Come realizzare un ebook

Il self-publishing non è per tutti
Conosci tutti i passi necessari per creare un ebook dal tuo manoscritto?

Come si passa da un manoscritto a un libro elettronico? Non esportando un file, come ho già scritto. In questo articolo ho voluto dare una panoramica delle operazioni da compiere per poter realizzare il proprio ebook, partendo dal significato stesso di ebook e arrivando ai due programmi che uso, fino a parlare dei vari elementi che compongono un ebook.

Che cos’è un ebook?

Come ho detto più volte, non è un pdf, ma un vero e proprio libro elettronico. Questo concetto deve restare bene impresso a mente: un libro elettronico. Quindi un libro che necessita di un’impaginazione professionale e un file, un “oggetto” elettronico che va letto su particolari supporti come e-reader, tablet, cellulari avanzati.

Un ebook è come un sito web

Un ebook, almeno coi programmi Sigil e Mobipocket, va considerato come una pagina web. Se quindi avete esperienza di codice HTML, ma semplificato, e di CSS (fogli di stile), anche questi molto semplificati, non avrete problemi.

Vediamo quindi in dettaglio quali sono, in linea generale, i passi da compiere per realizzare un ebook a partire dal vostro manoscritto.

I passaggi per trasformare un manoscritto in ebook

Il testo va considerato semplicemente come tale e non come il file in odt o doc o rtf che avete creato. Il file in sé non vi servirà a nulla. È solo il suo contenuto che dovrete utilizzare.

Ciò che avete scritto va scomposto e rimontato tutto nel programma che userete. Ma è più facile di quanto sembri. I nomi dei capitoli diventeranno dei titoli, come del resto dovrebbero essere già nel vostro manoscritto, e il testo sarà in paragrafi.

Perché un ebook va considerato come un sito? Perché ogni capitolo, introduzione, prefazione, postfazione, copertina, colophon, ecc. diventano altrettante pagine web. Quindi avrete una serie di file che, salvati in formato epub e mobi, si trasformeranno in un ebook navigabile. Perché è questo ciò che fate in un ebook: navigate al suo interno, passando da un punto all’altro con un click.

A grandi linee, dunque, per trasformare un manoscritto in un ebook bisogna seguire questi passi:

  1. creare un foglio di stile per la tipografia del contenuto: titoli, sottotitoli, paragrafi, allineamento immagini, citazioni, ecc.
  2. creare un file per ogni elemento dell’ebook: copertina, colophon, prefazione, capitoli, nota finale, biografia autore, pagine promozionali, ecc.
  3. inserire le immagini: copertina ed eventuali illustrazioni;
  4. creare il sommario: automaticamente, se avrete impaginato bene l’ebook, sia Sigil sia Mobipocket generano il cosiddetto “table of content”, ossia il nostro sommario, l’indice dei contenuti dell’ebook.

I programmi gratuiti per impaginare ebook

Io uso due programmi per impaginare i miei ebook e sono entrambi gratuiti. Si tratta di Sigil e di Mobipocket. Ma un ebook può essere impaginato anche con Indesign, programma a pagamento, che un giorno mi deciderò a comprare.

Questi programmi non trasformano il vostro testo in un libro digitale. Per fare quello vi basterà installare delle estensioni sul vostro programma di scrittura. Io uso Writer di OpenOffice e il programma permette di esportare un testo in formato epub, ma il risultato non è lo stesso di un testo impaginato appositamente.

Sigil

Questo programma ha una serie di cartelle in cui inserire i vari file dell’ebook: testo, fogli di stile, immagini, file audio, file video, font. Per velocizzare il mio lavoro di impaginazione ho creato un modello che uso di volta in volta, per non fare da capo il lavoro per ogni ebook, e che potete scaricare gratuitamente.

Per prima cosa creo il foglio di stile che decide la tipografia del testo e lo inserisco nella cartella Styles. Ma attenzione: non fatevi trasportare dalla creatività. È inutile usare caratteri particolari per “abbellire” il vostro ebook. In un libro cartaceo è raro che troviate font creativi.

Ricordatevi che il vostro ebook deve essere letto da chiunque e che il lettore può cambiare alcune impostazioni tipografiche. Io non definisco alcuna grandezza per i caratteri e come famiglia di font ho scelto Calibri, aggiungendo anche un “sans-serif”.

Il passo successivo è inserire la copertina, che va aggiunta nella cartella Images. Ma per farla apparire nell’ebook come primo elemento da visualizzare devo creare un nuovo file nella cartella Text: una pagina web, quindi, che richiami la mia copertina.

E così via per ogni elemento dell’ebook ci sarà una pagina web creata.

L’ordine in cui fate apparire nella cartella Text i vari file dell’ebook sarà lo stesso in cui vedrete quegli elementi nel vostro ebook. Non importa quali file create per primi: con un tocco di mouse potete trascinarli nella posizione voluta.

Aggiungete infine il titolo dell’ebook e il nome dell’autore andando in Strumenti/Editor dei Metadati.

Il risultato del vostro lavoro di impaginazione sarà così:

<<h1 id=”heading_id_2″>L’abominevole Uomo dei Mari</h1>

<p><i>Intermezzo favolistico scritto da Daniel Irving. Inedito.</i></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>C’era un tempo in cui la popolazione di Cuàdrach Mhin viveva di pesca e uomini come Mac Dara s’alzavano presto al mattino per uscire con la loro barca e tornare prima che scurisse. Stanchi, vestiti e pelle pregni di salsedine, un’esistenza salata e umida e bruciata dal vento. La giornata era segnata dal ritmo dei remi sulle acque agitate del mare, dalle attese sotto il cielo di pietra, dal freddo che spezzava le ossa. A casa li attendeva una moglie e bambini che avevano fame e ben poco da mangiare. Séarlait faceva sempre trovare a Mac Dara una pentola fumante e una zuppa calda con cui scaldarsi. Mac Dara vendeva gran parte del pescato sulle rive dell’oceano e talvolta riusciva a portare a casa due pesci, ma più spesso nulla.</p>

Una schermata di Sigil aprendo un ebook

Schermata di Sigil

 

Scarica il template per creare un ebook in Sigil.

Mobipocket Creator

Mobipocket ragiona in modo diverso da Sigil. Anche qui ci sono cartelle, anche se visualizzate in modo differente, e le pagine in HTML sono create a parte, più semplificate, e poi caricate nel programma. Il foglio di stile è interno a oggi pagina e non richiamato come nell’altro programma.

Bisogna stare ugualmente attenti all’ordine in cui inseriamo i vari file, che comunque possono essere spostati coi comandi del menu. Tutti i file risiedono in Pubblication File, mentre la copertina va caricata in Cover Image. Alla voce Metadata andrete a scrivere titolo dell’ebook e nome dell’autore.

Per creare l’ebook non basterà salvare il file come in Sigil, ma cliccare su Build del menu principale del programma.

Una schermata di Mobipocket aprendo un ebook

Schermata di Mobipocket

 

Scarica il template per creare un ebook in Mobipocket.

La copertina: come trovare l’immagine giusta

Come procurarsi l’immagine di copertina? Il modo sbagliato è rubarla su internet. Esistono parecchi siti in cui poter scaricare gratuitamente immagini da usare a fini non commerciali – se il vostro ebook è gratuito – o altri in cui acquistarle a poco prezzo.

Per un mio ebook gratuito, per esempio, ho chiesto a un illustratore trovato su DeviantArt di poter usare una sua illustrazione per la mia copertina, coi dovuti crediti nell’ebook, e ha accettato.

Ma potete anche chiedere a grafici e illustratori di crearvene una. Non certo gratis.

Che cosa inserire nell’ebook

Volete un lavoro professionale? Allora il vostro ebook deve contenere tutte le informazioni che normalmente siete abituati a trovare in un libro. Ma un ebook, sappiamo, è un file e questo ci dà un bel vantaggio: quello di poter inserire dei link all’interno.

  • L’indice: sia in Sigil sia in Mobipocket viene creato automaticamente. Questo significa che nell’ebook troverete un indice navigabile: con un click salterete da capitolo a capitolo.
  • Il colophon: in questa pagina inserisco una serie di informazioni, come l’edizione, la data di pubblicazione, la paternità dell’immagine di copertina e dell’impaginazione e il mio sito di riferimento.
  • Il testo: il vostro racconto, saggio, manoscritto suddiviso in capitoli come spiegato.
  • La biografia dell’autore: non dimenticate di parlare di voi. In ogni libro c’è un minimo di biografia dello scrittore.
  • Promo di altri ebook: a fine ebook ho spesso creato delle pagine promozionali per pubblicizzare altri miei ebook. In fondo siamo abituati a vederne nei libri.
  • Come contattare l’autore: nella biografia o nel colophon inserisco non solo il mio blog, ma anche magari il profilo Twitter.

I vostri ebook

Seguite anche voi queste procedure per creare ebook? Quali programmi preferite?

Categoria postPublicato in In evidenza, Risorse - Data post28 novembre 2013 - Commenti33 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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  • [...]   [...]

  • [...] ROBERTO P. TARTAGLIA's insight:Voto: 7/10Fonte: http://pennablu.it/come-realizzare-un-ebook/ Un interessante articolo di Penna blu su come creare un eBook. Un lavoro che spesso affidiamo ad altri, per paura di sbagliare o che vi sia troppo codice da scrivere. In realtà, una volta preso il via, il lavoro viene da sé e risulta più semplice di quanto si possa pensare. Peraltro vi sono diversi programmi che permettono di creare il tuo Ebook in formato ePub o Mobi, totalmente gratuiti. Nell'articolo ne vengono elencati alcuni, io preferisco Sigil per la creazione di ePub e, successivamente, trasforma l'ePub in Mobi con Calibre. Ma a te la scelta.  [...]

  • [...] Come si passa da un manoscritto a un libro elettronico? Non esportando un file, come ho già scritto. In questo articolo ho voluto dare una panoramica delle operazioni da compiere per poter realizzare il proprio ebook, partendo dal significato stesso di ebook e arrivando ai due programmi che uso, fino a parlare dei vari elementi che compongono un ebook.  [...]

  • Salvatore 28 novembre 2013 at 12:58

    Oooooooh, finalmente! ;) Molto interessante. Proverò senz’altro, anche se ho degli evidenti handicap con l’informatica. Tuttavia sono riuscito a realizzare un sito, vuoi che non riesca a fare un eBook? Probabile, ma ci provo lo stesso. Grazie Daniele!

    • Daniele Imperi 28 novembre 2013 at 13:01

      Come vedi, è iniziata la serie di post nata sulle domande che mi avevi mandato ;)

      • Salvatore 28 novembre 2013 at 13:04

        Grazie mille! Il tuo blog è diventato punto fermo di riferimento per molte questioni che hanno a che fare con la scrittura/pubblicazione!

  • MikiMoz 28 novembre 2013 at 13:15

    Per fortuna ho un grafico-impaginatore di fiducia XD

    Moz-

  • [...] Come si passa da un manoscritto a un libro elettronico? Non esportando un file, come ho già scritto. In questo articolo ho voluto dare una panoramica delle operazioni da compiere per poter realizzare il proprio ebook, partendo dal significato stesso di ebook e arrivando ai due programmi che uso, fino a parlare dei vari elementi che compongono un ebook.  [...]

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  • [...] Istruzioni su come realizzare un ebook  [...]

  • [...] Come si passa da un manoscritto a un libro elettronico? Non esportando un file, come ho già scritto. In questo articolo ho voluto dare una panoramica delle operazioni da compiere per poter realizzare il proprio ebook, …  [...]

  • Maurizio 31 dicembre 2013 at 12:22

    Ottima guida. Appassionato di fotografia volevo chiederti se posso utilizzare Sigil anche per fare un ebook solo di foto Grazie Maurizio

    • Daniele Imperi 31 dicembre 2013 at 12:28

      Grazie, Maurizio.

      Certo, puoi usarlo. Devi solo fare in modo di non usare foto troppo grandi. Quindi ti conviene testare un’immagine inserita nell’ebook con uno o più ereader.

  • […] un ebook è invece più complesso perché l’ebook è più complesso: su Penna Blu trovate un ottimo articolo al riguardo. La cosa che mi sento di suggerirvi è utilizzare htlatex. E’ un comando da lanciare a riga di […]

  • Kinsy 28 febbraio 2014 at 08:05

    Ma poi dove li “parcheggi”? Una volta realizzati non so come metterli sul blog, salvo appoggiarmi ad un altro sito che offre questo servizio (con tutti i problemi connessi), mettendo il link nel mio blog.

    • Daniele Imperi 28 febbraio 2014 at 08:35

      In che senso non sai come metterli? Dunque, tu non hai un tuo hosting, ma sei su blogspot. Allora puoi usare il servizio gratuito di Dropbox. Carichi lì gli ebook, crei una pagina per i tuoi ebook, come ho fatto io, e metti il link per scaricarli che otterrai.

      Inoltre puoi inviarli ai tanti siti-vetrina sugli ebook.

      • Kinsy 28 febbraio 2014 at 11:52

        Grazie. In effetti io mi ero appoggiata al sito di ebook Calameo, ma alcuni utenti non amano doversi registrare e poi ultimamente non è disponibile o da problemi nelle pagine. Volevo una cosa più alla portata di tutti e la certezza di non perdere il link agli ebook.

  • Sara 24 marzo 2014 at 14:27

    Wow!
    Proprio quello che cercavo :)
    Chiaro ed efficace.
    Grazie!

  • paollo 1 aprile 2014 at 14:56

    Ciao volevo farti una domanda.
    Io vorrei invece creare degli ebook partendo da libri cartacei già esistenti. Come posso fare (gratuitamente)? Ho un MAC. Grazie P.

    • Daniele Imperi 1 aprile 2014 at 19:04

      Ciao,
      partendo dai libri cartacei? Devi allora digitalizzarli, ma non saprei come… scansione e programma OCR per riconoscimento dei caratteri, ma ci metti una vita, fai prima a copiare il testo.

  • paollo 2 aprile 2014 at 10:27

    Ma partendo con delle foto ad alta risoluzioni non è possibile? Come ha fatto google a digitare questo ebook http://books.google.it/books?id=P9QYAAAAYAAJ&printsec=frontcover&dq=almanacco&hl=it&sa=X&ei=rck7U-PxForMygP_xoGYCg&ved=0CD0Q6AEwAg ?
    Grazie, P.

    • Daniele Imperi 2 aprile 2014 at 10:35

      Quello infatti non è un ebook, ma una semplice digitalizzazione di un libro. Credo siano scansioni delle pagine, ma non rappresenta minimamente un ebook.

      • Attilio Nania 2 aprile 2014 at 12:22

        Non so se ho capito di cosa state parlando, però io a casa ho realizzato una specie di ebook scannerizzando un libro cartaceo e poi creando una serie di pagine html contenenti ognuna una pagina scannerizzata. Poi ho aggiunto un’ulteriore file html come indice.

        • Daniele Imperi 2 aprile 2014 at 12:27

          Se nella pagina HTML hai messo le immagini della scansione, allora no, mi dispiace ma non hai un ebook :)

          • Attilio Nania 2 aprile 2014 at 13:38

            Lo so, anche perche’ tutta la cartella alla fine occupa diversi megabytes…

  • Domenico Buio 5 aprile 2014 at 22:53

    Articolo molto interessante, complimenti. Cercavo qualcosa che potesse darmi gli strumenti per l’impaginazione di un ebook e il tuo articolo me ne ha forniti molti. Ciao.

  • […] mio blog Penna blu ho scritto un articolo che spiega in dettaglio come si realizza un ebook, parlando dei vari programmi da […]

  • Antonio Musarra 11 luglio 2014 at 16:13

    Ciao Daniele.
    Io ho un mio blog e spesso degli articoli corposi realizzo il PDF che poi pubblico su slideshare. Adesso ho l’intenzione di scrivere un ebook e pubblicarlo in forma gratuita.

    I tool da te presentati sono interessanti ma non mi va proprio di scrivere codice HTML/XHTML e CSS, per parecchio tempo ho utilizzato emacs, vi e LaTeX. Visto che sono OS X Style da parecchio tempo, sono anche molto propenso ad utilizzare iBook Author.

    Bye,
    Antonio.

    • Daniele Imperi 11 luglio 2014 at 16:20

      Ciao Antonio, benvenuto nel blog.
      Non conosco quei programmi, ma crei epub e mobi?

  • Giacomo 6 agosto 2014 at 16:57

    Tutto giusto, quello che faccio fatica a “digerire” è che il caro vecchio PDF continua ad essere utilizzato in tutti i supporti fissi e mobili, e non ha grossi problemi di visualizzazione. E’ proprio necessario “cestinarlo” a vantaggio di formati più moderni? Eppure molti e-book in circolazione hanno, tra le altre, la possibilità di download in versione PDF.

  • anna antonucci 18 agosto 2014 at 09:10

    Ho trovato quello che cercavo!
    Finalmente delle indicazioni precise e semplici per pubblicare un e-book:
    GRAZIE!
    Ora nn ho più scuse… mi ci devo proprio mettere.
    Chissà non ci riesca anch’io, vecchia prof sessantenne :))

    • Daniele Imperi 18 agosto 2014 at 17:49

      Ciao Anna e benvenuta nel blog. Ci riuscirai di sicuro. Altrimenti torna qui :)

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