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Creare un ufficio stampa online

ufficioOgni casa editrice ha un proprio ufficio stampa, che si occupa di divulgare ogni notizia sulle attività svolte, le pubblicazioni in corso e future, gli eventuali concorsi, ecc. L’ufficio stampa mette in comunicazione la casa editrice coi media, che a loro volta diffondono le notizie al pubblico.

Un ufficio stampa online salta, in un certo senso, il passaggio ai media. La casa editrice si fa medium con quello che offre il web e comunica direttamente col pubblico, coi potenziali lettori, quindi.

Twitter

Twitter ha il limite dei 140 caratteri, ma per un titolo e un link, o una frase d’effetto e un link, c’è posto. Il link punterà alla notizia ufficiale apparsa nel sito della casa editrice. Oppure stuzzicherà la curiosità dei lettori in attesa della notizia ufficiale.

Uno strumento da usare su Twitter è il cosiddetto hashtag, ossia una parola o frase preceduta dal simbolo #. In questo modo si viene a creare nel tweet un collegamento alla ricerca: un tag che permette agli utenti di trovare tutti i tweet sotto quel tag.

L’hashtag va scelto in modo intelligente, tale da far capire agli utenti che cosa contiene. Per un’ipotetica casa editrice Ludus, potrebbe essere #luduspress, per esempio. L’hashtag #luduspress dovrà quindi apparire in ogni tweet e costituirà l’ufficio stampa online della casa editrice su Twitter.

Facebook

Su Facebook il discorso è diverso. Gli utenti per seguire gli aggiornamenti della fan page dovranno essere fan. Non esistono tag per una ricerca, ma solo per le persone. È però possibile diffondere le notizie con le note.

Se la scheda delle note non è visibile nella fan page, si deve cliccare su Modifica pagina/Applicazioni, quindi scegliere Note e su Modifica impostazioni cliccare su Aggiungi. In questo modo si avrà nel menu della fan page a sinistra la voce Note.

Le note hanno un simbolo proprio, così da essere riconoscibili dagli altri contenuti inseriti (foto, aggiornamenti di stato, link). Alla nota si può dare un titolo, che magari, per rendere più chiara la sua funzione, potrà contenere la frase “Ufficio stampa”.

Google Plus

Su Google+ un’azienda può creare una propria business page, di cui ho già parlato, che rispetto alle fan page di Facebook ha delle limitazioni. Non si possono creare delle note, per esempio, non ci sono hashtag come in Twitter.

Si possono però creare delle ricerche personalizzate, che hanno un’impostazione simile agli hashtag. O, meglio, affiancando a ogni notizia una sorta di tag, supponiamo lo stesso luduspress di prima, è possibile digitare quello pseudo-hashtag nel campo di ricerca di Google+ e poi salvare la ricerca.

Nella barra laterale a sinistra comparirà la voce “luduspress”, collegata direttamente alla ricerca, che fornirà all’utente tutte le notizie pubblicate sotto quella voce. Sarà quella ricerca salvata l’ufficio stampa online della casa editrice su Google Plus. L’indirizzo è del tipo https://plus.google.com/#s/luduspress. Ricorda un hashtag.

2 Commenti

  1. Romina Tamerici
    8 giugno 2012 alle 00:57 Rispondi

    Se ho ben capito, in questo caso, tutto dipende dalla casa editrice, vero? Cioè non ha senso per un autore fare un “ufficio stampa online”?

  2. Daniele Imperi
    8 giugno 2012 alle 08:50 Rispondi

    In teoria non avrebbe senso, ma se non ci pensa la casa editrice ci dovrà pensare l’autore.

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