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Marketing editoriale: come cominciare

Marketing editorialeHo parlato di come sfruttare l’estate per migliorare il marketing editoriale, ho anche parlato del marketing editoriale passivo e del perché bisogna occuparsi della promozione editoriale. Ma come iniziare a fare marketing per migliorare la visibilità di un libro e vendere più copie?

Gli aspetti da tenere presenti nel marketing relativo all’editoria sono tre:

  1. l’autore: la figura professionale che scrive il libro, colui che produce, quindi, il prodotto-libro;
  2. il libro: il prodotto da vendere, il frutto del lavoro creativo dello scrittore;
  3. la casa editrice: l’azienda che rende vendibile il prodotto-libro, grazie al miglioramento del testo e agli accorgimenti grafici e tipografici.

Il marketing editoriale è quindi un insieme di operazioni da portare avanti nell’ambito di questo suo triplice aspetto, considerando ogni aspetto nel proprio contesto specifico.

L’autore e il marketing editoriale

Lo scrittore medio tende a terminare il proprio lavoro quando ha posto la parola fine al romanzo della sua vita. Come ho già spiegato, è invece a quel punto che inizia il lavoro. Perché un romanzo, una volta scritto, è soltanto un insieme di parole, non certo un prodotto in grado di essere venduto.

Ogni autore, quindi, dovrebbe – deve – cominciare a pensare a vendere il proprio libro, che non significa proporlo porta a porta, convincere amici e parenti ad acquistarlo o, peggio, tediare i contatti che ha su Facebook annunciando ogni giorno che ha scritto un libro.

L’autore deve capire che se non è convinto lui di quanto sia valido ciò che ha scritto, come possono convincersene i lettori? Inoltre l’autore è l’unica persona al mondo a conoscere il proprio libro, il proprio prodotto, meglio di chiunque altro. Chi, quindi, meglio di lui può promuoverlo? Chi più di lui dovrebbe essere interessato a pubblicizzarlo?

Il primo passo per dare il via al marketing editoriale, per lo scrittore, è capire questo e rispondere a queste domande. È così che deve cominciare.

Il libro e il marketing editoriale

Ho parlato del libro come prodotto da vendere e come prodotto anomalo, ma pur sempre come prodotto. Anche il libro ha un suo ruolo nel marketing editoriale, non deve essere considerato come un semplice insieme di pagine cucite assieme o incollate alla copertina.

Un libro deve essere confezionato come un vero prodotto, non può sperare di essere venduto grazie alla poesia che contiene, alla profondità degli argomenti che tratta, al bell’aspetto della scrittrice. In libreria tutta questa roba non si vede, né tanto meno si vede online.

Il prodotto-libro deve quindi possedere delle particolari caratteristiche, che lo rendano unico, originale, riconoscibile soprattutto in una libreria. Deve risaltare, deve farsi notare, proprio come se fosse una modella a una sfilata.

Questo non significa che bisogna curare soltanto l’aspetto esteriore del libro, ma semplicemente che bisogna curarlo.

La casa editrice e il marketing editoriale

Molti editori non hanno un budget sufficiente per poter intraprendere un’adeguata campagna di marketing per i libri che pubblicano e preferiscono delegare all’autore – a cui mancano le basi – la promozione editoriale.

Il supporto dell’editore, a quel punto, si “limita” all’organizzazione di presentazioni e alla partecipazione a eventi e fiere del libro o ad altre iniziative culturali.

Giusto o sbagliato che si possa giudicare questo atteggiamento, bisogna tenere presente che la produzione di un libro ha dei costi. Se il prezzo di copertina di un certo libro è molto basso, ne consegue che per la promozione editoriale di quel libro l’editore – e lo scrittore – non potrà spendere molto. Forse non potrà spendere nulla.

La soluzione sta nella collaborazione fra editore e scrittore. Per ogni libro va studiata una campagna di marketing dedicata. Le stesse operazioni intraprese per promuovere un romanzo horror non funzioneranno per la promozione di un saggio storico.

Marketing editoriale: come cominciare?

In un modo semplice: cominciare. Tenere presenti i tre aspetti della promozione editoriale:

  1. Autore: quali possibilità ha di promuovere il suo libro? Dove e come potrà pubblicizzarlo? Quanto è forte la sua presenza in rete?
  2. Libro: di cosa parla? Perché è utile? Perché i lettori dovrebbero comprarlo e leggerlo? A chi si rivolge? Quale sarà il prezzo di copertina?
  3. Editore: quanti fondi potrà stanziare per la promozione di quel libro? Quanto partecipa a eventi e iniziative culturali?

Tutte queste domande devono essere discusse insieme, fra staff di redazione e scrittore. Il marketing editoriale deve essere una collaborazione stretta fra scrittore e casa editrice. Soltanto in questo modo un libro potrà ottenere la sua giusta visibilità e il suo collocamento nel mercato editoriale.

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