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Le 10 migliori strategie di promozione per un libro

Libri

In base a un sondaggio americano effettuato lo scorso anno è risultato che le strategie migliori per promuovere un libro sono rappresentate dai social network. La pubblicità online, quindi, è vista come una delle soluzioni migliori, forse perché consente di ottenere risultati anche gratuitamente.

Al secondo post c’è il blogging. Sempre più gli autori creano un proprio blog per migliorare la loro visibilità, per cercare ammiratori e tradurli in lettori fedeli.

Le recensioni dei libri seguono subito dopo. Una recensione online aiuta il lettore a conoscere qualche segreto in più su quel libro. Una recensione non può essere sempre positiva, ma se un romanzo ottiene un gran numero di voti favorevoli, le sue possibilità di vendita aumentano di certo.

Le 10 migliori strategie di promozione per un libro

  1. Social network e social media: 94%
  2. Blogging: 84%
  3. Ricerca di recensioni: 75%
  4. Ricerca di testimonial e sostenitori: 73%
  5. Comunicati stampa: 68%
  6. Riviste online ed email marketing: 62%
  7. Radio e televisione: 62%
  8. Presentazioni e seminari: 60%
  9. Article marketing: 57%
  10. Copie firmate: 56%

Non so quante di queste strategie possano essere applicate in Italia. L’article marketing è in pratica sconosciuto agli scrittori, esordienti e non, e i comunicati stampa non navigano in acque migliori.

Farsi pubblicizzare un libro alla radio o in televisione, in un programma culturale, penso sia abbastanza arduo, a meno di non essere già uno scrittore famoso. A quel punto ti chiamano anche al telegiornale a parlare del tuo libro. Ma chi mai mi chiamerà per il mio thriller apocalittico Il Codice Machiavelli?

Le presentazioni sono senz’altro interessanti, ma quante case editrici le organizzano? E quante partecipano alle fiere del libro?

Le copie firmate sono un modo simpatico per promuovere il proprio libro, e tornerò con un articolo dedicato su questo aspetto della promozione.

Quali sono secondo voi le migliori strategie per pubblicizzare il vostro libro? Siete d’accordo con quel sondaggio?

16 Commenti

  1. LUIGI
    15 giugno 2011 alle 10:44 Rispondi

    Mah.. certo in televisione hai una pubblicità enorme, però Daniele, come tu dici, devi essere sì famoso, ma soprattutto spinto da chi ha il suo tornaconto. Ad ogni buon conto io mi procuro le mie presentazioni, i miei articoli, le mie apparizioni su tv locali.
    Internet penso che vada bene, visto anche la tua recensione nei miei confronti su “Epurazioni”.
    Io vado avanti tranquillamente; non faccio troppi progetti e non partecipo a concorsi letterari. Piuttosto produco e rappresento spettacoli di prosa, musica, poesia, canto.. dove capita, nei teatri, ma spesso nelle strade in modo particolare d’estate.
    Mi ritengo un autore semi sommerso.

  2. Daniele Imperi
    15 giugno 2011 alle 11:01 Rispondi

    Luigi, non avevo capito che eri l’autore di quel libro :)

    Le tv locali vanno bene, anche se io tenterei di far arrivare il libro sui grandi canali. Per esempio: come arrivano i libri al programma Striscia la Notizia?

    Comunque, qui nel blog trovi altri articoli sulla promozione del libro, se già non li hai letti.

  3. LUIGI
    15 giugno 2011 alle 13:12 Rispondi

    E che ne so come ci arrivano i libri a “Striscia la notizia”?
    Posso immaginare che dietro ci sia un forte apparato commerciale a sostenere la loro promozione. E la sostiene se crede che il prodotto pubblicizzato avrà un grosso impatto di mercato. Perché, e tu lo sai bene, la nostra società poggia le sue strutture sulla mercificazione. Di qualsiasi tipo.
    Ha spazio, quindi, un prodotto che non provochi dubbi ma che mantenga nell’inattivita di “pensiero”.

  4. Il meglio di Penna blu – Giugno 2011
    1 luglio 2011 alle 21:03 Rispondi

    […] Continua a leggere Le 10 migliori strategie di promozione per un libro. […]

  5. Mauro Bertoli
    20 gennaio 2015 alle 11:22 Rispondi

    Sono Mauro Bertoli, co-fondatore dei Pooh, con il compianto Valerio Negrini.
    Ho scritto il libro ” POOH Atto di nascita. 1962 – 1967 “, documento storico che racconta la creazione del gruppo che da quasi cinquant’anni è ai vertici delle classifiche discografiche in Italia ed è conosciuto anche all’estero, arrivando perfino in Giappone ed America. Tanta la strada percorsa insieme, fatta di progetti, sogni, successi e delusioni, con impegno costante e fede inossidabile, che ha portato a risultati concreti e duraturi nel tempo, raccontati con tanti particolari e curiosità.
    L’opera è corredata di un cd, con alcuni significativi brani, rivisti, dell’epoca, più alcuni miei inediti.
    E’ rivolta al grande Pubblico che segue i Pooh, ai tanti collezionisti che troveranno foto e documenti inediti, relativi a quei primi anni, dei quali ben poco è risaputo.
    Ho inteso così colmare quel vuoto,raccontando la “preistoria”, le origini di quella meravigliosa realtà musicale, che da tanti anni accompagna milioni di fedeli appassionati e addirittura figli e nipoti, colonna sonora di mezzo secolo.
    Sarebbero graditi consigli relativi alla promozione di questo volume, del quale sono anche editore, che ritengo possa avere grandi potenzialità commerciali, per i contenuti ed il vasto Pubblico cui è rivolto.
    Saluti e cordialità

    • Daniele Imperi
      20 gennaio 2015 alle 11:51 Rispondi

      Salve Mauro e benvenuto nel blog.
      Qui siamo di fronte a un libro scritto da un personaggio conosciuto e su un gruppo musicale famoso, quindi la diffusione dovrebbe essere più facile, perché l’operà è appunto avvantaggiata rispetto alle altre.
      Il pubblico di riferimento sono gli amanti dei Pooh, quindi io inizierei a muovermi là dove c’è quel pubblico, quindi forum online, siti e blog e anche community sui social media dedicati ai Pooh. Ce ne sono sicuramente.
      Un comunicato stampa è senz’altro da scrivere, sia da inviare online nei siti dedicati sia da inviare ai quotidiani. In quel caso, almeno alle testate più famose, io invierei anche una copia del libro, perché potrebbero recensirlo.
      Un personaggio conosciuto inoltre ha anche accesso facilitato in televisione.
      Ho cercato infomazioni online, ma non ho visto una scheda libro (qui alcuni consigli su come crearla: http://pennablu.it/scheda-libro/), che invece dà informazioni ai lettori e li incuriosisce. In alcune librerie online, come Amazon, manca addirittura l’immagine di copertina.
      Questi sono i primi consigli che mi sono venuti in mente.

  6. Maria Luisa Di Gallo
    4 giugno 2015 alle 13:59 Rispondi

    Faccio parte della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Venezia da circa una decina di anni. Dalla Marcianum Press è stato pubblicato il libro di Filippo Baracchi intitolato “Cambiamo Proramma” in vendita on line su Amazon. il libro guarda al recente e imminente passato occidentale, offrendo uno spunto di riflessione sui media.
    Filippo Baracchi è laureato in Comunicazione Multimediale presso l’Università di Udine. Ha seguito un periodo di ricerca in Germania presso ZKM-Zentrum fuer Kunst und Medien di Karlsruhe. Da diversi anni affronta lo studio dei media e delle diverse forme di creazione e partecipazione dal basso. Si occupa inoltre di Media Education e produzione audiovisiva.
    Come dare spazio ad un giovane emergente che non ha appoggi particolari e fatica in questa Italia che ha per la cultura un’idea piuttosto bizzarra? Chiedo aiuto. Non sono un’esperta di blog ma mi pare questo sia interessante, sarebbe utile che contribuisse anche a promuovere i non conosciuti. Grazie
    Maria Luisa Di Gallo

    • Daniele Imperi
      4 giugno 2015 alle 14:10 Rispondi

      Ciao Maria Luisa, benvenuta nel blog.
      Qui non posso promuovere i vari autori, altrimenti il blog si trasforma in uno spazio solo per l’autopromozione. Ti consiglio di leggere i vari articoli che troverai qui sulla promozione editoriale.

  7. Tommaso
    22 giugno 2015 alle 18:45 Rispondi

    Ciao Daniele , mi chiamo Ranaldi Tommaso ho cinquant’anni di cui venti con la malattia di Parkinson. Con un mio amico scrittore abbiamo scritto un libro che parte dei proventi tolto le spese vanno all’associazione dell’indirizzo web su indicato.
    Il libro lo abbiamo stampato , e vendute fin’ora trecento copie , riscuotendo un discreto successo locale e avendo ricevuto numerevoli critiche positive ,ci siamo convinti io , narratore e il mio amico, scrittore , che il libro è valido ,e vorrei che lo legga una persona come te che si intende di libri di vario genere. Il libro parla di come ho affrontato la mia malattia ed è stato letto da persone di alta, media e bassa cultura. Se puoi mi invieresti tramite mail un indirizzo dove inviare il pdf cosi che tu possa leggerlo e dirmi cosa ne pensi e se lo ritieni opportuno darmi qualche consiglio per farlo arrivare in edicola. Ciao Tommaso

    • Daniele Imperi
      23 giugno 2015 alle 08:08 Rispondi

      Ciao Tommaso, benvenuto nel blog. Mi dispiace, ma non do giudizi sui libri, mi arrivano spesso richieste del genere e da una parte non ho tempo per farlo e dall’altra non sono un editore, quindi i miei sono puri giudizi da lettore. Non saprei inoltre come far arrivare il libro in edicola, ma se il libro non è pubblicato da una casa editrice, in edicola non ci arriverà mai.
      Ti consiglio di leggere qualche mio articolo su come promuovere un libro, come questi:
      http://pennablu.it/promozione-libro-nel-blog/
      http://pennablu.it/strategia-promozione-libro-online/

  8. Tommaso
    23 giugno 2015 alle 23:33 Rispondi

    Ok , grazie

  9. Lidia Gentile
    20 ottobre 2017 alle 23:09 Rispondi

    Ciao! Mi piace molto leggere i tuoi articoli, perché se anche sono stata già pubblicata da due (piccole) case editrici diverse, credo che si possa sempre migliorare e io cerco di farlo in ogni campo riguardante la scrittura ^^ Per rispondere alla tua domanda, io personalmente vendo molto alle fiere, sia quelle del libro che del fumetto (tipo etna comics, napoli comicon, ecc.) perché “per fortuna” sono anche disegnatrice in stile manga/anime e il mio libro è illustrato da me stessa con questa tecnica. Io quindi penso intanto che alle fiere del libro sia buono partecipare, sia come autore pubblicato che indipendente. Poi se circostanze/soldi e tipo di storia lo permettono, anche ad altri eventi. Non per forza presentazioni in librerie che, per mia personale esperienza, vanno abbastanza maluccio se non si è già conosciuti in precedenza. Ho trovato molto utile però, al riguardo, presentare nelle scuole (il mio è un romanzo di target 10-14 anni). A seconda dei temi trattati e/o del target, presentare un progetto ai dirigenti delle scuole nella propria zona può rivelarsi fruttifero

    • Daniele Imperi
      23 ottobre 2017 alle 07:17 Rispondi

      Purtroppo per molti piccoli editori le fiere del libro, che costano, sono proibitive. Come autore indipendente alle fiere del fumetto mi pare ci siano degli spazi gratuiti, ma sono meno affollati degli stand.

      • Lidia Gentile
        27 ottobre 2017 alle 12:15 Rispondi

        Sì, magari fossero gratis! XD sulle 250 € ogni volta che devo pagare non si può considerare nemmeno lontanamente tale XD

        • Daniele Imperi
          27 ottobre 2017 alle 13:51 Rispondi

          Sapevo che a Romics c’era uno spazio comune per fanzine e fumetti indipendenti e era gratis.

          • Lidia Gentile
            7 novembre 2017 alle 12:03 Rispondi

            Potrebbe essere ma, prima di tutto “purtroppo” io non sono una fumettista ma una SCRITTRICE. E poi presumo di sapere se pago oppure no XD Dove vado io non è mai gratis, e che io sappia, anche per altre fiere a cui ancora non sono andata (tra cui se non sbaglio proprio il Romics) a me chiedono soldi :/

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