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Come NON promuovere un libro online

LibriHo già parlato dei vari metodi per promuovere un libro online, elencandone addirittura dodici. Metodi che se ben seguiti daranno i loro frutti e permetteranno di far conoscere il libro che avete scritto con tanta passione e sudore.

Esistono però altri metodi per promuovere un libro online, anzi per non promuoverlo. È di questo che parlerò adesso, di quei metodi da evitare, perché invasivi. La promozione di un libro, come di qualsiasi altro prodotto, va fatta senza infastidire il potenziale acquirente.

Ricordiamo innanzitutto quei metodi efficaci e legittimi per promuovere un libro online:

  1. Sito dell’autore
  2. Sito dedicato al libro
  3. Comunicati stampa
  4. Estratto del libro nel proprio sito
  5. Dialogo fra autore e lettori
  6. Book trailer del libro
  7. Guest post
  8. Article marketing
  9. Firma nei forum
  10. Pagina fan su Facebook
  11. Newsletter
  12. Firma nell’email

Nessuno di questi metodi risulta invasivo, nessuno di questi metodi crea un contatto forzato col lettore/acquirente, a meno che il novello scrittore non si dedichi allo spam, inviando per email i suoi link a tutta la sua rubrica.

Adesso parliamo invece dei metodi invasivi, che possono infastidire il lettore/acquirente e che potrebbero mettere in cattiva luce l’autore.

Chiedere una recensione

Che cosa è la recensione di un libro? Che cosa significa recensire un libro? Significa leggerlo e scriverne le impressioni. E si legge per scelta, non certo per richiesta.

Perché richiedere una recensione fa male all’autore

  • Perché l’autore potrebbe non ottenere la recensione (e ci rimarrebbe male).
  • Perché la recensione potrebbe essere negativa (e ci rimarrebbe male).

Guardiamo adesso il problema dalla parte del recensore, da chi è stato interpellato dall’autore per scrivere una recensione del suo libro.

Perché richiedere una recensione fa male al lettore

  • Perché obbliga a leggere qualcosa che magari non piace (e non sarebbe una buona lettura).
  • Perché ci si sente in qualche modo obbligati a scriverne bene (e non sarebbe corretto nei confronti dei propri lettori).
  • Perché al posto di quel libro se ne potrebbe leggere un altro, più interessante (e sarebbe meglio).

Perché la recensione di un libro deve essere genuina

  • Perché non è corretto scrivere una cosa per un’altra.
  • Perché rappresenta le opinioni di chi ha letto il libro e quelle opinioni sono legittime.
  • Perché una recensione falsa non aiuta lo scrittore a migliorare.
  • Perché, anche se negativa, non è detto che il libro sia pessimo.

Chiedere un’intervista

È l’intervistatore che chiede un’intervista allo scrittore e non viceversa. Non ribaltiamo i ruoli. Si chiede un’intervista per conoscere meglio una persona. Si deve, quindi, come minimo conoscere quella persona. Sapere cosa ha scritto. Aver apprezzato ciò che ha scritto.

Perché richiedere un’intervista fa male all’autore

  • Perché l’autore potrebbe non ottenere l’intervista (e ci rimarrebbe male).
  • Perché l’intervista potrebbe essere negativa (e ci rimarrebbe male).

Perché richiedere un’intervista fa male al lettore

  • Perché il lettore potrebbe non conoscere quello scrittore.
  • Perché al lettore potrebbe non piacere quello scrittore.
  • Perché al lettore potrebbe non piacere intervistare scrittori.

Perché l’intervista di un autore deve essere genuina

  • Perché il lettore deve conoscere l’autore, per sapere cosa chiedere.
  • Perché al lettore deve piacere l’autore, altrimenti farà domande banali.
  • Perché altrimenti il lettore farebbe pubblicità gratuita a un autore che non gradisce (e non mi sembra giusto).

Chiedere di segnalare il proprio libro

Ho ricevuto decine di richieste di segnalazioni di libri da parte di autori esordienti. In un paio di casi ho accettato, perché in questo blog parlo anche di libri in generale e non di recensioni come nell’altro (Libri da leggere).

Nel primo caso non sono neanche stato ringraziato dall’autore. Nel secondo caso fu invece la casa editrice a segnalarmi il libro, ma scrivendomi all’altro blog. Il libro era di un autore famoso e così ho accettato a segnalarlo qui e la casa editrice mi ha ringraziato (e anche regalato il libro, diciamolo).

Chiedere a un blogger di segnalare il proprio libro sul blog a me fa lo stesso effetto del chiedere l’elemosina. La segnalazione sarà appunto un elemosinare un link, un articoletto, ma non avrà mai lo stesso sapore di quella spontanea.

Pubblicizzare su Facebook in maniera indiscriminata

Ho già parlato di Facebook nel precedente articolo. Ma questo social network va usato con moderazione. Ho parlato di creare una pagina fan sul proprio libro, che può portare contatti e commenti interessanti.

Usare Facebook in modo indiscriminato è però deleterio, sia per la vostra immagine di scrittori che per quella del vostro libro.

  • Evitate di consigliare la vostra pagina a tutti i contatti: può essere preso per spam. In fondo il vostro libro ha un costo, è un prodotto. Lo spam, in Italia, è reato, tenetelo a mente. Ma al di là di questo, lo spam è sempre fastidioso.
  • Evitate di piazzare il link della scheda del libro su tutte le fan page e su tutti i gruppi di Facebook che trattano di libri: questo è realmente spam. In una mia pagina ogni tanto devo fare pulizia.

Avete esperienza di altri metodi in cui un libro potrebbe non ottenere la giusta considerazione attraverso la rete?

15 Commenti

  1. Come NON promuovere un libro online
    26 gennaio 2011 alle 12:11 Rispondi

    […] Fonte:  Come NON promuovere un libro online […]

  2. I nostri like della settimana (4/2011) | Apogeonline
    28 gennaio 2011 alle 08:21 Rispondi

    […] Come non promuovere un libro online. Una sfilza di consigli di buon senso su come editori e autori dovrebbero evitare di comportarsi per scongiurare brutte figure controproducenti in rete. […]

  3. Michela
    31 gennaio 2011 alle 22:27 Rispondi

    Utile e intelligente, questo articolo…
    Alla fin fine la morale, per promuovere il libro, è la stessa che per scriverlo: un lavoro fatto bene, senza inganni :)
    (Dal punto di vista di promozione e autopromozione libraria su ICL si vedono cose che voi umani… -.-)

  4. Daniele Imperi
    31 gennaio 2011 alle 22:39 Rispondi

    Grazie :)

    Sì, hai detto bene, senza inganni. Purtroppo il “marketing” non sempre trova il mio favore. A me piace la trasparenza. Se un libro è valido, emerge senza bisogno di strani marchingegni.

  5. Il meglio di Penna Blu – Gennaio 2010
    1 febbraio 2011 alle 05:38 Rispondi

    […] Continua a leggere Come NON promuovere un libro online. […]

  6. Ulisse Di Bartolomei
    2 febbraio 2011 alle 23:59 Rispondi

    Begli articoli e utilissimi!
    Ho appena pubblicato un libro “on line” sulla condizione femminile nei dogmi mistici e sto cercando il modo per farlo conoscere. Non avendo un editore tradizionale e arrivando il libro dagli USA, è piuttosto costoso per l’aggravio di spedizione. Spero comunque che lo speciale e utile contenuto ne favorisca la diffusione. Che dire… mi sono letto questi articoli e ne ringrazio l’autore.
    Ulisse Di Bartolomei

  7. Daniele Imperi
    3 febbraio 2011 alle 11:44 Rispondi

    Ciao Ulisse,

    grazie :)

  8. Matteo Mangiacotti
    12 maggio 2011 alle 06:39 Rispondi

    Ti ringrazio delle informazioni che mi hai dato, le terrò in considerazione per la promozione del mio libro su internet.

    Matteo detto Uomo Panda

  9. Risorse per autori emergenti
    2 giugno 2011 alle 10:09 Rispondi

    […] Continua a leggere Come NON promuovere un libro online. […]

  10. 150+ idee per scrivere post
    18 settembre 2013 alle 05:01 Rispondi

    […] Consiglia su cosa non fare: scrivi il post al contrario, consigliando invece come non bisogna comportarsi.  Come NON promuovere un libro online. […]

  11. Amanda Melling
    21 ottobre 2015 alle 11:42 Rispondi

    Non sono completamente d’accordo. Proporre un libro in regalo per una possibile recensione è la cosa migliore da fare, parlo per esperienza personale.

    • Daniele Imperi
      21 ottobre 2015 alle 11:47 Rispondi

      Ciao Amanda, benvenuta nel blog.
      Se parli di semplice regalo, senza richiedere la recensione, è un conto. Altrimenti per me è solo un fastidio.

  12. Lucrezia Daveri
    28 aprile 2016 alle 09:28 Rispondi

    Ho finito ora di leggere attentamente l’articolo sulle recensioni.. Consigli interessanti.e mi pare scritti con la saggezza di un buon padre di famiglia. Voglio dire la mia esperienza di scrittrice. Nel 2001 ho pubblicato il mio primo libro con una casa editrice che, non ha fatto pubblicità al libro ma si è limitata a metterlo in vendita online. Sono stata io a promuovere il mio libro, ancora non esisteva Facebook, oppure se c’era non lo conoscevo, andando in giro e lasciando il libri alle librerie che, grazie al passaparola degli amici hanno contribuito a fare sei -6 ristampe. Poi sono partiti gli inviti per presentarlo. Nel 2014 in aprile è uscito online il “Il Cassetto dei Ricordi Sbagliati” Edito da Libromania De Agostini e non mi so molto muovermi online.

    • Daniele Imperi
      28 aprile 2016 alle 10:00 Rispondi

      Ciao Lucrezia, benvenuta nel blog. La mancata promozione del libro è purtroppo un difetto di molte case editrici.

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