
Come si leggono accenti messi a caso sul verbo dare, così ne leggiamo sul verbo fare. Mi capita spesso di leggere “che fà”, con quell’inutile accento sulla terza persona singolare del presente indicativo, o peggio “che fài”.
Possiamo dire che il verbo fare vuole l’accento soltanto una volta e in un caso molto particolare. Vediamo alcune forme verbali per chiarire questo ennesimo mistero della grammatica italiana.
Gli accenti nel verbo “fare”
- Fa: terza persona singolare del verbo fare, tempo presente, modo indicativo. Non vuole l’accento. Non può essere confuso con la nota musicale fa. “La mamma fa una torta” è sì musica, ma per il palato. Alle orecchie non arriva nulla.
- Fai: seconda persona singolare del verbo fare, tempo presente, modo indicativo. Non vuole l’accento. A che servirebbe?
- Fa’: seconda persona singolare del verbo fare, tempo presente, modo imperativo. Vuole l’apostrofo, perché la “i” è caduta. Frase da esempio: “Fa’ presto!”.
- Fe’ o fé: significa egli fece ed è usato in senso letterario. L’apostrofo viene messo perché cade l’ultima sillaba, mentre si può mettere l’accento per facilitarne la pronuncia. È comunque in disuso.
Non fate gli asini, dunque, ed evitate di scrivere accenti in un verbo che li ripudia.
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Michela
Comunque la gente gli accenti li tira con la mazzafionda…
Sono stato lì, poi son venuto quì, oggi non mi và, questo non si fà, andiamo quà e là, bò, non sò però un pò…
l’unica parola che grazie a dio è stata risparmiata è “no”, non ho ancora mai trovato “nò” (ma mai dire mai!).
Salvo poi sconvolgersi se per caso scoprono che “sì” come affermazione ha l’accento.
Poi ci sarebbero alcune perle come “non c’è l’ho siamo fatti ripetere”… ma questa è un’altra stroia e si dovrà raccontare un’altra volta.
Andrea
da quando “però” si scrive senza accento? e poi , “la” e là” sono due cose diverse, su “un po’ ” ci vuole l’apostrofo dato che è l’apocope di poco.
Daniele Imperi
Ehi, che fai? Mi copi i finali?
simona
vorrei sapre ma se scrivo una frase :(a pugni non si fa’) ci vuole l’accento sul fa?
Daniele Imperi
No, Simona, perché è terza persona singolare del tempo presente, modo indicativo. Vedi punto 1.
iride
Grazie mille! Onestamente conoscevo la regola di base, e cioè che l’accento sul verbo ci vuole solo in caso di pericolo di confusione, come in spagnolo, ma a vedere tante asinerie mi è venuto il dubbio…
Peppino
Ciao caro, toglimi una curiosità : quando è che si scrive “saremo” e quando invece “saremmo”, possibilmente con un esempio pratico. Ti ringrazio
Daniele Imperi
Ciao,
“saremo” è futuro, “saremmo” è invece condizionale. “Saremo famosi”, per esempio. E “Se vincessimo, saremmo felici”.
Marianna
Grazie mi sono tolta il dubbio che ogni tanto ritorna!
giusi
Ciao scrivere ” fa’ finta di niente ” l’accento in questo caso e’ sbagliato?grazie
Daniele Imperi
Ciao Giusi, benvenuta nel blog.
Nel post ci sono apposta gli esempi per farti capire come scrivere correttamente quella frase.
Agata Robles
grazie…..sono passata a controllare come si scrive fa in modo (tu fai in modo….) giusta intuizione senza di te, avrei mancato l’apostrofo magari avrei accentato….eh mica sono dio!!
il saluto del lunedì
Leonardo Fontanazza
“fà” verbo vuole l’accento perchè è caduta la c.
Dic ,Duc, Fac, Fer.
Daniele Imperi
Ciao Leonardo, benvenuto nel blog.
Dove hai letto questa cosa? “Fa’” vuole l’apostrofo, perché viene dall’imperativo “fai”: è quindi caduta la “i”, non la “c”.
“Fac” è appunto latino, non italiano.
Dorotea Mazzotti
È corretto scrivere, ” Quando ” non fa’ niente”, che invece fa’….eccome!”?
Citazione
Daniele Imperi
Ciao Dorotea, benvenuta nel blog. Non ho capito cosa vuoi dire, sinceramente. In ogni caso “non fa niente” si scrive senza apostrofo.
MammaLupa
Chiarissimo, ottimo articolo!