Penna blu cambia ancora

Penna blu cambia ancora
Si annunciano novità importanti nel blog

Il 27 dicembre non sembra così lontano. Sono passati solo 49 giorni da quando avevo parlato del nuovo piano editoriale del blog ed ecco che oggi annuncio ulteriori cambiamenti. L’inquietudine, quando arriva, non ti lascia scampo, ti insegue finché non ti mette con le spalle al muro e allora devi prendere una decisione.

Finora ho preferito – forse per pigrizia – rimandare l’unica scelta possibile. Io mi definisco “l’uomo del giorno dopo”, ma il Kevin Costner di The Postman non c’entra nulla. Io sono quello che rimanda, che fa domani quello che potrebbe fare oggi. E così non va bene, perché domani potrebbe anche non arrivare mai.

La qualità prima di tutto

Da quel 27 dicembre, anche se ero convinto di avere le idee chiare, il blog è andato avanti giorno per giorno, al massimo ho messo in programmazione 4 articoli, ma per la maggior parte sono stati scritti oggi per domani.

Non è nel mio stile, perché sono uno a cui piace pianificare tutto, non amo le sorprese, gli imprevisti, e nel blogging non puoi sempre scrivere oggi per domani, perché oggi potresti non riuscire a scrivere per qualsiasi ragione.

Ma nel titolo parlavo di qualità.

Mercoledì ho iniziato a scrivere un post per giovedì e dopo 500 parole ho cambiato idea. Ne ho così iniziato un altro e dopo 530 parole ho lasciato perdere. Perché? Ripetevo concetti già espressi in uno e non dicevo nulla di che nell’altro.

Morale della favola? Pubblicare per il gusto di farlo non è un’alternativa.

Inquietudine, ansia, preoccupazione: 3 mali del blogger

E in questi ultimi due mesi li ho beccati tutti e tre. Ogni giorno diventava un problema trovare post da scrivere. Il fatto è che non basta avere un’idea per un post, quell’idea deve essere valida, deve portare da qualche parte, dove il lettore non è mai stato.

Settimana per settimana decidevo il calendario delle uscite, che quasi ogni giorno subiva modifiche.

I blog generici sono secondo me più semplici da gestire: hai ogni argomento di cui poter parlare. Difficile ripetersi, come può invece accadere nei blog di nicchia.

Se apro un blog, devo divertirmi prima di tutto. Ingrandire il mio pubblico. Guadagnare in visibilità e, magari, anche in collaborazioni lavorative. Non devo, di certo, stare male.

Storie e contenuti: un nuovo blog nato lunedì

Lunedì scorso ho lanciato un nuovo blog annunciato da tempo su Twitter. L’ho chiamato Storie e contenuti e per ora tratta, appunto, di contenuti e copywriting. È un blog collegato al mio nuovo sito, danieleimperi.it, che un tempo trattava di web design e simili.

Nel nuovo blog pubblico soltanto 3 volte a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì e ho già due settimane programmate e due newsletter pronte. La newsletter – sto usando il servizio professionale di Mailchimp (presto anche Penna blu userà questo servizio) – sarà inviata solo il venerdì.

Capirete quindi che le energie per portare avanti due blog, che trattano poi più o meno di temi simili (la scrittura è onnipresente), non sono poche. E io devo anche vivere. Non solo, vorrei riuscire a finire P.U. per il mio esperimento di self-publishing. E scrivere i racconti quindicinali per il blog. E scrivere tutto quello che mi verrà in mente di scrivere.

Nuovo piano editoriale per il blog

Penna blu pubblicherà solo 4 volte a settimana. Il nuovo calendario editoriale, che sarà attivo dalla prossima settimana, è stato programmato ieri mattina fino al 30 marzo. Ringrazio Cristiana Tumedei che lo scorso 24 dicembre mi aveva suggerito questa soluzione, in vista del nuovo blog da aprire, e che a quell’epoca avevo scartato subito.

  1. Martedì: giorno dedicato alla scrittura creativa. O dei guest post, quando arriveranno.
  2. Giovedì: giorno del racconto quindicinale o di un post sulla scrittura.
  3. Sabato: è il giorno degli scrittori, con risorse utili e promozione editoriale.
  4. Domenica: ci si riposa col Fantastico.

Ogni giorno un pezzo di me su 2 blog

  1. Lunedì: su danieleimperi.it
  2. Martedì: su pennablu.it
  3. Mercoledì: su danieleimperi.it
  4. Giovedì: su pennablu.it
  5. Venerdì: su danieleimperi.it
  6. Sabato: su pennablu.it
  7. Domenica: su pennablu.it

E poi…

… c’è un restyling in vista. Dovrò prendere un tema responsive e personalizzarlo. Ma per ora c’è solo la volontà di farlo, non il tempo.

La parola a voi

Io ho finito, la decisione è presa e indietro non si torna. Si può solo andare avanti, per avere successo. Che ne pensate?

Categoria postPublicato in Novità del blog - Data post14 febbraio 2014 - Commenti51 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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Commenti
  • Paolo 14 febbraio 2014 at 06:14

    In un racconto degno di questo nome un personaggio, di fronte ad un problema lo affronta, se ha un viaggio da intraprendere lo percorre, e quando le cose non vanno come previsto lotta per cambiarle, quindi… quale esempio può essere più calzante? Vai avanti e cambia la tua storia!
    In bocca al lupo e sono sicuro che avrai molte persone pronte a mettersi in viaggio con te ;-)

    P.s.: invidio l’energia che riesci a spendere nella tua passione…

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 07:45

      Ciao Paolo,
      ti ringrazio molto per le tue parole :)

      La decisione è stata sofferta, perché mi piaceva l’idea di pubblicare ogni giorno. In fondo, se vogliamo, continuo a farlo, anche se in due blog differenti.

  • Alessandro Pozzetti - APclick 14 febbraio 2014 at 08:08

    In bocca al lupo Daniele!
    …e sappi che condivido la tua scelta; in fondo pubblicherai comunque ogni giorno ed il tuo pubblico sarà al tuo seguito, ne sono certo ;)

  • helenia 14 febbraio 2014 at 09:18

    Sei un grande!! In bocca al lupo! ;)

  • Ivano Landi 14 febbraio 2014 at 10:07

    Scelta condivisibile al 100%. Io nel mio blog non scrivo proprio tutti i giorni ma quasi. E sono sicuro che se avessi due blog adotterei una soluzione simile.
    P.S. immagino che “ci si risposa col Fantastico” sia in realtà “ci si riposa col Fantastico”, però rende ugualmente bene l’idea.

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 10:12

      Ahah, grazie della segnalazione, in effetti poteva anche andar bene “risposa” :D

  • Seagal93 14 febbraio 2014 at 10:25

    Grande Daniele!! :) Avremo comunque un post al giorno quindi per noi cambia poco, per fortuna eheh :)

  • Kentral 14 febbraio 2014 at 10:58

    Ciao Daniele,
    I cambiamenti spaventano sempre. A volte sono disastrosi, a volte pienamente appaganti.

    Non capisco però, da un punto di vista di webmarketing la ragione di due blog che, come dici, hanno tematiche simili.

    Da un lato potresti ampliare la platea, ma da un altro potresti disperderla.

    Chiaramente avrai fatto le giuste valutazioni.
    Per me era ormai da parecchi mesi a questa parte andare ogni mattina su pennablu a leggere il tuo nuovo post.
    Mi hai scombinato le mie abitudini ;)

    p.s. in Bocca al Lupo.

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 11:29

      Grazie :)

      La ragione sta nel fatto che l’altro è legato a un progetto lavorativo e tratta di tematiche differenti. Qui per la maggior parte attiro scrittori che cercano argomenti di scrittura creativa e editoria.

      I post su blogging e copywriting non hanno mai avuto un gran seguito.

      Mi dispiace averti scombinato le abitudini, ma sono sempre presente ogni mattina :)

  • ferruccio 14 febbraio 2014 at 11:03

    Sei sempre presente, in un modo o nell’altro. I cambiamenti sono il sale della vita

  • Elisa 14 febbraio 2014 at 11:15

    Quello che conta è non lasciare. L’importante è scrivere e continuare a comunicare.
    E a volte cambiare, è la soluzione migliore per migliorarsi sempre di più.
    Io continuerò a seguirti in tutte e due i blog. :)

  • micaela 14 febbraio 2014 at 11:44

    Ciao a tutti.
    Io sono contentissima. E’ giusto trovare i propri spazzi nella vita e nel lavoro; migliorare quando si deve e quando si può. Concordo con Elisa : l’importante è scrivere e comunicare. Anche se poco, l’essenziale è farlo. Io non vedo l’ora al mattino di svegliarmi, aprire Penna blu e vedere quale post nuovo è stato scritto. E spesso durante il giorno riapro la pagine per vedere i vari commenti. La vivo come una “famiglia” ormai, e mi fa piacere leggervi tutti e comunicare con voi. Non sapevo che ci fosse un secondo Blog…buono a sapersi :-) .

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 12:17

      Grazie mille Micaela.
      Addirittura la prima pagina che apri? :)

      • micaela 14 febbraio 2014 at 14:50

        cento accendo lo schermo, vado su yahoo e… zac! seleziono Penna blu tra le tante pubblicità arrivate durante la notte e le prime ore del mattino…tutto il resto al 2° posto, per me! kisss :-)

  • italese 14 febbraio 2014 at 11:48

    Auguri! Meglio la qualità che la quantità, se la scelta è confacente ai tuoi obiettivi, che ben venga.

    Comunque adesso dovrò correggere il mio blogroll…

  • MikiMoz 14 febbraio 2014 at 12:12

    Vedo che alla fine hai seguito un po’ quel che ti dissi riguardo ai giorni di pubblicazione… fai bene a incastrare le cose con l’altro blog.
    E secondo me sono anche troppe: io farei due giorni qui e due giorni lì.

    Comunque, noto sempre più che abbiamo un modo diametralmente opposto di affrontare il blogging… ho come la percezione che tu lo veda come una sorta di obbligo… io se non ho nulla da dire, tranquillamente non pubblico. Ho saltato diverse volte, perché magari non avevo il tempo necessario a star dietro al post, o perché non avevo pronto qualcosa, o ancora perché ho ritenuto che il precedente articolo avesse bisogno di non finire in seconda posizione…
    Insomma… che te frega? Tanto i tuoi lettori mica ti abbandonano, se non rispetti una tantum le scadenze! ;)

    Moz-

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 12:20

      Sì, abbiamo un modo diverso di vedere il blogging. Non so se lo vedo proprio come un obbligo, forse per me o forse per i lettori. Non saprei.

      So però che non amo saltare, a me non piace, non fa parte di me questo atteggiamento.

      • MikiMoz 14 febbraio 2014 at 12:57

        Secondo me tu vedi il saltare come una mancanza, come uno sgarbo.
        Ma forse è una visione troppo drastica, non credo che i tuoi lettori direbbero qualcosa (almeno io, che ti seguo ogni giorno, non direi niente manco se ti prendessi due settimane di pausa).
        Un piano editoriale ci sta, ma se ogni tanto salti… sinceramente non lo vedo come un tradimento, anzi… :)

        Moz-

  • Luca Sempre 14 febbraio 2014 at 14:47

    In effetti negli ultimi tempi avevo percepito una fase di stanca… Pensavo che magari fosse solo una mia impressione ;-)

    Comunque io i tuoi ritmi di pubblicazione non potrei mai tenerli. Colpa del mio lavoro.

    E forse… forse non lo vorrei neanche. Mi toglierebbero troppe energie anche per altri progetti. A te non accade mai?

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 14:59

      Hai notato una fase di stanca? :|
      Riguardo ai progetti non so dirti, per ora non ne ho :)

  • Loredana Gasparri 14 febbraio 2014 at 15:15

    Mi piace l’idea del tuo cambiamento, e anche il fatto che per te non è stato facile accettarlo ma lo porti avanti con forza. Bravo! Ti ammiro molto per questo e per le capacità che hai di portare avanti due progettoni di bello spessore. Meno male che esisti tu nella Blogosfera. Continua così.
    (ma ogni tanto riposati, eh. A meno che tu non abbia tatuata una S sul petto: in quel caso, attento alla kryptonite) :-D

    • Daniele Imperi 14 febbraio 2014 at 15:23

      Grazie mille, Loredana, nessuna S sul petto, purtroppo :D
      “Meno male che esisti tu nella Blogosfera” è un complimento che non si dimentica facilmente :)

  • Luciano Dal Pont 14 febbraio 2014 at 21:43

    In bocca al lupo Daniele, ti seguirò anche sul nuovo blog :-)

  • franco zoccheddu 14 febbraio 2014 at 22:41

    Il tuo è un viaggio, il panorama scorre e i luoghi cambiano. Anche se non si vede, continuo a seguirti, come sempre. Buon viaggio!

  • Romina Tamerici 15 febbraio 2014 at 13:29

    Stare male è decisamente una brutta cosa e un blog non deve assolutamente diventare angosciante. Ci godremo i pezzi di te qua e là. Sinceramente mi sono sempre chiesta come fosse possibile per te scrivere un post al giorno senza mai ripeterti… resti uno dei miei blogger preferiti (ma non diciamolo in giro), anche se nell’ultimo anno i miei commenti sono calati drasticamente… in bocca al lupo per le nuove avventure!

  • Laura Tentolini 15 febbraio 2014 at 14:58

    Ciao Daniele, la tua mi sembra un’ottima strategia.
    Abbiamo tutti voglia di semplicità, di contenuti di valore, di un po’ di calma.
    In questo modo potrai seguire meglio i lettori, e continuare ad arricchire il tema di ogni post nei commenti: meno temi ma più voci, immagino.

    Da ospite, poi, mi viene difficile dedicare a ogni tuo post la giusta attenzione e tempo per leggerlo appieno, riflettere, e dare a mia volta un contributo che non sia buttato lì, tanto per scrivere qualcosa.
    Ci vuole un po’ di tempo per far maturare un’idea, se mi butto subito sul nuovo post, l’intuizione sul precedente sfuma, ed è un peccato.

    Poi, non mi piace questo mondo “usa e getta” che chiede sempre nuovi post. Capisco la legge del web, ma hai scritto cose davvero valide che ora sono dimenticate, mentre il confronto su certi argomenti potrebbe non finire mai.
    Non si riesce a ripescare qualche vecchio post e riportarlo in cima, magari ripartendo da un commento dei lettori?

    Chiediti perché non ami saltare un impegno, è come essere rigidi con se stessi, non concedersi mai una pausa… proprio tu che non sopporti le costrizioni!
    Buona domenica.

    • Daniele Imperi 15 febbraio 2014 at 15:05

      Ciao Laura,
      immagino che non sia semplice seguire i blog che pubblicano ogni giorno, io anche non riesco sempre a leggere quei blog.

      Che intendi per riportare in cima vecchi post?

      Io non amo le pause :)
      Non sopporto le costrizioni, è vero, ma con me sono rigido. Se non lo fossi, non respirerei nemmeno :D

  • Laura Tentolini 15 febbraio 2014 at 15:46

    Intendevo dire che leggo spesso anche tuoi post di anni precedenti, e li trovo molto interessanti, però non sono più commentati.
    Mi chiedevo se ci fosse un modo per dar loro risalto.

    • Daniele Imperi 15 febbraio 2014 at 15:55

      Ok, ho capito. Di sicuro non userò mai la tattica della ripubblicazione.

      Però, potresti dirmi quali ti interessano di più e magari posso scrivere dei post aggiornati, se possibile.

      • Laura Tentolini 20 febbraio 2014 at 22:14

        Ciao Daniele,
        non è facile dire quali post mi abbiano colpito in particolare, sia perché sono numerosi e sia perché sono tutti ben scritti e ricchi di contenuti di valore.

        Ho divorato i post sulla promozione editoriale, tema per me del tutto nuovo, in particolare quelli più pratici (Una perfetta scheda libro, Creare e distribuire una cartella stampa editoriale, Kit stampa editoriale, Come promuovere un libro nel proprio sito, Risorse per autori emergenti), solo per citarne alcuni

        e quelli sulla scrittura (Il rischio dell’infodump, 10 validi motivi per non smettere di scrivere, Dove scrivo e dove scriverei), per citarne solo alcuni.

        Amo i post dove trovo contenuti per me nuovi, ma soprattutto quelli dove posso identificarmi, trovare che altri stanno facendo esperienze di scrittura che ho fatto anch’io.

  • Salomon Xeno 16 febbraio 2014 at 14:23

    L’importante è che Penna Blu continui a esistere da qualche parte. Mi preoccupa più il restyling, ma finora devo dire che il blog è migliorato, per cui resto ottimista. :)

  • Grazia Gironella 16 febbraio 2014 at 17:37

    Giusto alternare, e complimenti per le energie! Secondo me il post quotidiano diluisce l’interesse e risulta un po’ martellante, anche quando i contenuti sono validi come nel tuo caso. Buon esperimento! ;)

  • Salvatore 18 febbraio 2014 at 10:57

    Per prima cosa, sono contento che hai deciso di non chiudere Pennablu. Dal tono che hai usato sembrava che lo stessi per annunciare… Poi, concordo con te sull’impegno e il tempo necessari per portare avanti due blog – ma anche uno solo è un bel impegno – sia per te sia per i tuoi lettori. Infatti mi sono ritrovato parecchio in dietro con la lettura.
    Io stesso fatico parecchio con il mio sito, con i miei racconti (per il momento riesco a tenere la media di uno alla settimana e mi sembra un miracolo), con il mio romanzo, ecc. Figurati pubblicare tutti i giorni. Secondo me con Pennablu puoi tranquillamente scendere a tre pubblicazioni a settimana, almeno tiri il fiato e magari con il tempo che ti avanza scrivi un romanzo… ;)

    • Daniele Imperi 18 febbraio 2014 at 11:13

      Grazie Salvatore, per ora resta questo il piano editoriale, in futuro vedremo cosa succederà :)

  • Costruire la scrittura ogni giorno 25 febbraio 2014 at 05:01

    […] leggere altrove. Questo vale nel blogging come nella narrativa. Questo è uno dei motivi per cui ho ridefinito il piano editoriale del mio blog. Questo è uno dei motivi per cui ancora non mi decido a pubblicare qualcosa di […]

  • Riccardo 25 febbraio 2014 at 08:36

    Tutti dicono “fate un piano editoriale” ma pochi entrano nei dettagli pratici che, alla fine, sono gli elementi che aiutano davvero. Bel post, bravo e grazie!

  • Stephen 23 marzo 2014 at 10:43

    Mi sembra una idea eccellente. Well done, Daniele.

  • Nuovi cambiamenti per Penna blu 14 giugno 2014 at 05:01

    […] L’insoddisfazione nel blogging ogni tanto torna a farsi sentire. Lo scorso anno, il 20 maggio, avevo annunciato alcune novità e anche quest’anno, il 14 febbraio, quando ho scritto che il blog non avrebbe più pubblicato tutti i giorni. […]

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