Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Cosa mi piace di Isaac Asimov

Isaac AsimovLeggere Isaac Asimov è come viaggiare con una macchina del tempo e atterrare in un futuro lontanissimo e avanzatissimo. Perché i suoi mondi sono così ben costruiti che sembrano veri e se avessimo la possibilità di vedere realmente quel futuro, non avremmo sorprese.

Di Isaac Asimov mi piace la sua conoscenza approfondita della scienza e della tecnologia. Ogni mezzo, ogni invenzione del futuro è introdotta nelle storie nel modo più credibile possibile. In alcuni casi l’autore ne spiega anche il funzionamento e lo fa con parole semplici che qualsiasi lettore profano può capire.

Perché ho scelto di leggere Isaac Asimov

Avevo sentito parlare spesso di Asimov, ma non mi ero mai avvicinato alle sue opere. C’è anche da dire che il corpus è vasto e non è facile decidere da quale libro iniziare. Però una volta letto non l’ho dimenticato e ho deciso di continuare a leggerlo.

Ho scelto Asimov perché riflette la mia idea di fantascienza. È quel tipo di fantascienza che voglio leggere, anche se nel corso degli anni ne ho letto altri tipi che non ho apprezzato. Ma leggerò ancora fantascienza fuori dei miei canoni e dei miei gusti.

Asimov era uno scrittore e un divulgatore scientifico e forse è per questo motivo che le sue storie sono così credibili. In alcuni racconti non manca di inserire una certa dose di umorismo, di sarcasmo, che rende la narrazione più personale da un lato e più divertente e avvincente dall’altro.

Il primo libro letto di Isaac Asimov

Il primo che ho letto di Asimov è stato una prima raccolta di racconti, Tutti i racconti volume I, una cinquantina, un bel volume corposo acquistato col Club degli Editori, a cui seguirono altri due volumi di racconti.

Ne rimasi folgorato e così decisi di prendere i romanzi della saga sulla Fondazione, tra i più bei romanzi di fantascienza che ho letto. C’è poi da leggere il ciclo sui robot e tanti altri romanzi che l’hanno reso famoso. Con Asimov sono sempre sicuro di non annoiarmi mai.

Avete mai letto Isaac Asimov?

Conoscete questo scrittore di fantascienza? Vi piacciono le sue opere o preferite leggere altri autori?

16 Commenti

  1. franco zoccheddu
    15 novembre 2012 alle 09:43 Rispondi

    La Fondazione, e ho detto tutto.

    • Daniele Imperi
      15 novembre 2012 alle 09:49 Rispondi

      La Fondazione è insuperabile, li ho tutti quasi di fila, eccetto l’ultimo che ho preso da poco.

  2. Salomon Xeno
    15 novembre 2012 alle 10:51 Rispondi

    Mi sembra di aver iniziato anch’io a leggere Asimov con alcuni racconti sparsi in antologie, forse messe insieme dallo stesso. Mi è piaciuto subito e continua a piacermi. Come hai ben ricordato, Asimov fu scienziato (ph.D. in biochimica) e divulgatore, quindi la sua scienza futura ha una coerenza invidiabile ed è al contempo chiara, tanto che non serve un dottorato per capire di cosa parli.

    • Daniele Imperi
      15 novembre 2012 alle 11:03 Rispondi

      Hai detto bene: coerenza e soprattutto semplicità e chiarezza per capire le sue storie. Non ho ancora ritrovato questi elementi in altri autori.

  3. Lucia Donati
    15 novembre 2012 alle 10:56 Rispondi

    Purtroppo non ancora. Devo proprio leggerlo…

    • Daniele Imperi
      15 novembre 2012 alle 11:04 Rispondi

      Inizia magari da qualche racconto, c’è la raccolta Io, robot che è interessante e non voluminosa.

      • Lucia Donati
        15 novembre 2012 alle 16:26 Rispondi

        Da quel libro hanno tratto un film (mi pare)? Se è quello che dico io, con Willy Smith, l’ho visto. Mi sembrava anche di avere qualcosa di questo autore in casa (qui ho libri che sono miei e anche no: perciò devo controllare…).

  4. roberto
    15 novembre 2012 alle 23:44 Rispondi

    La fantascienza di Asimov l’adoro perché è “impolverata” vissuta. I suoi strumenti tecnologici si usano tutti e sono impolverati dal tempo, è come entrare in una qualsiasi stanza di casa e trovarci ovviamente un monitor un computer un cellulare e un robot..
    Anche io ho iniziato leggendo una raccolta che conteneva il racconto “Notturno”.Capolavoro assoluto!

  5. Il Moro
    16 novembre 2012 alle 00:03 Rispondi

    Non ho letto tutto di Asimov, ma per il momento direi che in generale propendo per la prima parte della sua produzione, quello che ha scritto prima degli anni 70, diciamo. Quando il ciclo dei robot e quello della fondazione erano due cose distinte. I romanzi successivi, scritti con l’intento di creare una maxi storia del futuro collegando i cicli, non mi sono piaicuti più di tanto.
    Rimane comunque un genio.

    • Daniele Imperi
      16 novembre 2012 alle 08:49 Rispondi

      Io devo ancora leggere parecchio di Asimov. Il ciclo dei robot, per esempio.

  6. Romina Tamerici
    16 novembre 2012 alle 22:18 Rispondi

    Prima o poi un libro di Asimov lo voglio proprio leggere. Sarà un altro viaggio per avvicinarmi un po’ alla fantascienza.

  7. Kinsy
    19 novembre 2012 alle 21:35 Rispondi

    Ho conosciuto Asimov a scuola e non l’ho più lasciato!
    A causa sua non riesco a leggere altri scrittori di fantascienza, perché come dici tu i suoi mondi futuri sono mondi che potrebbero esserci e non sono così fuori dalla realtà da spiazzare o, peggio spaventare.
    Mai letto i racconti dei Vedovi Neri? Ti stupirà anche come giallista!

    • Daniele Imperi
      20 novembre 2012 alle 08:37 Rispondi

      No, I Vedovi Neri ancora no, ma l’opera di Asimov è immensa :)
      Me lo procuro senz’altro.

Lasciami la tua opinione

Nome e email devono essere reali. Se usi un nickname, dall'email o dal sito si deve risalire al nome. Commenti anonimi non saranno approvati.