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10 parole nuove da usare #18

10 parole nuove

In questo numero dedicato alle parole nuove o poco conosciute c’è un solo romanzo che regna indisturbato, e tale sarà anche per i prossimi due numeri della rubrica, almeno.

Si tratta di Suttree di Cormac McCarthy, che mi ha fornito parecchie parole su cui pensare e fare esercizio, alcune già introdotte in qualche mio racconto.

  1. Rosticcio: trovata a pagina 3 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Scorie di ferro o pezzi di calcina sui muri.
  2. Gherlino: trovata a pagina 5 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Cavo d’acciaio.
  3. Sodaglia: trovata a pagina 5 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Terreno non dissodato.
  4. Falchetta: trovata a pagina 7 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Bordo superiore dello scafo.
  5. Schifo: trovata a pagina 7 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Tipo di imbarcazione.
  6. Borbogliare: trovata a pagina 7 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Sinonimo di mormorare.
  7. Fasciole: trovata a pagina 7 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Vermi parassiti di pecore e uomo.
  8. Sprue: trovata a pagina 7 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Malattia dell’apparato digerente.
  9. Gamelle: trovata a pagina 14 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Stoviglie a bordo.
  10. Teratoma: trovata a pagina 16 del libro Suttree di Cormac McCarthy. Tumore che costituisce una malformazione formata da embrioni e tessuti o organi completi.

Esercizi con le dieci parole nuove

Ecco che sul campo riarso di quell’estate senz’acqua, terre disidratate come fichi essiccati al sole, polvere e rosticcio ricoprono i ciuffi rinsecchiti di erba medica e trifoglio e i muri scrostati si sfaldano nella calura e le strade sono piastre nere e infuocate su cui neanche i coyote s’avventurano. Gatti spelacchiati vagano in cerca di topi e cavallette, cani smagriti ciondolano sotto le verande di case silenti e neanche i corvi osano apparire sui rami degli alberi.

Il ragazzo che abita nella discarica s’appende sul gherlino arrossato e rovente come uno straccio lasciato ad asciugare. Si dondola come se nient’altro contasse per lui in quel momento in cui il tempo pare fermarsi, bruciato dal caldo. E si lascia poi cadere, atterrando sulla sodaglia e asciugandosi la fronte inumidita dal sudore.

Avanza fino ai rottami d’una barca su cui siede spesso, il braccio abbandonato lungo la falchetta, le mani che carezzano il legno marcio dello schifo che un tempo aveva navigato chissà dove. Immagina le correnti del fiume che borbogliano nella frescura e l’acqua limpida con cui dissetarsi e i pesci che come attraverso uno schermo liquido fluiscono attorno all’imbarcazione, veloci e inafferrabili. A ridosso delle sponde alberate rampicanti e liane pendono come fasciole, sventolando al soffio del vento che porta a lui l’odore di fiori e piante.

Si riscuote al puzzo portato dal vento levatosi d’improvviso. Dalla latrina vengono gli effluvi delle conseguenze della sprue che gli sta divorando l’intestino. E come richiamati da una sorta di limbo infernale, gli spasmi riprendono e il ragazzo si tiene lo stomaco con una mano, mentre cerca di raggiungere la latrina.

Cade contro un cumulo di oggetti di metallo che fracassano in terra tintinnando come gamelle in una nave sconquassata dalla tempesta.

La notte lo trova ancora lì, a contorcersi nelle deiezioni che ammorbano l’aria, come un teratoma della terra che spurga il suo dolore liquefacendosi sotto un cielo cieco e indifferente.

2 Commenti

  1. Romina Tamerici
    8 giugno 2012 alle 01:12 Rispondi

    Che bello sapere che lo “schifo” è anche un’imbarcazione.
    Io credo che se fossi stata il protagonista del tuo racconto avrei provato ben altro tipo di schifo… L’esercizio era già nell’elenco delle mie cose da fare, prima ancora di aver visto il post! Ormai è una tradizione. Spero di lavorarci presto! Grazie per le bellissime parole anche questo mese!

  2. Romina
    22 giugno 2012 alle 01:54 Rispondi

    La tentazione di usare il doppio significato di “schifo” è stata troppo forte! Non ho resistito (http://tamerici-romina.blogspot.it/2012/06/esercizio-di-scrittura-10-parole-nuove.html).

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