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L’isola delle ombre bianche

Un racconto dell’orrore

Il racconto di questa domenica è lungo, oltre 8000 parole, quindi ho deciso di pubblicarlo in ebook. È un racconto scritto tempo fa per la gara Grand Prix, revisionato per l’occasione e con l’aggiunta di una breve nota storica e geografica.

La prima neve cominciava a imbiancare le strade di Longyearbyen. Scendeva a tratti, con poca convinzione, ma là, nell’arcipelago artico delle isole Svalbard, ultimo avamposto umano prima del polo, l’inverno stava arrivando. In realtà non terminava mai, era possibile trovare distese di neve in qualsiasi stagione dell’anno. Ma adesso le giornate cominciavano ad accorciarsi. Adesso il buio tornava, per divenire padrone assoluto fino a marzo. Nel frattempo, gli abitanti di Longyearbyen e delle altre due città abitate di Spitzbergen, l’isola maggiore dell’arcipelago, potevano ancora contare su giornate completamente illuminate. Luce solare per tutto l’arco del giorno. La luce che fugava gli incubi della notte e i misteri delle terre ghiacciate e desolate. E il bianco accecante in cui si muovevano cose che nessuno aveva mai incontrato.

[…]

Caratteristiche dell’ebook

  • L’isola delle ombre bianche
  • Formato: pdf e ePub
  • Pagine: 60
  • Prezzo: gratis
  • Prima edizione: marzo 2012

Download gratuito dell’ebook

15 Commenti

  1. Romina
    28 aprile 2012 alle 13:27 Rispondi

    Scaricato! Al momento non ho molto tempo libero e sono incasinata con molti progetti, ma questa estate lo leggo e poi ti faccio sapere, intanto l’ho inserito nella lunga serie “libri da leggere”. Spero solo che non mi spaventi troppo!

  2. Marcello
    27 agosto 2012 alle 14:39 Rispondi

    Ma infatti si vede che sei davvero stato nelle isole Svalbard! Mi hai fatto appena fare un viaggio stupendo lì. Sono anni che voglio andarci.
    Quindi i due svedesi hanno davvero subito una cattiva sorte lì nella gita?

  3. Gianluca Santini
    29 agosto 2012 alle 12:33 Rispondi

    Preso! Ti farò sapere appena leggo. ;)

    Ciao,
    Gianluca

  4. Daniele Imperi
    29 agosto 2012 alle 15:17 Rispondi

    Marcello,

    No, nessuna sorte nera :)

  5. Daniele Imperi
    29 agosto 2012 alle 15:17 Rispondi

    Gianluca Santini,

    Grazie! :)

  6. Gianluca Santini
    30 agosto 2012 alle 09:33 Rispondi

    Letto! Mi è piaciuto, sia per l’ambientazione particolare e ben curata sia per l’intreccio ben studiato e il modo in cui emerge pian piano il soprannaturale. :)

    ciao,
    Gianluca

  7. Daniele Imperi
    30 agosto 2012 alle 13:15 Rispondi

    Gianluca Santini,

    Grazie mille :)
    A me non ha convinto molto, forse per il finale.

  8. Marcello
    31 agosto 2012 alle 10:57 Rispondi

    Daniele Imperi,

    ma allora cosa è successo agli svedesi?

  9. Daniele Imperi
    2 settembre 2012 alle 17:38 Rispondi

    Marcello,

    Intendi nella realtà? Nulla… forse ho scritto male qualcosa? Controllo la nota finale.

  10. Marcello Nicolini
    15 settembre 2012 alle 12:00 Rispondi

    Comunque te lo recensirò a breve sul mio blog!

  11. Daniele Imperi
    16 settembre 2012 alle 18:36 Rispondi

    Marcello Nicolini

    Comunque te lo recensirò a breve sul mio blog!

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    Grazie mille! Sono curioso di leggere la tua recensione, vacci pure pesante :D

  12. Lucia Donati
    21 novembre 2012 alle 18:21 Rispondi

    Scaricato: finalmente potrò leggerlo. Ti faccio sapere.

    • Daniele Imperi
      21 novembre 2012 alle 18:42 Rispondi

      Grazie :)

      • Lucia Donati
        22 novembre 2012 alle 15:27 Rispondi

        Letto. Mi è piaciuto. L’ho letto tutto di seguito. Pieno di suspense. Hai reso molto bene le sensazioni che si possono avere in un ambiente come quello (si vede che ci sei stato).Hai ragione: forse il finale non convince molto, troppo rapido.

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