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Esercizi di riscrittura #2

Esercizi di riscritturaSiamo giunti al secondo numero della rubrica aperiodica sugli esercizi di riscrittura, in cui propongo una soluzione per un testo incomprensibile o errato scovato qua e là, sia in rete sia nella vita reale.

Il testo di questo post è preso da un annuncio che ho letto nel sito del Co.Tra.L., l’azienda di trasporti del Lazio, qualche tempo fa, il classico burocratese, la lingua creata per non essere compresa.

L’errore grave che si commette – specialmente nei testi del sito di un trasporto pubblico, che dovrebbero essere accessibili a chiunque – è scrivere in maniera intricata, quando invece è necessario un linguaggio semplice e diretto.

Esercizio di riscrittura

Il testo era presente in una notizia del sito sul trasporto extraurbano del Lazio e riguardava uno sciopero. Ecco il testo:

La Co.Tra.L. S.p.A. comunica che lo sciopero di 24 (ventiquattro) ore di tutto il personale programmato, proclamato dalle OO.SS. Autoferrotranvieri FILT CGIL; FIT CISL e UILTRASPORTI nella Provincia di Rieti per il giorno 28 marzo 2012, è stato differito a data da destinarsi. Pertanto, i servizi previsti nel programma di esercizio del giorno 28 marzo 2012 gestiti dalla Co.Tra.L. S.p.A. avranno regolare svolgimento.

Che cosa si nota di sbagliato?

  • L’orario: perché scriverlo in numeri e poi specificarlo a lettere fra parentesi? C’è forse qualcuno che non sa cosa significhi “24”?
  • L’uso del punto e virgola non è necessario.
  • La virgola dopo “pertanto” non ci vuole.
  • Il linguaggio non è di facile comprensione.
  • Il testo è ridondante.

Il testo riscritto

La Co.Tra.L. S.p.A. informa che lo sciopero di 24 ore del giorno 28 marzo 2012 nella Provincia di Rieti è stato sospeso. Lo sciopero era stato proclamato dalle OO.SS. Autoferrotranvieri FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI.

Nel testo del sito sono state usate 63 parole e 418 caratteri. Io ho usato invece 36 parole e 221 caratteri.

Avete altre soluzioni per questo testo?

10 Commenti

  1. Esercizi di riscrittura #2 | Copywriter Freelance | Scoop.it
    11 luglio 2012 alle 10:00 Rispondi

    […] Siamo giunti al secondo numero della rubrica aperiodica sugli esercizi di riscrittura.    […]

  2. Lucia Donati
    11 luglio 2012 alle 10:58 Rispondi

    “La Co.Tra.L. S.p.A. informa che lo sciopero di 24 ore del 28 marzo 2012 nella provincia di Rieti, precedentemente proclamato da …, è stato sospeso”.
    Mi piacciono queste riscritture: ma dove le trovi? Secondo me hai sempre dietro un block notes per segnarti tutte queste cose da rifare…

  3. Daniele Imperi
    11 luglio 2012 alle 11:47 Rispondi

    Sono esperienze vissute :)
    Me le appunto, magari sul cellulare, e poi ci scrivo un post.

  4. salvo
    11 luglio 2012 alle 12:18 Rispondi

    Anche il “personale programmato”, mi pare che sia un gran bell’errore”. Cosa significa? Il programmata amio avviso va riferito solo allo sciopero e nopn va messo in quella posizione.

  5. Daniele Imperi
    11 luglio 2012 alle 12:38 Rispondi

    salvo,

    Sì, esatto, o forse intendono proprio il personale che è stato programmato per essere di servizio… ma è brutto lo stesso.

  6. Recenso
    11 luglio 2012 alle 13:27 Rispondi

    Purtroppo la forma della comunicazione aziendale segue regole diverse dalla scrittura informativa, almeno così mi hanno insegnato.
    Un messaggio del genere viene letto da passeggeri, giornalisti e sindacati e deve accontentare tutti ;).

    Passo a vedere le differenze tra le versioni.
    Il tono, istituzionale nella prima versione, si perde purtroppo nella seconda, che sembra più un trafiletto da giornale, anche a causa della modifica “comunica” con “informa”. Per le aziende sono verbi con due significati diversi.
    “Programmato” si riferisce al personale che è previsto esser in servizio quel giorno: chi sta in ferie, malattia o permesso, naturalmente non è coinvolto. Senza la specifica sembra che tutto il personale della compagnia faccia sciopero e dal punto di vista di un sindacato, ahimé, ha tutta un’altra valenza, perché chi sciopera è solo chi lavora in quel giorno.

    La frase “differito a data da destinarsi” anticipa che non ci rinunciano, è più burocratese rispetto al solo “sospeso” ma leggendola mi risulta più efficace. Il “sospeso” mi genera un’impressione di filo pendente, meno compiuto rispetto al burocratese. Probabilmente il termine “sospeso” è utilizzato più in relazione agli impiegati che agli scioperi in quella azienda.

    La precisazione finale che i servizi saranno svolti come previsto secondo me è necessaria, con l’inclusione della compagnia, perché è un’informazione per chi usufruisce del servizio, gente che va di fretta alla mattina e a cui interessa solo sapere se i mezzi funzionano o no e un avviso del genere non lo trovi solo in stazione ma altrove. Bisogna ricordare che altrove potrebbe essere letto da persone che non conoscono la Co.Tra.L. e per quello che ne sanno loro potrebbe anche essere un’agenzia che offre servizi di ufficio stampa.
    Pertanto io l’avrei riscritto così (ovviamente è una proposta come tutte e non LA proposta ;))

    “”La Co.Tra.L. S.p.A. comunica che lo sciopero di ventiquattro ore del personale programmato per il giorno 28 marzo 2012, e proclamato dalle OO.SS. Autoferrotranvieri FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI nella provincia di Rieti, è stato differito a data da destinarsi.
    Pertanto, i servizi gestiti dalla Co.Tra.L. S.p.A. previsti per il suddetto giorno avranno regolare svolgimento.”

    My 2cents

  7. Daniele Imperi
    11 luglio 2012 alle 13:47 Rispondi

    Recenso,

    Appunto perché bisogna accontentate tutti bisogna usare un linguaggio comprensibile a tutti ;)

    Quel messaggio, inoltre, è per i passeggeri soprattutto, i primi a essere colpiti dal disagio di uno sciopero. Fra i passeggeri c’è gente di diversa età e livello culturale. Il messaggio va quindi a loro principalmente.

    Se lo sciopero è stato sospeso, è ovvio che i servizi funzionino :)

  8. Romina Tamerici
    11 luglio 2012 alle 21:56 Rispondi

    Sono d’accordo con la tua versione, anche se forse la più simile a quella che avrei scritto io è quella di Lucia. Questi esercizi sono proprio interessanti.

    Questo post inoltre fa riflettere sull’italiano burocratico che in linguistica viene studiato con attenzione per cercare di capire perché il settore pubblico sembra avere grandi interessi a non farsi capire da tutti.

  9. Daniele Imperi
    12 luglio 2012 alle 08:56 Rispondi

    @Romina: chi ha interesse a non farsi capire è disonesto :)

  10. Romina Tamerici
    12 luglio 2012 alle 18:48 Rispondi

    @Daniele: Infatti! Per questo dovremmo farci tutti parecchie domande sulla complessità dell’italiano burocratico!

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