Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Come scrivere un post al giorno

CalendarioHo lanciato Penna blu a settembre 2010. Era da tempo che volevo pubblicare un blog per poter parlare con ampio respiro di libri e letture, di scrittura e autori. Ho iniziato l’attività di blogger nel 2005, aprendone poi non so più quanti.

Non ho mai scritto ogni giorno sui miei blog. Alcuni, come quello sui libri, in cui pubblico recensioni, non richiedono una presenza così forte. Appena termino di leggere un libro, ne scrivo la recensione. Altri richiederebbero invece un impegno più costante.

Ho parlato di tanti argomenti, cominciando a pubblicare le relazioni dei miei giri nelle grotte che visitavo. Un blog tutto dedicato al mondo sotterraneo. Poi ho visto la necessità di aprire un blog sul web design e altre materie che ruotano attorno allo sviluppo di siti. E là scrivevo spesso, anche se non quotidianamente.

Quindi ne ho aperto uno su Roma, uno su Edgar Allan Poe, poi un videoblog sui cartoni animati, uno sul mondo SEO, uno sul blogging, uno sull’article marketing. Alcuni argomenti non m’interessano più, così ora sono attivo soltanto coi blog “letterari”.

Su Penna blu avevo deciso di scrivere due post a settimana. Già nel mese di luglio 2010 avevo cominciato a progettare il blog, scrivendo alcuni articoli e comprando il dominio. Ad agosto era pronto il tema grafico, volutamente bianco e scarno. L’attenzione deve essere concentrata solo sulle parole.

L’impegno dei due articoli a settimana ha retto solo per le prime due settimane. Poi, tranne un paio di volte in cui ho pubblicato tre post, ho prodotto minimo quattro articoli a settimana. Già a ottobre, un mese dopo il lancio, la media era salita a cinque post settimanali. E ha retto fino alla fine dell’anno.

Quando ho preso la decisione – drastica, pericolosa, incosciente – di pubblicare minimo sette post a settimana.

La decisione non è avvenuta proprio drasticamente. O, meglio, l’ho presa perché, nel frattempo, da quando avevo aperto il blog, aggiornavo spesso – e aggiorno tuttora – un file che s’intitola Progetto blog scrittura.

Su quel file c’è tutto ciò che devo scrivere e ho scritto. C’è l’elenco delle date in cui ho pubblicato i post, coi titoli degli articoli a fianco. C’è un corposo elenco di post che mi sono venuti in mente e che dovrò scrivere.

E c’è un altro elenco, meno corposo, con “articoli in forse”. Sono articoli che mi piacerebbe scrivere, ma ancora non è venuto il momento per farlo. Forse richiedono più esperienza, forse più voglia, non so. Ma intanto le idee sono ferme sulla carta, pronte per quando verrà il loro turno.

Grazie a quell’elenco ho potuto riempire il calendario. Mentre scrivo questo articolo vedo un buco per il giorno dopo. E altri buchi nelle settimane successive. Sì, ho un po’ di preoccupazione. Sarei pazzo se non l’avessi.

Come scrivere un post al giorno?

Non lo so, sinceramente. Non so rispondere a questa domanda. Ho iniziato a scrivere questo post con la speranza di trovare una risposta, ma non credo che esista.

Scrivere un post al giorno dipende da noi, principalmente. Posso elencare alcune qualità che deve possedere, secondo me, un blogger prolifico. Qualità che io penso di avere, anche se magari non elevate alla massima potenza. Però sono qualità che servono, che mi permettono di scrivere così tanto.

  1. Interesse nella materia
  2. Conoscenza della materia
  3. Costanza
  4. Pazienza
  5. Dedizione
  6. Curiosità
  7. Conoscenza degli strumenti online
  8. Diversificazione
  9. Metodo
  10. Esperienza

Secondo me la programmazione è importante. Sapere cosa scrivere in anticipo vi permetterà di gestire il blog con maggior sicurezza e tranquillità e vi eviterà di scrivere di fretta, di saltare un giorno, di pubblicare post poveri, scarsi, tanto per riempire un buco.

Questo è quanto ho da dire io su come scrivere un post al giorno. Adesso lascio la parola a voi.

Scrivete ogni giorno nei vostri blog? Quali sono le qualità che deve avere un blogger per poter scrivere ogni giorno?

32 Commenti

  1. Michela
    22 marzo 2011 alle 08:29 Rispondi

    acc… speravo che ci fosse un trucco… Invece bisogna… Scrivere :P vabbè… Se tocca tocca :)

  2. Gianluca Santini
    22 marzo 2011 alle 09:26 Rispondi

    Io sono decisamente lontano dal post al giorno, anzi tendenzialmente la mia media è di uno a settimana, massimo due-tre. Però c’è da dire che il mio blog è soprattutto su recensioni e sui miei racconti, quindi finché non ho materiale su cui scrivere non pubblico.

    Sui punti che servono per fare di un blogger un blogger da un post al giorno credo che hai centrato tutti gli aspetti, ma secondo me sono molto importanti i punti 3, 4, 5 e 9, che sono alla base per scrivere seriamente a scadenze così serrate sul proprio blog.

    Ciao,
    Gianluca

  3. Daniele Imperi
    22 marzo 2011 alle 09:41 Rispondi

    @Michela: rimboccati le maniche :)

    @ Gianluca: è importante scrivere periodicamente, comunque. Anche io ero lontano da un post al giorno, prima. Poi ho deciso di fare questo “salto”.

  4. Marco
    22 marzo 2011 alle 09:56 Rispondi

    Sinceramente, trovo un post al giorno un po’ troppo, nel senso che così si rischia di disperdere l’attenzione e magari non valorizzare un post particolarmente più riuscito o importante, nonché crearsi dietro una “scia” di post anche magari belli che però nessuno ha poi il coraggio – e il tempo – di andarsi a rileggere.
    Però dipende anche dal tipo di blog che hai e da quanto lo hai. Insomma, le variabili credo siano molte e il tuo decalogo manca di una voce importante: famiglia. Ti assicuro che se hai moglie e figlie (piccole) e sei occupato al lavoro per 10 ore al giorno è già un lusso scriverne due alla settimana, di post.

    • Daniele Imperi
      22 marzo 2011 alle 10:10 Rispondi

      Ciao Marco,

      sul primo punto che sollevi non sono molto d’accordo. In primo luogo perché gli ultimi post pubblicati sono disponibili in home page, secondo perché il primo giorno del mese, o talvolta il 2° o il 3°, pubblico quello che ritengo il meglio del blog del mese passato, proprio per promuovere gli articoli che credo migliori.

      Sul secondo punto sono d’accordo. Dipende dal tipo di blog. Ne ho uno sulle recensioni dei libri, e ovviamente non posso leggere un libro al giorno per scriverne la recensione :)

      Sul terzo punto anche devo dissentire :)
      Io seguo diversi blog esteri, tenuti da gente che lavora e ha famiglia. E pubblicano tutti i giorni, feste comprese. E’ anche vero che il lavoro in Italia è un po’ diverso dal resto del mondo, ma secondo me conta molto il metodo.

  5. Luca bcw
    22 marzo 2011 alle 11:02 Rispondi

    Tutto molto bello, Daniele, davvero, e t’invidio da morire. Io c’ho un blog (sifaperdire) che non riesco più ad aggiornare neanche settimanalmente perchè, dico, ma le tue giornate quanto durano? :)

  6. Ferruccio
    22 marzo 2011 alle 11:23 Rispondi

    Per me conta il metodo, all’inizio non so neanche perché scrivevo, poi quando ho iniziato ad avere visitatori ho capito che non si trattava soltanto di un gioco.
    Io pubblico articoli regolarmente tutti i giorni, ho scelto post brevi (il più delle volte e questo mi avvantaggia) tuttavia ho sempre una quindicina di articoli pronti e ogni momento è buono per metterne da parte qualcuno, insomma cerco di non farmi trovare mai impreparato. Avere un blog unico mi offre più opportunità di tematiche anche se non cerco mai di uscire, giustamente, dalla scelta iniziale sugli argomenti da trattare.

  7. Italgo
    22 marzo 2011 alle 11:50 Rispondi

    Bell’articolo, interessante.
    Concordo con te sulle 10 qualità.
    io aggiungerei un 11° punto, che esula dalla nostra figura di blogger: il pubblico. E’ uno stimolo non indifferente.

    Pensandoci bene poi, questo stesso dà origine al 12° punto: la voglia di trasmettere informazione/passione. A me piace rendere partecipi le persone di quello che scrivo, e sono felice se grazie al mio lavoro qualcuno, nel Mondo, oggi ne sa qualcosa di più di ieri. E domani qualcosa di più di oggi. :)

    Io ho aperto il mio blog sull’elearning da qualche mese, e finalmente sto iniziando a scrivere con più frequenza. Al momento mi sono “imposto” di scrivere una media di 3-4 articoli a settimana, senza pensare a scriverli per forza in giorni diversi. Se ho qualcosa da dire, vado! :)

    Se volete venirmi a trovare, mi trovate su http://www.mosaicoelearning.it/blog/

    Ciao!

  8. Come scrivere un post al giorno
    22 marzo 2011 alle 13:03 Rispondi

    […] Guarda Articolo Originale:  Come scrivere un post al giorno […]

  9. Marco
    22 marzo 2011 alle 13:51 Rispondi

    Daniele Imperi,

    Daniele, sul primo punto dipende come gestisci il blog, se fai “best of” mensile allora sì, ottimo :)
    Su quelli che hanno famiglia e scrivono sette giorni su sette, che dire, beati loro…! :)

    Comunque, credo converrai che sia sempre meglio scrivere perché ha qualcosa da dire, cioè è importante che il post sia “relevant”. Altrimenti, meglio leggere chi, magari meno regolarmente, ma ha postato cose più interessanti :)

  10. Daniele Imperi
    22 marzo 2011 alle 17:00 Rispondi

    @Luca: le mie giornate durano quanto quelle di altri, ma io ho seguo un programma, in primo luogo, questo significa che so sempre quello che deve uscire in una certa data.
    Secondo: riesco a scrivere articoli molto velocemente, magari in un’ora posso sfornarne anche tre.
    Terzo: la piattaforma blog che uso, WordPress, mi permette di pubblicare a date precise, quindi non devo preoccuparmi se per una settimana, magari, non posso neanch accendere il computer.

    @Ferruccio: aspettavo il tuo commento :)
    Il metodo è importante.

    @Marco: io cerco di non pubblicare post inutili – su quello hai ragione – o almeno spero di non averne mai pubblicati.

  11. Daniele Imperi
    22 marzo 2011 alle 17:05 Rispondi

    Italgo:
    io aggiungerei un 11° punto, che esula dalla nostra figura di blogger: il pubblico. E’ uno stimolo non indifferente.Pensandoci bene poi, questo stesso dà origine al 12° punto: la voglia di trasmettere informazione/passione.

    Ciao Italgo :)
    hai ragione, il pubblico è uno stimolo enorme, anzi decreta il successo di un blog.

  12. Italgo
    22 marzo 2011 alle 17:23 Rispondi

    Daniele Imperi,

    Ciao Daniele,
    esatto! Io ho iniziato a scrivere di più non appena ho visto che la gente ha iniziato a seguire i miei interventi. Ti dà fiducia!
    E’ strano poi quanto possa essere capace di appassionarti la gestione di un blog (chiaramente deve piacerti l’argomento che tratti, di base). Quando ho iniziato, non credevo che sarebbe stato così bello! Oggi lo considero una mia creatura, e come tale lo curo e lo cresco hehe :)

  13. Daniele Imperi
    22 marzo 2011 alle 17:33 Rispondi

    Sì, il pubblico e la gestione stessa del blog ti portano a scrivere di più. A me è successa la stessa cosa. Complimenti per il blog, ha un aspetto professionale, e auguri per la creatura in crescita :D

  14. Sekhemty
    22 marzo 2011 alle 18:59 Rispondi

    Non mi sono mai prefissato una quota, solitamente vado sui due, qualche volta tre, articoli a settimana; e per varie ragioni ultimamente sto scrivendo molto poco.
    Non che manchino le idee, ho in mente un paio di “rubriche” che potrebbero permettermi di alzare il numero di post, ma per ora non è il momento.
    Più che alla quantità, che comunque è importante (altrimenti i lettori, tranne quelli più affezionati, poi se ne vanno), cerco di puntare alla qualità, e se mi capita di non poter dedicare tempo o voglia ad un articolo, preferisco posticiparlo piuttosto che scrivere tirando via.
    Ci sono già scadenze ed urgenze a sufficienza nel lavoro e nelle cose di tutti i giorni, almeno negli svaghi voglio essere libero e godermeli.

  15. Daniele Imperi
    22 marzo 2011 alle 19:27 Rispondi

    Le rubriche aiutano molto, Sekhemty, ho già esperienza in quel contesto. E ovviamente la qualità va sempre messa prima di tutto.

  16. ferruccio
    22 marzo 2011 alle 20:23 Rispondi

    Italgo,

    Fa Sbiellare avere un blog LOL

  17. mytom
    24 marzo 2011 alle 18:56 Rispondi

    Sono capitato da queste parti mentre cercavo qualche racconto o romanzo apocalittico.
    Davvero un bel blog.
    Come te, anch’io ho curato, aperto, chiuso, riaperto e unito diversi blog, tutti rigorosamente amatoriali.
    Certo che più si scrive più si viene letti, ma quando ti capita il ban di google, come è capitato a me, allora hai l’impressione di scrivere a vuoto.
    Tornerò a farti visita.

    • Daniele Imperi
      24 marzo 2011 alle 19:16 Rispondi

      Ciao mytom,

      grazie dei complimenti :)

      Certo che devi averlo fatto incavolare bene google ;)

  18. Mcnab
    25 marzo 2011 alle 22:05 Rispondi

    Anch’io viaggio al ritmo di un post al giorno, e non posso far altro che concordare col tuo decalogo.
    Concordo anche con l’undicesimo punto citato da Italgo ;-)

  19. Il meglio di Penna blu – Marzo 2011
    1 aprile 2011 alle 05:05 Rispondi

    […] Continua a leggere Come scrivere un post al giorno. […]

  20. mytom
    9 aprile 2011 alle 18:17 Rispondi

    Daniele Imperi: Ciao mytom,grazie dei complimenti
    Certo che devi averlo fatto incavolare bene google     

    Caspita, mi ero perso la tua risposta (certo che la puoi attivare la notifica per email… :-) ).
    Niente di grave comunque, giusto qualche link pubblicitario venduto per raggranellare qualche spicciolo (che si fa per mandare avanti la baracca). E a google queste cose non piacciono.
    Grazie dei complimenti, hai per caso visto il mio blog?
    Ciao.

  21. mytom
    9 aprile 2011 alle 18:18 Rispondi

    Come non detto, ho visto ora il quadratino nelle notifiche da flaggare. Mi rimangio il rimprovero… Ciao.

  22. mytom
    9 aprile 2011 alle 18:19 Rispondi

    Ops, ho leggo “grazie per i complimenti” in modo distorto. Pensavo che fossi tu a fare i complimenti al sottoscritto.
    (Le medicine mi stanno fondendo il cervello).
    Ariciao.

  23. Prima di scrivere un post
    10 maggio 2011 alle 06:07 Rispondi

    […] Come sapere cosa scrivere in futuro? Ci sono diversi modi, anzi diversi metodi, da attuare per poter “prevedere” ciò che si scriverà in futuro nel blog. È necessario innanzitutto sedersi a tavolino, con carta e penna o anche davanti al proprio computer, con le mani sulla tastiera. E osservare il proprio blog. […]

  24. 300 post su Penna blu
    7 luglio 2011 alle 12:03 Rispondi

    […] avevo già detto qualche tempo fa, quando ho parlato di come scrivere un post al giorno, il programma di pubblicazione su Penna blu prevedeva due articoli a settimana, ma già dopo […]

  25. Il mio metodo di scrittura del blog
    17 gennaio 2012 alle 05:03 Rispondi

    […] mio metodo di scrittura del blog Tweet Tempo fa avevo scritto un articolo su come scrivere un post al giorno. Non avevo dato una risposta, perché secondo me non esiste. Ora voglio invece parlare del metodo […]

  26. La Scribacchina
    13 maggio 2012 alle 21:53 Rispondi

    Qual’è l’indirizzo del blog su Roma? E di tutti gli altri che hai citato? Anche se non ci scrivi più sarei curiosa di vederli, quello su Roma in particolare ^___^

  27. MondoReview
    15 luglio 2013 alle 22:34 Rispondi

    Su Mondoreview siamo in due e cerchiamo di scrivere un articolo ciascuno al giorno, a volte nei periodi più pieni ci alterniamo. Comunque, come dici, è bello dare un’appuntamento fisso ai lettori. Ovviamente l’organizzazione è importante come anche l’ispirazione. Noi ad esempio recensiamo un po’ di tutto, e di siti di recensioni ce ne sono tantissimi, quindi nel nostro piccolo, cerchiamo di dare un’impronta personale all’articolo che spinga il lettore a curiosare tra le categorie. O almeno ce lo auguriamo! Il sito, benché online da quasi due mesi, è uscito allo scoperto solo oggi che abbiamo cominciato ad utilizzare i social network per farci conoscere. Siamo molto fiduciosi, ma la cosa più importante è che senza ancora alcun profitto ci stiamo lo stesso divertendo!

    • Daniele Imperi
      16 luglio 2013 alle 07:36 Rispondi

      Ciao, benvenuto nel blog.

      Oggi bisogna per forza usare i social media per farsi conoscere, capire quali sono quelli che ci sono più utili. E, come hai detto, l’importante è divertirsi.

  28. Michele Papaleo
    22 luglio 2014 alle 11:19 Rispondi

    Ciao Daniele,
    perdonami se commento un post di qualche anno fa, ma personalmente l’ho trovato più attuale che mai.

    Molti consigliano di aggiornare più spesso possibile il proprio blog, così ci ritroviamo blog che puntualmente ogni santo giorno pubblicano articoli in cui dicono tutto e niente, articoli fuffa senza nessuno scopo.

    A mio avviso, oltre alla programmazione, è necessario scrivere quando vi è qualcosa da scrivere: se hai un blog legato ad una nicchia precisa, in cui non vi sono cambiamenti importanti ogni giorno, non puoi permetterti di scrivere ogni 24h… finiresti per scadere nel ridondante.

    Cosa ne pensi?

    Grazie! ;-)

    • Daniele Imperi
      22 luglio 2014 alle 14:16 Rispondi

      Ciao Michele,

      anche secondo me bisogna aggiornare il blog il più possibile, ma non parlo in termini di quantità, bensì di periodicità. Stabilisci un calendario editoriale e via.

      Qui pubblicavo ogni giorno, poi mi sono accorto che non avrei più potuto scrivere post originali, validi, interessanti, tutti i giorni e così ho ridotto.

      Dipende poi anche dalla tua nicchia: quanto è estesa? Quante categorie ha il tuo blog? Tutte ti permettono di trovare spesso idee per scrivere?

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