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Come ho anticipato lo scorso anno, quest’anno la rubrica sulla rassegna delle mie letture compare a gennaio e non più a dicembre.
Rispetto al 2024 ho letto due libri in meno, ma in complesso più pagine. Spero di riuscire a leggere più libri in questo 2026, viste le centinaia che ho ancora non letti e le diverse centinaia che ho messo fra i “preferiti” su Ibs, Amazon, Ebay, Vinted, ecc.
Ci vorrebbe una vincita al Superenalotto. Ma passiamo alla rassegna dei libri.
Migliori autori mai letti conosciuti nel 2025…
- Tiro al piccione di Giose Rimanelli: un romanzo autobiografico di un soldato che decise di partecipare alla RSI nella disastrosa guerra civile.
- A cercar la bella morte di Carlo Mazzantini: altro romanzo su Salò, anche questo autobiografico, scritto dal padre dell’attrice e regista.
- Buio a mezzogiorno di Arthur Koestler: ambientato nella Russia degli anni Trenta, ci fa conoscere il totalitarismo staliniano e le sue purghe.
- Terra perduta di Ann Moore: stupendo romanzo storico sull’Irlanda, primo volume di una trilogia.
- Hitler: una biografia di Joachim Fest: dalla pessima biografia di Bosworth, di cui leggerete più sotto, a una delle migliorie biografie che ho letto. Oltre 1100 pagine che mi hanno richiesto 3 mesi e mezzo di lettura.
- Ascesa e caduta dei dinosauri di Steve Brusatte: ho conosciuto i dinosauri da bambino, grazie ai famosi Quindici. Quando frequentavo Geologia sostenni l’esame di Paleontologia dei vertebrati, proprio per studiare i dinosauri.
… e altri migliori libri letti
Ne ho addirittura 9 e, come lo scorso anno, suddivido le migliori letture in categorie. Cominciamo con d’Annunzio:
- L’innocente: sempre grande e poetico il Vate. Un romanzo terribile nella sua drammaticità.
- Le Novelle della Pescara: raccolta di novelle, appunto, differenti fra loro, ma unite per ambientazione, Pescara, l’amato Abruzzo terra natia del poeta.
- Primo vere: prima silloge di d’Annunzio e prime poesie lette del Vate. A essere sincero non vedo gran differenza fra la poesia e la prosa di d’Annunzio: la sua, direi, è una prosa poetica.
Passiamo ora alle storie di guerra, oltre alle due già citate:
- Tempo di vivere, tempo di morire di Erich Maria Remarque: Remarque non è mai una delusione. Dopo Niente di nuovo sul fronte occidentale, ambientato durante la Prima guerra mondiale, ecco un altro romanzo sulla guerra, questa volta sulla Seconda, sempre vista dalla parte dell’esercito tedesco.
Per i romanzi storici ho soltanto autori esteri, oltre ai due citati sopra:
- Quello era l’anno di Dennis Lehane: una storia di grande spessore sulla Boston del 1918 in cui Lehane affronta i problemi e la violenza di quell’epoca.
- L’ultimo Padrino di Mario Puzo: appassionato di storie di gangster, ho ritrovato in questo grande autore le storie amate nei film.
Una biografia, oltre alla già segnalata di Fest:
- Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani di Giordano Bruno Guerri: ho apprezzato questo saggio biografico per due motivi. Prima di tutto per aver parlato di futuristi famosi ma anche poco conosciuti e perfino ignoti. E poi per aver citato due volte il mio sito su Marinetti.
In una categoria a parte, da solisti, segnalo:
- Mastro-don Gesualdo di Giovanni Verga: l’ho preferito a I Malavoglia. È il libro con cui ho inaugurato le letture del 2025.
- Rosso e nero di Renzo De Felice: è un interessante libro-intervista che all’epoca scatenò polemiche, come sempre succede in Italia quando qualcuno dice qualcosa di scomodo.
L’autore più letto
Anche quest’anno a vincere è F.T. Marinetti con 9 opere lette. A seguire d’Annunzio e Mario Puzo con 4 libri ciascuno.
Il libro dell’anno
Direi Ascesa e caduta dei dinosauri di Steve Brusatte, tanto che ho acquistato il “seguito”. E in questo caso un seguito era necessario, per parlare di Ascesa e trionfo dei mammiferi!
Peggiori libri letti
I libri peggiori che ho letto sono 4, una raccolta di racconti, una biografia e due saggi:
- Storie della tua vita di Ted Chiang: preso per via del film Arrival, ma racconti di una delusione totale.
- Mussolini. Un dittatore italiano di Richard J.B. Bosworth: la peggiore biografia in assoluto che abbia letto. Un biografo che, anziché essere obiettivo e distaccato, non ha fatto che insultare ogni personaggio di cui ha parlato, perfino Renzo De Felice, il più grande storico del fascismo.
- Scene da un matrimonio futurista di Lino Mannocci: pochissime scene, a dispetto del titolo, e fin troppe virgole fra soggetto e verbo e fra verbo e complemento.
- Edgar Allan Poe – Studio Psicanalitico in 2 Volumi di Marie Bonaparte: allieva di Freud, in questo saggio la Bonaparte accosta qualsiasi evento della vita di Poe al sesso. Pura invenzione.
Rapporto fra autori italiani e stranieri
Escludendo le opere di uno stesso autore, gli autori italiani vincono sugli autori stranieri per 35 a 29. Ma considerando in generale le opere lette, sono italiane per il 60%.
Rapporto fra autori e autrici
Ancora una volta, gli autori superano di molto le autrici, in questo 2025 sono 58 contro appena 7.
Generi letterari letti
La saggistica è aumentata ancora, arrivando a sfiorare il 30% dei libri letti. Seguono la narrativa con il 14%, le biografie con quasi il 12%. Classici italiani e Romanzi storici si attestano al 7%.
I generi che ho letto nel 2025:
- Saggistica
- Narrativa
- Biografie
- Classici italiani, Romanzi storici
- Poesie/Poemi
- Memoriale
- Fantascienza
- Avventura, Diari/Carteggi, Fantasy, Orrore, Poliziesco
- Futurismo, Storia
Le vostre letture del 2025?
Quali sono stati i libri migliori e peggiori che avete letto? Siete riusciti a leggere di meno o di più rispetto al 2024?
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