Il vecchio osservò la statua sotto una leggera pioggia autunnale, come faceva sempre in quello stesso giorno ormai da quasi trent’anni. Era un anniversario, in fondo. La statua rappresentava un operaio e era stata posta nel parco, vicino alla fontana. ...
Amnesia
Quel giorno Lucio non andò al lavoro, ma non riuscì a capire perché. In realtà non ricordò proprio di avere un lavoro, anche se la telefonata di uno sconosciuto, che si era presentato come il suo capo ufficio, suggeriva il ...
La lapide
Ero come trasportato da una forza sconosciuta che muoveva i miei passi, quella notte. Non ricordo come e perché mi destai dal mio letto e dal mio sonno, non ricordo quando mi vestii e quando uscii di casa, nel freddo ...
Il custode
Nel silenzio della notte il rumore ovattato della pala che sollevava la terra smossa fu l’unico suono percepibile all’interno del cimitero. Il custode aveva buttato la sua giacca consunta sulla lapide della signora Desideri. Non aveva paura, ma non voleva ...
La gabbia vuota
Sedette sul letto della sua cella, fissando il vuoto, un filo di bava che colava sul mento. Ripensò agli ultimi anni della sua vita. Adesso, dopo quasi dieci anni di reclusione, le cose stavano cambiando. La sua stanza non era ...
Amore all’aglio
Si intrufolò nella parrocchia come un ladro di elemosine. Immerse due dita nell’acquasantiera, si segnò, camminò verso la cantoria, dove già alcuni ragazzini s’erano raggruppati per le prove. Era il coro che avrebbe accolto il papa. Sì, proprio il Santo ...