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Rileggere un libro

Il magico regno di LandoverUn tempo non pensavo di poter leggere un libro già letto in precedenza. Il timore stava nel fatto che non solo avrei saputo come andava a finire, ma non avrei ottenuto quel piacere che nasce da una prima lettura. Passaggi, brani, dialoghi o frasi sarebbero stati già conosciuti.

Eppure, tanti anni fa, rilessi un romanzo fantasy che mi aveva colpito particolarmente, Il magico regno di Landover di Terry Brooks. Mi piacque il suo incipit, l’idea, il tipo di narrazione. Quella storia, e quello stile, mi avevano dato una sensazione di tranquillità.

Lessi quel libro ben cinque volte in tutto. Da pazzi, forse, ma ci sono momenti in cui dalla lettura si può trarre ciò che dalla vita quotidiana non si riesce a ottenere. Un’evasione dalla realtà, un rifugiarsi dietro l’immaginazione e il distacco.

Ho poi cominciato a rileggere Tutti i racconti di HP Lovecraft, la cui prima lettura risale al 1994. Un autore che ho stimato sin dal suo primo racconto. Così come, terminato Lovecraft, rileggerò tutta l’opera di Conan Doyle su Sherlock Holmes.

Rileggere un libro fa bene, anche se se ne conoscono già la trama e il finale. In fondo, quanti di noi hanno rivisto un film? Forse tutti. Il bello della rilettura è trascorrere ore di piacevole lettura. Nient’altro.

Possiamo aver amato la storia in sé, e già questo ci spinge a rileggerla. O possiamo aver apprezzato lo stile dello scrittore, e rileggerlo farà bene agli occhi e alla mente.

8 Commenti

  1. Michela
    26 ottobre 2010 alle 19:57 Rispondi

    Da pazzi???

    Io li rileggo TUTTI almeno tre volte… non mi posso permettere di comperare un libro nuovo ogni volta che ho voglia di leggere… :P

    E poi me li gusto tantissimo… la prima volta sono catturata dalla trama, avida di sapere subito cosa succede… la seconda volta è per lo stile, le parole, la scelta del linguaggio, il ritmo della punteggiatura… la terza volta è come chiacchierare delle solite cose con un vecchio amico….:)

  2. Daniele Imperi
    27 ottobre 2010 alle 12:13 Rispondi

    Interessante questa triplice lettura, non ci avevo mai pensato :)

    Ci sono altri libri che vorrei rileggere, ma non tutti. E comunque devo far passare qualche anno fra una lettura e l’altra.

  3. carola
    14 aprile 2013 alle 11:56 Rispondi

    Ho iniziato a rileggere libri da poco, ho iniziato per necessità. ma alla fine la sorpresa che ne ho tratto nel rileggerli ha superato ogni mia lagnanza, e noia di ritornare su vecchi libri.
    La sorpresa del confronto di come li ho vissuti ieri e di come li rivivo oggi.
    Oggi posso dire che rileggere un libro già letto fa bene.
    Ciao

    • Daniele Imperi
      14 aprile 2013 alle 11:59 Rispondi

      Anche io ho in programma di leggerne altri, come i racconti di Lovecraft, che ho iniziato, e le storie di Sherlock Holmes.

  4. mk66
    11 agosto 2014 alle 15:32 Rispondi

    Le opere di H.P.L. sono eccezionali: gli unici libri che non mi stancherò mai di rileggere (ho cominciato nel ’93)
    Per il resto, rileggo parecchi libri, soprattutto quelli che mi sono veramente piaciuti, e il fatto di sapere come finiscono non mi evita di immedesimarmi di nuovo nelle avventure del protagonista.
    Boh! Sarò strano io… :-P

    • Daniele Imperi
      11 agosto 2014 alle 17:00 Rispondi

      Questo mese vorrei rileggermi il terzo volume dei racconti di HPL.

  5. mk66
    12 agosto 2014 alle 15:06 Rispondi

    Se hai il “cofanetto Newton” allora il terzo volume è quello del “sogno”, con i racconti migliori, compreso il ciclo di Randolph Carter e la ricerca di Kadath: li ho quasi imparati a memoria… :D

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