Usa l’estate per migliorare il tuo blog

Usa l'estate per migliorare il tuo blog

Perché gli scrittori vanno aiutati nel blogging

Arriva l’estate, la gente sta in vacanza, anche se c’è crisi, o comunque non pensa molto alle attività che svolgeva prima. Secondo me è il momento migliore per… migliorare. Già, specialmente il proprio blog, che sicuramente molti di voi trascurano.

Siete scrittori, ma potete provare a essere bravi blogger, no? Basta un po’ di sforza, basta applicarsi un po’, capire gli elementi indispensabili e poi è fatta.

Stai avendo commenti negli ultimi post?

Molti lamentano il fatto di non ricevere commenti ai loro articoli. In effetti vedo molti blog con pochissime discussioni. Come fare per aumentarli? Vediamo qualche modo.

  • È facile commentare? Mi spiego: se usate i commenti di Facebook, Google Plus o il malefico Disqus, allora non è facile commentare. Non potete costringere qualcuno a iscriversi da qualche parte per lasciarvi un commento. In fondo, il modulo più intelligente da riempire per commentare è formato da nome, email, eventuale sito web. Non serve altro. Tutti gli altri metodi sono da cestinare senza pietà.
  • Quali sono i post in cui avete ricevuto più commenti? Provate a seguire quella tattica.
  • Salite in cattedra quando scrivete? Allora scendete dalla cattedra.
  • I lettori sono spinti a commentare? Che cosa state facendo per fargli lasciare un’opinione?
  • State scrivendo cose interessanti? Perché può benissimo dipendere da cosa scrivete.
  • State scrivendo con un linguaggio colloquiale? Perché dipende anche da come scrivete.
  • Siete un po’ provocatori? Perché provocare è meglio che curare.

Com’è la tua pagina “Chi sono”?

Scommetto povera, anonima, senza pepe, senza foto, senza il vostro nome e cognome, senza quello che fate e chi siete. O magari, peggio, manca del tutto. Questa è una delle pagine più importanti del blog, lo sapete?

Anche la mia è da migliorare, quindi non prendetela come esempio. Siate originali, che alla fine non significa niente, ma fa sempre effetto. Originali non significa fotografarvi mezzi ignudi, quello è essere indecenti.

Insomma, dovete spiccare nella blogosfera.

Hai un calendario editoriale sicuro?

Un’altra lamentela che sento spesso è: non so che scrivere, sto pubblicando poco nel blog. Bene, allora basta fare così:

  1. stabilire, se non l’avete già fatto, una frequenza di pubblicazione, che può anche essere un giorno a settimana, ma che sia poi rispettato
  2. fare un elenco dei giorni in cui pubblicare
  3. riempire quei giorni

Se non avete idee, io ve ne offro ben 154. In più ci sono tutte quelle che potete creare voi. In più ancora ci sono quelle che nascono da:

C’è ordine nel tuo blog?

Scommetto che è un casino. Che vuol dire ordine? Vuol dire che un lettore entra e trova confusione, non sa dove andare, dove sono le categorie del blog, come contattarvi, chi siete, ecc. Insomma, se voglio, ne trovo parecchie di cose che non vanno.

Create un sondaggio e chiedete ai vostri lettori se trovano ben fatto il vostro blog o se vorrebbero vedere dei cambiamenti.

Non sottovalutate il design. Se non siete grafici o non avete queste capacità, ci sono temi gratuiti o a pagamento a costi irrisori che vi risolvono il problema. Ma se non siete abili come grafici web, lasciate perdere. Non fate da voi, ché ho visto cose che voi umani…

Hai una sezione Racconti? O Opere?

Beh, siete scrittori, no? Dimostratelo. Se non avete ancora pubblicato con un editore o in self-publishing, allora pubblicate qualche racconto nel blog. Fatevi leggere.

E chiamate la sezione Racconti, o Opere, se invece avete già pubblicato raccolte, romanzi, saggi, manuali, ecc.

E tu che parli tanto stai migliorando il tuo blog?

Visto che me l’avete chiesto, sì. Ho comprato finalmente un tema responsive per Penna blu e sto lavorando per personalizzare grafica e struttura. Spero di riuscire a terminare tutto entro settembre.

Qualche volta, anzi, Penna blu potrebbe non essere raggiungibile nel fine settimana: significa che ho installato il tema nuovo per lavorarci, impedendo a tutti di vedere i lavori in corso.

Come sta il vostro blog?

Questo è lo spazio per le lamentele: a voi la parola.

Categoria postPublicato in Blogging - Data post4 agosto 2014 - Commenti48 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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Commenti
  • Francesco 4 agosto 2014 at 08:27

    Questo è un altro di quei post che ogni blogger dovrebbe leggere, salvare nei preferiti e rileggerlo più volte.

    La struttura e la grafica vanno bene, c’è ordine ed è un piacere navigare tra le pagine. Hai fatto bene a prendere un tema responsive e un’altra cosa che cambierei è il tipo di font.

    Per quanto riguarda l’estetica e l’usabilità del mio sono abbastanza soddisfatto, manca una cosa a cui tengo e che credo tu possa aiutarmi. Sono molto contento delle interazioni che ricevo.

    • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 08:49

      Grazie, Francesco :)

      Cambieranno anche i font, nel nuovo tema.

      Non mi sono dimenticato di quei consigli che dovevo darti, devo solo organizzarmi e ti mando un’email al più presto ;)

      • Francesco 4 agosto 2014 at 08:55

        Non ti preoccupare, non ho nessuna fretta, anzi, grazie ancora ;)

  • Chiara 4 agosto 2014 at 08:43

    Ciao Daniele,
    io sono online da due mesi e mezzo e non mi posso lamentare per quanto riguarda le visite ed i commenti. Devo dire che sono partita abbastanza bene, e due guest-post scritti per “anima di carta” mi hanno aiutata molto.
    Inizialmente pubblicavo la domenica e il mercoledì, poi ho fatto slittare la “scadenza” al lunedì e al giovedì in quanto il weekend è sempre un po’ ostico. In queste settimane (da oggi fino al 25 agosto) ho deciso di non seguire questa scadenza, perché sono in ferie e, pur rimanendo a Sanremo, vorrei evitare tutto ciò che somigli ad una routine. Tuttavia, qualcosa scriverò sicuramente. E vorrei anche utilizzare questo tempo per aggiungere tre pagine che ho in mente da un po’, ma alle quali non ho mai avuto modo di lavorare: una che raccoglie il materiale presente su di me su altri siti, una dedicata ai guest-post e l’altra che raccolga gli aforismi da me utilizzati per introdurre gli articoli.
    La pagina “chi sono” da alcuni dettagli, ma manca ancora la foto (la inserirò presto) così come quella di “presentazione del blog”, però mi rendo conto che sono molto timide: quando le ho create (ovviamente per prime) dovevo ancora sciogliermi, ora vorrei riscriverle facendo in modo che trasmettano più sicurezza.
    L’ordine credo ci sia: sono un’esteta. Il tema forse è poco “professional” ma rispecchia il mio modo di essere. Magari, in futuro lo cambierò di nuovo.

    • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 08:52

      Hai fatto bene a togliere la domenica: in tutti i miei siti il sabato e la domenica il traffico diminuisce di parecchio.

      Pagina sui tuoi post altrove: è una bella pensata, ce l’ho anche io, anche se ora è un po’ difficile trovarla, ma nel nuovo tema sarà visibile sotto al link “Chi sono”.
      Pagina guest post: cioè un elenco dei guest post pubblicati nel tuo blog?

      • Chiara 4 agosto 2014 at 09:05

        Ni…
        Vorrei scrivere una pagina di “regole” per il guest-posting, come hai anche tu, comprensiva di riferimenti e contatti personali. Poi, perché no, potrei proporre anche l’elenco degli articoli. Al momento ne ho soltanto uno.
        Tu conosci il mio blog, so che ci sei passato un paio di volte. Se hai qualche consiglio è ben accetto!

        • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 10:34

          Sì, le regole ci vanno. Ok, ripasso da te e ti mando qualche idea :)

          • Chiara 4 agosto 2014 at 10:57

            Grazie! Mi piace collaborare con i “colleghi” ;)

  • LiveALive 4 agosto 2014 at 09:20

    Io un blog non ce l’ho perché già così non ho tempo per me XD però stavo pensando di aprirne uno… Mi piacerebbe renderlo la base di un manifesto artistico, un’alternativa alla scrittura “tradizionale” tramite uno stile che pensavo di sviluppare con Alessandro Forlani.

  • Salvatore 4 agosto 2014 at 09:34

    Io ho lavorato parecchio (a tempo perso) nel mio blog/sito. La grafica (che ho fatto da solo) mi sembra accattivante. Ho una sezione “Chi sono?” con una mia foto (ignudo) e un monologo (credo) originale. Una sezione “Racconti brevi” in cui metto ciò che reputo leggibile. Un blog che chiamo “Diario” e che è, a mio avviso, ordinato. Salivo in cattedra quando scrivevo, questo sì, adesso non lo faccio più o almeno ci provo. Per i commenti purtroppo uso Disqus, non saprei dove trovare un modulo come quello che dici tu (con mail, sito web e nome). Hai per caso un link da darmi in cui trovarlo? Perché Disqus non piace nemmeno a me…
    Nonostante tutto questo (e nonostante i numeri di visite che stando alle statistiche non sono pochi) non ho commenti. Sarà che non ho niente di buono da dire… o.O

    • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 13:24

      Sai che problema incontro nel tuo blog? Non capisco la cronologia dei post.
      Ma ora che hai parlato di Diario, allora intuisco che sia quello il blog.

      Non conosco la piattaforma blogging che usi. Con WordPress ci sono i commenti proprietari della piattaforma.

      Per i commenti ci sono vari motivi: condividi i tuoi post? Coinvolgi i lettori durante la lettura? Fai sempre una domanda?

      • Salvatore 4 agosto 2014 at 15:48

        Inizio a rispondere partendo dal basso.

        Termino sempre il post con una domanda rivolta ai lettori. Forse non conivolgo a sufficienza i lettori, ma cerco di illustrare il mio punto di vista sull’argomento affrontato e poi chiedo se loro fanno lo stesso oppure sono giunti a conclusioni diverse. Condivido i post su Google +, Twitter e Facebook. Su Facebook la mia pagina ha 197 lettori, ma nessuno che risponde. Mettono solo “like”… o.O

        Non uso una piattaforma per il blogging. All’inizio l’intenzione era di aprire un sito statico. Così ho fatto, nel senso che ho acquistato l’indirizzo, mi sono disegnato la grafica e progettato tutto, pezzo per pezzo. Il blog è venuto col tempo. Forse questo crea confusione, perché come dici tu è una via di mezzo fra le due cose…
        Posso provare a eliminare il superfluo e a concentrare tutto sul Diario.

        Grazie per l’aiuto! :)

        • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 19:07

          Il problema di Facebook è che richiede contenuti ad hoc, con la semplice condivisione ti becchi al massimo un Mi piace e finisce lì.

          Non dsevi eliminare il superfluo – che cosa sarebbe questo superfluo? – ma far capire meglio che quel Diario è il tuo blog.

  • Marco Amato 4 agosto 2014 at 11:30

    Ciao Daniele,
    Ottimi i consigli sul blogging. Più che altro io a mia volta consiglierei di applicarsi molto su cosa dire e come dirlo. Lo stile, l’impatto col lettore, è molto importante. Chi non riceve commenti spesso è perché non ha commenti. Avere dei lettori fidelizzati che ti seguono e interagiscono è fondamentale.

    Riguardo al nuovo tema responsive è un’ottima cosa, ma perché mettere offline il blog per lavorarci su? Andare offline non è mai buono, sono sufficienti i disagi che a volte offre l’hosting.
    In genere i temi si sviluppano offline, in locale sul computer o meglio ancora online. In un dominio non utilizzato o semplicemente in una sottocartella del sito, dove installi un nuovo wordpress bloccato ai motori di ricerca e sviluppi il tutto in piena tranquillità. Se hai bisogno non ti fare problemi.

    • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 13:28

      Grazie, Marco.

      Non offline, ma non visibile: c’è un plugin che permette di leggere il blog solo all’amministratore.

      La soluzione che dai tu non è attuabile: offline non posso modificare il tema, perché va appunto installato. E farlo in locale è un casino.
      Inoltre, il problema principale sono le tante pagine statiche che ho creato: hanno template unici che ho creato io e che col nuovo tema si perderanno, quindi devo riadattarle tutte.

      Ho installato infatti in un sottodominio il tema, ma posso fare modifiche solo per alcune cose. Per altre mi occorre vedere tutto realmente.

      • Marco Amato 4 agosto 2014 at 17:21

        Potresti provare a duplicare il database anche nella sottocartella, così da avere le pagine e lavorarci su. Ma se alla fin fine il lavoro non è molto ed è saltuario forse la tua soluzione è migliore.

        • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 19:08

          Ho provato a richiamare il database nel nuovo sito e anche a crearne una copia, ma o non lo carica o dà errore.

          • Marco Amato 4 agosto 2014 at 19:54

            No, richiamare il database attuale non conviene. Se viene modificato per errore potrebbe creare danni al blog attuale. E comunque non funzionerebbe perché le url sarebbero errate. Converrebbe creare un database nuovo e su questo copiare il backup del database. A quel punto tramite phpmyadmin modficiare il percorso delle url puntando alla nuova cartella. Se non si riesce a caricare la copia di backup probabilmente l’hosting, a meno che hai un dedicato, potrebbe non avere le risorse per elaborare l’operazione. Il database di pennablu fra post e commenti sarà enorme.
            Non è difficile. Ma se non si è mai fatto potrebbe essere complicato.

  • MikiMoz 4 agosto 2014 at 13:21

    Com’è sta ahaha! :)
    Io penso di essere nel giusto, perché bene o male faccio proprio come dici. Quanto a te, non vedo l’ora di scoprire come trasformerai il tuo Penna Blu (che comunque a me piace già così!) :)
    Disquss dovrebbe essere bandito e i creatori messi a morte assieme a chi ha inventato il captcha XD

    Moz-

    • Daniele Imperi 4 agosto 2014 at 13:29

      Non ho capito la battuta, ma pazienza :D

      Il nuovo tema è più minimale rispetto a questo. Semplice, pulito.

  • SAM.B 4 agosto 2014 at 18:11

    Io merito una tirata d’orecchie e poi in punizione dietro la lavagna. Studio, ma non mi applico abbastanza, lo so. Ho sempre un mucchio di buone intenzioni… e sono la dimostrazione che di buone intenzioni è lastricata la via per l’inferno. Però mi metterò al lavoro sul serio, adesso: sfrutterò agosto per lavorare al blog a 360 gradi :)

  • Ivano Landi 4 agosto 2014 at 18:30

    Be’, io ultimamente sono contento perché sono aumentate sia le visite sia i segnali di apprezzamento ai post con la mia blog novel improvvisata “Solve et Coagula”. E poiché il blog era nato inizialmente con il solo scopo di pubblicarvi la blog novel significa che sto andando nella direzione che volevo…
    La domandina finale a me sinceramente fa passare la voglia di commentare… Ok, alla fine commento lo stesso ma lo sforzo è doppio di quello che mi richiederebbe commentare un post senza domanda finale.

  • sandra 4 agosto 2014 at 20:10

    Grazie per il suggerimento. Ho appena aggiunto la foto nel “chi sono”, non ci avevo mai pensato, e dire che di foto nel blog ne pubblico spesso. Per il resto ho scarse conoscenze informatiche, ma visti i riscontri penso di cavarmela più che altro con l’empatia con chi mi legge.

    • Daniele Imperi 5 agosto 2014 at 07:24

      La foto è sempre un problema. Io odio le foto, vengo male e è sempre difficile sceglierne una.

  • Alfredo 4 agosto 2014 at 21:57

    Ecco, solo l’esempio di come non deve essere un blog!
    Comincio subito aggiungendo la pagina ‘chi sono’ in cui inserisco anche il link a un paio di articoli che ho scritto per un altro blog.
    Almeno Disqus non l’ho mai installato…
    Grazie per l’articolo.

  • Alessandra 5 agosto 2014 at 00:29

    Ciao Daniele,
    sono d’accordo con te, anzi, il tuo post si collega perfettamente al pensiero che sto cullando in queste settimane: approfittare di Agosto per rinfrescare il mio blog e introdurre varie novità, partendo dal prendere possesso di una nuova “casa” e smettere di essere ospite (scroccona) di WordPress! :-)

    Per quanto riguarda gli altri (ottimi) consigli che hai dato, avendo aperto il blog da meno di un anno non so se mi trovo sulla strada giusta (a proposito della sezione del “Chi sono”, ammetto che è troppo lunga), ma camminando e correggendomi lungo il viaggio, spero di poter arrivare un po’ più lontano… ;-)

    A presto Daniele…non vedo l’ora di scoprire il tuo nuovo tema! ;-)

    • Daniele Imperi 5 agosto 2014 at 07:31

      La nuova casa è sempre una buona idea :)
      La pagina “Chi sono” va sempre rivista, secondo me. Anche io dovrò cambiarla prima o poi.

  • Daniele Imperi 5 agosto 2014 at 07:34

    Marco Amato

    Converrebbe creare un database nuovo e su questo copiare il backup del database.

    Ho fatto così, infatti: ne ho creato uno nuovo, ho esportato il vecchio copiandolo nel nuovo, ma non ricordo cosa successe, comunque non ha funzionato.
    Tanto il problema si pone solo sulle pagine statiche, quindi piano piano le aggiusterò.

    • Severance 8 agosto 2014 at 21:35

      Guarda se fa al caso tuo, modifichi oil sito con XAMPP in locale e poi uploadi il tutto.
      #https://wordpress.org/plugins/duplicator/#

      • Daniele Imperi 9 agosto 2014 at 07:56

        Grazie, ma sono un po’ scettico, sinceramente. Me lo studio appena ho tempo.

  • Luca Sempre 5 agosto 2014 at 10:05

    L’idea era appunto questa. Utilizzare agosto per buttare giù la nuova sempreNavicella da lanciare nella blogosfera. Ma poi ci si mettono di mezzo i problemi sentimentali ed è tutto un casino. In questi giorni mi sto spesso interrogando sul giusto equilibrio fra vita digitale/artistica e vita privata. E credo che agosto lo dedicherò più a me stesso che al nuovo blog.

    Però se scriviamo insieme una petizione per distruggere i commenti non proprietari sul blog, io sono il primo firmatario.
    Idem per le captcha.

    • Daniele Imperi 5 agosto 2014 at 10:59

      I sentimenti rovinano sempre tutto, in primis la vita alle persone :D

      Sulla petizione ci sto.

  • Grazia Gironella 5 agosto 2014 at 12:06

    Ho provato a chiedere al mio blog come sta, con scarsi risultati, perciò parlo io per lui: tutto sommato corrisponde abbastanza ai tuoi suggerimenti, e negli ultimi mesi ha fatto decisivi (anche se non necessariamente definitivi) passi avanti. Mi piace però l’idea di tenere sempre la mente aperta a qualche modifica, e tenere aperte anche le “finestre” del blog in modo da coltivare i contatti con colleghi e lettori, che non sono soltanto uno strumento per farsi conoscere, ma l’anima stessa dello stare nella blogosfera. Almeno io la vedo così.

    • Daniele Imperi 5 agosto 2014 at 12:41

      Beh, dai, se sta abbastanza bene sei a buon punto. I lettori sono l’anima del blog, hai ragione.

  • Eli Sunday Siyabi 5 agosto 2014 at 22:15

    Bel post: chiaro e semplice. Mi ha colpito la domanda “Quali sono i post in cui avete ricevuto più commenti?”. Ecco: uno intitolato “I blogger sono stupidi”, e uno sull’ossessione degli arabi per il sesso. Ma non fanno testo! Il primo, perchè non è esattamente l’argomento del mio blog; il secondo, perchè si sono poi riversati sul mio blog quelli che digitavano la parola chiave “sesso arabo” (da Google Amalytics). Gioie e dolori del web!
    Continuo a essere restia a mettere in fondo al post un invito a commentare: mi sembra sempre di forzare la mano. Spesso preferisco concludere in maniera naturale, pensando che chi ha poi qualcosa da dire, poi lo dice, con o senza incitamento. Ma forse mi sbaglio…

    • Daniele Imperi 6 agosto 2014 at 07:52

      Ciao Eli e benvenuta nel blog, anche se ti ho già visto… perché ieri hai condiviso un mio post su Twitter :)
      Ma ti avevo già visto, anche se non ricordo dove…

      Allora, il primo post, sui blogger stupidi, attira proprio perché sa di polemica, di provocazione, anzi.
      Il secondo per via del sesso e è naturale che quel post si posizioni con “sesso arabo”.

      Anche a me la domanda a fine post ogni tanto suona forzata e sto pensando di escogitare altri metodi.

  • Eli Sunday Siyabi 6 agosto 2014 at 13:16

    Grazie! Io ti avevo già visto (avatar e commenti) su un blog famoso quanto il tuo ;)
    Giusto: pensiamo metodi alternativi. Oppure concludiamo il post così com’è.

  • […] non ti senti del tutto soddisfatto così da ripresentarti più fresco che mai (ne parla qui anche Daniele Imperi) E se, quando sarai tornato in città, dovessi sentirti vittima del blocco del […]

  • Severance 8 agosto 2014 at 21:51

    Sai cosa? La foto in sidebar (o in footer). Mi ci stanno facendo una testa tanta sul metterla. E confermo (sono uno statisticomane): la pagina profilo è la più visitata in senso globale. Riceve sempre costantemente delle visite e quindi è un buon posto dove infilarci informazioni cruciali e guidare l’utenza dove la si vuole. Ci lavoreremo. Ma proprio d’estate? Con questo càvuso?
    La grafica mi piace, secondo me è molto content based. Sui contenuti ci si lavora, ma sono una bestia anti-sociale.
    Buon articolo, mi piace sempre leggere di questi argomenti, “non se n’ha mai abbastanza”.

    • Daniele Imperi 9 agosto 2014 at 07:58

      Mi sa che anche le mie pagine Chi sono ricevono più visite delle altre. Vanno studiate per bene.

      • Severance 9 agosto 2014 at 10:11

        Giusto per curiosità: tu hai uno strumento o un plugin per vedere le statistiche di accesso? Io devo usare quelle base di wordpress.com, ma non sono sicuro siano così tanto attendibili…

  • Ferruccio 12 agosto 2014 at 10:33

    Credo di essere messo abbastanza bene. Il mio blog è cresciuto e ha raggiunto una certa stabilità, e di cose attorno ne sono successe tante, nel bene e nel male. Doveva servirmi per appoggiare in parallelo la mia attività di scrittore e credo proprio che nei prossimi mesi questa ipotesi iniziale prenderà vita

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