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Marketing editoriale

Consigli e suggerimenti per la promozione di opere letterarie

Se come scrittore pensi che, una volta pubblicato il libro, non devi fare altro che attenderne le vendite, sbagli. Nessuno comprerà mai la tua opera se non hai saputo venderla. Non esiste magia nel successo di un libro, al di là della qualità della storia e delle potenzialità dell’autore. Esiste solo un lavoro di promozione: determinato, mirato, efficace, produttivo, collaborativo.

Non è più sufficiente mettere un libro sullo scaffale di una libreria o su un catalogo online e aspettare che qualcuno lo compri. Adesso, bisogna portare il lettore alla libreria e al catalogo online e invogliarlo ad acquistare quel libro.

Come?

Grazie al marketing editoriale.

Due parole sul marketing editoriale

  1. È un’operazione tutt’altro che noiosa, anzi è divertente e stimolante.
  2. È un lavoro di organizzazione, che vede coinvolti lo scrittore e la casa editrice per un fine comune: quello di vendere più copie possibili del libro.
  3. È un’attività creativa, ma che tiene fede al famoso aforisma di Lavoisier:

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.

Così è il marketing: un insieme di azioni che nascono da ciò che è già presente in natura, là fuori e nel web. Bisogna solo trasformarlo in qualcosa di efficace.

Introduzione al marketing editoriale per scrittori

Come scrittore non puoi né devi essere messo da parte nella promozione del tuo libro, perché quel libro è un prodotto che hai creato. Ha un valore. Ha anche rappresentato una spesa, in termini di tempo per te e di soldi e tempo per la casa editrice.

Partecipare alla promozione editoriale significa essere in prima linea nella vendita del tuo libro. Significa dare maggior valore al tuo libro, rispettare ciò che hai scritto. Lo scrittore è quindi parte attiva in ogni operazione di marketing editoriale.

Introduzione al marketing editoriale per editori

Come editore hai l’obbligo di vendere i tuoi libri: e questo non significa consegnarli al distributore e attendere che vengano venduti. Significa mettere in campo ogni risorsa per riuscire a diffondere quei libri il più possibile.

Molti autori si lamentano di editori che non fanno nulla per promuovere il loro libro. Se un editore non si interessa della promozione editoriale, significa che non ha interesse nel suo lavoro e nella sua azienda. Una casa editrice si fonda sulle vendite dei libri che pubblica: più il marketing editoriale è efficace e più libri saranno venduti e più la casa editrice crescerà.

Parlando di marketing editoriale: letture per iniziare

Il marketing nel mondo dell’editoria è un insieme di attività che coinvolgono sia l’editore sia lo scrittore: entrambi sono parti attive nella promozione di un libro. Questo è un concetto che deve restare ben fisso nella mente. Per comprendere meglio gli aspetti del marketing editoriale ci sono alcune letture che ti consiglio.

  1. Come promuovere un libro online
  2. Come NON promuovere un libro online
  3. Le 10 migliori strategie di promozione per un libro
  4. Marketing editoriale – Chi deve promuovere un libro?
  5. Marketing editoriale: perché cominciare
  6. Marketing editoriale: come cominciare
  7. Marketing editoriale: conoscerlo per apprezzarlo
  8. I 3 livelli della promozione editoriale
  9. Il connubio fra editore e autore

Vuoi conoscere tutti gli aspetti della promozione editoriale e migliorare le tue strategie di marketing? Come scrittore e come editore potrai far fruttare ciò che leggerai su Penna blu e mettere in pratica le varie tecniche di promozione.

I 4 pilastri di un marketing editoriale di successo

Ci sono quattro elementi che rendono le azioni di marketing editoriale efficaci, ma solo se uniti in un unico grande modello vincente. È il modello che editore e scrittore devono adottare nel loro sforzo quotidiano di vendere ciò che hanno creato: il libro.

#1 – Relazioni

Non si fa marketing senza relazionarsi con gli altri. Editori e scrittori devono costruirsi un proprio pubblico, che non va visto solo come comuni lettori, ma come veri e propri clienti. Un libro non è solo letteratura. È letteratura per chi legge, ma per l’editore è un prodotto da vendere.

I lettori, i clienti, quindi, vanno rispettati.

Editore e scrittore devono andare incontro alle loro esigenze e capire le tendenze.

Editore e scrittore devono migliorare l’esperienza dei clienti per poter continuare a proporre loro storie da leggere.

#2 – Content marketing

Scrivere contenuti è marketing. Scrivere per promuovere i propri libri è essere attivi, presenti. Il web è fatto di scrittura. La realtà quotidiana anche. Si scrive ogni giorno. Tutto ciò che viene scritto è content marketing.

Scrivete per pubblicizzare le vostre opere.

Scrivete per socializzare.

Scrivete per migliorare la vostra immagine.

#3 – Fidelizzazione

Ascoltare ciò che chiede il pubblico è un atto di rispetto verso il lettore e un passo in più per migliorarsi. Accettare le critiche, costruttive, è porsi allo stesso livello del lettore. Entrare nella mente di chi legge è instaurare un rapporto di fiducia coi propri clienti, che si trasformeranno in appassionati.

#4 – Qualità

Il libro, come prodotto editoriale, deve essere realizzato ad arte, curandone ogni dettaglio, poiché quel libro dovrà vendere a partire dalla copertina fino alla sua ultima pagina. Alla qualità estetica del prodotto si deve affiancare la qualità di scrittura e di editing, di impaginazione e di presentazione dell’opera.

Come puoi migliorare il marketing editoriale

Tieniti informato sugli articoli di marketing del blog. Penna blu pubblica ogni giorno post informativi su tutto ciò che è relativo alla promozione editoriale, alla scrittura e all’editoria. Assieme ai tuoi commenti la discussione sui temi che più ti appassionano ti aiuterà a crescere.