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L’ebook nella strategia di content marketing

Strategia ebook

Creare contenuti è il nostro obiettivo primario. E contenuti di qualità, chiaro. Come liberi professionisti e anche come aziende dobbiamo produrre contenuti per ampliare la nostra rete di contatti. E per ottenere più traffico al sito.

Quanti hanno pensato all’ebook nella loro strategia di content marketing? Parlo di ebook gratuiti, ovviamente, perché, anche se ben pochi amano rilasciare gratuitamente le proprie competenze, un ebook gratuito fa gola.

Proprio così. Pensate a un’azienda del settore gastronomico, per esempio, che realizza un ebook per offrire ai lettori importanti consigli di cucina, magari per cucinare risparmiando su luce, gas e prodotti alimentari. Quest’azienda offrirebbe una risorsa enorme per i suoi clienti.

Il concetto di risorsa

Un ebook gratuito è una risorsa inestimabile. È un contenuto che ha un valore non quantificabile in euro, ma in traffico, condivisioni, relazioni, commenti di apprezzamento e percezione positiva verso l’azienda.

Tanti anni fa, quando questo blog trattava di web design e affini, ho realizzato un ebook – a quel tempo pubblicato soltanto in pdf – e l’ho rilasciato gratuitamente. Era la Guida a WordPress per principianti – che devo decidermi a riscrivere in una nuova versione – e ottenne tantissimi link. E anche commenti. L’ho perfino trovata come materiale di studio in un corso online. Quella guida ha superato i 10.000 download. Non sono certo pochi, non trovate?

Avevo creato una risorsa, ben visibile in un box dedicato nella barra laterale, in modo che chiunque entrasse nel mio sito poteva incuriosirsi e scaricarla. E così è stato.

Quando e come pubblicare un ebook?

Ho pubblicato la mia guida a WordPress dopo aver usato il CMS per tanto tempo e pensato a chi potesse interessare. Questi sono due fattori da tenere presenti se si vuole sfruttare la creazione di ebook nel content marketing:

  1. esperienza: dobbiamo scrivere un libro, quindi conoscere perfettamente la materia che trattiamo
  2. pubblico: dobbiamo decidere a chi rivolgerci. Io avevo scelto i principianti che si avvicinano a WordPress per la prima volta e ho scritto la guida proprio per loro, con un linguaggio semplice e immagini esplicative.

Conoscere il proprio pubblico di lettori è fondamentale per riuscire a comunicare il giusto messaggio.

Sai realizzare un ebook?

Qui ho scritto un articolo che spiega in dettaglio come si realizza un ebook, parlando dei vari programmi da usare.

Pubblicare un ebook non significa riciclare contenuti

Sì, qualche giorno fa ho pubblicato un post in cui spiegavo proprio come riciclare i contenuti di un sito, ma chi l’ha letto ha capito bene cosa intendessi. Avevo accennato agli ebook. E spiegato che la preparazione di un ebook non si limita all’assemblaggio di alcuni articoli scritti, ma deve contenere informazioni veramente utili.

Nei due ebook che ho rilasciato – uno su come scrivere titoli nel blog e l’altro su come fare guest blogging – ho in parte riscritto vecchi post e prodotto contenuti originali. Che non vi venga in mente, quindi, di riciclare contenuti nel senso stretto della parola.

La mia guida a WordPress ha visto due edizioni – il CMS aveva cambiato quasi radicalmente il pannello di controllo, quindi la mia prima edizione era diventata, come si suol dire, obsoleta – e in ogni edizione io ho scritto testi nuovi.

La strategia degli ebook nella strada dei leader di pensiero

Quando ho parlato del pericolo del content shock, ossia la saturazione dei contenuti cui andiamo incontro, ho accennato ai cosiddetti leader di pensiero, quelli che chiamano thought leader. Ebbene, come ci si diventa, se non creando contenuti killer?

L’ebook è uno di quei super contenuti che i lettori apprezzano e vogliono. Ma è anche un contenuto che richiede tempo e capacità. Non si diventa leader frequentando un corso, però. Il corso è la strada, quella del proprio lavoro e della propria esperienza.

Quali vantaggi nella pubblicazione di ebook?

  • Email del cliente: ci sono due modi per far scaricare un ebook. Inserire un link diretto per il download (anche col classico paga con un tweet) oppure facendo compilare un modulo. Quest’ultima alternativa vi permette di collezionare email e creare delle campagne di email marketing dedicate.
  • Informazioni sull’azienda: chiunque leggerà l’ebook potrà conoscere il vostro nome e i prodotti e servizi che offrite. A fine ebook potreste creare una pagina promozionale, coi vostri contatti, anche sociali.
  • Condivisioni: un ebook gratuito genera tantissime condivisioni. L’ho provato direttamente.
  • Link naturali: un ebook gratuito vi può portare un elevato numero di backlink.
  • Passaparola: nei blog e sui social media la gente parlerà del vostro ebook. Ho riscontrato anche questo personalmente.
  • Contatti diretti: quando ho pubblicato la mia guida su WordPress, ho ricevuto svariate email di ringraziamento.

Avete in programma la creazione di ebook gratuiti?

Ora tocca a voi: avete mai provato questa strategia nella vostra produzione di contenuti? O avete in mente di scrivere ebook e pubblicarli gratis?

7 Commenti

  1. Alessandro Pozzetti | APclick
    11 aprile 2014 alle 10:52 Rispondi

    Buongiorno Daniele!
    Sì, ce l’ho in programma, giuro :)
    Gratis, ovviamente; utilizzerò un semplice Pay per Click.

    Ammetto però di avere un pò di timore. Più che altro paura di presentare qualcosa che poi non attenda le aspettative del mio pubblico.

    Sì, lo ammetto: sono un ansioso dalla nascita!

    • Daniele
      11 aprile 2014 alle 11:02 Rispondi

      Ciao Alessandro,
      bene :)

      Ok per il pay per click, funziona molto.

      Il timore è più che naturale. Se pensi non attenda le aspettative del lettore, allora prova a metterti nei suoi panni. Ho parlato nel post di come ho realizzato quella guida a WordPress. Considera, quindi, prima di tutto i destinatari del tuo ebook. Chi sono?

      • Giuliana
        11 aprile 2014 alle 19:49 Rispondi

        Ciao Daniele,
        posso chiederti cosa intendete quando parlate di pay per click in riferimento ad un e-book?
        Io nel mio blog offro un e-book gratuito a chi si iscrive alla newsletter, è un metodo che funziona soprattutto se il modulo di iscrizione è ben visibile sulla sidebar destra in alto. Ho in progetto di crearne altri, ovviamente su argomenti relativi a dieta/alimentazione/benessere

        • Daniele
          11 aprile 2014 alle 20:28 Rispondi

          Ciao Giuliana e benvenuta anche a te :)

          Si tratta di condividere il post in cui si segnala l’ebook, guarda come ho fatto qui: http://pennablu.it/tre-ebook-in-regalo/

          Anche il tuo metodo è buono. Penso che lo sfrutterò quando scriverò la terza edizione della guida a WordPress.

          • Giuliana
            12 aprile 2014 alle 14:32

            Non conoscevo questa cosa del pay per click, è davvero geniale! Proverò :)

  2. Davide Q.
    11 aprile 2014 alle 15:51 Rispondi

    Umh… Sì, pensavo di creare un e-book gratuito per completare le storie che faccio sul web, tipo “Da dove prendono origine questi personaggi?”, “cosa accadeva mentre accadeva questo?”, ecc…

    • Daniele
      11 aprile 2014 alle 16:29 Rispondi

      Ciao Davide, benvenuto anche qui :)

      Nell’ebook tieni conto principalmente della reale utilità per i lettori. Leggendolo devono trovare informazioni utili.

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