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Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Pagine informative del blog

Pagine informative del blog

Un blog ha due funzioni: informare e promuovere. Spesso entro in blog e non capisco chi ci scrive, come contattarlo, cosa tratta il blog, dov’è il suo archivio. Il blogger medio si limita a scrivere post e pensa che il suo lavoro di scrittura finisca lì.

In un blog il lettore deve trovare due tipologie di pagine: quelle informative e quelle promozionali. In questo primo articolo parlo delle pagine informative da scrivere nel proprio blog e della loro utilità. La prossima settimana sarà la volta delle pagine promozionali.

Pagine informative

Le pagine informative aiutano il lettore a capire chi è il blogger e di cosa scrive nel suo blog. Alcune di queste pagine orientano il lettore nel blog e ne migliorano la fidelizzazione.

Entrando in un blog il lettore non deve sentirsi smarrito, né avere la sensazione di essere in un deserto, ma in un luogo in cui è facile muoversi. Ho elencato le pagine in ordine di importanza.

Inizia da qui

Questa pagina si trova spesso ultimamente e rappresenta una simpatica guida per iniziare a navigare il blog. Il blogger scrive al lettore di cosa tratta il suo blog, quali argomenti leggere, a chi è principalmente rivolto il blog, perché è utile leggerlo e seguirlo.

Anche se si tratta di una pagina di informazioni, è comunque utile inserire a fondo pagina o anche nel mezzo una o più call to action, che invitano il lettore a iscriversi a una newsletter.

Chi sono/Chi siamo

Questa è la prima pagina da scrivere e pubblicare nel blog. È una pagina di presentazione, che vedo come informativa e non promozionale, anche se un minimo di promozione c’è. Il blogger si sta presentando al suo pubblico con una breve biografia.

Non trovo utile pubblicare in questa pagina il proprio curriculum, perché non serve a nulla. Secondo me è più funzionale un curriculum tematico, in base all’argomento del blog. Nella mia pagina, infatti, mi presento come blogger e web writer.

Linee guida

Questa pagina è abbastanza varia. Nel mio blog ho scritto le linee guida per scrivere un guest post, che di solito in alcuni blog si trovano. Ma potrebbero essere di altro genere. Per esempio, in un blog di notizie potete scrivere le linee guida su come usare il blog, su come commentare, oppure in blog multi-autore saranno presenti le linee guida su come scrivere articoli.

Ricordate che un blog è una comunità, non è mai – e mai deve esserlo – un monologo portato avanti dal blogger, quindi una sorta di “regole comportamentali” – nel senso più ampio del significato – va scritta e pubblicata. Bene in vista, anche.

Contatti

Sembra scontato, ma non è affatto raro imbattersi in blog che non hanno una pagina per contattarli. A che serve aprire un blog, mostrarsi magari come scrittori, blogger, copywriter perfino, e non permettere a lettori o a potenziali datori di lavoro di contattarvi?

Non rendete fredda questa pagina, non rendetela anonima. Io tendo sempre a scrivere un testo prima di inserire il modulo da riempire. Non sono ancora soddisfatto della mia pagina Contatti, ma ci lavorerò per migliorarla.

FAQ

Le famose domande frequenti. Ogni blog, qualsiasi argomento tratti, finisce per attirare la curiosità di altri blogger o di altri lettori. Le domande frequenti aiutano chi legge a sapere cosa chiedere e cosa aspettarsi nel blog.

Nel mio caso ho pubblicato domande reali, inviatemi in privato da dieci lettori. Non è detto che debbano essere comunque domande che qualcuno vi ha posto: le FAQ servono anche a prevenire alcune domande “scomode”, come l’immancabile richiesta di leggere il romanzo dello scrittore esordiente e perfino di recensirlo.

Archivio

Mettete in evidenza l’archivio di ciò che avete pubblicato nel blog. I lettori potrebbero aver bisogno di rintracciare i vostri post passati. Personalizzate il vostro archivio, rendetelo interessante e veramente utile per i vostri lettori.

Anche una mappa del blog è un archivio, anche se di tipo diverso. Nell’archivio mostriamo le sezioni del blog e gli articoli pubblicati, nella mappa c’è invece tutto.

Privacy Policy

È una pagina che informa sui termini e sulle condizioni d’uso del blog. In breve è una dichiarazione del blogger in cui spiega come avviene il trattamento dei dati personali (email di chi commenta, ID di provenienza, per esempio), quali sono le responsabilità del blog, come utilizzare i contenuti del blog.

Potete leggere online varie pagine di privacy policy, specialmente quella presente nel sito del garante della privacy e farvi un’idea di come impostarla.

Avete pagine informative nel blog?

Quali delle sette pagine che ho elencato avete scritto e pubblicato nel vostro blog? Quali ritenete utili e quali no? Avete altre pagine informative da suggerire?

36 Commenti

  1. Barbara
    18 luglio 2013 alle 07:06 Rispondi

    Buongiorno Daniele,
    Nel mio piccolo blog ho 3 pagine che possono essere “informative”:
    Benvenuto a chi passa di qua – dove spiego più o meno cos’è il blog (che è amatoriale)
    Altri miei profili – una sorta di elenco di contatti dove mi si può trovare (relativi ai miei profili sui vari social network)
    La mia storia – una sorta di biografia.

    Non ho mai pensato al curriculum… Confesso che è una cosa che non ho mai preso in considerazione. Ma che prenderò in considerazione (anche perché mi sto sforzando di dare una identità più definita al blog… cosa non facile).

    Grazie per i sempre interessanti spunti di riflessione!

    Buona giornata,
    Barbara

    • Daniele Imperi
      18 luglio 2013 alle 07:40 Rispondi

      Buongiorno Barbara,
      ho visto le tue pagine. Quella di benvenuto è buona come idea, io aggiungerei qualche link a parole chiave sui temi che tratti, così diventa una specie di guida ;)

  2. Pagine informative del blog | Social Daily | Sc...
    18 luglio 2013 alle 11:06 Rispondi

    […]   […]

  3. Salomon Xeno
    18 luglio 2013 alle 11:22 Rispondi

    Sembra una cretinata, ma è pieno di blog dove è impossibile reperire l’indirizzo mail dell’autore, persino dopo un giretto sui social network!
    Io penso che in previsione dell’autunno riformerò le pagine informative, anche per renderle un po’ più chiare (altrimenti informano ben poco). Grazie per lo spunto!
    (Ma hai ritoccato ancora qualcosina nella veste grafica?)

    • Daniele Imperi
      18 luglio 2013 alle 11:49 Rispondi

      Non è una cretinata, io ne trovo parecchi così.

      Sì, ho modificato titoli interni dei post, box newsletter e box social :D

  4. MikiMoz
    18 luglio 2013 alle 11:57 Rispondi

    Io ne ho 4, e sono la classica “chi sono”, poi “cos’è il Moz o’Clock”, il mio palinsesto per orientarsi tra le rubriche e infine la crew (ossia chi, oltre me, ha a che fare direttamente col blog: il mio grafico e il mio amico che tiene saltuariamente una rubrica!).

    Non ho -o meglio, ho tolto qualche tempo fa per riorganizzarlo- uno spazio per i contatti, c’è soltanto il pulsantone di twitter.
    Ma hai ragione, il tuo post mi ha ricordato che è utilissimo, e reinserirò i contatti a breve (magari proprio nella sez. crew)^^

    Moz-

    • Daniele Imperi
      18 luglio 2013 alle 12:21 Rispondi

      Ma dai, Moz, togli la pagina più importante :)

      • MikiMoz
        18 luglio 2013 alle 13:13 Rispondi

        Lo so, lo so… ma non era una pagina vera e propria, era un trafiletto che dava solo fastidio nel quadro generale del blog… proprio per questo devo riorganizzarlo! :)
        Lo faccio adesso stesso!

        Moz-

  5. The Obsidian Mirror
    18 luglio 2013 alle 14:47 Rispondi

    Sul mio blog mi sembra ci sia più o meno tutto (anche se non ho mai capito esattamente il discorso privacy o disclaimer o come mannaggia su chiama).
    Ho aggiunto ultimamente anche una pagina di “prossimamente sul blog” dove accenno brevemente a quali saranno i prossimo argomenti che affronterò . Non ho ancora capito se è stata una buona idea oppure no. Tu che ne pensi?

    • Daniele Imperi
      18 luglio 2013 alle 15:00 Rispondi

      Ciao The Obsidian Mirror, benvenuto nel blog.

      La pagina che dici mi sembra più un post, però. Io ho quella rubrica il sabato, in cui accenno al tema, ma senza nominare il titolo.

      • The Obsidian Mirror
        19 luglio 2013 alle 11:37 Rispondi

        Si, più o meno, anche se la tua rubrica del sabato è un po’ diversa: tu hai un palinsesto preciso che rispetti tutti i giorni; io che sono meno regolare nella pubblicazione ho ritenuto che quel format che hai visto fosse il modo migliore. La domanda a questo punto però è un altra (anche se forse un po’ off-topic): informare i propri lettori su quello che sta per arrivare è un modo per farli ritornare oppure è un modo per tenerli lontani? Se un lettore non trova nulla di interessante nel tuo palinsesto potrebbe decidere di “sparire” per un po’, non trovi?

  6. Cristiana Tumedei
    18 luglio 2013 alle 17:23 Rispondi

    Salve Imperi :)

    Le pagine informative in un blog sono essenziali, perché consentono di conoscere meglio l’autore e il progetto. In questo periodo sto lavorando alle mie (sì, credo di aver deciso di farmi sentire ancora, poveri voi!) e sai una cosa? Penso che prenderò spunto dalle tue FAQ. Ovviamente domande e contenuti saranno diversi, ma credo sia importante anticipare i quesiti dei lettori.

    Al momento non inserirò le linee guida e nemmeno la pagina Inizia qui!, ma una simile che mi servirà per illustrare il progetto. E sul Chi sono mi trovi d’accordo: nessun cv o simili, ma un racconto di sé per temi chiave, se vogliamo.

    Sono davvero curiosa di leggere il post della prossima settimana. Al momento non ho previsto pagine promozionali vere e proprie. Magari cambierò idea ;)

    • Daniele Imperi
      18 luglio 2013 alle 17:37 Rispondi

      Prendi pure spunto :)

      Sì, hai ragione sull’anticipare i quesiti dei lettori. Nelle mie sono domande reali, ma voglio integrarle.

      Linee guida e pagina Inizia qui in un blog appena nato sono inutili, in effetti. Ci sono pochi contenuti e quindi non serve una guida e il blog è ancora poco appettibile per un guest post, perché avrà poche visite all’inizio.

      Il CV nella pagina Chi sono è terribile :D
      Eppure ho visto parecchi siti e blog che li pubblicano. Ma il CV è una comunicazione per il cartaceo, non per l’online, secondo me.

      Riguardo alle pagine promozionali, credo che al tuo progetto ne serviranno almeno 3 di quelle che ho esposto ;)
      Poi mi saprai dire.

      • Cristiana Tumedei
        18 luglio 2013 alle 17:44 Rispondi

        Ti ringrazio :)

        Per le linee guida ho in mente qualcosa di semplice: una sorta di descrizione del progetto, simile alle vecchie rubriche di QuiCopy ma differente negli intenti…

        Guest posts all’inizio non credo ne accetterò, anche perché vista la struttura attuale richiederebbero l’integrazione di una sezione a parte.

        Sai una cosa sull’uso dei cv? Credo sia sterile e poco efficace. Invece, inserire il link al profilo LinkedIn penso possa essere utile. Ah, sul sito ufficiale trovi anche dei badge carini da incollare nel codice della pagina. In sostanza crei una sorta di biglietto da visita collegato al tuo profilo. Non è male come idea, ma forse è adatta a un sito/blog professionale. Cosa ne pensi?

        Quella che, al momento, mi sta dando più problemi è l’archivio. Secondo te ha senso inserirla in un blog appena nato?

        • Daniele Imperi
          18 luglio 2013 alle 17:47 Rispondi

          Sì, è sterile il CV, non lo trovo proprio adatto al web.

          Qui all’inizio avevo il badge di Linkedin (era in Chi sono), poi l’ho tolto e ora uso i bottoni social. Però vado a vedere se ci sono altri badge, magari ne aggiungo uno di nuovo alla pagina Chi sono.

          Perché ti dà problemi l’archivio? Con WordPress è una pagina automatica…
          Comunque no, all’inizio puoi farne a meno, io l’ho inserito lo scorso anno, per esempio.

          • Cristiana Tumedei
            18 luglio 2013 alle 17:52

            Ora rispondo a te :D

            Non si tratta di problemi tecnici con l’archivio, ma solo esistenziali. Mi chiedevo appunto se avesse senso inserirlo subito (no, secondo me). E tu hai confermato la mia opinione, grazie!

        • Cristiana Tumedei
          18 luglio 2013 alle 17:50 Rispondi

          Mi auto rispondo solo per aggiungere un dato sulla questione cv. Non sarebbe sbagliato inserire un cv infografica, forse, oppure un video cv. Ma queste varianti le terrei valide per un blog professionale.

          In un blog aziendale il discorso cambierebbe: un’infografica con i dati rilevanti dell’impresa. Efficace, appetibile e immediata.

          Per un blog personale, invece, mi piacerebbe qualcosa di diverso: una sorta di storytelling interno, non legato solo alle singole pagine. Sarebbe come navigare un blog seguendo un racconto, sfogliandone le pagine. Ovviamente non mi sono spiegata in modo chiaro, ma credo che questa strada sia interessante.

          Dipende dal blog, chiaro. Sembra un’idea folle, ma è affascinante da progettare. Ci sto lavorando proprio ora per un cliente. Un sito, in quel caso, che non è composto di singole pagine asincrone, ma che segue una narrazione interna.

          Si tratta di un esperimento. Poi ti dico come va, se vuoi :)

          • Daniele Imperi
            18 luglio 2013 alle 17:57

            Il CV in sè, inteso come persorso formativo-professionale del blogger, non è sbagliato. Dipende dal medium che usi (video, storytelling, infografica, altro). E ovviamente non per blog che trattano argomenti di svago, non avrebbe senso.

            Quello che vuoi fare per il tuo blog – che comunque è professionale, perché dici che non lo è? Parliamo sempre del blog che non sapevi se aprire o meno? – è interessante. Ma per capire meglio dovrò vederlo :)

            Dimmi come va l’esperimento del cliente (con link, se possibile) perché mi interessa molto, grazie :)

  7. Cristiana Tumedei
    18 luglio 2013 alle 18:10 Rispondi

    Daniele Imperi
    Il CV in sè, inteso come persorso formativo-professionale del blogger, non è sbagliato. Dipende dal medium che usi (video, storytelling, infografica, altro). E ovviamente non per blog che trattano argomenti di svago, non avrebbe senso.
    Quello che vuoi fare per il tuo blog – che comunque è professionale, perché dici che non lo è? Parliamo sempre del blog che non sapevi se aprire o meno? – è interessante. Ma per capire meglio dovrò vederlo
    Dimmi come va l’esperimento del cliente (con link, se possibile) perché mi interessa molto, grazie

    Nel nuovo blog (sì, quello di cui ti parlai, più o meno) ho deciso di raccontarmi con un approccio diverso. Come ti dicevo: 4 parole chiave, 4 ambiti di lavoro, 4 aspetti della mia personalità.

    L’esperimento del cliente è in fase di progettazione. Mi è stato richiesto uno storytelling aziendale, ma vorrei tentare una strada un po’ insolita: un racconto – per parole e immagini – che continua in tutto il sito. Chissà che la frequenza di rimbalzo non ne esca sconfitta! :D

    Quando sarà online ti manderò il link.

    • Daniele Imperi
      18 luglio 2013 alle 18:25 Rispondi

      Non sapevo delle 4 parole chiave, ecc. Interessante e stimolante.

      La frequenza di rimbalzo, se ci lavori bene come immagino, sarà sconfitta senz’altro ;)

      • Cristiana Tumedei
        18 luglio 2013 alle 18:28 Rispondi

        In realtà è un progetto nuovo, quindi al momento non esiste nemmeno la frequenza di rimbalzo. Ma credo che questo tipo di navigazione e cura dei contenuti possa aiutare. Almeno, lo spero :)

        • Daniele Imperi
          18 luglio 2013 alle 18:30 Rispondi

          Queste sono cose che mi piacerebbe imparare.

          • Cristiana Tumedei
            18 luglio 2013 alle 18:35

            Imperi, vuoi sapere un segreto? Non c’è nulla da imparare: si tratta di idee che mi vengono in mente, tutto qui.

            Tu conosci abbastanza bene il web da poter creare progetti di questo tipo. Se c’è una cosa che apprendo ogni giorno è che le nozioni servono a poco: l’importante è (ri)abituarsi a guardare le cose con occhio nuovo.

            Abbandonare gli schematismi e lasciarsi guidare un pochino dall’istinto. Tutto qui: nessuna formula magica. In fondo, ogni strategia di comunicazione digitale che elaboro è questo: un’idea, una scintilla, e la voglia di mettersi in gioco, di tentare.

            Non potrai mai consocerne il risultato a priori, perché la cosa fantastica è che il web è fatto di persone e sono proprio loro a decreatare il successo di ogni singolo progetto ;)

  8. Daniele Imperi
    18 luglio 2013 alle 18:43 Rispondi

    Cristiana Tumedei

    Imperi, vuoi sapere un segreto? Non c’è nulla da imparare: si tratta di idee che mi vengono in mente, tutto qui.

    Sì, ma ho paura di non saperne abbastanza. Sono insicuro su parecchie cose e non troppo convinto delle mie capacità.

    Per esempio: l’idea di quel sito di cui ti avevo parlato. Vorrei farlo. Anche perché in un tweet mi hai dato un’idea che non m’è più uscita dalla testa: quando hai accennato a creare mondi, ricordi? Vorrei basarlo su questo concetto. Ma qui non posso spiegarmi.

    In più tu hai messo altra carne sul fuoco (leggi: idee): il progetto del tuo cliente…

    Ti do pienamente ragione sul discorso delle nozioni, dell’istinto, ecc.

    • Cristiana Tumedei
      18 luglio 2013 alle 18:51 Rispondi

      Sbagli a non essere convinto. Se non sei preparato tu in fatto di web, allora chi?

      Il creare mondi era un concetto molto legato a quello di transmedia storytelling. Vedi, tu saresti perfetto per fare il transmedia designer. Ne hai le capacità. Perché non partecipi al TEDx che si terrà a Roma a settembre? Sarebbe interessante, credimi ;)

      Se sei d’accordo con me sulle questioni legate a nozioni/istinto, allora buttati! Io mi fido delle tue capacità.

      • Daniele Imperi
        18 luglio 2013 alle 18:55 Rispondi

        Sto leggendo il manuale dello storytelling e poi attacco col libro che mi hai consigliato.

        Transmedia designer adesso è un concetto sconosciuto per me :D

        Non conosco il TEDx… mi informo, grazie.

        Ti fidi, eh? Dunque, sono solo io che non mi fido di me :D
        Mi piacerebbe dirti la mia idea, un giorno, se ti va.

        • Cristiana Tumedei
          18 luglio 2013 alle 18:57 Rispondi

          Tu non ti fidi di te e io di me… credo siamo tutti molto simili noi esseri umani :D

          Certo che mi farebbe piacere, anzi, sarei felice di conoscerla. Grazie!

  9. Lucia Donati
    19 luglio 2013 alle 10:28 Rispondi

    Vero: capita spesso di entrare in un sito e non riuscire a capire chi scrive, qual è l’argomento; non parliamo poi della pagina dei contatti che non si sa nemmeno se c’è. O di archivi ecc.
    Io penso sia indispensabile scrivere le informazioni utili per identificare che gestisce il blog (o sito), quelle riguardanti gli argomenti trattati, una pagina dei contatti. Nei miei blog ho anche indicato chi può rivolgersi a me e per quali motivi, senza metterlo sottoforma di vere e proprie domande; non manca neppure qualche indicazione sull’utilizzo dei materiali del blog. Sono elementi indispensabili…

  10. Giuliana
    20 luglio 2013 alle 20:35 Rispondi

    Stavolta mi sa che ho fatto i compiti abbastanza per benino ;)

    – Inizia da qui: ce l’ho! Al suo interno ci sono due elementi: l’articolo più rappresentativo del blog (contenente dei link a tutte le sezioni più importanti) e la pagina di iscrizione alla newsletter, con piccola guida in omaggio.
    – Chi sono: si trova nella sezione “About”; in realtà si tratta di un semplice collegamento al mio profilo Google +, dove ho inserito una descrizione di me e delle mie passioni.
    – Linee guida e archivio: ci sono, sotto forma di Mappa blog, Archivio per data, Archivio per categoria e Archivio per icone. Si trovano sia come link nella sezione Home che come icone in alto a destra, subito sotto all’header. In più, ci sono un elenco di tutte le etichette presenti nel blog + una barra di ricerca, sempre in alto a destra. Dal momento che reputo molto importante riuscire a trovare subito e con facilità i contenuti che si cercano, ho introdotto questi 5 metodi per trovarli, e li ho messi ben in evidenza ponendoli nella parte più visibile del blog.
    – Copyright, disclaimer e contatti: si trovano nella sezione “About”; sono segnalati anche nel footer sotto forma di link.
    – F.A.Q.: non ce l’ho, perché penso di aver spiegato tutte le cose più importanti nelle altre pagine. Per quanto riguarda le linee guida da seguire nello scrivere i commenti, le ho segnalate subito sopra allo spazio in cui l’utente può inserirli.

    In aggiunta, ho una pagina in cui consiglio ai lettori alcuni blog, divisi per categoria. Non si tratta di scambio link, ma di siti che realmente reputo utili e ben fatti. Sono pochi, ma buoni; Penna Blu, ovviamente, c’è :)

    A proposito: io mi fido di me. Ma anche di te, e dovresti farlo anche tu ;)

    • Daniele Imperi
      21 luglio 2013 alle 18:55 Rispondi

      Vero, hai fatto bene i compiti :)
      Non sulla pagina Chi sono: il collegamento a G+ va bene, ma dovresti scrivere un testo, non rimandare i lettori altrove ;)

      Sul fidarsi: è un problema, ma grazie della fiducia :D

      • Giuliana
        21 luglio 2013 alle 20:10 Rispondi

        Pensavo che rimandarli alla pagina Google + fosse una buona idea, perché lì c’è la descrizione del mio profilo e perché così chi vuole può aggiungermi direttamente alle proprie cerchie. Allora magari creerò una pagina Chi sono che linki a sua volta al profilo G+: mi sembra un buon compromesso, no? ;)

  11. Pagine promozionali del blog
    25 luglio 2013 alle 05:01 Rispondi

    […] scorsa settimana ho parlato delle pagine informative da scrivere per il blog, pagine che mostrano al lettore chi è il blogger, di cosa parla il suo […]

  12. Il meglio di Penna Blu – Luglio 2013
    1 agosto 2013 alle 15:05 Rispondi

    […] Continua a leggere Pagine informative del blog. […]

  13. Kinsy
    7 agosto 2013 alle 22:27 Rispondi

    E’ da un po’ che medito sull’idea di inserire una pagina di presentazione sul blog, ma poi, quando mi metto alla tastiera mi accorgo che c’è ben poco da dire e così abbandono sempre il progetto…

    • Daniele Imperi
      9 agosto 2013 alle 20:25 Rispondi

      Allora studia bene cosa scrivere, ma su carta e non sulla tastiera. Rivedi il tuo blog e scopri quali post possono essere utili ai lettori che arrivano da te per la prima volta.

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