L’isola delle ombre bianche – Un racconto dell’orrore
Il racconto di questa domenica è lungo, oltre 8000 parole, quindi ho deciso di pubblicarlo in ebook. È un racconto scritto tempo fa per la gara Grand Prix, revisionato per l’occasione e con l’aggiunta di una breve nota storica e geografica.
La prima neve cominciava a imbiancare le strade di Longyearbyen. Scendeva a tratti, con poca convinzione, ma là, nell’arcipelago artico delle isole Svalbard, ultimo avamposto umano prima del polo, l’inverno stava arrivando. In realtà non terminava mai, era possibile trovare distese di neve in qualsiasi stagione dell’anno. Ma adesso le giornate cominciavano ad accorciarsi. Adesso il buio tornava, per divenire padrone assoluto fino a marzo. Nel frattempo, gli abitanti di Longyearbyen e delle altre due città abitate di Spitzbergen, l’isola maggiore dell’arcipelago, potevano ancora contare su giornate completamente illuminate. Luce solare per tutto l’arco del giorno. La luce che fugava gli incubi della notte e i misteri delle terre ghiacciate e desolate. E il bianco accecante in cui si muovevano cose che nessuno aveva mai incontrato.
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Caratteristiche dell’ebook
- L’isola delle ombre bianche
- Formato: pdf e ePub
- Pagine: 60
- Prezzo: gratis
- Prima edizione: marzo 2012
Download gratuito dell’ebook
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Daniele Imperi
Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.





Scaricato! Al momento non ho molto tempo libero e sono incasinata con molti progetti, ma questa estate lo leggo e poi ti faccio sapere, intanto l’ho inserito nella lunga serie “libri da leggere”. Spero solo che non mi spaventi troppo!
Ma infatti si vede che sei davvero stato nelle isole Svalbard! Mi hai fatto appena fare un viaggio stupendo lì. Sono anni che voglio andarci.
Quindi i due svedesi hanno davvero subito una cattiva sorte lì nella gita?
Preso! Ti farò sapere appena leggo.
Ciao,
Gianluca
Marcello,
No, nessuna sorte nera
Gianluca Santini,
Grazie!
Letto! Mi è piaciuto, sia per l’ambientazione particolare e ben curata sia per l’intreccio ben studiato e il modo in cui emerge pian piano il soprannaturale.
ciao,
Gianluca
Gianluca Santini,
Grazie mille
A me non ha convinto molto, forse per il finale.
Daniele Imperi,
ma allora cosa è successo agli svedesi?
Marcello,
Intendi nella realtà? Nulla… forse ho scritto male qualcosa? Controllo la nota finale.
Comunque te lo recensirò a breve sul mio blog!
Grazie mille! Sono curioso di leggere la tua recensione, vacci pure pesante
Scaricato: finalmente potrò leggerlo. Ti faccio sapere.
Grazie
Letto. Mi è piaciuto. L’ho letto tutto di seguito. Pieno di suspense. Hai reso molto bene le sensazioni che si possono avere in un ambiente come quello (si vede che ci sei stato).Hai ragione: forse il finale non convince molto, troppo rapido.
Grazie
Immaginavo per il finale…