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Piccoli protagonisti per grandi libri

7 romanzi indimenticabili

Oggi voglio presentare sette romanzi in cui sono i bambini, o i ragazzi, a fare da protagonisti. Sono sette classici che hanno fatto storia, anche se forse uno di loro è poco conosciuto, ma è uno di quei libri che non si scordano, che lasciano il segno.

Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain

Tom SawyerChi non lo conosce? È narrato dall’autore, che ci porta indietro agli anni della schiavitù, in un mondo che per i due bambini coinvolti è visto come una fonte di avventure. Il romanzo è divertente, per ragazzi ma che possono leggere anche gli adulti.

È un romanzo d’avventura, di quella che si legge col sorriso sulle labbra. Il lettore si riconosce in Tom, il bravo ragazzo che viene tentato dall’amico più scapestrato e smaliziato. Ma tentato forse non è giusto come verbo. Tom e Huck sono quasi due fratelli gemelli, non solo amici.

Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain

Le avventure di Huckleberry FinnRappresenta una sorta di seguito del precedente. A differenza del primo, questo è narrato dallo stesso Huck, trovata geniale di Mark Twain che riesce in questo modo a rendere più reale e credibile la storia.

È completamente differente dal primo, e non solo perché la narrazione è in prima persona. Mark Twain ha modificato il suo stile, ha scritto proprio come se scrivesse Huck, un ragazzo che non ha studiato. La scrittura è quindi genuina, non bada a rispettare i canoni della lingua.

Cuore di Edmondo De Amicis

CuoreCuore rappresenta un inno al nostro paese. È un romanzo che non ha la forma del romanzo. È una sorta di diario, di raccolta di racconti quasi giornalieri che partono dal primo giorno di scuola e hanno termine con la fine delle lezioni.

Protagonista un bambino, che racconta la sua avventura scolastica condita di altre storie, quelle dei suoi compagni, del maestro, a qui si aggiungono storie parallele, quelle narrate a lezione, che ci fanno conoscere nuovi personaggi e nuovi aspetti dimenticati del nostro paese.

Incompreso di Florence Montgomery

IncompresoHa un sapore drammatico questo romanzo. È la storia di due fratelli, orfani di madre, che vivono quasi sempre soli. È la loro avventura, che li porta a scoprire e a giocare in un mondo tutto loro, che non viene compreso dagli adulti.

E su questa incomprensione si basa il romanzo, su una sensibilità che non viene colta. È il mondo dei bambini delineato alla perfezione, è una ricerca nell’animo di quelle figure innocenti volta a illuminare gli occhi degli adulti.

I ragazzi della Via Pal di Ferenc Molnar

I ragazzi della Via PalForse un po’ simile alle avventure narrate da Mark Twain, se ne discosta tuttavia per il tema affrontato. Qui gli adulti hanno poco gioco, sono i ragazzi e i bambini a condurre la storia. Le loro bande, la loro rivalità, i giochi e le sfide che riempiranno le loro giornate, a scuola e sulle strade, sulla Via Pal che resterà indimenticabile.

Si ricorda con piacere questo romanzo, perché le avventure – e le disavventure – di quei bambini rappresentano un periodo scomparso, un mondo lasciato indietro nel tempo, quando bastava poco, molto poco, per divertirsi e diventare adulti.

Il grande Meaulnes di Alain Fournier

Il grande MeaulnesGrande e sfortunato scrittore Alain Fournier, che lascia la sua vita agli inizi della Prima Guerra Mondiale, dopo aver pubblicato l’unico suo romanzo, Il grande Meaulnes. Storia di amicizia, di avventure, di amori perduti.

Storia che ricorda un diario di scuola, perché è con la scuola che comincia tutto. È un romanzo che ricordo velato di malinconia, come se il protagonista inseguisse un sogno sconosciuto. Anche qui c’è una ricerca, ma forse di quelle che non hanno nome, che nascono dentro di noi e che sentiamo di seguire nonostante il male che ne derivi.

Il cucciolo di Marjorie Kinnan Rawlings

Il Cucciolo di Marjorie Kinnan RawlingsChi è il cucciolo, il piccolo capriolo che Jodie riesce a tenere in casa, o Jodie stesso, bambino costretto a divenire adulto troppo presto? Forse il cucciolo è l’uno e l’altro, forse questa è la storia di come un cucciolo cresce e di come deve vivere la sua vita.

È un romanzo denso, che contiene in sé molti elementi su cui soffermarsi. È un romanzo bucolico, ma anche di sofferenza. È un romanzo che ci fa conoscere la povertà, ma anche la semplicità di una vita ora perduta. Ne ricordo la magia, specialmente fra le pagine in cui Icaro fa la sua apparizione. Così come ricordo il dolore e la poesia della sua conclusione.

Quali alti romanzi avete letto in cui sono i bambini e i ragazzi protagonisti? E come li ricordate?

4 Commenti

  1. Michela
    7 giugno 2011 alle 07:58 Rispondi

    Twain disse che “Tom Sawyer” è la storia di due ragazzi che diventano ricchi, mentre “Huckleberry Finn” è la storia di come diventano liberi… sta di fatto che “Tom Sawyer” forse è un libro per ragazzi, ma la storia di Huck è assolutamente per adulti :)
    Prova pure “La guerra dei bottoni”, mi sa che a te piacerebbe.

  2. Gian_74
    7 giugno 2011 alle 09:31 Rispondi

    Capolavori senza tempo! Non conosco Il grande Meaulnes purtroppo, mi adeguerò! ;)
    Io butto lì altri grandi immortali: L’isola del Tesoro, Peter pan, Il libro della giungla, Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Mago di Oz, Piccole Donne, Il piccolo principe. E Oliver Twist e David Copperfield? Ce ne sono troppi… ;)

  3. Daniele Imperi
    7 giugno 2011 alle 20:04 Rispondi

    @Michela: La guerra dei bottoni devo procurarmelo!

    @Gian: anche gli altri che hai nominato sono da leggere e alcuni li ho letti :)

  4. Sekhemty
    8 giugno 2011 alle 00:05 Rispondi

    I ragazzi della via Pal è uno dei libri della mia infanzia!

    Ma hai dimenticato un romanzo fondamentale: la Storia Infinita!

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