Daniele Imperi
      21 novembre 2017 alle 10:04 Rispondi

      Con un editor bisogna lavorare scambiandosi opinioni e pensieri fino a trovare un accordo. Considerando anche che alcuni suggerimenti possono essere soggettivi.
      Domani passo da te per leggere dell’evento :)

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