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Come trattate i vostri libri?

Libri

Libri consunti, spiegazzati, con pagine staccate. Libri sottolineati, scarabocchiati, con le orecchie alle pagine a mo’ di segnalibro. Libri rovinati per sempre.

Non parlo di libri vecchi, antichi, dove il tempo ha inevitabilmente lasciato le tracce del suo passaggio. Parlo di libri nuovi, comprati quest’anno, o pochi anni fa anche. Libri letti e maltrattati.

Come trattate i vostri libri?

I miei sono nuovi. Se vi dicessi che in mezzo ai libri che vedete in foto alcuni sono stati letti, non sapreste dire quali. I miei libri sono – e devono restare – sempre nuovi. È una questione di rispetto per il libro, per l’oggetto commerciale che m’è costato soldi. È una questione di immagine, perché no?

Quando leggo sto sempre attento a non rovinare il libro. A non aprirlo troppo ché potrebbero scollarsi le pagine. Guai a sporcarlo di cioccolata o a bagnarlo anche solo con una goccia d’acqua. Ma io sono un bibliomane, e ho anche la mania del libro sempre nuovo, con le pagine che ingialliscono sempre più, ma sempre nuovo, integro, anche se non intonso.

Come trattate i vostri libri?

Ho visto gente che sembra disprezzarli. Li legge e da quelle mani che hanno sfogliato le pagine esce fuori un libro con la copertina piena di strappi e abrasioni. Come se l’avesse portato in guerra. Non so come gli altri leggano i propri libri. Forse sdraiati in una trincea, o mentre strisciano in un cunicolo, o sotto la pioggia.

Io leggo i miei libri soltanto con gli occhi. Li sfioro appena con le mani, il tempo per voltare pagina.

E voi, come trattate i vostri libri?

21 Commenti

  1. Gian_74
    30 marzo 2011 alle 07:34 Rispondi

    Io li tratto con il dovuto rispetto. Mi piace proprio l’oggetto e faccio di tutto per non rovinarlo, magari non in maniera maniacale come te, ma cerco di trattarlo bene. La cosa che odio di più sono le orecchie, non le posso sopportare; io come segnalibro uso le vecchie schede telefoniche, vi ricordate? A casa ne ho a migliaia e le trovo perfette allo scopo perché solitamente, mentre leggo, con le mani ci giochicchio, le piego, le mordicchio; cosa che se usassi un segnalibro di carta mi durerebbe 5 minuti. Guai a sottolineare o evidenziare qualche frase. Guai!
    Poi dal punto di vista puramente estetico adoro i libri con la copertina rigida ma non riesco a leggerli, mi dà veramente fastidio. Tanto che ho un sacco di libri doppi perché, nonostante li avessi già, li ho ricomprati solo per la copertina.

  2. Gianluca Santini
    30 marzo 2011 alle 08:05 Rispondi

    Come te, cerco di trattarli al meglio che posso. Idem con quelli che mi vengono prestati o che prendo dalla biblioteca. :)

    Ciao,
    Gianluca

  3. Gian_74
    30 marzo 2011 alle 08:29 Rispondi

    Perché i libri in copertina rigida li trovo scomodi da tenere in mano. Non leggo quasi mai appoggiato a un tavolino ma seduto o sdraiato e quindi più il libro è leggero, piccolo e malleabile e più è comodo da tenere (possibilmente con una mano).

  4. Daniele Imperi
    30 marzo 2011 alle 08:08 Rispondi

    @Gian_74: io uso segnalibri classici, o uno di plastica che ho da anni o anche un vecchio biglietto dell’autobus :)
    Perché ti dà fastidio leggere i libri con copertina rigida?

    @Gianluca: beh, quelli della biblioteca come minimo vanno trattati bene :P

  5. Michela
    30 marzo 2011 alle 09:51 Rispondi

    I miei libri sono i miei amici: li tratto con riguardo e con attenzione, ma non come se fossero di vetro.
    Una cosa che odio è quando sul dorso di quelli in brossura si formano le righe perché sono stati aperti fino in fondo, perfino “IT” che è un mattone colossale ha il dorso intonso :)
    In alcuni casi ci sono delle frasi che voglio sottolineare, e allora uso la matita: in RARISSIMI casi (un paio di libri finora) voglio ritrovare al volo le pagine delle sottolineature, e allora piego l’angolo del foglio.
    Li rispetto perché sono libri, non come oggetti comperati: di altri oggetti non ho la stessa cura, decisamente. Anche il 90% dei miei libri sembrano mai letti, mentre lo sono tutti almeno due o tre volte.
    I segnalibri sono un discorso a parte, credo di essere feticista dei segnalibri ^^

  6. Marco
    30 marzo 2011 alle 10:16 Rispondi

    Li tratto con cura, però a parer mio devono avere l’impronta di chi li legge. Sul volto delle persone è naturale vedere le rughe, e così deve essere con i libri. Hanno vissuto con me, non è stato facile, ed è giusto che la vita li abbia incisi.

  7. Daniele Imperi
    30 marzo 2011 alle 11:14 Rispondi

    @Michela: quelle righe sul dorso sono proprio brutte, in effetti :)

    @Marco: anche quello che dici tu è vero, in fondo :)

  8. Gian_74
    30 marzo 2011 alle 14:08 Rispondi

    Quindi, presumo, tu e gli ebook siete come cane e gatto?
    Io ammetto di essere curioso, ma non sono del tutto convinto…

  9. Daniele Imperi
    30 marzo 2011 alle 14:19 Rispondi

    Non proprio. Io preferisco il libro cartaceo. Ho letto pochissimi ebook, ma sull’informatica, mai narrativa.

    Ne comincerò senz’altro a leggere, ci sono alcuni ebook di racconti che devo scaricare.

  10. Mcnab
    30 marzo 2011 alle 15:50 Rispondi

    Con rispetto…
    Infatti odio prestarli, perché di solito gli altri non li trattano bene come me.
    Ho ricevuto indietro dei libri prestati in stato pietoso. Quindi, almeno per i volumi a cui tengo di più, mi guardo bene dal farli uscire di casa ;-)

  11. Gian_74
    30 marzo 2011 alle 18:45 Rispondi

    Anche io. Non li presto e non me li faccio prestare! ;)

  12. Daniele Imperi
    30 marzo 2011 alle 18:33 Rispondi

    @Mcnab: idem per me :)

  13. Daniele Imperi
    30 marzo 2011 alle 18:59 Rispondi

    Ecco, bravo Gian :)

    Perché farsi prestare un libro? Io me lo compro, se penso m’interessi. Non ho mai letto un libro prestato, tranne un paio di volte, ma avevo regalato io quei 2 libri :P

  14. Es
    31 marzo 2011 alle 10:48 Rispondi

    Ciao!
    Io ho una vera passione per i libri. Ne ho più di trecento, alcuni di loro hanno almeno 20 anni.
    La loro caratteristica comune? aprendo le pagine si notano ancora le “orecchiette” che da sempre ho l’abitudine di fare per tenere il segno! La maggiorparte devo dire che è in buone condizioni. Ma ce ne sono una ventina che ho letto e riletto così tante volte che sembrano avere secoli e non una manciata di anni. …Impossibile non notare la copertina che porta i segni di decine di ore durante le quali è rimasta aperta, avete presente quelle rughette che si formano sulle copertine morbide… :)

  15. chia
    4 agosto 2011 alle 14:39 Rispondi

    “Libro” per me è una parola sacra!
    I miei libri, tutti, anche quelli più datati, sono tutti in ottimo stato e, se non fosse per le pagine un po’ ingiallite di alcune, si direbbe che siano tutti libri nuovi, freschi,freschi di libreria.
    Mi piace il libro sia come essenza, sia come estetica e non mi permetto mai di sciuparlo.
    Odio le persone che fanno le orecchie ai libri…insomma, compratevi un dannatissimo segnalibro o ficcateci dentro un pezzo di carta per tenere il segno, perchè mai rovinare un oggetto tanto affascinante e prezioso (e anche piuttosto costso…)?!?!?

  16. crs
    10 ottobre 2011 alle 20:42 Rispondi

    per i libri avevo una cura maniacale quando ero ragazzo,forse perche’ riuscivo ad averne davvero pochi e quei pochi li trattavo meglio di un famigliare,con il tempo sono diventato un po’ piu’ “rude”

    il mio problema invece e’ come fare a continuare a trattarli bene quando non so + dove metterli visto che ho la casa invasa…

    p.s complimenti per il sito e’ la prima volta che ci passo tornero’ volentieri.

  17. Giordana
    29 marzo 2013 alle 17:25 Rispondi

    Con i libri ho un rapporto fisico. Cerco di evitare di aprirli troppo per non scollare le pagine, ma direi che è l’unico riguardo che concedo loro, almeno parlando dei tomi di mia proprietà. Per il resto adoro sottolinearli, prendere appunti, segnalarmi a fine libro le pagine che mi piace rileggere. Un tempo non mi risparmiavo neanche nella creazione della classiche “orecchie”, vizio che ho perso, ma probabilmente grazie alla riduzione della manualistica nella mia libreria. Cerco di non rovinare le pagine, ma non è così facile… dipende come dici tu da come ‘noi altri’ leggiamo. E io solitamente leggo nella vasca, possibilmente con l’idromassaggio acceso. Un vizio che mi porto dietro da più di quindici anni e al quale non rinuncerei per nulla al mondo. Le storie a cui riservo questo trattamento sono le mie preferite. Il libro che finisce in vasca con me è un libro che non dimenticherò facilmente, ma un oggetto che sicuramente risentirà del trattamento riservato. Posso affermare che i miei libri più usurati sono quelli che ho amato di più.

    Sottolineo però che i libri che prendo in biblioteca li tengo come si deve, non sono così terribile. Non menziono i libri che mi prestano gli amici perché semplicemente l’ultimo prestito in questo senso risale ad almeno cinque anni fa.

  18. Simone_G
    8 ottobre 2015 alle 21:29 Rispondi

    Come tratto i libri io? Bene, lo ammetto, sono uno di quelli che li rovina. Per me un libro é il ricordo di un momento della mia vita, di emozioni che ho provato, di storie che sono stato. Purtroppo, se non li apro a 180 gradi ho difficoltá a leggerli e sudo tantissimo, rovinando le mie copertine flessibili :'( comunque bel sito, devo ritornarci assolutamente:)

    • Daniele Imperi
      9 ottobre 2015 alle 08:56 Rispondi

      Ciao Simone, benvenuto nel blog.
      Allora dovresti usare dei guanti per leggerli :)

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