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Perché scrivere un guest post su Penna blu

Perché scrivere un guest post su Penna blu

Ho ripetuto più volte l’importanza di scrivere post in altri blog. Un’utilità doppia, sia a chi scrive sia a chi riceve l’articolo. Oggi però voglio parlare dei vantaggi di un blogger a scrivere un guest post sul mio blog.

Traffico mensile e giornaliero

Non ho numeri da capogiro, perché questo è un blog tematico gestito solo da me e non un portale con migliaia di pagine e uno staff alle spalle. Tuttavia il blog ha circa 600 visite al giorno, un numero di visitatori unici che aumenta sempre più e quasi 34.000 pagine visitate al mese.

I guest post sono pubblicati di solito il mercoledì, o anche il martedì, giorni con picchi più alti di visite. Restano poi in evidenza in home page per circa una settimana. Non sono mai pubblicati nei giorni festivi, non avrebbe senso visto il calo comprensibile di visite. Non ne pubblico neanche nel periodo di Natale e in genere da giugno ad agosto, poiché non avrebbero molto seguito.

Tematizzazione e forza del link

Il blog, come ho detto, è tematico. Pubblico in maggioranza articoli inerenti la scrittura – creativa, per blog e web copywriting – ma anche la narrativa, la lettura, il mondo dell’editoria. Chi si occupa di questi temi troverà il suo ambiente naturale.

Nel guest post inserisco link al sito o blog dell’ospite e al suo profilo su Twitter. I link sono inseriti uno all’inizio del post, per avvisare i lettori che si tratta dell’articolo scritto da un altro blogger, e uno o più a fine articolo. I link inseriti sono quindi contestualizzati e provengono da un testo pertinente col blog linkato.

Authorship di Google

Da qualche tempo nei risultati delle ricerche Google inserisce la foto del proprietario del testo di una pagina web. Chi scrive il guest post su Penna blu avrà il proprio profilo di Google Plus linkato, in modo che Google ne riconosca la paternità.

Diffusione sui social network

Ogni mio articolo viene automaticamente pubblicato sul mio profilo Twitter (che conta oltre 800 follower), sulla pagina su Google+ (che conta oltre 300 fan), su quella su Facebook (che ne conta oltre 300) e sul mio profilo Linkedin (che conta oltre 400 connessioni). Io condivido il post anche sul mio profilo su Google+ (che conta oltre 600 persone). L’articolo sarà anche inviato assieme alla newsletter (che ha oltre 300 iscritti).

Minibiografia fissa nel blog

Ho creato una pagina dedicata ai guest blogger. Per ognuno c’è a disposizione un box con una minibiografia e il link al suo blog.

Scrivere un guest post su Penna blu

Scrivere un articolo per Penna blu permette di avere un po’ di pubblicità fissa, farsi conoscere da lettori nuovi e interessati e ottenere link e traffico mirato.

Hai già proposto un guest post?

Hai già scritto un articolo per Penna blu? C’è qualcosa che vorresti chiedere al riguardo?

4 Commenti

  1. Giuliana
    28 agosto 2013 alle 08:06 Rispondi

    Io attendo con ansia che escano i miei (sperando che vengano accolti bene dai lettori) ed è stato un piacere scriverli ;)
    Secondo me sarebbe carino se nella pagina dedicata ai profili dei guest blogger ciascuno avesse elencati a fianco il/i guest post scritti. In modo che se io (per fare un esempio) leggo un articolo di Pinco Pallino, lo trovo interessante e decido di leggermi anche gli altri, posso subito andare a rintracciarli facilmente.

  2. Enzo
    28 agosto 2013 alle 11:33 Rispondi

    Va bene Daniele,
    sono ignorante!
    Prima di questo post, pensavo che il “GB” fosse una sorta di quadernone dove siglare il proprio passaggio. Poi, ho letto.
    Mmh…. “Ho sbagliato!” – una voce irretita mi sgrida.
    Ora leggerò.

  3. Romina Tamerici
    28 agosto 2013 alle 15:09 Rispondi

    Io sono già stata ospite qui (due volte, mi pare) ed è stata una bella esperienza. Lo consiglio a tutti.

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