Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Tre libri impegnati in libreria

Oggi voglio presentare tre libri “impegnati”, tre opere che non sono state scritte soltanto per intrattenere, ma anche per informare e magari per cambiare qualcosa nel proprio modo di pensare, di agire, di vivere.

23 secondi di Alessandro Aquilio

23 secondiDue di questi autori sono ben noti al lettore italiano, ma il primo è al suo secondo lavoro e ha trattato un evento che ancora fa parlare e che ha scosso, letteralmente, le coscienze degli italiani.

L’autore si chiama Alessandro Aquilio e nel suo libro descrive la tragedia di L’Aquila del 6 aprile 2009 attraverso la storia della sua famiglia, dalla casa distrutta alla condizione di sfollati fino all’inizio di una nuova vita. Una scossa durata 23 secondi, che ha cambiato L’Aquila e l’Italia.

I vinti non dimenticano di Giampaolo Pansa

I vinti non dimenticanoIl secondo autore e uno storico di grande fama, che ha dato alle stampe il suo ultimo lavoro sulla fine della Seconda Guerra Mondiale, e che ha trattato con estremo coraggio un argomento scomodo della storia italiana.

Si tratta di Giampaolo Pansa e il suo libro segue i precedenti Il sangue dei vinti e La grande bugia, che sollevarono numerose polemiche.

La fine del mondo storto di Mauro Corona

La fine del mondo stortoIl terzo è uno scrittore e artista friulano, un disperso nei boschi come viene definito, che ogni volta che scrive lascia il segno. Il suo libro è sul mondo intero. Su ciò che potrebbe essere se tutto ciò che conosciamo, tecnologia compresa, dovesse finire.

È Mauro Corona, scrittore prolifico, che già prima dell’estate aveva dato alle stampe un altro libro, Torneranno le quattro stagioni.

Un commento

  1. Gianluca
    27 novembre 2014 alle 22:47 Rispondi

    Penna blu , sito che ho conosciuto da poco , sembra ricco di interessanti news , le quali sono importanti per la formazione della personalità di un giovane adolescente , sito davvero bello .

Lasciami la tua opinione

Nome e email devono essere reali. Se usi un nickname, dall'email o dal sito si deve risalire al nome. Commenti anonimi non saranno approvati.