
Nuova fiera della piccola e media editoria a Roma, all’evento Più libri più liberi. Sono appena tornato, questa settimana ho avuto modo di andare solo oggi e la mattina, quasi all’apertura, è meglio.
Non ho visto molta affluenza, ma forse a causa della festività di oggi. Sicuramente il fine settimana ci sarà più movimento. Ho visto però tanti libri, come sempre, più di quelli che un essere umano possa leggere nell’arco della sua vita.
Io entro come operatore professionale, per via di due libri per bambini illustrati anni fa. Quando ho presentato allo sportello la stampa dell’email che attestava la mia “professionalità operativa”, mi sono sentito rispondere “il suo badge è già stato ritirato”.
I furbi della segreteria avevano consegnato il mio badge a una mia omonima… e me ne hanno fatto un altro all’istante. Incidenti di percorso. Dovessi diventare famoso, sarei sempre uno sconosciuto con tutti questi omonimi che trovo.
È stato però bello girovagare fra gli stand con il cartellino “Operatore professionale”. La gente ti guarda chiedendosi se ha per caso letto il tuo libro, che diavolo di storie scrivi. Non sa che sono soltanto uno che non ha pagato il biglietto e non ha alcuna pubblicazione all’attivo.
Ho acquistato, vista la crisi in atto, soltanto due libri, uno dei quali un mattone come pochi. Parlo de La via dei re di Brandon Sanderson, 1140 pagine, edito dalla Fanucci, che per ficcare quel voluminoso tomo in una minuscola bustina mi ha rovinato la sovraccoperta.
Poi ho fatto un salto alla Bel-Ami Edizioni a prendere I racconti del sangue e dell’acqua di Daniele Picciuti e ho scambiato due chiacchiere col titolare, che mi ha riconosciuto. Quindi ritorno a casa per scrivere questo post riassuntivo.
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Alessandro De Giorgi
Interessante il tuo post sulla fiera. Io sarò in fiera Domenica, qualche consiglio su stand o workshop sull’editoria digitale, social reading ed ebook? Grazie e piacere di aver conosciuto il tuo blog.
Alessandro, Youcanprint.it
Daniele Imperi
Grazie.
Sull’editoria digitale non ho visto nulla, ma sul programma ci sarà scritto senz’altro.
Romina
A parte gli omonimi e i rovinatori di libri, mi sembra che non sia andata poi male, no? E poi il cartellino di “operatore professionale” te lo meriteresti indipendentemente dai libri che hai illustrato (a proposito, i titoli?) anche solo per il lavoro di informazione che fai con questo blog!
Se ti può consolare, nel mondo non esiste nessun’altra Romina Tamerici, ma questo non significa che diventerò famosa… certo, almeno nessuno mi ruberà mai un badge!
Michela
Ci sono stata oggi anche io, ma non ho avuto tempo di scrivere il post

Comunque era tranquillo, quasi nessuno.
La parte dei lettori di eBook faceva schifo, solo il sony e l’IBS, ma in compenso c’erano gli audiolibri che quelli non sono mai abbastanza
Daniele Imperi
@Michela: ma dai, pure tu l’8? Io prima di l’una ero già a casa. Gli audiolibri li ho visti.
Daniele Picciuti
Ciao Daniele,
poi fammi sapere cosa ne pensi del libro. Ci tengo alla tua opinione, specie perché so che sarai severo e critico.
Daniele Imperi
Ciao,
lo leggerò a breve e lo recensirò su Libri da leggere
Daniele Picciuti
Ottimo!