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Post stagionali: pro e contro

Post stagionali: pro e contro

Non è raro imbattersi in articoli di blog scritti su temi stagionali. Ci sono alcune ricorrenze o alcuni periodi che stimolano la scrittura, che ispirano la creatività del blogger. Quanto è opportuno scrivere post del genere? Sono davvero utili al blog e ai lettori?

Post estivi

Nel mio blog ho scritto alcuni post estivi, in ambito lettura, scrittura e marketing editoriale. Nel mio primo articolo riflettevo su cosa leggere d’estate, per via delle classiche letture da ombrellone di cui si parla spesso, e in un secondo articolo sulla lettura parlavo di quanto si legga di più d’estate. Temi quindi abbastanza inflazionati, eppure col primo articolo sono primo su Google e con l’altro sono secondo.

Ho scritto poi un articolo dando consigli su come migliorare la scrittura d’estate: in questo caso non si trattava di un argomento gettonato, ma era anzi sia originale sia personale.

Nel campo della promozione editoriale ho scritto invece un articolo sulle attività estive di marketing che un editore e uno scrittore possono intraprendere per migliorare la loro posizione. Un altro articolo estivo, ma senza scadere nella poca fantasia o nella banalità.

Valutare i post estivi

Credo che il problema principale sia un’attenta valutazione dell’articolo estivo da scrivere. Il blogger, anche se è tentato di scrivere un post del genere, deve ricordare sempre di scrivere articoli di valore per i suoi lettori.

  1. Esistono già post estivi su quel tema?
  2. Può il blogger scrivere comunque qualcosa di originale?
  3. Sarà veramente di aiuto ai lettori il post estivo?

Questo non significa che chi ha un blog letterario non possa scrivere un post leggero sulle sue letture estive: in quel caso l’utilità c’è sempre e si tratta di un articolo originale, perché unico.

Post natalizi

Su Penna blu è apparso solo un post di Natale finora, sulla scrittura di racconti natalizi. È stato un esperimento, volevo vedere se riuscivo a scrivere un articolo comunque interessante e utile per i lettori. Anche con quella chiave sono primo su Google, ma non era questa la sfida.

I post natalizi sono più frequenti in altri tipi di blog, come quelli enogastronomici, di viaggio, anche se in quel caso è molto facile scrivere articoli poco interessanti e originali. Di ricette natalizie e vacanze di Natale è ormai piena la blogosfera.

Valutare i post natalizi

Anche in questo caso il blogger deve considerare la validità di un post del genere e, se necessario, rinunciare alla scrittura di un post di Natale. Io sono però convinto che si possa scrivere un post natalizio su temi già discussi ampiamente se davvero il blogger ha abilità nella scrittura e è dotato di una buona capacità di analisi.

  1. Quanto è frequente quel tema in rete?
  2. Cosa può scrivere il blogger che non sia stato già scritto?
  3. Quanto può essere utile ai suoi lettori quel post natalizio?

L’originalità è sempre alla base di un post da scrivere. Il blogger dovrà vagliare tutte le possibilità, creare una lista di articoli natalizi da scrivere e scegliere il migliore. Ma il lavoro non è ancora finito, perché quel post deve essere poi trasformato in qualcosa di unico.

Post su ricorrenze

Esistono poi altri tipi di ricorrenze da sfruttare per scrivere un post, come per esempio San Valentino, Capodanno, Ferragosto, ecc. Io non le ho sfruttate, non sono giornate che hanno molto a che vedere con la scrittura. Forse avrei potuto scrivere un post sui libri da regalare a San Valentino, ma non essendo un tipo romantico e non sopportando le storie d’amore non sarebbe stata una buona idea.

Post stagionali: da sfruttare o no?

Se davvero il blogger riesce a scrivere un articolo utile e informativo, allora sì, i post stagionali sono senz’altro un’idea da cogliere per scrivere contenuti nel blog e per riuscire anche a catturare visite dai motori di ricerca, se il blogger è bravo e riesce a posizionarsi bene con il suo post.

Non scadete però mai nel banale solo per la voglia di scrivere anche voi un post estivo o natalizio o per Capodanno. Il valore del vostro blog e i suoi lettori devono restare sempre l’obiettivo principale da tenere a mente.

Avete mai scritto post stagionali nel vostro blog? Che temi avete trattato e quanto seguito hanno avuto quei post?

8 Commenti

  1. Cristiana Tumedei
    26 marzo 2013 alle 10:58 Rispondi

    Non sono completamente contraria a questo genere di post. Come dici tu, l’obiettivo di un blogger dovrebbe essere quello di interessare i propri lettori con contenuti utili e originali.
    Non so se ho mai scritto post del genere. Nel periodo natalizio, per esempio, ho pubblicato qualche articolo in cui davo dei consigli ai freelance su come impiegare al meglio le ferie. Insomma, nulla di strettamente legato alle festività, che non amo molto.
    Credo che il periodo estivo sia più adatto a questo genere di articoli che, però, devono essere ricercati e non banali.

    • Daniele Imperi
      26 marzo 2013 alle 11:14 Rispondi

      Neanche io amo le festività, infatti cerco di scrivere questo genere di post in modo ragionato, senza forzare troppo l’argomento festa e dando utili consigli.

  2. gardentourist
    26 marzo 2013 alle 11:59 Rispondi

    Aspettavo di leggerti sul tema, grazie. Touché! Si, ho tre post nati dalla risonanza del mio blog sui giardini con alcuni eventi esterni (nuovo papa, primavera e giornate FAI) che considero una sorta di banco di prova: non hanno scalfito il paio di favolosi lettori che seguono e commentano, ma non hanno saputo coinvolgere né loro né altri come desideravo. Rileggendoli mi sembrano pretestuosi malgrado la mia intenzione di offrire un punto di vista originale fosse sincera. Mi sono pertanto ripromessa di evitare i post stagionali, per concentrarmi sullo sviluppo di contenuti più pertinenti e lavorare sulla mia scrittura e sull’uso di tag & Co. Insomma… sfrutterò i suggerimenti dei tuoi post sui “compiti delle vacanze”!

    • Daniele Imperi
      26 marzo 2013 alle 13:13 Rispondi

      Io penso che si debba sempre tentare: fare esperimenti nel blogging, come appunto i post stagionali nel tuo caso, ti fa capire se puoi procedere o meno per quella strada.

      Anche io ho tentato alcune tipologie di post: quelle che non hanno funzionato sono state abbandonate. Anche un “fallimento” è utile :)

  3. Giuliana
    26 marzo 2013 alle 20:17 Rispondi

    A volte mi è capitato di scrivere dei post stagionali. Del tipo: consigli per non esagerare a tavola in prossimità delle feste o per iniziare l’anno nuovo al top della forma; a Natale, idee regalo utili per la dieta ma al tempo stesso economiche per le tasche; o ancora, piccoli promemoria in occasione di ricorrenze particolari, come la giornata mondiale della terra. Io non ci vedo nulla di male nello scrivere un “post stagionale”, però concordo con Daniele: non deve trattarsi di forzature, ma di articoli realmente utili e per quanto possibile originali.

    • Daniele Imperi
      27 marzo 2013 alle 08:55 Rispondi

      Le tue idee mi sembrano molto buone, infatti. Post stagionali di quel tipo sono utili ai lettori.

  4. Romina Tamerici
    2 aprile 2013 alle 00:29 Rispondi

    Ho scritto due post natalizi su poesie di natale e haiku natalizi, un post sulle letture estive e poi alcuni post su delle ricorrenze come la giornata della memoria e simili… non so se siano sempre utili, io cerco di dare un taglio personale con una poesia scritta da me oppure linkando altri post sul tema. Ci provo, poi ai lettori la sentenza!

  5. Il blog non va in ferie
    1 luglio 2013 alle 05:00 Rispondi

    […] se volete continuare a esser trovati, scrivete e pubblicate anche d’estate. Potete pensare di scrivere dei post estivi, non tutti i giorni, ma nel mio articolo ho spiegato come si possa usare questa strategia con […]

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