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Come revisionare un vecchio post

Come revisionare un vecchio post

Tempo fa ho parlato di come riscrivere un vecchio articolo del blog, suggerendo come agire quando il blogger non è più in linea con quanto ha scritto o quando si accorge che quel post non è completo. Adesso parlo invece dell’esigenza di una revisione a posteriori.

Questo post mi è stato suggerito da Simona Nurcato e aderisce all’iniziativa Dimmi cosa scrivere nel blog.

Perché revisionare un post dopo la sua pubblicazione? La revisione va fatta prima, ovviamente, ma ci sono casi in cui il blogger si accorge che quel post presenta delle lacune – una cattiva impaginazione, assenza di grassetti, titoli non intuitivi, ecc. Quanto incide una revisione sull’efficienza del post? Esaminiamo i vari casi.

Correggere errori e sviste

A me è capitato di trovare refusi o errori vari dopo la pubblicazione del post, nonostante rilegga i post due tre volte. Anche dopo diverse settimane mi sono accorto di un piccolo refuso. E ho corretto.

Una revisione in questo senso non può che far bene al post. Magari i lettori non ci hanno fatto caso, o forse sì, ma non l’hanno comunicato al blogger. Quando ci accorgiamo di queste sviste dobbiamo correggerle senza pensarci due volte.

Revisione del post

La domanda che mi è stata posta è:

Ha senso rivedere parti di testo dopo un po’ di tempo che il post è online?

La risposta credo che sia: dipende. Dipende da quali parti vogliamo revisionare e perché.

Revisione del testo

Nel caso specifico si parlava di migliorie nell’impaginazione del post, come l’aggiunta di sottotitoli, grassetti e corsivi per dare risalto a particolari parole o frasi. In questi casi la revisione è consigliata. Un blogger alle prime armi non conosce le regole di scrittura per il web. Ma una volta che le ha imparate, può benissimo metterle in pratica sui nuovi e sui vecchi articoli.

Differente è invece il caso di una revisione totale del testo: se ci si accorge, cioè, che è stato scritto male, con poca enfasi, poca documentazione ed esperienza, non è approfondito. Allora è necessario riscriverlo, nel senso di scriverne un altro migliore, citando il vecchio.

Il problema di modificare totalmente o in gran parte il testo dopo la pubblicazione è quello di spiazzare il lettore che l’ha letto e commentato: si ritroverà a leggere qualcosa di diverso. Meglio dunque scrivere un nuovo post, più completo ed efficace.

Revisione del titolo del post

Cambiare il titolo comporta due problemi di natura tecnica:

  1. posizionamento del post sui motori di ricerca: il titolo del post concorre al posizionamento. Se viene stravolto, perderà posizioni per le precedenti parole chiave. Magari sarà un bene, se il titolo era scritto male.
  2. Modifica dell’url del post: automaticamente verrà cambiata la url dell’articolo. Quindi se qualcuno vi ha linkato quel post, quel link adesso punterà verso una pagina di errore, se non intervenite prima con il cosiddetto redirect 301. Cercate informazioni online, ché qui esulano dai temi del blog.

Revisionare o no un post dopo la pubblicazione?

Come abbiamo visto, dipende dall’entità della revisione che vogliamo apportare. Prima di mettere mano al post, quindi, analizzatelo bene, segnatevi tutto ciò che vorreste cambiare e perché. Soltanto allora avrete un quadro chiaro della situazione e potrete decidere se revisionare il vecchio articolo o riscriverne uno da capo.

Come avete agito finora? Vi è capitato di riprendere un vecchio post e “aggiustarlo” perché qualcosa non vi convinceva più?

9 Commenti

  1. Davide Q.
    5 luglio 2013 alle 09:14 Rispondi

    Questo mi ricorda che devo fare una revisione almeno dei primi post di una mia storia: i miei problemi nell’introspezione dei personaggi si fanno sentire :-

    • Daniele Imperi
      5 luglio 2013 alle 11:33 Rispondi

      Beh, tu parli di racconti, non di post. Anche lì dipende. Magari puoi riscrivere da capo il racconto e riproporlo.

  2. MikiMoz
    5 luglio 2013 alle 11:26 Rispondi

    Ciao Daniele!
    Articolo interessante come al solito, e sempre ricco di spunti su cui discutere.
    Io penso che correggere refusi anche a distanza di anni sia sempre giusto (mi è successo!), non sono d’accordo invece sull’aggiungere (o togliere!) pezzi, sempre a distanza di tempo.

    Perché il pubblico della prima ora che ha già letto e commentato lo ha fatto col quel preciso post. Giusto, sbagliato, incompleto che fosse.

    Piuttosto, per me è più giusta l’opzione di riproposizione del post stesso, in formato migliorato ed aggiustato, magari dopo un po’ di mesi :)

    Moz-

    • Daniele Imperi
      5 luglio 2013 alle 11:32 Rispondi

      Grazie MikiMoz :)

      Sì, dipende sempre dall’entità delle modifiche. Io penso che se sono molto evidenti il blogger deve avvisare con una nota delle modifiche effettuate.

      Il post migliorato è una scelta giusta :)

  3. Andrea
    5 luglio 2013 alle 11:53 Rispondi

    Bello Daniele, esaustivo, chiaro, scorrevole, come sempre. E poi contenuto di valore e utile, soprattutto nel mio caso che stavo giusto meditando una revisione di un vecchio articolo.

  4. Simo Naa
    5 luglio 2013 alle 12:21 Rispondi

    Grazie Daniele, esaustivo come sempre. Devo dire che anche io ho cominciato a scrivere senza essere particolarmente preparata. Dopo aver “studiato” (e devo dire che ha influito moltissimo il tuo ebook) mi sono resa conto di alcuni grossolani errori e ho voluto porre rimedio. Ho migliorato l’impaginazione, aggiunto sottotitoli per i post troppo lunghi (una mia pecca è l’incapacità di essere sintetica) e modificato il titolo (ma solo in casi estremi, ossia quando non facevano assolutamente capire il contenuto del post).
    Il tuo ebook è stato utilissimo, e devo dire che oggi applico le regole imparate leggendolo ad ogni mio post – giuro!

    • Daniele Imperi
      5 luglio 2013 alle 12:38 Rispondi

      Grazie Simona :)

      Se i titoli era veramente sbagliati, allora per me hai fatto bene a modificarli.

      La sintesi è un problema, hai ragione. Ne parlo in un prossimo post, dove spiego la mia idea di sintesi.

      A forza di leggere l’ebook lo impari a memoria! :D

  5. Simo Naa
    5 luglio 2013 alle 12:42 Rispondi

    Ahahhaahha, va beh ripassare non fa mai male :-D Ok, leggerò il post sulla sintesi e lo imparerò come un mantra.

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