Quando si parla di struttura narrativa, non tutti si trovano d’accordo sulla sua utilità. C’è chi pensa che venga meno la creatività della scrittura, cosa assolutamente non vera.
L’arte di scrivere un romanzo si può imparare?
Prima di scrivere un romanzo, nessun autore sa se sia in grado di scriverlo. E questo vale per qualsiasi opera artistica.
La seconda stesura di un romanzo
Quando scrivo, come ho accennato tempo fa, non produco mai una vera seconda stesura: alla fine di un racconto mi ritrovo sempre con un testo che ha subito modifiche quasi contemporanee alla stesura.
La scrittura deve piegarsi alle esigenze letterarie della nostra epoca?
Storie ambientate nel proprio tempo, come fa King e come fanno tanti altri scrittori, non significa “piegarsi alle esigenze letterarie della propria epoca”. Significa semplificarsi la vita.
Scrivere pensando al contenuto o alla forma?
Ho ritrovato questo pensiero di Morselli – l’autore che rimase pressoché impubblicato fino alla morte – in una bozza di articolo di 12 anni fa: meglio tardi che mai. L’ho ripreso perché è una questione che mi ha sempre interessato e su cui non mi sento di dar ragione né ai contenutisti né ai formalisti.
Dialoghi realistici o dialoghi credibili?
Ricordo alcuni articoli letti anni fa in cui gli autori consigliavano di scrivere dialoghi realistici in narrativa. Ma siamo sicuri che sia la scelta giusta? E che cosa si intende per realistici?





