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I prossimi post #51

I prossimi post

La settimana comincia con una riflessione sulle tipologie di personaggi che si incontrano nelle storie e prosegue con un’altra riflessione su come costruire le scene. Il terzo articolo è invece dedicato alla fantascienza.

Si prosegue con un nuovo numero della rubrica sulle parole nuove. Il venerdì c’è un post raccoglitore sul piano di marketing editoriale. Si conclude con gli anticipi e con un nuovo racconto apocalittico.

  1. Lunedì: che tipo di personaggi create? Bianchi, neri o grigi?
  2. Martedì: scrivere significa anche immaginare. Scrivere quindi è come vedere un film. Leggere per sapere.
  3. Mercoledì: parlo di fantascienza, riferendomi a due articoli letti non condivisibili.
  4. Giovedì: le 10 parole nuove da usare sono arrivate al loro 19° numero.
  5. Venerdì: post che raccoglie tutti gli articoli su come creare un piano di marketing per un libro.
  6. Sabato: nuovo numero delle anticipazioni della prossima settimana.
  7. Domenica: Grumi chiude la settimana nella pioggia e nel fango. L’umanità sarà inghiottita dalla melma dilagante.

3 Commenti

  1. Romina Tamerici
    16 giugno 2012 alle 09:25 Rispondi

    Tornano le dieci parole e io non ho ancora usato quelle del mese scorso! Dovrò darmi una mossa…
    Interessante il post sul colore dei personaggi!

  2. Lucia Donati
    17 giugno 2012 alle 11:01 Rispondi

    Ancora dobbiamo leggerlo il post di domani ma io mi sono figurata che per “personaggi bianchi” potessi intendere i “buoni”, per quelli “neri” i “cattivi” e per quelli “grigi” (che non saranno extraterrestri, penso) quei personaggi di cui non ci si ricorda, quelli poco incisivi, senz’anima, senza personalità. Non so se ho indovinato, Daniele: lo vedrò domani.
    Per quel che riguarda l’immaginazione nello scrivere, se non si ha la capacità di “vedere le scene” come al cinema sono grossi problemi per chi deve descrivere. Però questo non basta: a grande immaginazione deve corrispondere una grande ricchezza di vocaboli e di linguaggio in generale, altrimenti non si hanno gli strumenti per trasporre sul foglio in modo efficace quello che si ha in mente (e che deve essere corrispondente a quello che si voleva rendere).

  3. Romina Tamerici
    17 giugno 2012 alle 16:04 Rispondi

    @Lucia Donati: Io invece credo che i personaggi grigi siano da intendere positivamente, cioè quelli che non sono né del tutto buoni né del tutto cattivi, proprio come deve essere un personaggio per sembrare credibile. Chissà in che senso lo intende Daniele… domani scopriremo cosa ne pensa!

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