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Il segreto dei contenuti

Segreto dei contenuti
Con il post di oggi voglio iniziare un breve percorso sulla scrittura di testi per siti aziendali, un argomento che mi è sempre stato a cuore. Come far capire a un’azienda o a un professionista che i contenuti online valorizzano il suo nome e la sua immagine?

Quando realizzavo siti, ho conosciuto molti clienti che si accontentavano delle solite quattro pagine:

  1. Home page
  2. Chi siamo
  3. Servizi
  4. Contatti

In realtà questo è un sito banale, il classico pacchetto che alcune agenzie offrono a clienti male informati sul web e il suo funzionamento.

Oggi un sito come quello non ti serve più, perché ci sono miliardi di pagine web contro cui fare a gomitate per avere spazio. Come combatti la concorrenza con 4 pagine? Anzi 3, perché i contatti non sono un valore aggiunto al sito.

C’è un solo modo per emergere: lavorare sull’immagine aziendale online. Vediamo come.

I contenuti e l’immagine dell’azienda

Da cliente, entrando in un sito aziendale di poche pagine e con testi striminziti, non mi faccio una buona idea dell’azienda. È come entrare nei suoi uffici e trovare locali spogli e mal arredati. Come vi sentireste?

I contenuti contribuiscono a costruire l’immagine aziendale. Oggi lo chiamano branding, termine credo intraducibile in italiano. Possiamo definirlo come l’insieme delle operazioni che rendono un’azienda unica nel suo genere, generano fiducia nei clienti e rafforzano il marchio.

I contenuti sono una parte di quelle operazioni. Perché?

Perché diffondono il nome dell’azienda in rete.

La diffusione del nome aziendale

Non è difficile capire che 4 pagine non bastano per diffondere il nome di un’azienda nel web. Se poi è l’azienda stessa a creare da sé il proprio sito e scrivere da sé i testi, allora forse è meglio non essere presenti online.

Come diffondere il nome aziendale in rete?

Chiedetevi prima questo: come avviene oggi la comunicazione online? Principalmente attraverso due canali:

  1. Blog: rafforza il sito e pubblica online contenuti a tema coi servizi o prodotti offerti. Concorre a fidelizzare i clienti, che saranno disposti ad acquistare da un’azienda che offre loro soluzioni e informazioni gratuite.
  2. Social media: stabiliscono un rapporto diretto e familiare coi clienti. Scegliere i social media più adatti e parteciparvi costantemente significa essere più vicini alle persone e quindi ai clienti stessi.

Avrei potuto anche aggiungere la newsletter, ma prima di iscriverci a una qualsiasi newsletter vogliamo conoscere l’azienda o il professionista attraverso blog e profili sociali.

Blog e social media valorizzano l’azienda e il professionista, perché il loro nome è diffuso grazie ai contenuti. In che modo?

La valorizzazione dell’azienda attraverso i contenuti

Perché i contenuti valorizzano l’azienda? Perché un sito di 4 pagine ne sminuisce il valore?

Mettendosi nei panni dell’utente, entrare in un sito scarno significa non riuscire a conoscere l’azienda. La scarsità di informazioni – insieme troppo spesso a testi approssimativi e inefficaci – non fa presa sugli utenti. Perché?
Perché non esiste messaggio.

Un sito aziendale deve comunicare col cliente. E per comunicare ha bisogno di contenuti che diano al cliente un motivo valido per acquistare dall’azienda. Quel motivo sono le informazioni che il cliente cerca. E quelle informazioni rappresentano un valore.

Contenuti efficaci per il sito e contenuti unici e informativi per il blog valorizzano l’azienda perché è l’utente, il cliente dunque, che guarderà all’azienda stessa come a una fonte di informazioni.

I contenuti online ci permettono di conoscere il brand. E di apprezzarlo. Come?

Una conoscenza approfondita dell’azienda

Prima ho parlato di messaggio. Un blog aziendale diffonde un messaggio importante ai suoi lettori: comunica loro competenza, professionalità e serietà dell’azienda. Attraverso una strategia di contenuti il sito aziendale dà al cliente una panoramica completa di ciò che l’azienda produce, di come lavora e, soprattutto, di come sarà di aiuto al cliente.

Torniamo al sito banale composto di 4 pagine:

  1. Home page: rappresenta un’introduzione, comunica al cliente le informazioni principali, ma non ancora quelle esaustive.
  2. Chi siamo: profilo aziendale, breve storia dell’azienda, il più delle volte un testo copiato da altri siti (vedi: “siamo un’azienda giovane e dinamica”).
  3. Servizi/prodotti: due righe di presentazione e un elenco.
  4. Contatti: indirizzo, mappa, email, form da compilare. È utile al cliente dopo che è stato conquistato dai contenuti che ha letto.

Un sito del genere fallisce per la mancanza di due elementi decisivi: un blog aziendale e una pagina servizi/prodotti completa. Non è sufficiente un elenco, ma un insieme di sottopagine pensate come landing page.

Porte d’entrata

Aprire un negozio in una strada di periferia quasi disabitata è da folli. Non entrerà mai nessuno se non un numero trascurabile di clienti. Il sito di 4 pagine rappresenta quel negozio di periferia.

Un sito è teoricamente raggiungibile in tutto il territorio nazionale, perché è online e bastano un computer e una connessione per visitarlo. Ma lo visitiamo dopo averlo cercato sui motori di ricerca e con 4 pagine, di cui solo 3 utili, quel sito ha 3 possibilità su svariati milioni di essere trovato.

Se il sito è composto di pagine che approfondiscono in modo completo i servizi e i prodotti e ha un blog che periodicamente affronta i temi relativi ai servizi o prodotti offerti, allora le probabilità saranno decisamente maggiori. E aumenteranno ogni giorno di più grazie al blog, che costantemente fornisce porte d’entrata.

L’importanza dell’impatto contenutistico

Un sito che presenta ai clienti un gran numero di contenuti lancia un messaggio da non sottovalutare: l’azienda è grande ed efficiente, produce e vende. È competente nel suo campo. Lavora a pieno regime. Naturalmente parlo di contenuti validi, di qualità.

I contenuti contribuiscono ad aumentare la fiducia nell’azienda, specialmente se ha lavorato bene con il blog offrendo risorse utili ai suoi clienti.

Ecco che cosa rappresentano i contenuti per un sito aziendale: il primo passo per avere successo online.

La vostra opinione sui contenuti

Quanta importanza date ai contenuti? E che cosa pensate di un sito aziendale che si presenta con poche pagine e non ha un blog?

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