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Scrivere post brevi o post lunghi?

Scrivere post brevi o post lunghiCi sono stati diversi dibattiti sulla lunghezza più idonea per un post e in rete si trovano varie “misure” da applicare a un articolo di blog. La verità è che, secondo me, non esiste una lunghezza standard da tenere presente e che il numero di parole dipende essenzialmente dalla tipologia di post da scrivere.

Ma quante parole vanno scritte ? Un appunto trovato in rete anni fa, in un blog americano, mi ha fatto riflettere sulla brevità del post: il numero di parole dell’articolo non può essere inferiore al numero di parole della struttura della pagina.

La struttura della pagina del blog comprende una serie di parole: le voci del menu, i titoli e sottotitoli delle sezioni del blog, i link nel blogroll, le informazioni inserite nel pié di pagina. Sono parole che si sommano a quelle del post. Ma è anche un’esagerazione preoccuparsi di queste parole, a meno che non si scriva un articolo di una frase.

Scrivere post brevi o post lunghi?

La risposta a questa domanda va trovata nel destinatario dei post e nello strumento usato dal destinatario per trovare il post. Dunque il lettore e i motori di ricerca.

Un articolo deve informare il lettore su un argomento. La lunghezza dipende quindi dall’argomento trattato, sì, ma anche e soprattutto dal tipo di post che dobbiamo scrivere.

L’articolo va anche trovato in rete e non basta un buon titolo per farlo emergere nei risultati, ma sono necessarie anche le parole chiave, ossia quelle parole strettamente inerenti al tema trattato, diffuse nel testo in modo leggibile. Ma qui rischiamo di uscire dall’argomento del post.

Articolo tecnico

Un articolo sulla scrittura, prendendo a esempio il mio blog, non può essere limitato a 200 parole. Fin qui ne ho usate 285 e il post non è ancora terminato. Articoli tecnici richiedono un numero maggiore di parole, perché le informazioni da dare al lettore sono molte e l’articolo non può raggiungere la sua completezza con la brevità.

Recensione

Anche una recensione, sia di un libro, di un film, di un programma, richiede un numero di parole che non può essere limitato a 200, anche se non esiste una lunghezza standard a cui attenersi.

Video

Un video ha bisogno di poco testo di accompagnamento, e in molti casi si pubblicano video senza alcun testo all’infuori del titolo. Ecco che il post diviene breve, ma ha comunque raggiunto la sua completezza, poiché l’intero “articolo” risiede nel filmato.

Notizia

Quando ho pubblicato la notizia di un prossimo romanzo della scrittrice Rowling, l’autrice della saga di Harry Potter, il post è stato di 126 parole. Un post breve, dunque. Ma non c’era molto da dire su quell’argomento e allungare il post avrebbe significato dare al lettore informazioni inutili.

Scrivere post della giusta lunghezza

La risposta quindi risiede nella completezza del post da scrivere. E la completezza è anche dettata dall’argomento del post. Se un post richiede solo 150 parole, allora dovrà essere di 150 parole. Se ne richiede 900, sarà di 900 parole.

Mi sento però di sconsigliare articoli eccessivamente lunghi, poiché il lettore potrebbe non avere tempo di leggere tutto il post, la pagina risulterebbe lunghissima, la distrazione durante la lettura aumenterebbe. Se avete scritto un articolo che è risultato di 3000 parole, le soluzioni da adottare sono due:

  1. revisionare il testo e scoprire se necessita di tagli: in quel caso controllare di nuovo la lunghezza del post;
  2. dividere l’articolo in due parti, guadagnando due post con un solo testo scritto.

Le regole per la scrittura di un post, se così vogliamo chiamarle, sono due:

  1. raggiungere la completezza dell’informazione;
  2. non dilungarsi offrendo al lettore informazioni non necessarie.

I vostri post

Quanto sono lunghi i vostri articoli? Scrivete post brevi o post lunghi e come vi regolate col numero di parole da scrivere?

17 Commenti

  1. Hombre
    30 luglio 2012 alle 08:06 Rispondi

    Ciao, da me c’è stata una vera battaglia sul tema, tempo addietro.
    Il mio voto va senza dubbio ai post brevi (tendenzialmente, è ovvio che capiti di scriverne/leggerne qualcuno più corposo) perché si connaturano, a mio avviso, meglio all’informare web.
    Poi, parlo per me, se si escludono i 4-5 blog dei quali leggo TUTTO, aprire e trovarsi di fronte a un post che va oltre la pagina e un paio di scroll a me fa passare immediatamente la voglia.

  2. Romina Tamerici
    30 luglio 2012 alle 08:49 Rispondi

    Il mio post di oggi supera di poco le 1050 parole. Ne ho scritti di più lunghi e di più brevi. In genere non mi preoccupo molto della lungezza dei miei post. Dico quello che voglio dire e ciò può richiedere lunghezze differenti. Mi preoccupo di questa cosa solo quando sono ospite in altri blog, se mi chiedono espressamente di stare in determinati parametri.

    Ci sono blog che fanno post veramente chilometrici. Non sempre riesco a leggere tutti quegli articoli, ma ci provo. Anche i racconti che appaiono su un blog secondo me non possono essere di 5-6 cartelle, almeno non nello stesso post, perché scoraggiano un po’ la lettura. Non amo però neanche post di poche righe che non portano da nessuna parte. La via di mezzo è, come sempre, la migliore!

    I tuoi post non sono mai lunghi (almeno secondo i miei parametri!) e mai troppo brevi: si vede che presti molto attenzione a queste cose.

    Io sono logorroica anche nei commenti!

  3. Salomon Xeno
    30 luglio 2012 alle 10:25 Rispondi

    Ho fatto una statistica sugli ultimi post, escludendone un paio dei più telegrafici. 650 parole in media. 400-500 parole per un post normale. Quando sono più verboso, raggiungo le 1000 parole, ma è una cosa che viene naturale e dipende dall’argomento.

  4. Lucia Donati
    30 luglio 2012 alle 11:18 Rispondi

    La completezza è il mio metro, senza essere possibilmente troppo lunghi né corti nell’esposizione.

  5. franco zoccheddu
    30 luglio 2012 alle 11:20 Rispondi

    Leggo regolarmente e con piacere i tuoi, deduco che la lunghezza è giusta, oltre alle scelte.

  6. Carlo
    30 luglio 2012 alle 11:39 Rispondi

    In generale cerco di limitare la lunghezza compatibilmente con l’argomento, perché la lettura a video è (almeno per me) un po’ faticosa. Certo, la notizia consente un flesh, un approfondimento avrà bisogno di puiù spazio, però secondo me sul web la brevità è auspicabile. Anche l’articolo più interessante dopo una schermata un po’ scoraggia…

  7. Carlo
    30 luglio 2012 alle 11:42 Rispondi

    Carlo,
    Chiaramente intendevo “flash”, non “flesh”..

  8. Giuseppe
    30 luglio 2012 alle 13:40 Rispondi

    Per lavoro, leggo ogni mese centinaia di pagine, e tendo spesso a leggere un rigo sì e uno no. Non è una bella abitudine; la considero più una strategia di sopravvivenza. Mi sono accorto se la pagina/post è breve, tendo a leggere tutto. Se è lunga, già in partenza leggo solo le prime righe dei paragrafi.
    La mia opinione è quindi chiarissima: meno si scrive, meglio è. In assoluto.

  9. Karenz
    30 luglio 2012 alle 21:59 Rispondi

    Economy in words grace in style: io ho scelto questo payoff per rappresentarmi nella scrittura, ma condivido la necessità di adeguare la lunghezza al tipo di contenuto e al lettore.

  10. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:17 Rispondi

    Hombre,

    Troppo scroll in effetti fa passare la voglia di leggere.

  11. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:18 Rispondi

    Romina Tamerici,

    Cerco di limitarmi a 1000-1200 parole massimo, ma proprio se sono costretto.

  12. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:19 Rispondi

    Salomon Xeno,

    Direi che la media va più che bene :)

  13. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:19 Rispondi

    Lucia Donati,

    Infatti sostengo che un post debba essere completo, se prende 1000 parole pazienza, basta che sia completo.

  14. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:20 Rispondi

    franco zoccheddu,

    Beh, grazie mille, allora continuo così :)

  15. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:22 Rispondi

    Carlo,

    Esatto, lunghezza in funzione dell’argomento. La lettura a schermo stanca anche me.

  16. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:23 Rispondi

    Giuseppe,

    Quindi anche i miei articoli sono letti una riga sì e una no? :D

  17. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:23 Rispondi

    Karenz,

    Adeguarla al lettore?

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