Contenuti utili: che cosa sono veramente?

Come capire l’utilità di ciò che scriviamo nel blog

Contenuti utili

Si parla spesso di scrivere contenuti utili nel proprio blog per ottenere traffico e apprezzamenti. Cerchiamo di capire cosa siano davvero.

Ci sono espressioni che sfuggono a ogni definizione, perché ognuno ne dà la definizione che vuole. E una di queste sono i contenuti utili.

Che cosa sono i contenuti utili e quando si può definire utile il contenuto di un blog?

L’articolo è una risposta al post “Contenuti incredibilmente utili” di Franco Battaglia, che sostiene di scrivere invece a casaccio, come d’altra parte fanno moltissimi blogger. Il titolo del suo articolo è preso dal testo introduttivo della mia sezione sui contenuti.

Il blog è sempre un luogo personale

Leggendo i commenti in quell’articolo di critica bonaria nei miei confronti, ho visto che c’è molta confusione su cosa siano veramente i contenuti utili.

Più di qualcuno ha commentato dicendo che nel proprio blog scrive ciò che vuole, come se scrivere contenuti utili significhi il contrario; che il blog rischia di diventare un bollettino preorganizzato; che l’aspetto ludico è diverso da quello utile (cosa assolutamente non vera).

Anche io nel mio blog scrivo ciò che voglio. «Penna blu» non è mai stato un bollettino preorganizzato. L’aspetto ludico non mi interessa, perché il mio blog è nato per altri scopi.

Se ritorniamo agli albori del blogging, che cosa troviamo?

Uno spazio personale in cui il blogger – che ancora non si chiamava così – scriveva ciò che voleva. In fondo l’etimologia stessa di blog ce ne suggerisce la natura: web log, diario nel web, che un tizio ha simpaticamente storpiato in we blog, o blog in breve.

Forse allora non esistevano contenuti utili?

Se pensiamo che il blogging come lo conosciamo oggi – e che ha reso ricchi parecchi blogger (ma non il sottoscritto) – esiste grazie a quei contenuti spontanei, direi che sono stati più che utili, andando ben oltre il loro scopo – che forse neanche avevano, se non quello di partecipare attivamente alla vita della rete, anzi di popolarla da protagonisti e non da semplici spettatori.

Già, lo scopo. È forse questo la chiave di volta dei contenuti utili.

I contenuti sono utili quando raggiungono il loro scopo

E lo scopo non è forse personale?

Che sia ludico, lavorativo, informativo o di semplice sfogo, ogni blog pubblica contenuti per uno scopo preciso. Se poi siano utili non è il blogger a stabilirlo, ma chi legge.

Tuttavia possiamo dare una definizione aperta di contenuti utili, anzi possiamo dire che i contenuti di un blog raggiungono uno scopo quando:

  • Danno l’informazione cercata
  • Insegnano qualcosa
  • Risolvono un problema
  • Fanno riflettere su una questione
  • Alimentano una discussione
  • Divertono/Intrattengono

L’utilità dei contenuti è soggettiva: ciò che può essere utile a una persona, può non esserlo a me. Un blog che insegni ai bambini le 4 operazioni è utile ai bambini che non le conoscono, ma non a tutti gli altri.

Contenuti che insegnano?

Forse il problema è la partiva Iva.

Nessuno può insegnarti come scrivere su un blog, specialmente quelli che hanno il blog con la partita Iva.

Al signore in questione rispondo che il mio blog non è la conseguenza della partita Iva che ho aperto, ma è stata la partita Iva a essere una conseguenza del mio blog (e di un’altra trentina che ho aperto in 15 anni).

Riguardo a insegnare qualcosa, non è mai stato il mio scopo. I miei articoli sul blogging e sui contenuti riflettono la mia diretta esperienza e i risultati ottenuti e ho messo quell’esperienza, quei contenuti, a disposizione di chi legge: se qualcuno li trova utili, tanto meglio.

Ma non scrivo per insegnare, i miei contenuti non sono lezioni e il mio blog non è una scuola. Ho scritto come va gestito un blog e chiunque è libero di non seguire quei consigli, specialmente se non è interessato a ottenere dei riscontri in termini di traffico e vendite.

Ma se un’azienda apre un blog, può pubblicare a casaccio quello che passa per la testa al direttore e ai dipendenti? O deve forse pianificare gli argomenti da pubblicare, con tutti gli annessi e i connessi?

Ecco che torniamo allo scopo.

Come blogger mi sforzo di scrivere contenuti utili, che poi ci riesca è un altro discorso e non posso certo stabilire io se i miei contenuti siano utili o meno. Dai commenti e dagli apprezzamenti ricevuti, anche in privato, so che molti lo sono stati.

Altri no, lo vedo dai pochissimi commenti e dal basso numero di visite. Ma non esiste un blog che pubblichi sempre contenuti utili.

Il blog è un test continuo, una prova cui il blogger si sottopone ogni volta che pubblica un contenuto. Ma non lo vedo come un aspetto negativo del blogging, anzi l’esatto opposto, perché dai riscontri sai come muoverti in futuro.

Buon blogging a tutti. E, mi raccomando, pubblicate sempre contenuti incredibilmente utili :)

32 Commenti

  1. Orsa
    giovedì, 18 Marzo 2021 alle 10:06 Rispondi

    Mi piace l’odore del Napalm al mattino.
    Sono completamente d’accordo con te sul messaggio errato che si è voluto far passare, e ti dirò di più: l’esperienza che hai messo a disposizione per me è stata “incredibilmente utile” davvero. I tuoi CONTENUTILI (sembra una squadra di supereroi) mi sono venuti in soccorso in un periodo in cui non solo non avevo più voglia di scrivere, ma di bloggare proprio!
    Bonariamente neanche tanto, il Battaglia (che dichiara guerra al Sacro Romano Imperi) si è lasciato sfuggire un “Infatti il post, a modo suo(mio) ne sberlinava appunto le teorie (quantunque valide per molti)”. Hai fatto bene a chiarire. Per il resto sai come la penso.
    Ma? Ma cos’è questa musica, la senti anche tu? Meravigliosa… sono le note della Walkürenritt! :P

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 11:51 Rispondi

      Grazie per l’apprezzamento :)
      Quello che mi fa specie non è tanto l’ignoranza su certi argomenti, quanto il rifiuto a capirli e a voler imparare. Il commento sulla partita Iva, poi, scritto da chi ha il suo sicuro stipendio a fine mese, oltre a essere segno di tanta ignoranza, è ridicolo.

      • Orsa
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 12:14 Rispondi

        E irrispettoso, aggiungo.
        Chi percepisce regolare stipendio (magari timbrando in mutande) ignora completamente i salti mortali della Partite Iva, lo stress per fare un lavoro di qualità (e quantità) per portare a casa uno stipendio spesso un paio di tacche sotto il livello “dignitoso”.
        Vero, l’odio nei confronti delle Partita Iva è un sentimento ridicolo e immotivato.
        Apprezzamento reale, sentito e senza sviolinata.
        Daniela.

        • Daniele Imperi
          giovedì, 18 Marzo 2021 alle 12:24 Rispondi

          Sì, irrispettoso, è vero. Come se chi ha partita Iva vendesse sempre fuffa.

    • Franco Battaglia
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 14:20 Rispondi

      E anche Orsa, visto che siamo in tema, decontestualizza una mia risposta senza citare il commento che la provoca, facendola apparire una sommaria condanna a Daniele…bravi, bravi..tutti bravissimi…continuate così…

      • Daniele Imperi
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 14:29 Rispondi

        Non l’ho letta come una condanna la tua frase, anche se “sberlinare”, verbo poi che neanche esiste, non è certo carino ;)

      • Orsa
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 14:35 Rispondi

        Buon pomeriggio Franco, “sberlinava” si contestualizza da solo, senza scomodarne la fonte.
        Il tuo comportamento non è stato onesto. Dalle mie parti si dice lanciare il sasso e nascondere la mano…

  2. Ferruccio
    giovedì, 18 Marzo 2021 alle 12:25 Rispondi

    Alcuni commenti sul post in questione di questo signore sono vergognosi e senza nessuna etica. ma Franco Battaglia ha il vizio di decontestualizzare blog e post per alimentare queste discussioni vuote, lo ha fatto anche con me un paio di anni fa (ovviamente metto il post di cui parlo solo se mi dai il permesso ).

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 12:30 Rispondi

      L’etica non tutti ce l’hanno :)
      In effetti hai fatto una giusta osservazione: quello che ho scritto è stato decontestualizzato.
      Metti pure il link al tuo post.

      • Ferruccio
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 12:42 Rispondi

        Il post è questo https://francobattaglia.blogspot.com/2019/06/progetto-blog-alla-giornata.html ci ho pensato subito appena ho letto il post che ha “ispirato” la tua risposta

        • Daniele Imperi
          giovedì, 18 Marzo 2021 alle 12:52 Rispondi

          Il fatto è che per blog personali come quello, cioè per i classici blog-diario, non occorrono consigli, progetti, studi o altro. È ovvio questo.
          Nel momento in cui scrivi come creare e gestire un blog, è naturale e immediato che devi seguire certe regole.
          La piattaforma Blogger, poi, non dà qualche vantaggio in termini di comunità di lettori?

          • Ferruccio
            giovedì, 18 Marzo 2021 alle 13:11 Rispondi

            Certo, però non devono permettersi confrontarsi in modo sbagliato, solo per raccogliere qualche commento, con chi usa i blog per altri motivi, magari più seri…

            Il 95 per cento dei miei lettori arriva dai motori di ricerca, il resto è affidato a blog e a ai social. La maggior parte dei guai (pochi in realtà) che ho avuti in rete mi sono arrivati da blogger o gente che usa la piattaforma blogger per commentare, questo per dirti che di vantaggi ne ho avuti ben pochi :-D

            • Daniele Imperi
              giovedì, 18 Marzo 2021 alle 13:40 Rispondi

              Anche da me arrivano quasi tutti dai motori di ricerca, anche perché solo raramente condivido sui social.

  3. Franco Battaglia
    giovedì, 18 Marzo 2021 alle 14:06 Rispondi

    Siete simpatici tu e Ferruccio, vi scagliate tanto sulla famigerata “decontestualizzazione”, poi mi fate uno scalpo senza neanche avvisare.
    Cominciamo da te, Daniele: ti ho citato, ti ho linkato e ti ho fatto i complimenti, ho preso spunto solo per palare del mio blog, in maniera serena e spensierata. Casomai hai fatto bene a prendertela con Gus. Ma di certo non è carino che non ti sia fatto vedere da me a contestare eventuali imprecisioni.
    E veniamo al vero fenomeno, Gianola, pure lui con la decontestualizzazione facile, peccato che lo abbia nominato e linkato, nell’occasione che cita, e che sia apparso da me in toni tutt’altro che bellicosi.
    Forse è il tipo che cova rancore e non ci dorme la notte…gli consiglio un buon psicologo, non decontestualizzato possibilmente. A presto.

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 14:19 Rispondi

      Franco, nessuno ha fatto lo scalpo a nessuno né si è scagliato su qualcosa.
      E nemmeno tu mi hai avvisato del tuo articolo.
      Non ho certo parlato male di te qui, ho solo puntualizzato alcuni aspetti di cui hai parlato e che ho letto nei commenti, e non ho avuto voglia di commentare da te. Tutto qui.
      Non vedo toni bellicosi, comunque.

    • Ferruccio
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 14:34 Rispondi

      Franco Battaglia, niente ruffianate retoriche e ipocrite da bulletto di terza media. Ti ho cacciato dal mio blog per la tua supponente superficialità e lo sai. Rileggiti bene i commenti, tutti, anche quelli a cui non rispondi, dove hai “giocato” con il sottoscritto, prima di scrivere sciocchezze e giudicare e consigliare psicologi. Non approfittare della mia educazione e della mia etica.

      • Franco Battaglia
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 17:22 Rispondi

        Sono contento che ti renda ridicolo in prima persona, usando oltretutto un altro blog dove dovresti chiedere permesso. Io chiedo scusa a Daniele, intanto, anche a nome tuo.

        • Ferruccio
          giovedì, 18 Marzo 2021 alle 18:01 Rispondi

          Battaglia smettila di prendere per i fondelli, non son nato ieri e non sono tuo fratello.

          • Ferruccio
            giovedì, 18 Marzo 2021 alle 18:24 Rispondi

            Rincarto anche la dose Battaglia, il post che ha spinto Daniele a risponderti e anche lo stesso che ho linkato io danno l’idea di come tu concepisci il blogging solo per fare del basso pettegolezzo senza nessuna etica e valore. Invece di fare il bulletto offeso dovresti chiedere scusa.

  4. Marco
    giovedì, 18 Marzo 2021 alle 16:21 Rispondi

    Lo slogan “noi scriviamo per noi, al diavolo gli introiti!” suona molto come chi denigra i lavori degli editor in quanto piaga del puro spirito creativo. Potrà sembrare non avere alcun nesso, e anch’io sto trovando difficoltà a non cancellare ciò che ho appena digitato, eppure credo che non sia proprio un esempio tirato a casaccio.
    Ragazzoni, vi vorrei ricordare che il mondo non è fatto in bianco e nero, con markettari da una parte e gente dal flusso di pensieri libero dall’altra.
    PennaBlu rappresenta, a mio modestissimo modo di vedere, il perfetto connubio tra l’essere una Persona “che ci mette lu core”, e un soggetto competente in termini di marketing digitale. Chissà, forse sarà per questo che è uno dei blog di questo settore più letti?
    Al Sig. Battaglia vorrei solo suggerire di guardarsi un attimo attorno e rendersi un pizzico più conscio del potenziale di un blog, senza che questo ne deturpi il contenuto.

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 16:47 Rispondi

      Lo slogan è tipico di chi non ha problemi a trovare uno stipendio o non deve tenere un blog per fare in modo di averlo.
      Ma certi slogan si ridicolizzano da sé.
      Grazie per l’apprezzamento :)

    • Franco Battaglia
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 17:31 Rispondi

      Non riusciamo a capirci: ammiro Daniele e il suo lavoro professionale. Far presente che uno può scrivere senza fare appello a determinati comandamenti significa solo evidenziare uno stato di cose, che esiste, e che a mio avviso riguarda una grandissima percentuale del mondo blog. Potrei anche invidiare Daniele, ma certo non posso mettermi a scrivere secondo criteri altamente specifici, non ho né tempo né voglia.
      E in ultima analisi, Le chiederei cosa intende con “rendersi un pizzico più conscio del potenziale di un blog, senza che questo ne deturpi il contenuto”. Questo cosa? Potenziale che deturpa? Cosa voleva dire?

      • Daniele Imperi
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 17:55 Rispondi

        Ma infatti va bene scrivere contenuti in quel modo, non l’ho contestato.
        Per potenziale di un blog penso intenda dal punto di vista lavorativo.

  5. MikiMoz
    giovedì, 18 Marzo 2021 alle 16:46 Rispondi

    Premetto che non ho seguito lo scambio di post (né il tuo precedente che ha generato quello di Franco, né quello di Franco).
    Secondo me un po’ tutti si ha una visione troppo inquadrata delle cose.
    Sono d’accordo con te sull’origine dei blog e anche sulla lista che hai fatto elencando quando un contenuto (o un blog stesso) è utile.
    Certo c’è chi col blog ci lavora -nel senso effettivo del termine- e chi lo vuole usare sempre e solo in modo libero e senza alcuna regola.
    Io la vedo come te sui contenuti utili: la tua lista è perfetta e penso ricopra ogni ideale progetto.
    Se devo parlare per me, il mio blog da sempre si basa su tre fondamenti che sono strettamente connessi l’uno con l’altro: 1) scrivo per me, i miei ricordi e le cose che amo e che ho vissuto; 2) scrivo per divertirmi e coinvolgere la mia community; 3) scrivo per divulgare (ovviamente argomenti di cultura pop che sono anche personali -punto1- e che mi facciano divertire -punto 2-

    Moz-

    • Daniele Imperi
      giovedì, 18 Marzo 2021 alle 16:51 Rispondi

      Non era un post il mio, ma il testo introduttivo della categoria.
      I motivi per cui scrivi (che poi sono anche i miei) sono propri del blogging dei primi tempi, quando non c’erano altri intenti che quelli.

      • MikiMoz
        giovedì, 18 Marzo 2021 alle 16:59 Rispondi

        Forse ciò deriva anche dal fatto che siamo nati in quei tempi, agli albori.
        Non abbiamo mai perso quella concezione primigenia.
        A me non dispiace, anche perché penso (parlando della categoria in cui opero) di lasciare nel web contenuti utili.
        Visto che comunque, da controlli interni, vedo che rispondono a domande/ricerche fatte sui motori di ricerca. Insomma, sono soddisfatto perché copro tre fasce d’azione e lo faccio in piena libertà^^

        Moz-

        • Daniele Imperi
          giovedì, 18 Marzo 2021 alle 17:04 Rispondi

          Sì, può anche essere perché noi abbiamo nascere il blogging, a differenza di molti che si sono invece trovati con una miriade di blog professionali o comunque molto tematici.

          • MikiMoz
            giovedì, 18 Marzo 2021 alle 17:10 Rispondi

            Senza dimenticare la moda, molto attuale, del blogging (anche social… ma qui apriamo un’altra parentesi) fatto per essere influencers, per guadagnare, per avere prodotti in cambio.
            Insomma, mi sa che noi della nostra generazione siamo davvero i più fortunati.

            Moz-

            • Daniele Imperi
              giovedì, 18 Marzo 2021 alle 17:23 Rispondi

              Il blogging ha preso diverse derive, come anche i social.
              Alla fine è diventato difficile trovare dei veri contenuti utili, proprio per quel tipo di blogging che citi, fatto di titoli sensazionalistici e acchiappavisite.

              • MikiMoz
                giovedì, 18 Marzo 2021 alle 21:16 Rispondi

                Mi sa che tocca a noi scrivere contenuti veri e utili, con discussioni altrettanto corpose e ricche.

                Moz-

  6. Linda
    giovedì, 11 Agosto 2022 alle 17:43 Rispondi

    Mi ritrovo a leggere questo post a distanza di un anno dalla scomparsa di ferruccio,e provo un infinita tristezza oltre che un ulteriore conferma di sua sofferenza per chi calpestava l’ETICA,non solo del suo lavoro ma del Valore che doveva e dovrebbe assumere la stessa, soprattutto quando si tratta di cultura e rispetto verso gli altri e il lavoro che sta dietro anche ad un blog.

    Mi imbattevo spesso anche nei tuoi commenti Daniele,seri e competenti.

    Ferruccio mi ha lasciato qualcosa,un segno che porteró nel cuore…pochissimi e brevi scontri e imparammo a conoscerci,non è facile dare fiducia ad un anonima ,ci ho provato e lui è stato tra i primi a capire quanto sia controsenso dare fiducia a persone con tanto di identità e privarne a chi non si conosce ,scoprendo che quello che siamo autenticamente dentro è la nostra vera identità.
    Conosco questi dibattiti,non sono un esperta in tecnologia ma conosco il mio senso spirituale e riesco a percepirlo in chi a sua volta ne ha.Ferruccio ne aveva e mi mancano i suoi post e i suoi scritti.

    Scusami Daniele e grazie per lo spazio che hai concesso a tutti qui,anche a chi non è più tra noi..

    Saluti e buon lavoro

    P.s la mia email non è valida ,perdonami

    • Daniele Imperi
      venerdì, 12 Agosto 2022 alle 12:47 Rispondi

      Ciao Linda, benvenuta nel blog e grazie per aver ricordato Ferruccio. Ci siamo conosciuti forse nel 2007 o 2008 in un forum e da allora siamo sempre stati in contatto.

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