Sì, avrebbe dovuto essere il contrario: chi legge scrive meglio. Ed è vero, certo. Più leggi e più migliori a scrivere. Ma è anche vero il contrario. Più scrivi e meglio leggerai.
Meglio in che senso? Nel senso che scovi tutto ciò che non va nel romanzo o nel racconto che stai leggendo. Sto notando cose che prima non avrei mai notato.
Scrivere aiuta a comprendere meglio i testi altrui, non solo i propri. Scrivere e, soprattutto, ricevere i commenti degli altri, che ti aprono la mente.
Ho sempre avuto la “dote” di vedere refusi nei libri che leggevo. È naturale che anche io ne faccia, però ogni volta che leggevo un libro, ecco che l’errore di stampa mi saltava subito agli occhi.
Adesso che oltre a leggere scrivo di più, non sono soltanto i refusi a rendersi ben visibili nei libri, ma anche altro. Le ripetizioni, per esempio. Le scene mal descritte o perfino impossibili. Le incoerenze. Le lacune.
Ovvio che per quanto si scriva non si possa diventare un editor, non è questo che intendevo. Intendo che si diventa però più critici, non solo verso se stessi – io lo sono diventato – ma anche verso ciò che scrivono gli altri. E non soltanto i colleghi di gara nei forum, ma anche gli scrittori affermati.
Voi, che scrivete, vi riconoscete in questo quadro? Siete diventati più esigenti?
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Michela
Santa verità!




E grossissima soddisfazione fra l’altro
Da quando ho perso l’allenamento che avevo ai tempi del liceo, nell’analisi dei testi, ho sempre voluto riacquistarlo… il sistema era proprio questo!
Nel mio caso non si è trattato di una maggiore criticità, ma di riuscire a vedere i singoli fili e le cuciture che componevano tutto il tessuto, oltre al tessuto stesso. E l’abilità migliora sé stessa, più vedi i trucchi dei grandi, più impari a vederli…
E cambiano anche i gusti, apprezzi le finezze in un modo tutto diverso
Se anche non si riuscisse mai a ottenere un livello soddisfacente come scrittura, però impari a leggere che è una meraviglia
Sekhemty
Beh, in effetti è vero.
Fare qualcosa in prima persona, non solo scrivere, aiuta molto a “entrarci dentro”.
Daniele Imperi
@Michela: sì, impari a leggere, ma in certi casi questo scovare le imperfezioni dà un po’ fastidio.
@Sekhemty: esatta definizione
Gian_74
E’ verissimo. Mi metto a guardare come sono gestiti i dialoghi, dove vanno le virgole e la punteggiatura in generale. Alcune volte addirittura mi sbilancio: “io non l’avrei messa quella virgola lì”… Salvo poi accorgermi di avere quasi sempre torto!
Daniele Imperi
A me capita anche di fare editing in qualche caso
Possiamo migliorare come scrittori?
[…] più degli altri, forse, ma di sicuro leggiamo meglio. È davvero necessario scrivere ancora storie che abbiamo letto decine di volte, storie scritte da […]
Fabrizio Urdis
Sono d’accordo con te, per me scrittura e lettura evolvono in parallelo.