Ho pubblicato un nuovo inedito di Marinetti

Vita futurista di Capri

Inedito di Marinetti

Il 1° maggio è uscito un romanzo inedito di Marinetti che ho curato per Diana edizioni. Si tratta di un romanzo futurista parolibero. Che cosa significa?

Significa che segue gli undici punti programmatici del manifesto “Il romanzo sintetico” pubblicato sul «Giornale d’Italia» il 24 dicembre 1939 e scritto da Marinetti assieme a Luigi Scrivo e Piero Bellanova. Questo non dirà nulla a chi non conosce il manifesto in particolare e il Futurismo in generale.

L’intento del manifesto era il rinnovamento del romanzo: quindi, in consueta filosofia futurista, svecchiare i “nauseanti minestroni di prosa”, il “panciuto Romanzone tatuato di minuzie vissute sotto labbroni che bavano il pettegolezzo”.

A parte la colorita e pittoresca prosa del manifesto – a cui i lettori del tempo erano ormai abituati – il romanzo sintetico si rivolgeva a un nuovo pubblico, rappresentativo dell’epoca moderna caratterizzata da acrobazie aeree e combattimenti, e voleva “superare o perfezionare” le opere di autori quali Verga, d’Annunzio, Victor Hugo, Manzoni, Walter Scott, Dumas, Thomas Mann e altri.

Marinetti fu onesto nella stesura del manifesto, poiché accanto a quei nomi inserì anche il proprio, quello della moglie Benedetta e degli amici Umberto Notari e Bruno Corra.

Vita futurista di Capri – dal discreto sottotitolo “Amorosa Capri fuori Tempo-spazio – Avventure sorprendenti – Le soavi battaglie di Capri futurista” – è un romanzo lirico, denso di scene e pullulante di personaggi reali e fittizi e elementi animati.

I problemi della trascrizione

Avevo saputo dell’esistenza di questo inedito nella bibliografia di Marinetti pubblicata da Domenico Cammarota, scoprendo poi che erano presenti ben 3 versioni di quel romanzo:

  1. un manoscritto incompleto;
  2. un dattiloscritto con poche correzioni a penna;
  3. e quella che viene definita copia carbone del dattiloscritto, su cui sono presenti molti interventi correttivi.

Leggendo e controllando le 3 versioni, mi sono però accorto che fra la copia carbone e il dattiloscritto originale c’erano delle differenze in alcuni fogli. Questo dimostrava l’esistenza di un altro dattiloscritto, non pervenuto.

Non solo. Nella cartella che contiene il manoscritto, che per fortuna è in bella e comprensibile grafia, la figlia Luce ha annotato: “a mano scritto da Mammina”. Marinetti, infatti, era solito dettare alcune sue opere. Dunque, esisteva un altro manoscritto – autografo di Marinetti o dettato da lui a qualcuno – che poi è stato ricopiato in bella copia.

Che cosa fare in questi casi? Quale versione scegliere?

All’inizio ho preferito la copia carbone, perché registrava i maggiori interventi correttivi dell’autore, ma poi, assieme al redattore della casa editrice, abbiamo ragionato sulle “lezioni” più logiche e sicure da mantenere.

Nella mia trascrizione mi sono ritrovato a creare ben 984 note a fondo pagina, segnalando di volta in volta le differenze fra le 3 versioni, le modifiche apportate dall’autore (parole o frasi cassate, parole sostituite, ecc.) e dando notizia di personaggi, località, eventi, flora, fauna, costellazioni che Marinetti ha nominato e disseminato nel romanzo.

Troppe note, mi sono detto. Pensiero approvato dal redattore. Ne sono sopravvissute soltanto 272.

La revisione e le bozze di stampa

Anche questa volta, com’era avvenuto per l’Aeropoema vissuto, il mio saggio introduttivo è cambiato dopo la revisione della casa editrice: tagli (tutta la mia pappardella intitolata “Nota al testo”, di 3 pagine, è stata accorciata in alcune righe: avrebbe davvero annoiato i lettori), integrazioni suggerite e spostamenti di brani.

Ho trascorso Pasqua e Pasquetta a controllare le bozze di stampa e comunicare al redattore qualche svista sfuggita, più che altro nelle note.

Incipit di Vita futurista di Capri

Radioluna

Notte d’agosto

Afa più pesante di un Burnusse di lana Berbera Perlacea atmosfera caprese di snervanti delicatezze rapite ai gelsomini alle rose e al caprifoglio con la vaga intenzione di dare allo spiazzo dei giardini di Tiberio la dolcezza delle gote di una bambina undicenne

La luna non si vede ma la pregustano noce di cocco a succo fresco tutte le convessità colle lingue d’erba fuori

Le grotte sono ansiose di masticare il midollo della notte

Bevute e ribevute d’amore in risucchio nei crepacci

Si parlotta di gemme rarissime e di una festa abbagliante

Mellifluo

Nessuno può misurare le tensioni disparate

Per i polpastrelli una mostra di quasi impalpabili gelatine marine

L’astro dei soavi intrighi tondo complottatore e sperperatore di fascini ha irradiato al disopra dell’orizzonte ordini severi di pace assoluta e candore cosicché prima del suo apparire fiorenti popolane e villeggianti d’ogni sesso e calibro indossano la uniforme “chiaro di luna” tessuto bluastro antipolitica e antimorale

Sciolti dal guinzaglio a guisa di cuccioli impertinenti gemebrontolano i peccati mortali sempre tra i piedi mentre il desiderio di udire nobili parole scelte si addensa nelle orecchie divenute per l’occasione dotti cornacustici di follia

La vita caprese è un languido brillante e cadenzato saliscendi di desideri pettegolezzi e fantasie volanti dai parapetti su e giù per i gradinati viottoli che flessuosamente studiano nelle cale marine i ricami delle schiume per ripeterne la delicatezza ai roccioni allampanati e ai pampini per carità non finiscano nel vizio del vino per virilizzarsi da maleducati

Le vigne voluttuosamente settecentesche o baiadere o danzatrici fiancheggiano e corteggiano ma tutte salgono a frotte sfarzo di gomiti gualdrappe cornici cavalletti tavolozze bisbetici grovigli e si sono munite di prolissi bastoni non certo per far male impiegate come sono a festeggiare sbracciandosi la luna benevola domenicale

Vita futurista di CapriIl libro

  • Vita futurista di Capri
  • Autore: Filippo Tommaso Marinetti
  • Saggio introduttivo e note: Daniele Imperi
  • Diana edizioni
  • 200 pagine
  • 1 maggio 2026
  • 18 euro

6 Commenti

  1. Antonio Zoppetti
    giovedì, 7 Maggio 2026 alle 10:16 Rispondi

    Complimenti, caro Daniele. Curare ben due inediti di Marinetti è un’operazione importante che merita visiblità, e non solo sul piano nazionale. Se poi consideriamo il sito che gestisci, mi pare che la tua esperienza faccia di te uno specialista e un divulgatore che ha portato molti più contributi di tante manifestazioni sul Futurismo che si vedono e si sono viste negli ultimi tempi.
    Bravo!

    • Daniele Imperi
      giovedì, 7 Maggio 2026 alle 12:28 Rispondi

      Grazie, Antonio. Sul piano internazionale c’è Gunter Berghaus, un esperto di Futurismo che ogni anno pubblica l’International Yearbook of Futurism Studies. Ho infatti trovato il primo inedito in alcune biblioteche tedesche e statunitensi.
      Per lo “specialista” è ancora presto :D

  2. Corrado S. Magro
    giovedì, 7 Maggio 2026 alle 10:53 Rispondi

    Complimenti!
    Marinetti mi ha già incuriosito giovanissimo, per rispetto mi tenevo distante. Penso sia il momento di riavvicinarsi.

    • Daniele Imperi
      giovedì, 7 Maggio 2026 alle 12:29 Rispondi

      Grazie. Per rispetto in che senso?
      Prova a leggere qualcosa di lui su Archive.org, ci sono parecchie opere digitalizzate.

  3. Fabio Amadei
    giovedì, 7 Maggio 2026 alle 13:38 Rispondi

    Bravo Daniele, complimenti vivissimi al tuo saggio introduttivo su Vita futurista di Capri di Marinetti.

    • Daniele Imperi
      giovedì, 7 Maggio 2026 alle 14:01 Rispondi

      Grazie, Fabio.

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