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Come scrivere il titolo di una pagina – Scrittura per il web #3

Titolo

Nell’articolo precedente abbiamo conosciuto le caratteristiche principali che deve possedere un buon titolo e i suoi scopi. Abbiamo individuato nel titolo la brevità, la chiarezza, l’uso di parole chiave e la pertinenza al tema trattato dalla pagina.

Abbiamo poi compreso come un titolo sia importante per definire e rafforzare la semantica di un sito, la sua ottimizzazione per i motori di ricerca e perfino la promozione della pagina stessa. Oggi parleremo invece di come riuscire a scrivere un titolo che funziona, efficace.

Non ci sono dei trucchi, né tanto meno dei segreti. Non bisogna ricorrere – lo ribadisco – alla creatività e alla fantasia, ma soltanto alla logica. Quando vi accingete a scrivere un titolo, dovete considerare:

  1. l’argomento della pagina;
  2. le parole chiave;
  3. l’essenzialità;
  4. la lunghezza;
  5. il destinatario.

Definire l’argomento della pagina

Prima di pensare a come intitolare una pagina web, considerate l’argomento che tratta: di cosa parla? Prendendo come esempio questo post, il suo argomento è far capire al lettore come scrivere un buon titolo.

È quindi l’argomento, il tema stesso – di cui abbiamo già parlato nella prima lezione – che vi suggerirà il titolo. Ovviamente il titolo di questo articolo potrebbe essere scritto in altri modi, ma più avanti dirò perché ho scelto quelle precise parole.

Definire le parole chiave principali

Una volta definito l’argomento della vostra pagina web – e, ripeto, anche quello di un post – dovete considerare le sue parole chiave principali. Non è necessario usare la fantasia, come è facile intuire, per scrivere un buon titolo.

Le parole chiave fanno capire al lettore di cosa parlerà la pagina che sta per leggere. In questo articolo le parole chiave principali sono tre: scrivere, titolo e pagina. Il tema è il titolo della pagina e nel post si spiega come scriverlo. Da qui è nato il titolo Come scrivere il titolo di una pagina.

Ma voi leggete anche altro nel titolo di questo articolo: Scrittura per il web #3. Questo fa capire al lettore che si tratta di un articolo legato alla scrittura per il web e precisamente il terzo. Sono stato, in un certo senso, obbligato a inserire questa dicitura, perché in alcuni casi il lettore potrebbe non capire di cosa tratta l’articolo, come, per esempio, quando parlerò della prominenza.

Eliminare dal titolo il superfluo

Ho già accennato al fatto che un titolo debba essere breve e chiaro. Quando scrivete il titolo di una pagina web evitate di inserire parole che possono fuorviare il lettore da quello che è il reale argomento che introducono, oppure parole che possono risultare ovvie, ridondanti e scontate.

Un titolo deve essere chiaro e preciso, senza parole superflue che ne allungheranno inutilmente la lettura e la comprensione da parte dei lettori.

Avrei potuto intitolare questo articolo Come scrivere il titolo di una pagina che funziona, ma avrei aggiunto due parole superflue: che funziona. È ovvio che il titolo di una pagina web debba funzionare. È quello il motivo per cui viene scritto.

Bisogna quindi cercare di dare un messaggio diretto ai lettori – e ai motori di ricerca – nel titolo. Ulteriori parole possono essere aggiunte nel testo. Nel secondo paragrafo di questo articolo ho parlato di scrivere un titolo che funziona.

Considerare la lunghezza massima visibile in serp

Introduciamo un’altra abbreviazione, per chi è digiuno di tematiche inerenti al web e al suo funzionamento: serp. Significa Search Engine Results Pages, quindi pagine dei risultati di un motore di ricerca.

Come ho già accennato nell’articolo precedente, i motori di ricerca visualizzano alcune decine di caratteri per il titolo. Tutto il resto viene tagliato. Le lunghezze massime dei titoli sono differenti da motore a motore:

  • Google mostra 69 caratteri.
  • Yahoo ne mostra fino a 72.
  • Bing si ferma a 65.

E, come avete già appreso, non occorre sfruttare al massimo tutti quei caratteri, a meno di non essere veramente costretti a farlo. Nel titolo di questo articolo ho dovuto usarne 63, ma non potevo fare diversamente.

Ho detto che il surplus di caratteri viene tagliato dai motori di ricerca. Leggere un titolo spezzato in una pagina di risultati, incompleto quindi, non è bello: il lettore non otterrà tutte le informazioni su quel titolo e sulla pagina che introduce. Limitatevi quindi al minimo indispensabile.

Se avessi scritto Come scrivere il titolo di una pagina che funziona – Scrittura per il web #3, avrei usato ben 76 caratteri. Troppi, perfino per Yahoo.

Pensare al lettore

Non dimenticate mai, quando scrivete un titolo, il vero destinatario della vostra pagina web: il lettore. È a lui che dovete pensare mentre scrivete i vostri titoli.

Troppo spesso leggo, in giro per il web, in blog specialmente, titoli fantasiosi, prolissi, completamente fuori tema. Sono titoli che non permettono di capire l’argomento della pagina, mentre il lettore non deve perdere tempo per comprendere dal titolo il tema della pagina che sta aprendo.

Ho sempre affiancato al lettore il motore di ricerca. Considerateli insieme, come un tutt’uno, come l’unico obiettivo del vostro titolo.

Conclusione

Scrivere il titolo di una pagina web è un’operazione semplice, dopotutto. L’importante è entrare nel giusto ordine di idee.

È considerare sempre quei cinque punti che ho elencato, l’argomento della pagina, le parole chiave da usare, l’essenzialità, l’eliminazione di ciò che risulta superfluo, e che può essere aggiunto nel testo, la sua lunghezza e il destinatario a cui è rivolta la pagina, ossia l’entità lettore/motore di ricerca.

8 Commenti

  1. Gianluca Santini
    4 ottobre 2011 alle 09:56 Rispondi

    *Continua a prendere appunti*

  2. Enrico
    4 ottobre 2011 alle 15:09 Rispondi

     La creazione del titolo è meglio all’inizio del documento che andremo a scrivere, per rimanere coerenti con la tematica e cercando di non andare fuori tema, oppure è meglio comporlo alla fine in modo da inserire parole chiave utilizzate nel documento? (certamente il titolo può essere rimaneggiato più volte e reso sempre più efficace in ottica SEO)

    Dal mio punto di vista, credo sia più costruttivo crearlo alla fine, anche se ritengo che quando viene subito ideato, significa avere più controllo e consapevolezza su ciò che si scrive. Mah… sono curioso di sapere come la pensate, se è soltanto un fattore personale oppure vi sono delle “regole” o consigli (i quali sono sempre ben accetti) sui quali appoggiarsi.

    Vi ringrazio in anticipo!

  3. Daniele Imperi
    4 ottobre 2011 alle 15:30 Rispondi

    Ciao Enrico,

    non esistono regole sulla priorità di scrittura del titolo. Io lo scrivo subito, ma frequentemente lo “revisiono”, per renderlo più breve possibile, immediato, pertinente e comprensibile.

    Puoi anche scriverlo dopo aver prodotto il testo, ma una traccia di titolo devi averla, che è quella che ti permette di scrivere il testo, poi. Il titolo concretizza la tua idea.

  4. Romina
    4 ottobre 2011 alle 21:52 Rispondi

    Dopo una giornata tutta di lezioni, è comunque un piacere leggere le tue! Ne terrò conto per i post di novembre… Grazie!

  5. Il meglio di Penna blu – Ottobre 2011
    3 novembre 2011 alle 05:01 Rispondi

    […] a leggere Come scrivere il titolo di una pagina – Scrittura per il web […]

  6. I cagnolini teneri
    3 gennaio 2012 alle 20:39 Rispondi

    Vorrei scrivere il titolo di una pagina facebook in uno modo molto bello, mi sapete dire in quale? Grazie

  7. Daniele Imperi
    4 gennaio 2012 alle 08:56 Rispondi

    Il titolo di una pagina di Facebook va scelto in base all’argomento che tratta, facendo attenzione alle parole chiave con cui quella pagina dovrà essere trovata.

    In base alle parole chiave presenti nel titolo, quella pagina risulterà rintracciabile dalle ricerche fatte dagli utenti col motore di ricerca di Facebook.

  8. Come scrivere post evergreen
    10 luglio 2013 alle 05:01 Rispondi

    […] Come scrivere un titolo che funziona […]

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