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I romanzi senza parole di Lynd Ward

Lynd Ward: Six Novels in WoodcutsSi può restare senza parole davanti a un quadro, a un’illustrazione. Si può restare muti davanti a un’opera letteraria immensa, unica, poetica. Si può, allo stesso tempo, dire molto sui romanzi senza parole di Lynd Ward.

Lynd Ward, il cui nome completo è Lynd Kendall Ward, era un artista americano nato nel 1905 e morto nel 1985. Realizzò un gran numero di illustrazioni per libri e le sue incisioni su legno divennero ben presto famose.

La Library of America ha recentemente pubblicato un interessante cofanetto che raccoglie in due volumi sei romanzi senza parole di Lynd Ward, realizzati con la tecnica di incisione su legno. Il titolo è Lynd Ward: Six Novels in Woodcuts.

Il primo volume contiene Gods’ Man (1929), Madman’s Drum (1930) e Wild Pilgrimage (1932), mentre il secondo volume Prelude to a Million Years (1933), Song Without Words (1936) e Vertigo (1937). L’artista, prima della sua morte, lavorò a un nuovo romanzo senza parole, rimasto incompiuto e pubblicato postumo nel 2001 col titolo Lynd Ward’s Last, Unfinished, Wordless Novel.

Con illustrazioni a tutta pagina, Lynd Ward ci racconta una storia. Una storia che non ha bisogno di parole, perché le illustrazioni dicono tutto, suggeriscono ambientazione, stati d’animo, azioni. Secondo un dibattito, Gods’ Man potrebbe essere la prima graphic novel al mondo. Ma qui non siamo nel campo del fumetto, non ci sono balloon né didascalie. Non ci sono parole.

Forse, allora, non siamo neanche nel campo della letteratura. Poiché non ci sono parole, appunto. Forse, con quei romanzi senza parole, Lynd Ward ha creato un genere letterario-artistico a sé, difficile da eguagliare, un genere figlio di padre Romanzo e di madre Illustrazione.

Oggi un altro artista ha tentato di percorrere la stessa strada di Lynd Ward, Brian Selznick col suo meraviglioso romanzo La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, in cui l’autore alterna pagine di testo a illustrazioni in bianco e nero.

Ma credo che i romanzi senza parole di Lynd Ward siano un’altra cosa. Qualcosa che non può essere spiegato a parole.

2 Commenti

  1. Michela
    4 novembre 2010 alle 11:05 Rispondi

    Mi hai incuriosito tantissimo… :)

    Si trovano in libreria?

    Circa un anno fa ho trovato “L’approdo”, di Shaun Tan.

    E’ un fumetto, anche se la classificazione è quantomai riduttiva: anche in questo caso si tratta di una storia, forte, importante, e senza parole, raccontata solo con i disegni (bellissimi, peraltro).

    Mi ricordo che quel giorno ho combattuto col buonsenso che mi imponeva di non spendere quei soldi, che non era proprio il momento, e dopo quasi cinque minuti il mio buonsenso ha capitolato miseramente: e non me ne sono pentita mai, è un libro così bello che mi rende felice ogni volta che lo scorro :)

    Ora voglio vedere se questi romanzi mi faranno lo stesso effetto.

  2. Daniele Imperi
    4 novembre 2010 alle 11:20 Rispondi

    Non lo so se c’è in libreria, forse puoi provare su quelle che vendono libri in lingua, anche se questo è muto :)

    Su Amazon c’è, io lo prenderò lì.

    L’approdo mi incuriosisce e lo terrò presente per un futuro acquisto. :)

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