Come (e perché) usare il punto e virgola

Difesa di un segno d’interpunzione poco usato

Punto e virgola

Usare il punto e virgola è una consuetudine quasi in disuso, ma spesso è un segno di punteggiatura necessario per chiarire le parti di un discorso.

Si usa ancora il punto e virgola, oggi?

Per il dizionario Treccani questo segno «indica una pausa del discorso e un distacco logico più forte della virgola, meno forte del punto fermo».

Un tempo era sicuramente più usato di oggi, ma negli ultimi anni è un segno d’interpunzione poco considerato, specialmente nella scrittura per il web.

Punto e virgola nella scrittura online: è utile?

Se ne associamo l’uso a periodi molto lunghi, allora non è certo un segno di punteggiatura che possiamo usare, visto che nella scrittura online si premiano periodi brevi, per una lettura meno stancante sullo schermo.

Ma non è un segno d’interpunzione proprio dei periodi lunghi, come vedremo.

A che serve il punto e virgola?

Ho trovato una buona e succinta definizione in un volume del 1849 (leggibile gratis su Google Libri), La scuola materna – Saggio d’istruzione popolare ad uso delle scuole e delle famiglie:

Il punto e virgola serve a separare le parti minori d’un periodo che contengono un senso compiuto. […] serve ancora a separare le parti minori d’un periodo nelle quali il senso rimanga sospeso.

Che cosa significa?

Separare parti minori di senso compiuto in un periodo

Un tempo si usavano i segnali di fumo; poi sono arrivate le lettere; infine l’invenzione del telefono ha accorciato le distanze; ora, con internet, non esistono più distanze.

Ogni parte del periodo ha un senso compiuto.

Separare parti minori di senso sospeso in un periodo

Quando scriviamo, anche se non ne abbiamo voglia; quando rinunciamo a un’uscita per portare avanti il nostro libro; quando evitiamo ogni distrazione per immergerci nella scrittura stiamo lavorando per diventare scrittori professionisti.

Sono parti che, da sole, lasciano in sospeso il significato del periodo.

Nel primo caso è vero che, prese a sé stanti, le frasi lasciano sottintendere altro, come per esempio “poi sono arrivate le lettere”, che prevede la presenza di un’altra frase, ma nel secondo caso si avverte molto la sospensione grazie alla congiunzione “quando”, che indica una proposizione secondaria.

Il punto e virgola in Alessandro Manzoni

3 esempi tratti dal capitolo XXXIV de I promessi sposi sono indicativi dell’utilizzo di questo segno d’interpunzione.

Scendeva dalla soglia d’uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo.

In questo caso le 2 parti del periodo sono sì riferite al medesimo contesto – la descrizione della donna – ma c’è un cambio di soggetto (nella prima è “una donna”, nella seconda è “una bellezza velata e offuscata”.

La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante; c’era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un’anima tutta consapevole e presente a sentirlo.

Qui il punto e virgola collega parti correlate: la correlazione è l’aspetto, non solo esteriore, della donna, che Manzoni fa trasparire come a osservarla a un primo sguardo.

Stette a contemplare quelle così indegne esequie della prima, finché il carro non si mosse, finché lo poté vedere; poi disparve.

In questo esempio si sente la pausa rappresentata dal punto e virgola, posto come un sipario a far uscire di scena quel carro. E è anche logica la sua presenza, perché c’è un cambio di soggetto (dall’osservatore al carro).

Come usare il punto e virgola correttamente

Nel brano seguente non è chiaro quali siano i vari elementi, perché è stata usata una virgola, quando il punto e virgola avrebbe chiarito meglio:

I soldati, sebbene il combattimento degli ultimi mesi sia stato pesante nel gelido inverno, sono di nuovo in marcia verso un altro fronte, affamati, ma addestrati a sopportare privazioni, dolore e fatiche, obbediscono in silenzio ai nuovi ordini ricevuti.

Il brano con la punteggiatura corretta:

I soldati, sebbene il combattimento degli ultimi mesi sia stato pesante nel gelido inverno, sono di nuovo in marcia verso un altro fronte; affamati, ma addestrati a sopportare privazioni, dolore e fatiche, obbediscono in silenzio ai nuovi ordini ricevuti.

Si tratta di 2 periodi indipendenti che non possono essere separati da una virgola.

Perché usare il punto e virgola?

Perché non usarlo?

Ne fate uso, voi? O pensate se ne possa fare a meno?

6 Commenti

  1. Orsa
    giovedì, 18 Novembre 2021 alle 11:31 Rispondi

    Me lo ricordo il brano della madre di Cecilia, un fulgido esempio di dolore che si tramuta in forza; ricordo anche che mi colpì moltissimo quella promessa: “Stasera verremo anche noi per restare sempre insieme”.
    Eh purtroppo no, uso molto di rado il punto e virgola, trovo che sia una questione soggettiva; ora che ci penso non ho neanche mai chiamato nessuno dei miei gatti “Punto” o “Virgola” :P
    Comunque farò tesoro dei tuoi esempi; a proposito, ho letto il brano dei soldati con la stessa espressione della liceale innamorata del suo professore 😂
    Ora aspetto la tua analisi sull’uso del punto e virgola nel mio commento… non essere spietato :)

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Novembre 2021 alle 13:16 Rispondi

      Lo vedo usato più in saggistica e quasi mai in narrativa.
      La mia analisi sul tuo uso del punto e virgola è positiva :D

  2. MikiMoz
    giovedì, 18 Novembre 2021 alle 11:49 Rispondi

    Assolutamente sì, lo uso ancora e nella giusta frequenza.
    L’ho sempre usato, nei temi a scuola come nel blogging (anche nell’ultimo mio post, corposo, dunque ci sta il punto e virgola per dare respiro: di questo si tratta, dopotutto…).

    Moz-

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Novembre 2021 alle 13:18 Rispondi

      Bene. A scuola anche io, ogni volta che serviva. Poi, forse per colpa del web, sempre meno. Ma ho ricominciato a usarlo, anche nel blogging.

  3. Fabio Amadei
    giovedì, 18 Novembre 2021 alle 13:21 Rispondi

    Io amo il punto e virgola e i tre esempi del Manzoni sono come il cacio sui maccheroni: chiari e rivelatori. I punti e virgola danno il ritmo giusto alla frase e sono sinonimo di eleganza e leggerezza. Grazie

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Novembre 2021 alle 13:38 Rispondi

      Un altro estimatore del punto e virgola. Concordo sul ritmo, proprio perché sono una pausa maggiore della virgola e minore del punto.

Lasciami la tua opinione

Nome e email devono essere reali. Se usi un nickname, dall'email o dal sito si deve risalire al nome. Commenti anonimi non saranno approvati.