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10 parole nuove da usare #1

10 parole nuove

Prima che qualcuno fraintenda, non sono 10 parole nuove introdotte nel dizionario Zingarelli, ma sono 10 parole che ho letto per la prima volta, e che quindi non conoscevo, o che avevo letto in passato, ma prima d’ora non mi era più capitato di leggerle o ascoltarle in qualche conversazione.

Lancio quindi nel blog questa rubrica dedicata a tutte le parole “nuove” che incontrerò. Molti di voi già le conosceranno, altri no. In fondo lo scorso anno mi capitò di incontrare ragazzi a un corso che non avevano mai sentito la parola “companatico”, nonostante fosse nella loro bocca tutti i giorni.

Per ogni parola spiegherò il significato e segnalerò dove l’ho letta.

  1. Conga: trovata a pagina 26 del romanzo Una stagione selvaggia di Joe R. Lansdale. Per conga si intende sia la danza cubana che una sorta di tamburo. Nel contesto Leonard stava menando cazzotti a un sacco di tela.
  2. Jab: trovata a pagina 27 del romanzo Una stagione selvaggia di Joe R. Lansdale. Siamo ancora nel pugilato, lo jab è un colpo di disturbo che serve a ostacolare l’avversario.
  3. Rye: trovata a pagina 198 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. Nello Zingarelli non compare, ma è una varietà di whisky statunitense. Nel libro era infatti assieme a bourbon e vodka.
  4. Atassia: trovata a pagina 210 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. Si tratta di un disturbo nella coordinazione dei movimenti muscolari volontari. Nel contesto si legge “il redivivo che torna a bussare alla porta della consorte con addosso il sudario è solo un grave caso di atassia”, dove Stephen King ha descritto in maniera scientifica il classico movimento disarticolato degli zombi.
  5. Innari: trovata a pagina 256 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. Il singolare è innario e fa capire meglio il suo significato: il libro che si trova in chiesa con le preghiere e gli inni.
  6. Passatoia: trovata a pagina 260 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. Sorta di tappeto su cui passare, il classico tappeto rosso per esempio o quello che viene steso sulle scale.
  7. Pucciare: trovata a pagina 263 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. Nello Zingarelli manca questo verbo, forse popolare, che ha il significato di immergere.
  8. Canterano: trovata a pagina 266 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. È un cassettone, di quelli che un tempo si vedevano nelle vecchie case, sostituito forse adesso dal comò.
  9. Trailer: trovata a pagina 266 del romanzo Le notti di Salem di Stephen King. Questo termine manca nel dizionario, ma si intende un veicolo ammobiliato trainato da un’auto o da una motrice, usato per viverci. In qualche film americano lo avrete visto senz’altro.
  10. Pretzel: trovata a pagina 46 del romanzo Una stagione selvaggia di Joe R. Lansdale. La parola è un adattamento del termine tedesco bretzel o brezel. Si tratta di un biscotto croccante tipico dei paesi germanici, quella specie di ciambelle intrecciate cosparse di sale e aromatizzate con anice e cumino.

Esercizi sulle parole nuove

C’è un modo infallibile per appropriarsi di una parola nuova, che chiunque ami scrivere dovrebbe fare. Io l’ho fatto con queste prime dieci e ha funzionato alla grande. Adesso queste parole fanno parte del mio vocabolario e posso pescarle e usarle quando voglio e quando ce ne sarà bisogno.

L’esercizio consiste nel creare alcune frasi o alcuni periodi- o anche alcuni brevi racconti, perché no?- su ognuna di queste dieci parole. Non basta andarle a vedere sul vocabolario. Scriveteci un pezzo. Scrivete quella parola all’interno di contesti e quella parola resterà nella vostra memoria.

5 Commenti

  1. Michela
    28 dicembre 2010 alle 23:33 Rispondi

    Una volta una signora molto particolare e molto intelligente a cui avevo fatto un favore mi regalò un libriccino in bianco, con la copertina di pelle nera.

    Mi piaceva da morire.
    L’ho destinato alle parole nuove: però non ci mettevo la definizione, ma solo la parola, tanto me la ricordavo comunque…

    E dall’altro lato avevo iniziato a scriverci tutte quelle parole che lì per lì non mi venivano, appena me le ricordavo le scrivevo nel mio quadernino nero.

    La più bella fra quelle nuove, mi ricordo, era “capruggine”; la più cercata fra quelle che non mi venivano in mente (l’avevo sentita in un film, dimenticata per mesi e ricordata con immensa soddisfazione) era “deboscia” :)

  2. Daniele Imperi
    29 dicembre 2010 alle 21:05 Rispondi

    Il libro nero delle parole nuove :)

    Io avevo iniziato anni fa a scriverle su dei fogli, che non so più che fine abbiano fatto. Con questo metodo, cioè dedicando a dieci parole nuove un post, di sicuro me le ricorderò :)

    A presto con altre dieci ;)

  3. Anticipazioni #3
    16 marzo 2013 alle 17:10 Rispondi

    […] mese ho deciso di proporre questa ulteriore nuova ribrica. L’idea è nata leggendo il post di Penna Blu nel quale Daniele analizza 10 parole nuove incontrate nelle sue letture. Mi piace la […]

  4. michele
    4 maggio 2013 alle 18:36 Rispondi

    Rye: tipo di whisky composto per il 51% da segale…

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