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Scrivi le risposte che mancano

Scrivi le risposte che mancano
Stanchi di leggere gli stessi articoli?

Then I answered every single one of those questions with its own blog post, adding hundreds of new pages to my website in the process. Marcus Sheridan, prefazione a Youtility di Jay Baer

Questo brano dovrebbe farvi riflettere, anche se ci avviciniamo alla fine dell’anno e la mente è altrove, ad altri giorni di svago e di cene infinite. Però in un certo senso trovo una similitudine fra la festa e il blog: perché entrambi, per riuscire, per avere successo e non annoiare, devono essere curati nel dettaglio.

Scrivi le risposte che mancano

Marcus Sheridan ha risposto ai suoi clienti. Li ha ascoltati per anni e ha conservato tutte le loro domande. In un momento di crisi ha trovato la soluzione che lo ha reso, oggi, uno dei più autorevoli venditori nel suo campo.

Come?

Ha semplicemente aperto un blog e ha scritto le risposte che mancavano. Le risposte che volevano i suoi clienti. Ognuna di quelle domande divenuta un articolo del suo blog.

Che senso ha scrivere il già scritto?

Prima di scrivere un post chiedetevi questo. Perché adesso i lettori sono stanchi di leggere il già letto e voi non potete più permettervi di scrivere il già scritto. Ma ciò che non mancherà mai saranno le domande dei vostri lettori. E a quelle domande dovrete dare una risposta.

Dovrete scrivere le risposte che mancano. Prima di scrivere un articolo, cercate online ciò che già è stato pubblicato e cercate la domanda inespressa che traspira da quel post. Avrete così trovato la risposta che manca, il punto di vista non calcolato, la riflessione non considerata.

Fate come Marcus Sheridan: aggiungete centinaia di pagine ai vostri blog con le risposte alle domande dei vostri lettori.

Lo scopo di un blog è questo: rispondere a chi cerca soluzioni, stimolare chi ha bisogno di credere ancora, accompagnare chi non può avanzare da solo.

9 Commenti

  1. Andrea
    28 dicembre 2013 alle 05:56 Rispondi

    “Prima di scrivere un articolo, cercate online ciò che già è stato pubblicato e cercate la domanda inespressa che traspira da quel post.”
    Non ci avevo mai pensato! Grazie davvero per lo spunto! E’ molto utile per me che sono all’inizio della mia nuova attività di blogging :-)

    • Daniele Imperi
      28 dicembre 2013 alle 08:37 Rispondi

      Ciao Andrea,

      benvenuto nel blog e auguri per il tuo progetto.

      • Andrea
        29 dicembre 2013 alle 01:53 Rispondi

        Grazie mille!! :-)

  2. MikiMoz
    28 dicembre 2013 alle 12:53 Rispondi

    Io non rispondo a domande, e vendo insolite realtà :p

    Moz-

  3. concetta
    28 dicembre 2013 alle 15:13 Rispondi

    Interessante come spunto,cercare online ciò che è stato pubblicato e rispondere ai lettori.Ogni cosa richiede il suo tempo.Ho notato che molte blogger che pubblicizzano abbigliamento,accessori,ecc,e ricevono molti commenti,prima rispondevano,adesso non lo fanno piu.Non ho capito il motivo.
    Spero di poterlo fare con il mio blog.
    Concetta.

    • Daniele Imperi
      28 dicembre 2013 alle 18:42 Rispondi

      Non rispondono a cosa? Ai commenti? Quello è un altro discorso.

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