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10 parole nuove da usare #13

10 parole nuove

Nuovo appuntamento con gli esercizi di scrittura da parole nuove trovate nei libri che leggo. Anche in questo caso, come nel precedente, ci sono termini che difficilmente possono essere contenuti in un unico testo.

Le parole sono prese da quattro libri, due saggi, un romanzo e un libro sulla scrittura. Parlo di Vita delle formiche di Maurice Maeterlinck, I pilastri della Terra di Ken Follett, La svastica e la runa di Marco Zagni e La grammatica della fantasia di Gianni Rodari.

  1. Omotetica: trovata a pagina 123 del libro Vita delle formiche di Maurice Maeterlinck. Relativo all’omotetia. Detto di ciò che è disposto in modo che le parti uguali siano parallele.
  2. Plinti: trovata a pagina 45 del libro I pilastri della Terra di Ken Follett. Parte inferiore della base della colonna.
  3. Lesene: trovata a pagina 45 del libro I pilastri della Terra di Ken Follett. Pilastro ornamentale che sporge dal muro.
  4. Enfiteusi: trovata a pagina 121 del libro I pilastri della Terra di Ken Follett. Diritto che concede al titolare di un fondo gli stessi diritti del proprietario.
  5. Farthing: trovata a pagina 129 del libro I pilastri della Terra di Ken Follett. Moneta britannica del valore di quattro penny.
  6. Obedientari: trovata a pagina 132 del libro I pilastri della Terra di Ken Follett. Nelle abbazie sono i monaci che svolgono particolari funzioni, come il maestro dei novizi, degli ospiti, l’addetto al refettorio.
  7. Aplogruppo: trovata a pagina 25 del libro La svastica e la runa di Marco Zagni. Questa è tosta. Un aplogruppo è un gruppo di aplotipi. Gli esseri umani appartengono a un aplogruppo, cioè a un gruppo ancestrale. Gli aplogruppi rappresentano i rami dell’albero per l’Homo sapiens.
  8. Merels: trovata a pagina 175 del libro I pilastri della Terra di Ken Follett. Gioco da tavolo con pedine, dell’epoca romana.
  9. Boccascena: trovata a pagina 108 del libro La grammatica della fantasia di Gianni Rodari. È l’apertura del palcoscenico verso la platea.
  10. Coté: trovata a pagina 115 del libro La grammatica della fantasia di Gianni Rodari. Aspetto, ma anche insieme di circostanze che contornano personaggi e situazioni.

Esercizi di scrittura con le parole nuove

Il salto nell’ipermondo era avvenuto senza incidenti. Piani omotetici si erano susseguiti a informi geometrie di energia libera, finché il viaggiatore si era ritrovato nella Cattedrale Planetaria. Plinti intarsiati di figure aliene sorreggevano colonne di marmo verde-luce e lesene di giada mostravano rune estranee a ogni comprensione.

Il viaggiatore si affacciò sui campi oltre l’antica costruzione. L’enfiteusi su quella colonia gli permetteva di ampliare le sue coltivazioni, ma non aveva sufficiente denaro per quel progetto. Per il viaggio aveva speso gli ultimi farthing d’oro e avrebbe dovuto trovare un nuovo impiego prima di pensare di spendere altro denaro.

Una porta si aprì dietro di lui. Una schiera di silenziosi obedientari sfilò, le mani giunte come in una muta supplica, gli abiti rosso-arancio che contrastavano con le austere tonalità della Cattedrale.

Studiò quei volti così differenti dalle altre etnie con cui era venuto in contatto. Sicuramente appartenevano all’aplogruppo dei pianeti oltre la Cintura Z, l’ultima frontiera dei viaggi interstellari.

Aveva portato con sé il vecchio merels ereditato dal padre, retaggio di un antico gioco risalente a epoche ormai dimenticate. Avrebbe potuto guadagnare qualcosa con qualche sfida, fuori della cattedrale. I novizi erano ancora carne debole e non avrebbero resistito alla possibilità di tirare su un po’ di soldi.

Si incamminò verso i suoi alloggi, da una scala che partiva da una sorta di boccascena spalancata sul pavimento. I sotterranei si snodavano come un labirinto e il viaggiatore restava impressionato da tutto quel coté della cattedrale.

Stava per iniziare una nuova vita, in un pianeta lontanissimo ma non privo di stimoli.

5 Commenti

  1. Frank Spada
    22 dicembre 2011 alle 17:23 Rispondi

    Ho interpretato il gioco di Michela in questo modo: un clic per ciascuno e Buon 2012!

  2. Romina
    22 dicembre 2011 alle 21:32 Rispondi

    Ecco le dieci parole tanto attese! E poi scelte da dei libri davvero belli! “I pilastri della terra” è già da qualche tempo nel mio elenco di libri da leggere, mentre “La grammatica della fantasia” è uno dei pochi libri che ho letto tante volte! Le 10 parole sono davvero difficili, comunque appena troverò il tempo farò l’esericizio… il tuo testo è molto avvincente, sembra l’incipit di qualcosa di promettente!
    Ho solo una piccola perplessità… l’enfiteusi è giuridicamente un diritto reale, quindi un diritto “su” qualcosa… io metterei “l’enfiteusi su quella colonna” e non “di”, ma non ne sono sicura… dato che mi è venuto il dubbio chiedo!

  3. Lisa Corradini
    22 dicembre 2011 alle 23:40 Rispondi

    Ciao Daniele,

    scusa l’assenza! Sono passata per farti un salutino e dirti che se anche non riesco sempre a commentare, ti leggo!
    Buon Natale

  4. Daniele Imperi
    23 dicembre 2011 alle 10:07 Rispondi

    @Romina: grazie, hai ragione sull’enfiteusi, ho corretto :)

    @Lisa: grazie, auguri anche a te :)

  5. Romina
    27 dicembre 2011 alle 23:59 Rispondi

    Ho appena postato il mio esercizio sul blog! Se hai voglia di darci un’occhiata, metto qui il link… lo so, è pubblicità sfacciata!
    “Il sogno del monaco” è al link: http://tamerici-romina.blogspot.com/2011/12/esercizio-di-scrittura-10-parole-nuove.html#more
    Grazie!

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