Il dottor Melandri giaceva sul lettino, il corpo inerte, senza vita. Una luce scaldava invano quelle membra fredde, proiettando strane ombre intorno. Era stato ucciso il giorno prima. Al dottor Raca era stata affidata l’autopsia. Nella stanza silenziosa l’uomo si ...
L’ultima scelta
Era stata una giornata lunga, interminabili file al municipio e infine dal medico, che non gli aveva dato buone notizie sulla sua salute. Il cancro, che da due anni teneva sotto controllo, si era esteso. Adesso se ne stava in ...
Specchio d’ombra
«Maledizione!» disse, prima di entrare in ascensore. Buio fitto all’interno. Stava per rinunciare, ma nove piani a piedi, dopo quella giornata di lavoro, erano troppi. Maledisse ancora una volta la portiera del palazzo, più volte avvertita della lampada fulminata, ed ...
L’ultima soddisfazione
«Avevo detto al mio collega di ammanettarlo con le mani dietro la schiena, ma l’agente Barton non ha voluto darmi ascolto». «Che cosa è successo dopo?» «Il prigioniero mi ha colpito al volto con una testata, poi è corso verso ...
Pioggia di fuoco
Si tappò le orecchie per non sentire la pioggia di proiettili che si stava scatenando contro i ruderi della casa in cui si era rifugiato assieme ai suoi compagni. Schegge di roccia e calcinacci schizzavano ovunque. Polvere. Aveva gli occhi ...
Scena muta
Era tornato a sedere in silenzio, cupo, seguito dallo sguardo e dalle risatine degli altri ragazzini. Seduto all’ultimo banco, solo, guardava l’insegnante con odio. I suoi compagni l’avevano deriso quando, interrogato pochi minuti prima, non aveva saputo rispondere a nessuna ...