Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Scrittura creativa e scrittura online – Infografica

Scrittura creativa e scrittura online – Infografica

Oggi propongo una piccola infografica che illustra le principali differenze fra la scrittura creativa e la scrittura per il web. Sono strade differenti, con differenti stili e linguaggi e anche con differenti strutture, ma hanno qualche elemento in comune.

Titolo della storia e titolo della pagina web

  1. Titolo del romanzo: i titoli dei romanzi non sempre svelano il contenuto. Alcuni sono quasi poetici, come il famoso Via col vento, che nulla fa presagire di cosa parli il libro. Ma anche Meridiano di sangue, L’atlante delle nuvole e tanti altri. Il titolo di una storia è spesso evocativo, tende a dare emozioni e sensazioni.
  2. Titolo dell’articolo: come più volte ribadito, il titolo di un post, e in genere di una pagina web, deve comunicare immediatamente al lettore di cosa parlerà il testo. È in quel modo che un lettore online sarà attratto dal nostro articolo e spinto alla sua lettura. E in quel modo potrà emergere nei risultati delle ricerche.

Incipit del romanzo e primo paragrafo del post

  1. Incipit della storia: l’inizio di un romanzo è molto delicato, perché in fondo è ciò che viene letto prima. Da quelle prime righe, da quei primi paragrafi, il lettore capirà se la storia sarà di suo interesse.
  2. Primo paragrafo dell’articolo: alla stessa maniera il primo paragrafo di un post, la sua introduzione, deve riuscire a coinvolgere il lettore, a fargli capire se quella lettura sarà utile.

Piramide diritta e piramide rovesciata

  1. Piramide diritta: non possiamo svelare al lettore tutto ciò che accadrà nella storia all’inizio del libro, altrimenti non leggerà fino alla fine. Il lettore in un romanzo sarà portato pian piano lungo il corso degli eventi, fino alla loro conclusione.
  2. Piramide rovesciata: nella scrittura per il web il discorso è invece opposto. Il lettore dovrà capire subito il tema della pagina, quindi chi scrive dovrà inserire le informazioni più importanti all’inizio.

Documentazione e parole chiave

  1. Documentazione: è quell’insieme di nozioni che rende una storia credibile, realistica. Dettagli che rendono il romanzo completo, comprensibile, curato.
  2. Parole chiave: le ho chiamate così, in realtà intendo la qualità di una pagina web di essere esaustiva, di valore, ricca di informazioni che la contestualizzano e rendono apprezzabile dai lettori.

Fine e conclusione

  1. Fine del romanzo: si scopre chi è l’assassino, si vince sul male, Renzo e Lucia si sposano. Lo scrittore tira le somme e interrompe gli eventi, almeno quelli fondamentali ed eclatanti.
  2. Conclusione del post: è una sorta di riassunto di ciò che è stato trattato nell’articolo, per ribadire e sottolinearne i punti principali. E si chiede, di norma, al lettore di dire la sua.

Infografica (clicca per ingrandire)

Scrittura creativa e scrittura online – Infografica

12 Commenti

  1. Concetta
    22 settembre 2013 alle 08:21 Rispondi

    Ciao Daniele,arrivata a questo punto mi sa che devo assumerti per il mio blog.Trovo tutto interessante,troverò il tempo per fare il tutto?mmmm..
    Concetta.

  2. Antonella
    22 settembre 2013 alle 10:45 Rispondi

    Ciao Daniele,
    davvero bella questa divisione di ruoli, tra scrittura creativa e quella per il web!
    Molto interessante! :)
    Buona domenica.

    Antonella

  3. MikiMoz
    22 settembre 2013 alle 11:24 Rispondi

    Ottimo articolo, come sempre.
    E ottimo “specchietto”.
    Ma, come sai, io amo anche sperimentare… infatti più volte, ad esempio, ho dato dei titoli ai miei post che fossero giochi di parole, o cose a primo impatto strambe… ma il cui significato e il legame col tema del post si sarebbe scoperto alla fine :)

    Insomma, regole sì, ma ogni tanto ci si può giocare!

    Moz-

    • Daniele Imperi
      22 settembre 2013 alle 19:14 Rispondi

      Hai fatto bene a giocare coi titoli: dipende sempre dall’obiettivo del post, in fondo.

      Conosci le regole e poi te le rigiri quando serve ;)

    • Monia
      22 settembre 2013 alle 20:14 Rispondi

      Io, non avendo un blog, non ho mai scritto “titoli creativi” però è l’aspetto che meno mi convince del post e dell’infografica: perché un titolo deve essere “per forza” esplicativo?

      • Daniele Imperi
        22 settembre 2013 alle 20:20 Rispondi

        Perché online si legge in modo differente che sulla carta stampata. Si dedica meno tempo, anche. Sei di fronte a una quantità enorme di informazioni, quindi il titolo deve dirti subito di cosa parla il post, altrimenti il lettore chiude il tuo blog e passa a un altro.

        Domani, piccola anticipazione, parlo proprio dei titoli ;)

  4. Giuliana
    22 settembre 2013 alle 11:28 Rispondi

    Aspettavo con ansia l’infografica – sapevo che sarebbe uscita oggi grazie all’ex compianta rubrica “I prossimi post” ;) – e non mi hai deluso!
    Interessante il paragone, chiari i concetti, accattivante la grafica (che programma usi?)
    Talmente immediata che non occorreva nemmeno aggiungere la spiegazione scritta, bastava l’infografica da sé.

    • Daniele Imperi
      22 settembre 2013 alle 19:14 Rispondi

      Grazie ;)
      L’ho realizzata parte con Photoshop e parte con Illustrator e qualche icona.

  5. Fabrizio Urdis
    22 settembre 2013 alle 12:47 Rispondi

    Coma sempre i tuoi articoli sono molto precisi e curati.
    Grazie anche per l’infografica riassuntiva, praticissima.

Lasciami la tua opinione

Nome e email devono essere reali. Se usi un nickname, dall'email o dal sito si deve risalire al nome. Commenti anonimi non saranno approvati.