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Architettura dell’informazione

Architettura dell'informazione

La serie sulla scrittura di contenuti è partita con l’importanza della pianificazione dei testi, passando all’analisi dei siti concorrenti, parlando poi degli obiettivi del sito. Ho quindi spiegato come pianificare i contenuti e come trovare idee per scrivere.

Oggi parliamo di come strutturare i contenuti all’interno di un sito. Come renderli rintracciabili, come permettere all’utente di trovare ogni informazione nel sito facilmente e velocemente. La disciplina che si occupa dell’organizzazione dei contenuti in un sito si chiama architettura dell’informazione: è semplice, immediato capire perché.

Un po’ di storia

Negli anni ’90 l’aumento costante del numero di siti causò diversi problemi nella rete: siti senza un progetto solido alle spalle si ingrandirono e divennero confusionari. Questo portò inevitabilmente a seri problemi di navigazione e di gestione dei contenuti e a costosi restyling.

La risposta fu una sola: un sito doveva avere un progetto. Come per le case è necessario un architetto, così per un sito è necessario l’architetto delle informazioni.

Naturalmente col tempo l’architettura dell’informazione si è evoluta e prende ora in considerazione anche il design e l’esperienza dell’utente: lo scopo è far sì che il visitatore possa trovare ciò che gli occorre e capire cosa ha trovato. Da qui si arrivò al concetto di usabilità, che punta a migliorare la qualità dell’esperienza dell’utente in un sito.

Per questa breve storia dell’AI ho preso spunto da Understanding information architecture.

Due parole sull’architettura dell’informazione

Che cosa fa dunque l’AI?

  • identifica e organizza le informazioni in un sito;
  • migliora l’accesso alle informazioni;
  • migliora la rilevanza delle informazioni;
  • determina la condivisione delle informazioni;
  • combina l’organizzazione, l’etichettatura, la ricerca e la navigazione all’interno del sito.

Organizzare i contenuti

Significa disporre i contenuti di un sito in un flusso ben strutturato, in modo che ogni informazione risulti ben catalogata e rintracciabile.

Etichettare i contenuti

Un’etichetta è una parola o anche una breve frase che fornisce all’utente un modo efficiente per riassumere un argomento o un’azione.

  • Chi sono: l’utente capisce che in quella pagina si parla del possessore del sito.
  • La parola “Invia” nel bottone posto sotto un’area di testo nella pagina Contatti sintetizza l’azione del click sul bottone per spedire il messaggio.

Un’etichettatura efficace deve basarsi sul modello mentale dell’utente, ossia su parole, frasi perfettamente riconoscibili.

Ricerca

Disporre un motore di ricerca interno: molti utenti tendono a cercare informazioni direttamente con un motore di ricerca, specialmente se sanno subito cosa vogliono.

Navigazione

  1. Creare un menu di navigazione principale: un menu del genere va inserito ben visibile, perché rappresenta un elenco delle pagine più importanti del sito.
  2. Mostrare le sezioni e le categorie del sito: in una barra laterale inserire ulteriori menu di navigazione, che mostrano le sezioni del sito (per esempio i servizi, i prodotti venduti) e/o le categorie di articoli.

Una chiara definizione di architettura dell’informazione

Sostiene Adam Audette:

Information architecture is the semantic structure and organization of digital inventories.

“L’architettura dell’informazione è la struttura semantica e l’organizzazione degli inventari digitali.”

Si parla di inventari digitali, non di testi, perché un sito non è composto unicamente da testi, ma anche da immagini, video, file audio, documenti in pdf. Tutto ciò costituisce i contenuti del sito, il suo inventario digitale.

Questo inventario va strutturato in modo semantico e va organizzato, affinché l’utente riesca a trovare nel sito le informazioni che cerca.

C’è chi ha definito l’architettura dell’informazione un atteggiamento mentale. E ha ragione. Nella realizzazione di un sito, il primo passo da seguire è mettersi dalla parte dell’utente: come potrà trovare ciò che cerca? Come mettere in relazione fra loro le varie pagine e sezioni del sito?

Più propriamente, forse, dobbiamo parlare di architettura della comprensione. L’utente deve capire dove si trova, che cosa sta leggendo, cosa dovrà aspettarsi e come muoversi.

Principi di architettura dell’informazione

  • Dominio: è il punto di partenza, sotto cui collocare le sezioni del sito e i vari file.
  • Sezioni/Categorie: rappresentano la principale organizzazione dei contenuti.
  • Pagine: sono i documenti web scritti in uno dei vari linguaggi (XHTML, HTML, PHP, ASP, ecc.).
  • Media: in questo gruppo riuniamo i vari file come immagini, video, pdf, file audio, ecc.

La prima cosa a cui pensare è la gerarchia dei contenuti: stabilire i livelli di priorità fra le pagine. Nei blog, per fare un esempio, il livello più alto è rappresentato dalla home page, quindi sono create le categorie per organizzare gli articoli in base agli argomenti trattati e gli archivi mensili per riunirli in ordine cronologico. A questi si aggiungono le pagine informative.

Come creare un’efficace architettura dell’informazione

Ci sono diversi modi per organizzare i contenuti di un sito. Prendiamo come esempio un sito di libri: come strutturare i contenuti all’interno? I libri possono essere catalogai per:

  • genere letterario: avventura, biografie, horror, ecc.
  • autore: Camilleri, Matheson, McCarthy, Lansdale, ecc.
  • paese: autori italiani, inglesi, americani, cinesi, ecc.
  • periodo storico: libri dell’antichità, del ‘200, del ‘600, ecc.

Sono tutti metodi validi. Dunque, quale di questi prendere in considerazione?

  • Pensare all’utente: è l’utente il destinatario del sito, quindi è a lui che dobbiamo pensare quando organizziamo i nostri contenuti, in modo che riesca a trovare facilmente ciò che sta cercando. Entrando in un sito di libri, come penserà che siano catalogati?
  • Obiettivi del sito: un altro elemento da tenere presente è lo scopo del nostro sito. A cosa vogliamo puntare?
  • Intuizione: l’organizzazione dei contenuti va pensata in modo da essere facilmente riconoscibile. Organizzare i libri per periodo storico non è certo un modo intuibile.

Migliorare l’architettura dell’informazione

Rendere semplice la navigazione all’interno di un sito migliora l’esperienza dell’utente. I benefici sono vari:

  • l’utente raggiungerà velocemente i suoi obiettivi
  • l’utente sarà soddisfatto della sua esperienza
  • l’utente eviterà di contattarvi per sapere dove trovare un’informazione.

Che cosa fare, dunque, per migliorare l’organizzazione dei nostri contenuti?

  1. Evitare pagine orfane: assicurarsi che ogni pagina del sito sia linkata almeno da un’altra.
  2. Aumentare il linking interno: mettere in relazione le varie pagine e anche i vari articoli fra loro. Questo aumenterà il ranking delle pagine linkate, la presenza dell’utente nel sito e migliorerà la relazione fra le pagine.
  3. Mostrare i contenuti relativi: mostrare le correlazioni fra una pagina e l’altra o fra un articolo e altri, per gli stessi motivi appena descritti.
  4. Mappa del sito: creare una mappa del sito e renderla disponibile in modo da mostrare all’utente l’organizzazione e la struttura dei contenuti.

8 Commenti

  1. Lucia Donati
    1 gennaio 2013 alle 11:20 Rispondi

    Chiaro, efficace, utile. Buon anno!

  2. Daniele Imperi
    1 gennaio 2013 alle 11:49 Rispondi

    Grazie, auguri :)

  3. Giuseppe M.
    1 gennaio 2013 alle 12:21 Rispondi

    Ottimo davvero. Complimenti!

  4. Cristiana Tumedei
    1 gennaio 2013 alle 13:16 Rispondi

    Architettura della comprensione: una definizone efficace e precisa. Perché, anche in questo caso, bisogna prima di tutto mettersi nei panni dell’utente.
    Una sorta di empatia esperienziale, credo.
    Un articolo davvero chiaro. Grazie Daniele! :)

  5. 6. Architettura dell'informazione | Penna Blu | Web & Social Media Writing | Scoop.it
    5 gennaio 2013 alle 11:32 Rispondi

    […] "Come scrivere i contenuti di un sito", sesto articolo Come strutturare i contenuti all’interno di un sito, come renderli rintracciabili, come permettere all’utente di trovare ogni informazione nel sito facilmente e velocemente. * Organizzare ed etichettare i contenuti * Ricerca e navigazione nel sito * Principi di architettura dell’informazione * Come creare un’efficace architettura dell’informazione * Migliorare l’architettura dell’informazione Penna blu di Daniele Imperi  […]

  6. 6. Architettura dell'informazione | Penna Blu | From the translation's world | Scoop.it
    5 gennaio 2013 alle 19:08 Rispondi

    […] "Come scrivere i contenuti di un sito", sesto articolo Come strutturare i contenuti all’interno di un sito, come renderli rintracciabili, come permettere all’utente di trovare ogni informazione nel sito facilmente e velocemente. * Organizzare ed etichettare i contenuti * Ricerca e navigazione nel sito * Principi di architettura dell’informazione * Come creare un’efficace architettura dell’informazione * Migliorare l’architettura dell’informazione Penna blu di Daniele Imperi  […]

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