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7 cose da fare nel blog prima che esca il tuo libro

7 cose da fare nel blog prima che esca il tuo libro

Ormai sappiamo tutti che un autore, che sia pubblicato da un editore o in self-publishing, deve pensare a creare un piano di marketing per il suo libro, se vuole ottenere un minimo di visibilità. Lʼautore del XXI secolo deve essere un autore tecnologico? Io direi più che deve svegliarsi e svecchiarsi.

Quando ho parlato di come promuovere un libro nel blog, ho esposto alcuni metodi di promozione, ma prima di parlare di marketing bisogna pensare alle condizioni del nostro blog. Che voglio dire?

Che alcuni blogger sanno come gestire un blog e altri invece lo trascurano. Come? Secondo me ci sono ben 7 elementi del blog a cui prestare attenzione.

#1 – Aspetto grafico

Su questo punto io sono molto esigente. La grafica è sempre stata il mio pallino in ogni campo. Il detto “Anche lʼocchio vuole la sua parte” è uno dei miei preferiti.

aspetto grafico del blog fa parte del marketing editoriale, se siete autori e avete un blog. Anzi, direi che fa parte dellʼintero personal branding. Non potete accogliere i vostri lettori – e futuri clienti – in un blog dalla grafica arrangiata o con un tema grafico ormai datato.

Rinnovate il vostro blog. Avete diversi mesi a disposizione – editoria classica o self-publishing, sapete con largo anticipo quando uscirà il vostro libro – e quindi rimboccatevi le maniche e lavorate sul tema grafico del blog. Curatene ogni dettaglio.

#2 – A che punto siete con i contenuti?

Volete essere autori di questo secolo? Allora il vostro blog ha bisogno di un calendario editoriale per gestire i contenuti. Secondo me non è normale abbandonare il blog per un anno e poi segnalare la pubblicazione del proprio libro.

Se abbandonate il blog, sia Google sia i vostri lettori si dimenticheranno di voi. La segnalazione del libro avrà quasi un sapore di spam.

Ma abbiamo detto che siete in tempo: pensate a cosa scrivere nel blog e a come ridargli vita se lʼavete trascurato.

#2a – Avete pubblicato contenuti a tema con il libro?

Per me è importante: rafforza lʼidea che i lettori hanno di voi – il mio amico Paolo è un esperto di assistenza clienti sui social media, ne parla sempre nel suo blog, e ha appena pubblicato un libro su quellʼargomento.

E se scrivete solo narrativa? Ho già detto tempo fa che un autore oggi deve pubblicare racconti nel suo blog per crearsi una comunità di lettori e anche per mettersi in gioco. Lʼavete fatto?

#3 – Calendario dei contenuti promozionali

Per lʼuscita del mio libro ho programmato una serie di 5 post per parlare della mia esperienza: ho unito quindi la promozione allʼinformazione, creando contenuti che parlavano direttamente del mio libro (o, meglio, di come lo avessi scritto e pubblicato) ma puntando lʼattenzione sulla mia esperienza.

Non mi piace essere troppo promozionale, quindi volevo scrivere qualcosa di utile e che allo stesso tempo mi facesse pubblicità.

#4 – Pagina Chi sono

Cʼè nel vostro blog? Se non cʼè, allora è tempo di crearla. Se cʼè, allora è tempo di rivederla. La pagina “Chi sono” identifica il vostro blog con una persona reale. E non usate pseudonimi o nickname, per favore. Uno scrittore non è uno 007 della letteratura.

La pagina “Chi sono” è in genere la prima che leggo quando scopro un nuovo blog: mi permette di avere unʼidea chiara di ci scrive. Ho riscritto la mia in occasione dellʼuscita del mio libro, ma non ne sono soddisfatto: per me questa è una pagina in continua evoluzione.

#5 – Ordine nelle sidebar!

Perché, ne esiste più di una? Sì, se hai WordPress, puoi crearne quante ne vuoi. Io ne ho 4, secondo le pagine: una per la home page, una per i post, una per le pagine statiche, una per i contatti.

Ma ho parlato di fare ordine: cioè? Spesso vedo parecchia confusione nelle sidebar, come un elenco infinito dei blog seguiti o un eccessivo numero di banner lampeggianti e widget di vario tipo.

Il blog è vostro, sia chiaro, ma tutto questo crea confusione e appesantisce la pagina. Studiate una o più sidebar decidendo quali contenuti inserire, ma inserite quelli veramente utili. Là, nella barra laterale di ogni vostra pagina, andrà pubblicizzato il vostro libro.

#6 – Avete previsto una newsletter nel blog?

Altrimenti come avviserete i lettori dellʼuscita del vostro libro? Non riesco a seguire alcuni blog perché non hanno una newsletter, che sia la semplice notifica di nuovi post o una vera mailing list con contenuti dedicati.

In alcuni blog sono costretto a tornare quando me ne ricordo per vedere se hanno pubblicato altri contenuti.

#7 – Avete una pagina Contatti?

Banale? Neanche per sogno! Cʼè ancora chi si dimentica di crearne una. Oppure crea una pagina in cui scrive mezza riga con il link diretto alla sua email.

No. Create una vera pagina dei “Contatti”. Ormai siete autori e un autore non può più permettersi di fare il blogger amatoriale.

Come è messo il vostro blog?

Ha bisogno delle pulizie di primavera, anche se è autunno? Avete fatto qualche lavoro di restyling e aggiornamento in occasione dellʼuscita del vostro libro o Santa Pigrizia ancora vi protegge?

44 Commenti

  1. MikiMoz
    18 novembre 2015 alle 06:33 Rispondi

    Non ho la newsletter ma Blogspot ha quella mano santa di followers interni che funziona più o meno similmente. Certo, devo pensare a quelli esterni…
    Comunque, l’avere un blog finalizzato alla pubblicità del romanzo in uscita è spam anche quello, pure se aggiornatissimo e in regola con i punti che citi.
    L’unico blog che “accetterei” in questo senso, senza storcere il muso, è quello che integra il romanzo o che fa pubblicità intelligente (contenuti multimediali, backstage, approfondimenti, side-stories…)

    Moz-

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:14 Rispondi

      I followers interni sono appunto interni a chi è iscritto a Blogspot.
      Non ho parlato di creare un blog solo finalizzato a pubblicizzare il romanzo, ma di migliorarlo in occasione dell’uscita del libro.

      • MikiMoz
        18 novembre 2015 alle 14:24 Rispondi

        Ma quello finalizzato al romanzo ci sta, se è parte attiva -crossmediale, magari- del progetto.
        Il resto, anche la miglioria finalizzata, mi saprebbe di mera marchetta… :)

        Moz-

        • Daniele Imperi
          18 novembre 2015 alle 14:48 Rispondi

          Non capisco dove sia la marchetta. Ti sembra che il mio blog sia una marchetta? :)
          Faccio anche io delle migliorie, ogni tanto.

          • MikiMoz
            18 novembre 2015 alle 15:36 Rispondi

            Ma tu hai un blog vivo e attivo sempre, che pubblica argomenti vari e con regolarità.
            Se pubblicizzi un tuo romanzo in mezzo ai tanti altri post… non è marchetta, ci sta alla grande!! :)

            Moz-

  2. Paolo Fabrizio
    18 novembre 2015 alle 09:20 Rispondi

    Grazie Daniele per aver citato il mio libro come esempio di coerenza con i contenuti del blog. Un caro saluto.

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:15 Rispondi

      Citazione dovuta, riflette alla perfezione contenuti blog/libro pubblicato :)

  3. Chiara
    18 novembre 2015 alle 09:27 Rispondi

    Premettendo che l’uscita del mio libro (se mai ci sarà) è ancora lontana, voglio fare ugualmente un esame di coscienza. Vediamo punto per punto:

    1) La grafica è amatoriale: voglio cambiarla da tempo, ma non ho ancora trovato una soluzione soddisfacente. Penso che blogger sia meno evoluto di wordpress, quindi sto valutando l’eventualità di cambiare dominio;

    2) Gli aggiornamenti sono costanti (uno o due a settimana) anche se non più i giorni fissi per esigenze personali. Si tratta però di una soluzione temporanea perché presto ripristinerò il calendario editoriale;

    3) Ci penserò quando sarà il momento;

    4) C’è, ma è da rivedere: l’ho scritta quando ho aperto il blog, un anno e mezzo fa. Ero una pivella insicura.

    5) Mmmmh… non saprei dire. A me sembra ordinata, ma ho un concetto di ordine molto “personale”. Tu che ne pensi?

    6) Da aggiungere alla lista “to do”;

    7) Okay! Questa ce l’ho! :-D

    • MikiMoz
      18 novembre 2015 alle 10:50 Rispondi

      Chiara … WP è il Male! Sarà sicuramente meglio sotto tanti profili ma ad esempio da mobile è una chiavica… resta con Blogspot!! XD

      Moz-

      • Daniele Imperi
        18 novembre 2015 alle 14:19 Rispondi

        No, mi dispiace, ma se c’è un male quello è Blogspot ;)
        Da mobile è una chiavica se non usi temi responsive.

        • Chiara
          18 novembre 2015 alle 15:26 Rispondi

          Io mi trovo meglio con il mobile che con chrome, su pc…

    • Ivano Landi
      18 novembre 2015 alle 11:16 Rispondi

      Io sono passato da un blog in WP a uno in Blogger e non mi sono mai pentito della scelta. Per quel che mi riguarda mi sento molto più a casa nei blog realizzati in blogger. Li trovo più caldi e accoglienti rispetto a quelli realizzati in WP, che a me danno sempre un senso di distanza. Sarà perché come impostazione generale mi ricordano i quotidiani e infatti ho sempre trovato la piattaforma WP ideale per i blog di tipo giornalistico.

      • Ivano Landi
        18 novembre 2015 alle 11:24 Rispondi

        In altri termini, dipende molto dalla tematica del blog. Per il tipo di argomenti che trattiamo io e Moz non lo vedo indicato WP e quindi non mi sorprende troppo sapere che lui – immagino scherzando – lo veda come il male.

        • MikiMoz
          18 novembre 2015 alle 11:48 Rispondi

          Ahaha Ivano, hai detto bene: spesso sono distanti, forse perché fin troppo tecnici.
          Io ci sono stato, sui blog WP, nel senso di gestione.
          Offrirà sicuramente di più, ma Blogger è più immediato e “free”.
          Poi davvero, da mobile i blog WP sono illegibili, soprattutto nella sez. commenti…
          No, mi tengo il mio bel Blogspot, che poi di tanto in tanto aggiunge pure opzioni che migliorano il tutto :D

          Moz-

          • Daniele Imperi
            18 novembre 2015 alle 14:23 Rispondi

            La sezione commenti non è un motivo valido per non scegliere WP :)
            E crea quel problema soltanto quando due utenti si rispondono a vicenda per un po’. Ma credo si possa sistemare.

          • MikiMoz
            18 novembre 2015 alle 14:27 Rispondi

            No Daniele, WP per i commenti è un disastro totale.
            Guarda questo caso, da pc: vorrei rispondere a te direttamente, ma non posso: sul tuo commento non appare la dicitura “rispondi”.
            Da mobile, la lettura dei commenti è atroce, le risposte delle risposte si leggono così:
            ci
            ao,
            mi
            chi
            amo
            Mi
            ki
            Moz.

            Auguro tutto il male possibile a chi ha inventato WP, ammazza la comunicazione :p

            Moz-

        • Daniele Imperi
          18 novembre 2015 alle 14:22 Rispondi

          L’argomento non c’entra nulla con la piattaforma usata.

      • Daniele Imperi
        18 novembre 2015 alle 14:21 Rispondi

        Caldo e accogliente dipende da come crei la grafica. Finora non ho ancora visto un blog graficamente decente realizzato su Blogspost. Senza offesa per nessuno, non siete grafici e i temi che offre Blogspot sono quelli che sono…
        Non capisco la storia dei quotidiani… qui in home page trovi gli ultimi 10 post come in quasi tutti i blog, anche quelli fatti con Blogspot.

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:19 Rispondi

      Blogger è molto limitato, purtroppo.
      Attenta al cambio di dominio, fai in modo di non perdere l’anzianità del blog e il posizionamento delle pagine :)
      Sidebar: cookie, per legge non va scritto così ma deve apparire un banner fastidioso…
      Per il resto… c’è troppa roba, anche inutile :D

      • Ivano Landi
        18 novembre 2015 alle 16:34 Rispondi

        Io, da grafico professionista, non ho ancora visto un blog graficamente decente in WordPress. La grafica, che ho studiato per anni e pratico tuttora, è comunicazione immediata. Viceversa di primo acchito le pagine di WordPress (quasi tutte con poche eccezioni) respingono, perché appaiono distese glaciali stile Antartide.

        • Daniele Imperi
          18 novembre 2015 alle 16:39 Rispondi

          WP mette a disposizione tantissimi temi professionali, se parliamo di WP installato.
          Che intendi per pagine come distese glaciali?

  4. Salvatore
    18 novembre 2015 alle 09:32 Rispondi

    Per quanto riguarda la grafica, io, sono una capra. Nel senso che non sono proprio capace e mi limito a utilizzare quella standard a disposizione. Il calendario editoriale ormai lo uso e non potrei farne a meno. Libri non ne ho ancora scritti e quindi, per il momento, non me ne preoccupo; però, in occasione della pubblicazione del mio racconto con Mondadori, ho sritto un post apposito. :)

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:25 Rispondi

      Tu stai su WP: ti basta scegliere uno dei mille mila temi a disposizione.
      Il post apposito non deve mai mancare :D

  5. Ivano Landi
    18 novembre 2015 alle 11:18 Rispondi

    Ottimo post, Daniele. Molte info utili da tenere a mente :)

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:25 Rispondi

      Grazie Ivano :)

  6. massimiliano riccardi
    18 novembre 2015 alle 11:34 Rispondi

    Eeeeh averlo saputo prima. Tutte cose utili.

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:25 Rispondi

      Al prossimo libro, allora :)

  7. Irene Sartori (Erin Wings)
    18 novembre 2015 alle 11:37 Rispondi

    Io con la grafica sono sempre messa male, ed è una cosa che non sopporto. Ci tengo molto all’aspetto dei miei blog, continuo a lavorarci sempre per cercare di sistemarlo. Per il resto per fortuna sembra più o meno a posto, ma ci lavoro in continuazione. Anche per me è una pagina in continua evoluzione.

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:38 Rispondi

      Anche tu sei su Blogspot. Quella piattaforma non ha temi buoni a disposizione. Avevo aperto un blog per prova tempo fa e c’era pochissima scelta di temi e non erano un granché.
      Questo blog http://ilblogdigelo.blogspot.it/ di un mio amico è invece ben fatto, ma ci ha lavorato una nostra amica :)

  8. Samuele Valerio
    18 novembre 2015 alle 13:00 Rispondi

    Tutti ottimi suggerimenti grazie! Personalmente però preferisco rimanere aggiornato con gli Rss feed rispetto alla Newsletter. Riesco a gestirli meglio, visualizzandoli solo quando sono effettivamente davanti al Pc.

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:39 Rispondi

      Ciao Samuele, benvenuto nel blog. Prima usavo anche i feed per tenermi aggiornato, perché li ricevevo comodamente nella home di Google, ma poi hanno tolto quel servizio e ora preferisco la newsletter.

  9. Tenar
    18 novembre 2015 alle 14:20 Rispondi

    Tutto molto vero, quello che scrivi.
    Salvo poi che io sono molto affezionata al mio nikname, Tenar, scelto ben prima che mi si prospettasse la possibilità di pubblicare. In rete, almeno nel nostro blog, possiamo sceglierci il nome che vogliamo, che corrisponda a quello che sentiamo di essere. Poi, chiaro, qualcuno fa fatica a collegarlo con il mio nome anagrafico, a cui pure sono legata e con cui pubblico. Se questo mi fa perdere qualche lettore, pace. Non voglio rinunciare alla parte di me è Tenar.

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 14:42 Rispondi

      Ma nella pagina Chi sono hai scritto il tuo nome vero. Poi che usi Tenar come firma nei post è un altro discorso e va bene.

  10. Simona C.
    18 novembre 2015 alle 17:05 Rispondi

    Sono tornata a Blogger dopo WP perché sono troppo inesperta e WP non è affatto intuitivo, però ho mantenuto il dominio personalizzato.
    So che c’è un modo per inserire l’iscrizione alla newsletter anche in Blogger, a parte l’iscrizione con account Google. Lo sto studiando su vari siti e spero di inserirlo nei prossimi giorni :)

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2015 alle 17:17 Rispondi

      Ho già visto la newsletter su Blogspot. Tu avevi WP installato? O stavi su wordpress.com?

      • Simona C.
        19 novembre 2015 alle 10:30 Rispondi

        Credo su wordpress.com, ho creato tutto dal sito dove ho acquistato il dominio e dove risiedevano i backup. So che la mia poca libertà d’azione veniva dal fatto che usavo un tema gratuito e non era facile modificarlo per un’inesperta. Diventava matta con le anteprime, con l’inserimento immagini, con la formattazione… faceva quello che voleva lui. Avendo già un altro blog su Blogger, più semplice da usare, alla fine mi sono arresa e ho riportato tutto su blogger.

  11. Rodolfo
    18 novembre 2015 alle 20:14 Rispondi

    Ottima guida base Daniele. Io aggiungerei una cosa che per me è fondamentale. NO assoluto a blog con hosting e dominio gratuiti (blogger e cose simili). Per essere credibili bisogna sempre avere un blog professionale.

    • Daniele Imperi
      19 novembre 2015 alle 07:44 Rispondi

      Grazie. La penso allo stesso modo, almeno se vuoi che il blog sia il tuo canale principale di comunicazione per la tua attività, anche di scrittore.

  12. Grazia Gironella
    19 novembre 2015 alle 20:50 Rispondi

    Il mio form “contatti” è nato ieri, sulla scia del tuo post sui 100 errori del blogger. Adesso lavoro sul resto. :)

    • Daniele Imperi
      20 novembre 2015 alle 09:05 Rispondi

      Visto, ottimo :)

  13. Barbara
    23 novembre 2015 alle 17:56 Rispondi

    Un altro elenco di cose da fare?? Ma io sto ancora scorrendo i “100 errori nel blog”!!
    Beh, ma qui c’ho tempo, non ho un libro in pubblicazione. :D
    D’accordo su tutti i punti.
    Sulle sidebar piene di “cavolate” mi vengono in mente i primi personal blog di Msn pieni di gif animate, stelline sul mouse, musichette, link di amici degli amici degli amici…brrrrrr!
    Pagina contatti…beh, ma se in bella vista ci sono una decina di social attivi, dici che serve proprio anche la pagina contatti?? Ci mettiamo un’immagine con una freccia con scritto “scegli il social e scrivimi!”

    • Daniele Imperi
      23 novembre 2015 alle 18:09 Rispondi

      Questo è un elenco di nicchia :D
      Quelle sidebar ancora vanno di moda in molti blog. La pagina contatti coi social non c’entra nulla. A parte che sui social potresti avere problemi di lunghezze, che non hai con l’email, ma poi è più immediata. Compili il form e scrivi. Sul social hai più passaggi, ma soprattutto devi pensare a chi non li usa e a chi non è iscritto.

      • Barbara
        23 novembre 2015 alle 18:14 Rispondi

        Ok, adesso ho capito. Ho guardato la tua pagina “Scrivimi”.
        Intendi che invece che esserci il “mailto:” (che apre la posta elettronica locale del computer dell’utente), ci sia un form diretto del blog. Capito.
        Diresti che si può includere nella pagina del Chi sono o meglio tenerle distinte?

        • Daniele Imperi
          23 novembre 2015 alle 18:27 Rispondi

          Sì, un form è meglio del link diretto all’email, anche per prevenire lo spam. Ma poi molti vedono la posta solo dal web.
          E meglio le due pagine separate :)

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