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La prominenza – Scrittura per il web #5

La prominenza

La prominenza è riferita alle parole chiave di un testo e rappresenta la posizione di queste parole all’interno di specifici elementi della pagina web: il title, il titolo e i paragrafi.

Nella scrittura per il web la prominenza ha un ruolo non indifferente, poiché concorre a rendere un testo più comprensibile e utile sia per i lettori che per i motori di ricerca.

Come ho già avuto modo di dire – e lo ribadisco – non dovete considerare un testo per il web al pari di un romanzo, in cui tutto viene svelato alla fine. Quando si scrive per il web bisogna far sapere tutto agli utenti già dall’inizio.

Utilità della prominenza di parole chiave

Ho già accennato al fatto che i motori di ricerca leggono il codice HTML di una pagina web e non la bellezza grafica di un sito che siete abituati a vedere. La lettura avviene dall’alto verso il basso, ovviamente, e da sinistra verso destra.

Se in un sito è presente una barra laterale a sinistra, i motori di ricerca leggeranno prima i menu di quella barra e poi il contenuto della pagina, che invece è la parte più importante. Ecco perché molti web designer, nonostante facciano apparire la barra a sinistra, nel codice HTML inseriscono prima il contenuto. Per farlo leggere prima ai motori di ricerca. Per fargli capire subito di cosa tratta quella pagina.

In questo caso si è sfruttata la prominenza. I contenuti, i testi quindi, sono stati inseriti più vicini possibile all’inizio della pagina web. Alla stessa maniera in un testo le parole chiave devono trovarsi più vicino possibile all’inizio dell’elemento che le contiene. All’inizio dei titoli e all’inizio dei paragrafi.

La prominenza ha diverse utilità:

  1. Comprensibilità: aumenta la comprensibilità di un testo da parte del lettore e del motore di ricerca, che capiscono subito di cosa parla la pagina web.
  2. Attenzione: migliora l’attenzione del lettore, che non è costretto a leggere un’intera pagina prima di capire di cosa parla.
  3. Promozione: nei risultati di un motore di ricerca, sono più visibili i titoli che contengono all’inizio le giuste parole chiave.

Esempi di prominenza delle parole chiave

Prendiamo come esempio un articolo che ho scritto, quello che aveva introdotto la differenza fra scrittura creativa e scrittura per il web.

Nel title della pagina, quindi il titolo che leggiamo in alto nel browser e lo stesso che leggiamo sui risultati della ricerca, abbiamo:

Scrittura creativa vs. scrittura per il web

Il titolo contiene soltanto le parole chiave, in questo caso. Più prominenza di così…

Nel testo ho ripetuto quel titolo, per il lettore. Ancora una volta la chiave principale è stata posta all’inizio del titolo. Se invece avessi scritto:

Differenze fra la scrittura creativa e la scrittura per il web

non avrei dato al titolo lo stesso effetto. E l’effetto è anche ottico. Fra i risultati di un motore di ricerca, secondo voi, quale dei due titoli spicca di più? Nel secondo caso avrei usato inoltre tre parole prima di arrivare all’argomento del post.

Passiamo al primo paragrafo:

La scrittura è un’arte che si presenta sotto diversi aspetti, secondo la sua funzione. Ma è comunque una forma di comunicazione, che ha regole diverse in base a ciò che deve rappresentare.

In questo articolo si parla unicamente di scrittura. La parola chiave, anche se generica in questo caso, si trova all’inizio del paragrafo.

Leggiamo il secondo paragrafo:

La scrittura creativa – nome che mi dice poco, perché ogni tipo di scrittura ha un suo momento di creatività – deve comunicare una storia, deve raccontare. La scrittura per il web – e qui rientrano i post del blog, gli articoli, i comunicati stampa, le pagine web – deve invece informare i lettori, deve diffondere nozioni, informazioni, argomenti.

Ecco di nuovo una parola chiave posta all’inizio del paragrafo, scrittura creativa. E un’altra, scrittura per il web, presente all’inizio del secondo periodo.

È troppo esagerato, maniacale, tecnico secondo voi? Considerate questo altro aspetto, allora. Chi vende prodotti, fa perdere tempo ai suoi clienti o va subito al sodo? Se qualcuno vi chiede un’informazione, gliela dite subito o lo tenete un’ora a parlare della vostra vita?

Il primo paragrafo

Il primo paragrafo di una pagina web – sia essa articolo, news, comunicato, ecc. – ha un ruolo decisivo all’interno della pagina stessa. È per questo che bisogna scriverlo con cura.

Evitate di girare attorno alla questione, perché annoierete il lettore. Il primo paragrafo ha il compito di ampliare ciò che è stato espresso nel titolo. Funge quindi da introduzione all’argomento trattato.

È importante per due motivi:

  1. posizionamento: racchiude una sorta di sommario dell’intero articolo, presenta quindi le parole chiave principali. Queste parole si troveranno vicine a quelle che abbiamo già scritto nel titolo (prominenza).
  2. web marketing: una buona introduzione, che fa capire al lettore che la promessa espressa nel titolo sarà mantenuta, accentuerà l’interesse nella lettura.

Conclusione

Se scrivere per il web – e soprattutto il concetto di prominenza – può risultare troppo tecnico, in realtà non è così. È invece un puro meccanismo da imparare e portare avanti. La prominenza ci dice soltanto di arrivare subito al punto, senza inutili giri di parole.

La prominenza ci dice che dobbiamo giocare subito la carta vincente, ossia la parola chiave da usare. Soltanto così cattureremo l’attenzione del lettore. Assieme al grassetto che la renderà più evidente.

Ma di questo parleremo più avanti.

13 Commenti

  1. Michela
    18 ottobre 2011 alle 08:49 Rispondi

    Non avevo mai pensato a questo fatto del contenuto letto in questo ordine.
    Per la verità l’intero discorso dei contenuti per il web mi spaventa non poco, che è uno dei motivi per cui non ho mai fatto sviluppo web davvero.
    Devo dire che da come presenti questo argomento lo fai sembrare comprensibile.
    Quando sviluppi un sito web i contenuti te li dà il cliente, dico bene? E tu li adatti, ma lavorando sulla loro base?

  2. Daniele Imperi
    18 ottobre 2011 alle 09:14 Rispondi

    Quando mi hanno incaricato di sviluppare un sito (parlo al passato…) ho avuto i testi, purtroppo (e sottolineo purtroppo) dal cliente. Non ho adattato nulla, come me li hanno dati, io li ho inseriti. Pteferiscono risparmiare, piuttosto che avere testi scritti a dovere.

  3. Romina
    18 ottobre 2011 alle 09:38 Rispondi

    Lezione davvero interessante… Non ci avevo mai pensato e non ci avrei pensato mai se non l’avessi letto qui.
    Solo una piccola perplessità di una persona ignorante: title e titolo di una pagina web, per me, sono la stessa cosa in inglese e italiano, ma dall’articolo mi sembra di capire che sono due cose diverse nel linguaggio tecnico, o sbaglio? Lo so, lo so, mi mancano le basi… però non si può dire che non mi applichi! Alla prossima!

  4. Daniele Imperi
    18 ottobre 2011 alle 09:47 Rispondi

    @Romina: infatti ho scritto

    Nel title della pagina, quindi il titolo che leggiamo in alto nel browser e lo stesso che leggiamo sui risultati della ricerca

    per title s’intende quello. Mentre per titolo quello che trovi nell’articolo.

  5. Gianluca Santini
    18 ottobre 2011 alle 09:50 Rispondi

    Non avevo mai sentito questo termine… :O Grazie Daniè! :)

  6. Daniele Imperi
    18 ottobre 2011 alle 09:55 Rispondi

    Prego, Gianlu’ :)

  7. Enrico
    18 ottobre 2011 alle 12:33 Rispondi

    Gianluca Santini: Non avevo mai sentito questo termine… :O Grazie Daniè!     

    Anche io non avevo mai sentito questo termine tecnico. Questo è un “trucchetto” davvero utile e che credo in pochi erano a conoscenza.
    Forse è brutto ritrovare sempre la stessa parola, ma alla fine stiamo scrivendo per il web :).

  8. Daniele Imperi
    18 ottobre 2011 alle 12:45 Rispondi

    @Enrico: non si tratta proprio di ripetere la stessa parola, in quel caso avrei parlato di densità di parole chiave. Ma di posizionare le parole chiave nel punto più strategico: all’inizio dell’elemento.

  9. Enrico
    18 ottobre 2011 alle 12:59 Rispondi

    Daniele Imperi,

    Ah, quindi si può dire, per esempio, che una volta usate nel titolo e nel primo paragrafo, possiamo “usarle” meno, (non dico di non usarle più)pur sempre rimanendo fedeli ad esse, al contenuto e senza usare troppi giri di parole.

  10. Daniele Imperi
    18 ottobre 2011 alle 13:02 Rispondi

    Io la parola “prominenza” l’ho usata 11 volte nel testo. Il segreto sta nel creare un testo discorsivo e non forzato. Vanno sì ripetute nel testo quelle parole, ma con parsimonia e logica.

  11. Romina
    18 ottobre 2011 alle 16:29 Rispondi

    @ Daniele: Grazie mille per la spiegazione!

  12. Essenzialità e chiarezza – Scrittura per il web #9
    15 novembre 2011 alle 04:04 Rispondi

    […] imparato come la prominenza sia utile per far capire all’utente l’argomento di una pagina web. Come lo spinga a […]

  13. La descrizione della pagina – Scrittura per il web #12
    11 dicembre 2011 alle 11:07 Rispondi

    […] e non per gli articoli. Se avete scritto bene un vostro articolo, se avete seguito le regole della prominenza, allora potete anche non scrivere la descrizione di quelle […]

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