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Google Plus per l’editoria

Creare una business page per una casa editrice

Google plusGoogle+ ha da poco lanciato le sue business pages, una sorta di pagine fan create da Facebook, forse per migliorare l’utilizzo del social network o per evitare che aziende e società si iscrivano con profili personali, operazione non consentita dal regolamento.

Rispetto alle pagine fan di Facebook hanno un aspetto più serio e, proprio come le fan page, la loro struttura è identica a quella del profilo personale.

Una casa editrice non dovrebbe farsi sfuggire l’occasione di aumentare la sua presenza online e ottenere più spazi per promuovere le sue pubblicazioni. Vediamo come una business page di Google+ può essere utile a un editore.

Come creare la pagina

Prima di creare una business page bisogna avere un profilo personale su Google+, ma un professionista dell’editoria dovrebbe già averlo. Entrando nella home page di Google+ troverete nella sidebar di destra il link “Crea una pagina Google+”, come quello in figura.

Pagina Google+

Una volta cliccato, apparirà la scelta della categoria sotto cui iscrivere la pagina. Scegliete nel terzo pulsante “Azienda, istituzione o organizzazione” e nel menu a tendina a destra “Media, notizie ed editoria.

In alto scrivete il nome della pagina, quindi il nome della casa editrice, e sotto l’indirizzo del sito. Permettete la visione a qualsiasi utente di Google+, accettate i termini e cliccate su “Crea”.

Pagina Google+

Personalizzare la pagina

La pagina è ora creata e va personalizzata. Dopo qualche secondo apparirà scritto “Personalizza il profilo pubblico della tua pagina”. In questo passo Google+ suggerisce di scegliere un motto e un’immagine per il profilo (un avatar, quindi).

Consiglio di scrivere un buon motto, che contenga insieme sia le giuste parole chiave per farvi trovare su Google+ sia la vostra filosofia.

L’immagine per l’avatar è da creare a parte e poi caricare e deve essere di 200×200 pixel. Cliccando sotto la voce “Carica una foto dal computer” si aprirà una schermata in cui poter caricare la vostra immagine.

Nella figura sottostante potete vedere come apparirà l’avatar caricato. In trasparenza c’è la dimensione massima. Quindi col mouse agite sui quadratini bianchi agli angoli ed estendete l’immagine fino a usare tutta la dimensione disponibile. Infine cliccate su “Imposta come foto del profilo”. Una volta impostata, cliccate su “Continua”.

Pagina Google+

Google+ vi suggerirà di condividere già la pagina, ma è presto. Dovete ancora finire il lavoro. Cliccate quindi su Fine, che trovate in basso. Si aprirà una schermata introduttiva (Ora è questa pagina che sta utilizzando Google+. Post, commenti e notifiche risultano inviati da questa pagina). Cliccate su Ok e poi a sinistra sul nome della vostra pagina.

Siete ora nella pagina creata. Cliccate a destra in alto su “Modifica profilo”. C’è la possibilità di aggiungere qualche foto sotto al motto e consiglio di farlo, per avere una pagina più accattivante.

Le foto da inserire sono 5. Le dimensioni di ognuna sono di 125×125 pixel. Preparatele prima, quindi. Soprattutto decidete se optare per 5 differenti immagini relative alla vostra casa editrice, come copertine di libri, banner con messaggi promozionali, ecc., oppure se dividere un’intera immagine in cinque parti.

Osservate questi 3 esempi:

Pagina Google+
Pagina Google+
Pagina Google+

Adesso completate la pagina cliccando su “Mi presento” e scrivete un testo che vi introduce. Nell’editor potete anche inserire un link. Sotto “Link consigliati”, che trovate a destra, inserite tutti i link che riportano alla vostra casa editrice, quindi l’indirizzo del sito, dell’account su Twitter, della fan page su Facebook, del canale Youtube, del blog, ecc.

Una volta terminato di inserire le informazioni, cliccate in alto su “Modifica completata”. La pagina adesso è pronta ma è ancora presto per condividerla. Va riempita di contenuti.

Foto

La sezione foto può essere molto utile per una casa editrice, perché può contenere diversi album, come le copertine dei libri, una sorta di catalogo su Google+, o foto di eventi, ecc.

Cliccando sulla voce “Foto” troverete a destra il pulsante “Carica nuove foto” e da lì la schermata di apertura vi permetterà di caricare le immagini che volete, dando un nome a ogni album.

Inserire contenuti

Prima di condividere e pubblicizzare la vostra pagina, riempitela di contenuti. Per inserire contenuti nella vostra business page dovete tornare nella home page, cliccando sull’icona come mostrato in figura:

Pagina Google+

Siete ora nel cosiddetto Stream, dove poter leggere i post degli altri utenti. Per inserire un link, cliccate come mostrato in figura:

Pagina Google+

e scegliete “Pubblico”, in modo da poter essere raggiunti da chiunque usi Google+.

Pubblicate pian piano i link delle pagine più importanti del vostro sito e del vostro blog. La vostra pagina si riempirà quindi di contenuti, che potranno essere trovati tramite il motore di ricerca. Ogni volta che pubblicate un nuovo contenuto nel vostro sito, non mancate di condividerlo su Google+.

Le cerchie

Le cerchie sono gruppi di contatti che vi permettono di condividere contenuti con una ristretta “cerchia” di persone, gioco di parole a parte. Quali cerchie potrà avere una casa editrice?

  • Autori: riunire i propri autori in un unico gruppo per poterli informare su eventi promossi dalla casa editrice.
  • Ufficio stampa: per comunicare tutto ciò che va diffuso, come va diffuso e quando.
  • Lettori: per creare una sorta di newsletter su Google+, ma anche per iniziare un dialogo continuo e migliorare la fidelizzazione.
  • Altro: e tutto ciò che può venirmi in mente per aumentare le possibilità di farvi conoscere. Fantasia, fantasia, fantasia. Siete editori, quindi non vi manca.

Per la creazione delle cerchie, si veda il mio articolo su Google+ per gli scrittori.

Promuovere la pagina

La promozione della pagina è il passo successivo. Può essere annunciata la nascita della vostra business page su Google+ in vari modi:

  1. notizia sul sito/blog
  2. notizia sulla fan page su Facebook
  3. notizia su Twitter
  4. comunicato stampa
  5. newsletter

Conclusione

Ho visto ben pochi editori su Google+. Forse perché qualcuno pensa ancora che sia un social medium riservato a chi si occupa di web. No. È un social medium come Facebook, forse anche migliore perché manca la parte “perdita di tempo”.

I contenuti e i profili su Google+, è da ricordare, finiscono anche sulle ricerche di Google. Buon lavoro.

6 Commenti

  1. Le Business Pages di Google Plus: una nuova opportunità per pubblicizzare i proprio libri | Diventa editore di te stesso | Scoop.it
    31 gennaio 2012 alle 12:50 Rispondi

    […] background-position: 50% 0px; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } pennablu.it – Today, 12:50 […]

  2. Salomon Xeno
    1 febbraio 2012 alle 10:12 Rispondi

    Complimenti, questa guida è chiara e con il giusto grado di compattezza. Anche io ho avuto l’impressione che G+ sia più serio rispetto a facebook, che è molto più dispersivo e soffre il fatto di essere stato il primo social network di questo tipo.

  3. Daniele Imperi
    1 febbraio 2012 alle 16:39 Rispondi

    @Salomon: grazie :)
    Purtroppo Google Plus viene ancora snobbato da molti.

  4. Michela
    1 febbraio 2012 alle 23:22 Rispondi

    Stai diventando un blog di informatica :P

    Mi piacciono molto questi post tecnici, spieghi le cose meglio di tanti altri e vai subito al punto.

  5. Daniele Imperi
    2 febbraio 2012 alle 08:56 Rispondi

    @Michela: grazie, ma non diventerà un blog di informatica. :)

  6. Sofia Stella
    2 febbraio 2012 alle 23:03 Rispondi

    Molto bello questo articolo. Peccato che G+ sia ancora poco sfruttato…

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